Polimerizzazioni a catena
Come quelle a stadi hanno avvanzate in soluzione, in massa allo stato puro e in
(1) Attivazione
Ambiente di reazione con monomero a piccole molecole che contemporane
devono avere capacità di formare un radicale attivo che attacca il monomero finando il primo
polimerizzazione avviene per attacco diretto in opportune condizioni di temperatura e pressione. Si forma in al intermediale.
(2) Monomero
gionto con le piccole molecole formano molecole che può essere ad es. di alcune zone
prodotto dello sufficiente con la perdita di acque e piccole molecole
datte in fase vanno reagire con il monomero SW allungamento con la polimerizzazione a blocchi.
alla del monomero. Ampia catena elementare terminale (monomero pli-)
Non picera quanto il monomero etilico poliacetato.
Limitazioni: possano dare origine al nucle con sito di iodio oleico aromatico et carbossilico
data reazone con un monomero a quale viene trasporto
le sito attivo
inizio altra catena alimentare in accrescimento
Monomero che possono essere presente insieme nelle polimerizzione a catena sono:
piccole molecole che contengono catene un doppio legame
per aliscida con la node attiva permane se idrogeno delle radicale carbonica allucinata fosse
Stato della fermentazione a catena
- Inizio
- Propagazione
- Terminazione
- Tracomento
in ambiente a catena → se le polimerizzazione radicalica
(cnos per gel due tini l'ali)
Dipendenza nel sito attivo delisticanonnia di differenza di alimentro deglio stree
Polimerizzazione a catena radicalica
molecola metero, un elettrone proiato
(1) Inizio
sonozione dellinitio in due moleccle
- Radicale di noia L molecule Alimentante da per colature omolitica
- uccorice alta Pronansse donans sempre stati identici
- il isomoer si aione se le ambate &proprieda
- come per la M iniuria radicals prostata in semiuttmin uestal periossial perocoftato
- 4 - 4 H indiariia
inserzioni arriviti prima molocla insecriotia
R-O-O-R → 2 R-O. (acosmido) (rastiicale)
R-O. + CH2 = CHx → R-O-CH2C.
Radicala disniicato
4 U. Sito attivo radicalico
Polimerismo in gasea su CH2X purtori
giomante itro isicamonato
Polimerizzazioni a catena
Caratteristiche di molti processi industriali:
- An iniziazione in maniera alla catena.
- Propagazione con monomero e piccole molecole che contengono atomi nello stato fondamentale.
- Terminazione mediante reazione in condizioni opportune di temperatura e pressione al terminatore.
Avviene data la condizione termodinamica e quanto solitamente accade.
Limitazioni: possono dare origine a nacel con sito ioni carbonico e cationico.
Reazione con un monomero al quale viene trasferito il sito attivo.
Inizio altra catena al termine in coincidenza.
Step della polimerizzazione a catena
- Inizio
- Propagazione
- Terminazione
- Trattamento a catena
Polimerizzazione a catena radicalica:
- Inizio
Condizioni simmetriche, molecola inattivata da porzione omolitica dando specie reattive all'identità, definizione del radicale che provoca reazione in condizioni normali.
Formazione alcuni primi molecole radicaliche.
R-O-O-R → 2 R-O2
(perossido) → (radicale)
2. Propagazione
Ad attivare il sito sul monomero: Cl o R oppure altre molecole.
Ad altre molecole iniziatore possono aggiungere altra molecola di monomero.
Catena ~ Cl oppure H | CH₂ oppure CH₄ | CH H | C | CH₂ oppure C ~ catena.
3. Terminazione
Possibile attivato dalla catena del polimero: accettazione.
Due monomeri accoppiamento o accettazione: altre molecole che accettano.
Catena ~ C ~ CH₂ oppure C ~ C | X ~ catena | X oppure C.
Catena = CH = CH₂ ~ | H₂C < C ~ CH₂ ~ catena: due radicali p.
4. Trasferimento al catene
Trasferire molecola da attivare per terminazione: su altre molecole.
Cambia la reazione: catena radicalica.
Catena ~ C ~ H₂ ~ CH₂ ~ catena |> C ~ C | R
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