William Butler Yeats
Cronologia
- 1865: 13.06 Yeats nasce a Sandymouth, Irlanda
- 1882: Prime poesie
- 1889: Pubblica “The Wanderings of Oisin”
- 1916: Ribellione a Dublino, nel giorno di Pasqua
- 1917: Sposa George Hude-Lees
- 1922: Nascita di uno Stato libero Irlandese
- 1923: Premio Nobel per la letteratura
- 1939: 28.01 Yeats muore a Roquebrune
- 1948: Le spoglie di Yeats tornano in Irlanda
Il giovane Yeats
Il giovane Yeats ebbe due figure contrastanti molto influenti nella sua formazione: il nonno ed il padre. Ciò che però più di tutto lo segnò fu il trasferimento, alla tenera età di nove anni, a Londra, dove la tristezza dei sobborghi, l'infelicità in famiglia ed anche la derisione da parte dei suoi coetanei lo spinsero a chiudersi in un astratto mondo all'interno di se stesso.
Frequentò l’High School in Irlanda, e qui cominciò a formulare le sue prime idee sul ruolo della poesia, vista come un rifugio personale. Dopo una breve parentesi pittorica, Yeats comincia, negli anni dell’università, a produrre i suoi primi scritti insieme a George Russell, orientati verso le scienze occulte a cui si era appassionato. L’altro tema a lui caro era il nazionalismo, tanto che, da “The Wanderings of Oisin”, decise che i suoi soggetti sarebbero stati sempre irlandesi, forse anche per far colpo sulla sfegatata nazionalista Maud Gonne, sogno proibito dell’autore e protagonista di molte sue poesie d’amore.
Un’altra donna molto importante nella sua vita fu Lady Augusta Gregory, che gli mise a disposizione una grande biblioteca e lo aiutò economicamente, contribuendo assieme a lui allo sviluppo del teatro nazionale irlandese. A causa di questa formazione, lo Yeats autore ed uomo si trova sempre in bilico tra due opposti, due soluzioni, e da questo nasce la sua “poesia del possibile” e la conciliazione degli opposti, distanziando così la sua poetica dall’etichetta romantica applicatagli dalla critica.
La poetica di Yeats
Se in un primo momento la sua poesia era esterofila e puramente estetica, Yeats si focalizzò gradualmente sulla sua terra, convinto che questo fosse uno dei compiti più importanti del poeta, in quanto cantore dei sentimenti della propria gente. In un primo periodo, infatti, la presenza dell’Irlanda è quasi solo uno sfondo suggestivo, un contesto poetico affascinante, popolato da eroi e spiriti di antiche leggende, come in “The Rose”, riconducibile a tre principi fondamentali: Personale, Occulto, Irlandese.
In questa raccolta troviamo i primi grandi contributi di Yeats al suo progetto di unità della cultura irlandese e lo stesso titolo, la Rosa, è simbolo dell’unione delle tre presenze.