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Piede: ossa del tarso, metatarso e falangi

Piede: ossa 26 totali + 2 sesamoidi.

Tarso

Tarso: composto da 7 ossa corte articolate e collegate tra loro, diviso in due file: prossimale (), distale ().

Astragalo e calcagno; scafoide, cuboide e 3 cuneiformi.

  • Linea di Chopart: divide fila prossimale fila distale.
  • Linea di Lisfranc: divide tarso metatarso.

Astragalo

Astragalo: osso che entra in connessione con la gamba, non presenta inserzioni muscolari (complica recupero da infortuni), movimenti determinati dalle ossa vicine, riceve tutto il peso del corpo e lo invia in 3 direzioni: avanti-dentro, indietro, avanti-fuori.

- Art. astragalo-calcaneare post.

- Art. astragalo-scafoidea.

- Art. astragalo-calcaneare ant.

Coperto per il 70% da cartilagine, detto osso ingabbiato e rilegato (ricoperto da muscoli e legamenti), diviso in:

  • Testa: diretta in avanti-basso-dentro, forma ovoidale convessa, 3 faccette nella parte inferiore.
  • Collo: diretto in avanti-basso-dentro, ruvido a causa di molte inserzioni di leg. e capsula.
  • Corpo: forma di cubo, parte sup. e lat. articolano con mortaio tibio-peroneale, parte inf. articola con calcagno.

Presenta un processo post. (due tubercoli con solco centrale).

Ossa accessorie: il processo post. può formare un ossicino separato accessorio, os trigonum.

Vascolarizzazione: arteria dorsale del piede, arteria peronea.

Innervazione: rami di N. peroneo profondo, N. tibiale post., N. safeno e N. surale.

Articola: sup. mortaio, inf. calcagno, lat. malleolo peroneale, med. malleolo tibiale, ant. scafoide, post. calcagno/niente.

Faccette articolari dell'astragalo

6 faccette articolari.

  • Anteriore: convessa, non si articola.
  • Superiore: puleggia astragal., convessa ant-post., più larga anteriormente.
  • Inferiore: articola con calcagno con doppia faccetta, concava trasv.
  • Posteriore: articola con calcagno, concava post-est.
  • Esterna: articola con perone, a forma di triangolo.
  • Interna: articola con tibia, a forma di virgola, divisa in 3 campi: convessa ant-int., concava verticale, leg. glenoideo.

Avvallamento per M. flessore alluce.

Stabilizzatori dell'astragalo

Anteriori: impediscono la fuga ant. del talo.

  • Ossei: margine ant. della tibia.
  • Legamentosi: fasci ant. dei leg. laterali (tesi durante la flex. plantare).
  • Muscolari: tibiale ant., ext. proprio alluce e comune dita (attraggono il piede indietro); peronieri, tibiale post., flessori lunghi (lo bloccano in fuori e dietro).

Posteriori: impediscono la fuga post. del talo.

  • Ossei: margine post. tibia, chiusura pinza tibio-peroneale in flex. plant.
  • Legamentosi: fasci post. leg. laterali, tesi in flex. dorsale.
  • Muscolari: nessuno diretto, insieme serrano la pinza.

Rotazionali:

  • Ossei: mortaio tibio-peroneale (a contatto con tutte le superfici articolari).
  • Legamentosi: fasci ant. e post. dei leg. laterali.
  • Muscolari: quasi tutti inversori o eversori, le azioni devono essere equilibrate.

Calcagno

Calcagno: osso più grande del tarso, parte ant. più piccola, regge il 50% del peso che arriva dall'astragalo e condiziona l'equilibrio della statica podalica. Presenta 6 facce:

  • Superiore: divisa in due faccette per talo, ant-int. concava / post-est. convessa, ant. (), post.
  • Inferiore: ant. convessa, post. concava, presenta 3 tuberosità per inserzioni messe a triangolo. Il tubercolo per leg. peroneo-calcaneare.
  • Esterna: liscia, ha un tubercolo che separa peronieri, sopra c'è doccia calcaneare delimitata basso-dietro: tuberosità int., avanti-alto: apofisi calcaneare e sustentaculum.
  • Interna: inserzione tendine d'achille.
  • Posteriore.
  • Anteriore: articola con cuboide, concava lateralmente, convessa inferiormente.

Fisiologia: su asse di Henke.

  • Eversione: alza parte ant. (verticalizza), va in fuori, inclina su faccia int.
  • Inversione: abbassa parte ant. (orizzontalizza), va in dentro, va su faccia est.

Questi movimenti sono anche possibili grazie all'orientamento delle faccette articolari: al livello della faccia superiore del calcagno, le faccette antero-interna (concava) e postero-esterna (convessa) hanno una direzione obliqua in avanti e all'infuori perpendicolare all'asse di Henke.

Ossa accessorie: 2, parte supero-ant.: os sustentaculi (interno), os calcaneus secondario (esterno).

Inserzioni muscolari: add. alluce, abd. V° dito, m. plantare, flex lungo dell'alluce.

Vascolarizzazione: arterie calcaneari med. e lat., arteria peronea.

Innervazioni: rami N. tibiale, N. surale, N. peroneo profondo.

Articola: sup. talo (3 faccette), ant. cuboide (1 faccetta).

Scafoide

Scafoide: tutte le sue facce sono ruvide, la faccia dorsale/anteriore è convessa, quella plantare/posteriore concava. All'interno (nell'estremità mediale) è presente il tubercolo dello scafoide, dove vi si inserisce il tendine del tibiale posteriore.

