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Domande di economia

1. Impresa pubblica vs. imprese private

Quale argomento suggerisce che sia preferibile ricorrere all’impresa pubblica piuttosto che regolamentare le imprese private?

  • Il regolatore potrebbe avere incentivi distorti (cattura del regolatore)
  • Ragioni legate alla necessità di riduzione della spesa pubblica
  • L’esistenza di incentivi perversi del management pubblico e il potenziale clientelismo
  • La maggiore informazione che l’impresa privata ha sulla struttura dei costi (asimmetria informativa)

2. Forma strutturale in politica economica

Cosa si intende per forma strutturale quando si parla di un modello di politica economica?

  • Un sistema di equazioni che descrive le variabili che determinano altre variabili, ma non ne sono influenzate
  • Un sistema di equazioni che descrive come funziona l’economia
  • Un sistema di equazioni che descrive le variabili che possono anche determinare il valore di qualche variabile, ma il cui valore dipende comunque da altre variabili
  • Un sistema di equazioni che esprime le variabili endogene in funzione di quelle esogene

3. Effetto della spesa pubblica

Perché un aumento della spesa pubblica in disavanzo è più efficace nell’aumentare il reddito di equilibrio di una pari riduzione delle imposte?

  • A seguito di una variazione della tassazione i consumatori aumentano il risparmio e riducono i consumi prevedendo tasse maggiori anche nel futuro (spiazzamento reale)
  • La tassazione agisce direttamente sulla domanda aggregata, mentre la spesa pubblica ha un’influenza indiretta tramite l’aumento del reddito disponibile
  • La spesa pubblica aumentando il reddito aumenta il gettito fiscale e quindi, in parte, si ripaga da sola, la tassazione invece no
  • La spesa pubblica agisce direttamente nella domanda aggregata mentre la tassazione ha un’influenza indiretta tramite l’aumento del reddito disponibile

4. Concorrenza perfetta

Cosa vale in un regime di concorrenza perfetta nel medio periodo?

  • Prezzo = ricavo marginale = costo marginale > costo unitario
  • Prezzo = ricavo marginale = costo marginale = costo unitario
  • Prezzo = ricavo marginale = costo marginale
  • Prezzo = ricavo marginale = costo marginale < costo unitario

5. Curve di Phillips

Quali politiche possono essere efficaci e spostare la curva di Phillips derivata verso il basso?

  • Sussidi di disoccupazione
  • Raffreddamento delle aspettative di inflazione
  • Detassazione dei margini di profitto
  • Indicizzazione dei prezzi dei beni

6. Sequenza delle fasi della scelta pubblica

Qual è la sequenza delle fasi della scelta pubblica?

  • 1) Individualizzazione delle alternative 2) Valutazione dei costi e benefici attesi correnti e futuri 3) Attualizzazione di costi e ricavi 4) Calcolo del tasso di rendimento atteso
  • 1) Valutazione dei costi e benefici attesi correnti e futuri 2) Attualizzazione di costi e ricavi 3) Individualizzazione delle alternative 4) Calcolo del tasso di rendimento atteso
  • 1) Attualizzazione di costi e ricavi 2) Valutazione dei costi e benefici attesi correnti e futuri 3) Individualizzazione delle alternative 4) Calcolo del tasso di rendimento atteso
  • 1) Individualizzazione delle alternative 2) Attualizzazione di costi e ricavi 3) Valutazione dei costi e benefici attesi correnti e futuri 4) Calcolo del tasso di rendimento atteso

7. Crescita del rapporto debito PIL

Assumendo che il bilancio primario sia in pareggio e che il governo non monetizzi il deficit, quando cresce il rapporto debito PIL?

  • i - p < Y
  • i - p > Y
  • i < Y - p
  • i > Y - p

8. Esternalità negative

La presenza di imprese che generano esternalità negative inquinando invalida il primo teorema dell’economia del benessere?

  • Sì, le esternalità lo invalidano poiché costituiscono violazione di un’ipotesi su cui si fonda
  • No, le esternalità non lo invalidano ma costituiscono violazione di un’ipotesi su cui si fonda
  • Sì, lo invalidano sempre perché implicano l’incompletezza dei mercati
  • No, non lo invalidano poiché non costituiscono violazione di nessuna ipotesi su cui si fonda

9. Imposizione progressiva

L’imposizione progressiva può essere considerata uno stabilizzatore automatico perché fa variare:

  • Il gettito fiscale al PIL in senso contrario al PIL
  • Il moltiplicatore del reddito in senso contrario al PIL
  • Il moltiplicatore del reddito nello stesso senso del PIL
  • La spesa pubblica allo stesso senso del PIL

10. Regole vs. discrezionalità

Nel dibattito tra regole e discrezionalità, qual è la posizione dei monetaristi?

  • Concepiscono i mercati come efficienti e stabili e ritengono che l’intervento pubblico sia soggetto a errori, per tale motivo ogni intervento deve essere basato su regole automatiche
  • Concepiscono i mercati efficienti e stabili e ritengono che l’intervento pubblico sia a soggetto a errori, per tale motivo ogni intervento non deve essere basato su regole automatiche, ma su mirati interventi discrezionali
  • Considerano i mercati molto instabili e reputano necessaria un’azione correttiva basata su regole automatiche attuate da parte degli organi pubblici
  • Considerano i mercati molto instabili e reputano necessaria un’azione correttiva discrezionale da parte degli organi pubblici

11. Efficienza allocativa

In un’economia di produzione e scambio, cosa richiede l’efficienza allocativa?

  • L’uguaglianza dell’SMS per ogni coppia di beni tra i vari consumatori
  • L’uguaglianza tra SMS e SMT
  • L’uguaglianza del SMST per ogni coppia di fattori (input) tra le varie produzioni
  • L’ottimo paretiano

12. Emergere di un’esternalità

Quale delle seguenti situazioni implica l’emergere di un’esternalità?

  • Presenza di beni non omogenei
  • Presenza di attività di produzione o consumo congiunto (assenza di diritti di proprietà)
  • Assenza di accordi o intese tra gli operatori
  • Presenza di monopoli naturali

13. Risorse comuni e tragedia delle proprietà comuni

Cosa sono le risorse comuni che possono dar luogo alla cd tragedia delle proprietà comuni (tragedy of the commons) (risorse collettive) (free riding)?

  • Beni rivali, ma escludibili
  • Beni non escludibili, ma non necessariamente rivali
  • Beni non rivali, ma escludibili
  • Beni escludibili ma non necessariamente rivali

14. Versione dinamica del price cap

In cosa consiste la versione dinamica del price cap?

  • Si consente l’aumento del prezzo secondo la formula: tasso di inflazione meno miglioramento previsto della produttività
  • Si consente l’aumento del prezzo secondo la formula: tasso di rendimento sul capitale meno miglioramento previsto del margine di profitto
  • Si consente l’aumento del prezzo secondo la formula: miglioramento previsto del margine di profitto meno tasso di rendimento sul capitale
  • Si consente l’aumento del prezzo secondo la formula: miglioramento previsto della produttività meno tasso di inflazione

15. Efficienza dinamica

Cosa si intende per efficienza dinamica?

  • Concetto di efficienza relativamente meno preciso, al livello microeconomico, fa riferimento all’efficacia adattiva (capacità di adattarsi al cambiamento) e/o efficienza innovativa (capacità di innovare)
  • La condizione in cui si ottiene l’uguaglianza dei SMST per ogni coppia di fattori (input) tra le varie produzioni
  • La condizione in cui si ottiene l’uguaglianza degli SMS per ogni coppia di beni tra i vari consumatori
  • La capacità dell’organizzazione aziendale di allocare le risorse in modo efficiente (adottando un comportamento tale da rendere il SMST uguale al rapporto tra i prezzi dei fattori) nonché di scegliere programmi di produzione tecnicamente efficienti

16. Variabili esogene

Cosa si intende per variabili esogene?

  • Le variabili obiettivo di politica economica
  • Le variabili che possono anche determinare il valore di qualche variabile, ma il cui valore dipende, comunque da altre variabili
  • Le variabili strumento della politica economica
  • Le variabili che determinano altre variabili ma non ne sono influenzate

17. Costo sociale della disoccupazione

Quale tra i seguenti rappresenta un costo sociale associato alla disoccupazione?

  • Effetti di redistribuzione del reddito tramite modifica dei prezzi relativi (avvantaggiate le categorie con maggiori capacità di previsione e potere di mercato)
  • Effetti di redistribuzione della ricchezza per via della riduzione dei salari
  • Shoe-leather cost
  • Emarginazione economica e sociale, costi psicologici, criminalità, instabilità economica

18. Quantità di moneta

Assumendo che il circolante detenuto dai privati sia pari a 10, le riserve delle banche detenute presso la BC siano 5 e il moltiplicatore monetario sia pari a 4, calcolare la quantità di moneta (non necessariamente dovete usare tutti i dati)

  • 40
  • 60 perché BMP=10 ; BMB=5; BM=BMP+BMB=10+5=15; 1+h/h+j=4; Il moltiplicatore*BM=4*15=60
  • 19
  • 20

19. Aggiustamento automatico della bilancia dei pagamenti

Cosa si intende per aggiustamento automatico della bilancia dei pagamenti?

  • La teoria quantitativa della moneta e l’aggiustamento della bilancia dei pagamenti via variazione dei prezzi
  • Un meccanismo con cui il mercato porta al pareggio della bilancia dei pagamenti senza che il governo intervenga
  • Un intervento del governo che porta al pareggio della bilancia dei pagamenti
  • La condizione di Marshall Lerner sulle elasticità delle importazioni ed esportazioni

20. Politica dei redditi dirigistica

Quale tra i seguenti rappresenta un esempio di politica dei redditi di tipo dirigistico?