Inserzioni muscolari: tibiale post.

Vascolarizzazione: a. dorsale piede, a. plantare mediale.

Innervazione: N. peroneo profondo, N. plantare mediale.

Articola: post. talo (1 faccetta), ant. cuneiformi (3 facc.), lat. cuboide (1 faccetta).

Ossa accessorie: os talonavicolare dorsale.

Cuboide

Cuboide: forma di prisma triangolare/cubico, situato nella parte esterna del piede, faccia dorso-lat. ruvida (per inserzione legamenti), faccia plantare presenta un solco per il m. peroneo lungo, la faccia mediale presenta 2 faccette (una divisa in due da una cresta smussa): una per III° cuneiforme e una per scafoide, faccia ant. ha due faccette articolari: per IV° e V° metatarso, faccia post. lateralmente concava e medialmente convessa, si articola con la faccia ant. del calcagno.

Inserzioni muscolari: fasci di tibiale post. e flex breve alluce.

Vascolarizzazione: rami di a. plantare med. e lat.

Innervazione: rami N. plant. lat., N. surale, N. peroneo profondo.

Articola: post. calcagno (1 faccetta), ant. IV° e V° metatarso (2 faccette), med. III° cuneiforme e scafoide (2 faccette).

Ossa accessorie: osso sesamoide su faccia lat., os peroneum.

Ossa cuneiformi

Ossa cuneiformi: tre ossa a forma di cuneo poste nella parte mediale del piede, e anteriormente allo scafoide, il I° è il più grosso, ha l'inserzione del tibiale ant. (faccia int.) e del tibiale post. (faccia inf.). Il II° (centrale) è il più piccolo.

Influenzano arco int. del piede (grazie a rapporti con scafoide), fanno parte della volta trasversale post. (III° cuneiforme è la chiave di volta), hanno inoltre un ruolo di ripartizione degli effetti dinamici sui metatarsi. Essi subiscono leggeri movimenti dall'alto in basso e dal basso in alto rispetto allo scafoide.

Inserzioni muscolari: tibiale ant., parti di tibiale post., peroneo lungo, flex breve alluce.

Vascolarizzazione: rete arteriosa dorsale.

Innervazione: N. peroneo profondo, N. plantare med. e lat.

Articola: post. scafoide (1 faccetta ognuno), ant. I°, II° e III° metatarso (1 faccetta ognuno), lat. cuboide (1 faccetta, solo il III°), si articolano tra di loro.

Ossa accessorie: nella parte ant. di I° cuneiforme, pars peronea metatarsalis I.

Ossa metatarsali

Ossa metatarsali: sono 5, si trovano dopo la linea di Lisfranc, collegano tarso a falangi, sono ossa lunghe (epifisi e diafisi), I° e V° più spessi, convessi dorsalmente e concave plantarmente.

Inserzioni muscolari: I° - tibiale ant. e peroneo lungo, V° - peroneo breve, peroneo terzo e flex breve del V° dito, tra di loro sono presenti i m. interossei.

Vascolarizzazione: arteria metatarsale dors. e plant. (tutti), arteria peroneale marginale (solo V°).

Innervazione: N. peroneo profondo, N. plantare lat. e med.

Articola: post. cuneiformi e cuboide, ant. falangi.

Ossa accessorie: ossa sesamoidi sulle teste metatarsali.

Falangi

Falangi: tre per ogni dito (eccetto alluce, due). Nelle falangi prossimali la base è più grossa della testa e la faccia plantare è concava mentre quella dorsale è convessa. Le falangi intermedie sono piccole e corte, ma più allargate. Le falangi distali sono piccole e piatte, base grossa, tuberosità plantare per polpastrello.

Inserzioni muscolari: estensore e flessore lungo di dita e alluce (dors. e plant. a terza falange), estensore e flessore breve delle dita (dors. e plant. basi seconda falange), lombricali e interossei.

Vascolarizzazione: arterie digitali dorsali (prime e seconde), arterie digitali plantari (seconde e terze).

Innervazione: N. digitali plantari e dorsali.

Articola: post. teste metatarsali, ant. tra di loro.

Ossa accessorie: alcune ossa sesamoidi tra le falangi.

Ossa sesamoidi

Ossa sesamoidi: sono formazioni cartilaginee (a volte ossificano) che si possono trovare nel corpo in diversi luoghi e con diverse dimensioni. In generale si trovano in luoghi specifici e hanno una forma ovoidale. Li possiamo trovare nei tendini e in prossimità delle articolazioni, non hanno un ruolo preciso, ma possono rinforzare, ridurre l'attrito e variare la pressione sui tendini.

Nel piede ne troviamo due che sono costanti e si trovano nella prima articolazione metatarsofalangea.

  • Sesamoide mediale (tibiale): più grosso del laterale (14 mm x 10 mm), dimensione variabile.
  • Sesamoide laterale (fibulare): più piccolo del mediale (10 mm x 8 mm), dimensione variabile.

Entrambi durante la dorsiflessione si portano sotto la testa del primo metatarso proteggendola, sono inseriti nel doppio tendine del flex. breve alluce, sono divisi dalla cresta intersesamoidale. Nel 30% dei casi queste ossa sono bipartite (il mediale anche in più di due parti). Possono essere congenitamente assenti.

Muscoli

Muscoli origine azioneins

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

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