  • Obbligo esplicito di cooperazione o almeno arbitrato finale
  • Concentrazione tra le parti sociali operanti nelle relazioni industriali
  • Blocco dei salari per legge, fissando la loro crescita allo stesso tasso della produttività
  • Utilizzo di con aggravi o premi fiscali in funzione delle politiche adottate dagli attori delle relazioni industriali

21. Flexicurity

Cos’è la Flexicurity?

Modello di welfare che cerca di compensare l’accrescimento dei rischi dei lavoratori generato da una maggiore flessibilità del loro impiego da parte delle imprese con più efficaci ammortizzatori sociali e con politiche attive del lavoro.

22. Modello Mondel-Fleming

Nel modello Mondel-Fleming per effetto di una svalutazione o di un deprezzamento del tasso di cambio:

  • Si avrebbe una perdita di competitività delle merci del paese che adotta tale misura
  • La BP si sposterebbe verso l’alto e sarebbe più inclinata
  • La BP si sposterebbe verso il basso e sarebbero meno inclinata
  • Si avrebbe un aumento della propensione marginale ad importare dei paesi che adotta tale misura

23. Deficit di bilancia dei pagamenti

A cosa corrisponde un deficit di bilancia dei pagamenti nel mercato valutario?

  • Ad un eccesso di offerta di valuta estera
  • Ad un eccesso di offerta di moneta
  • Ad un eccesso di domanda di moneta
  • Ad un eccesso di domanda di valuta estera

24. Dilemma di Triffin

Quale crisi economica può essere riferita al dilemma di Triffin?

  • Il crollo del sistema dei cambi di Bretton Wood, nel 1971
  • La grande depressione del 29
  • La stagflazione degli anni 70
  • La crisi del Sme del 1992

25. Limiti del criterio paretiano

Quale tra i seguenti rappresenta un limite del criterio paretiano?

  • Individualismo etico implicato dal criterio
  • Il suo carattere dittatoriale
  • Il non determinare scelte tra due opzioni indipendenti dalle altre possibilità (alternativa rilevante)
  • Il carattere di ordinamento universale del criterio

26. Efficienza generale

Cosa si intende per efficienza generale?

  • Un concetto di efficienza relativamente meno preciso, a livello microeconomico, fa riferimento all’efficienza adattiva (capacità di adattarsi al cambiamento) e/o efficienza innovativa (capacità di innovazione)
  • La condizione in cui si ottiene l’uguaglianza degli SMS per ogni coppia di beni tra i vari consumatori
  • La condizione in cui si ottiene uguaglianza tra SMS e SMST
  • La condizione in cui si ottiene uguaglianza tra SMS e SMT

27. TIR

Cos’è il TIR?

Quel tasso che eguaglia i benefici attualizzati ai costi attualizzati.

28. Limiti della politica di controllo dei prezzi

Qual è un possibile limite dell’attuazione di una politica di controllo dei prezzi in cui l’autorità fissa il tasso di rendimento sul capitale?

  • L’impresa regolamentata avrà interesse a ridurre i costi unitari
  • L’impresa regolamentata non avrà interesse a ridurre i costi unitari
  • L’impresa regolamentata tenderà a utilizzare tecniche a bassa intensità di capitale
  • L’impresa regolamentata tenderà a utilizzare tecniche ad elevata intensità di capitale

29. Interventi diretti di politica economica

Quali tra le seguenti azioni di politica economica rientra tra gli interventi diretti?

  • Tasse pigouviane
  • Concessione di sussidi
  • Esenzioni fiscali per le donazioni alla ricerca

30. Stabilizzatori automatici

Quali tra le seguenti non si configura come uno stabilizzatore automatico?

  • Imposizione progressiva sul reddito
  • Esenzioni IVA per alcuni tipi di spesa
  • Cassa integrazione guadagni
  • Sussidi alla disoccupazione

31. Cause di fallimento dello stato

Quali tra le seguenti possono essere causa di fallimento dello stato?

  • Un tasso di interesse reale maggiore del tasso di crescita del PIL reale, poiché ciò causa un aumento del rapporto debito/PIL
  • Mancanza di informazioni e/o opportunismo da parte di politici e burocrati ed effetti perversi della discrezionalità
  • Esistenza di mercati non concorrenziali e/o incompleti
  • Un eccessivo ricorso alla spesa pubblica primaria finanziata in deficit

32. Mercato dei titoli

In quale mercato vengono scambiati i titoli in essere?

  • Terziario
  • Primario
  • Cambi
  • Secondario

33. Contrazione della base monetaria e occupazione

Si illustri come il meccanismo attraverso cui la contrazione della base monetaria può condurre alla contrazione dell’occupazione:

  • A parità di ogni altra circostanza la contrazione della base monetaria riduce, attraverso il moltiplicatore dei depositi, l’offerta di moneta; ne segue un aumento dei tassi di interesse, una caduta degli investimenti e anche per gli effetti del moltiplicatore, una caduta del reddito e quindi dell’occupazione
  • A parità di ogni altra circostanza, la contrazione della BM aumenta, attraverso il moltiplicatore dei depositi, l’offerta di moneta; ne segue un aumento dei tassi di interesse, una caduta degli investimenti e, anche per gli effetti del moltiplicatore, una caduta del reddito e quindi dell’occupazione
  • A parità di ogni altra condizione, la contrazione della base monetaria riduce, attraverso il moltiplicatore dei depositi, l’offerta di moneta, ne segue una riduzione dei tassi di interesse, una caduta degli investimenti e anche per gli effetti del moltiplicatore una caduta del reddito e quindi dell’occupazione
  • A parità di ogni altra condizione, la contrazione della base monetaria riduce, attraverso il moltiplicatore dei depositi, la domanda di moneta, ne segue un aumento dei tassi di interesse, una caduta degli investimenti e anche per gli effetti del moltiplicatore, una caduta del reddito e quindi dell’occupazione

34. Tassazione progressiva

In un sistema di tassazione in cui l’imposizione è progressiva:

  • Il gettito cresce progressivamente al crescere dell’aliquota
  • L’aliquota non è costante ma crescente con il reddito
  • L’aliquota non è costante ma decrescente con il reddito
  • Il gettito cresce insieme al reddito nella stessa proporzione

35. Protezionismo e industrie nascenti

La difesa delle “industrie nascenti”, come argomentazione a favore del protezionismo:

  • Mira ad accrescere l’occupazione di un paese a scapito del resto del mondo
  • Si basa sulla prospettiva di migliorare la ragione di scambio attraverso l’imposizione dei dazi sulle importazioni
  • Sostiene che l’imposizione temporanea dei dazi protettivi può giustificarsi in presenza di economie di scala dinamiche derivanti da processi di apprendimento
  • Mira a tutelare l’industria nazionale dal lavoro straniero a buon mercato

36. Secondo teorema dell’economia del benessere

Cosa afferma il secondo teorema dell’economia del benessere?

  • Uno stato del mondo è un ottimo paretiano se non esiste un altro in cui un individuo sta meglio e nessun altro sta peggio
  • Il benessere sociale in uno stato del mondo A è maggiore di quello in uno stato B se almeno un individuo sta meglio in A che in B senza che nessun altro stia peggio
  • In un sistema economico di concorrenza perfetta nel quale vi sia un insieme completo di mercati, ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio concorrenziale, previa un’appropriata redistribuzione iniziale delle risorse tra gli individui
  • In un sistema economico di concorrenza perfetta nel quale vi sia un insieme completo di mercati un equilibrio concorrenziale, se esiste, è un ottimo paretiano

37. Primo teorema dell’economia del benessere

Cosa afferma il primo teorema dell’economia del benessere?

  • Assumendo un insieme completo di mercati, ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio concorrenziale, previa un’appropriata redistribuzione iniziale delle risorse tra gli individui
  • Il benessere sociale di uno stato del mondo A è maggiore di quello in uno stato B se almeno un individuo sta meglio in A che in B senza che nessun altro stia peggio
  • Uno stato del mondo è un ottimo paretiano se non ne esiste un altro in cui un individuo sta meglio e nessun altro stia peggio
  • Assumendo un insieme completo di mercati, un equilibrio concorrenziale, se esiste, è un ottimo paretiano

38. Controllo dei prezzi massimi

Indicare un metodo con cui si può effettuare il controllo dei prezzi massimi fissato dagli imprenditori privati:

  • Ricorso all’impresa pubblica
  • Sussidi pubblici
  • Determinazione del tasso di rendimento sul capitale investito
  • Tassazione pigouviana

39. Tipi di esternalità

Considerate le seguenti funzioni: p=2q+5 (costo marginale sociale); p=q+4 (costo marginale privato di una impresa); p=-q+20 (beneficio marginale sociale e privato), di fronte a quale tipo di esternalità ci troviamo?

  • Negativa, si produce troppo
  • Positiva, si produce troppo poco
  • Positiva, si produce troppo
  • Negativa, si produce troppo poco

40. Metodo degli obiettivi fissi

Nell’impostazione di un problema di politica economica, in cosa consiste il metodo degli obiettivi fissi?

  • Nel fissare gli obiettivi assicurando che sia conosciuto il loro grado di sostituibilità reciproca (trade-off)
  • ...
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/02 Politica economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cosmuna di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Croce Giuseppe.
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