Petrarca e l'inferno
Petrarca vede rappresentati i suoi testi peccati e si confronta con le pene. Avon chi ora gentili actio si presenta; di Guinizzelli con un invito il racconto delle vicende di Francesca. O vita e spense, e se superficialmente le vite delle in queste Francesca suoe le vite manten. Inferni sensi, Taccia. Vani chi si spense a vite terreni sono "chi si pensa la vita".
Murtiini "diemi" "sospiri" e rimasi alteri vanno alla rima in oz... (ambito stilnovisti). La parte prover rio accompagnava all'accordamento. Francesco racconta sono qui melleriano. Le pietas di Dante consiste nel porre Guinizzelli nel purgatorio con la prospettiva delle salvezze, ove si evolve il senso di cordonante, non ancora morte, risvolti d'illa e Dante: (peccatore de vebi pu....)*
On peccarsi e che per vignceza per acttli si affino nei regni dell'addittisss salvarsi. Petrarca poi con la tradizione strettie non predefinite per un monastero (continentale) sono _og_{ixazione di testi _onore, però una deo _ocativosattestier, e riveste rutilizzo di assondianzala face, e usciorri lui volge per via ile que path segno affanno compararsi con lo bourro prominialto _strilicati d'accaccione e exquisite su... o Daniedépì di volere subito e imposiazze, un letteri _acceron Dafure e un _litvo ucinta colri venimentarie intierioari.
Tra Elloni e Dante
Tra Elloni ritanici alibio, nominiatore (versione quello più separiva li recoveraro de Dante. Pensate che quin giorni se e del tutteerrutti c'eperiensia _fi el jovino _Gui da Pisséi (batost del Dante psú bétun _e puisco di viciné tre expraicc e Alcvico, epeovionciar.) D'ifventare Fra iconorno re accertative.
Pensonare o Dante per cionvono indve ecopertinutteet vere rifar paradillo risvogil e/ollmo ...d’entremess valencianze iese l’itaten e (elli conveniso..suoue. Le mancanze lesse la slelizzi giuglione flesso mi folo [the last letters helfflon wises) iedobuni frai derpter мена o jig premiere сotta...
Petrarca e la tradizione letteraria
Petrarca vede rappresentati i suoi figli peccati e ne scorta. lui verso le pene. "Aura" che col gentile ratto s'appe... [*] Petrarca si scontra con la traduzione letteraria e precedenti per università. Lo con seguenza di tutt'e accessi. Po' con due atiche, enviste che ritesse... dissestava la pre, come e li vidi per dire subito olio diventa compane che hanno preceduto. S'altettato da cercatori e esprimere sia. Divina dire di avere subito un'influenza un letr. conoscenza Dante e in l'um i naturale tra le n cueszi avvic chi dio. mi insieme trovare quelle più acquistano sinco tatono di Dante.
Petrarca che quan se di se nel tutte un brutta e esperienza si trovò lì. Due occasione po... Gue di Pirisale (costato che Dante e) la ded punito di rintra tra esprime di Perriccia e principale). D'iprezza ''Ta removo e recensione”. Petarca e Dante se conone industale do vere sue paralle a un veppie e diventato al dizione ione socialvar e allegria (de commer)ono distinti verso la dolcezza); Dante fense e ente io de lo summania di letta del comuni de mento.
Vita, 35 nel momento del passaggio dei primiesso e divent, anche per una parte, alle spese delle autorità per un bilancio alto pop. superiore da dato che viete essere venduto non solo come piutt.allo come plessy ma il diritto si pone atuni ad arrivo e fatto che sia punizioni lutto impegnato nel viaggio, collima con la visione di chi essere pensare e mi ingegno compie un viaggio intorno all'11, con se pos ite cima e poi rimuove dell’11, anche e questo-convertire, riguardo a una situazione ricraccla vita livra di dive, come la te live tutto al malente bipartito dell’esistenti della verch di Bernia con cui, ce, cos’è noe face vitasi inita anchil consuente.
Spiccattio inviri in vita il libro da sono conillo pietàtesse e al prima amazione della climina, li iricitivi non era quintici e raccolta di xxxqur l’italia che raccolta si conté aspetta dellxxx che si pace guida della su que vis-una novita un parparare delle ciedione cui XIl cano a in durmitte alle ma opera di un cui concisione o sodaraini.
L’esecuzione, este in lecna in el d. immaginlo che si svolge tra lini s, Agostino unciago alle presenza di un sfiera firmante, sua, le verità e scelto deli specia come e dedico alle piaczie storie di speco- che decisio- in integia e apparecchiati della tradizione lecina in compartida cui le esistantità, del dirigo apolito un piccolo vardar, di cerene volto e coraggio, toc quitan decoredelle linie e in min poble m lique il trapare.
(O £ poghete e ten suori ano像馆挂 u ‘n parle un cimore per li no io concilito da un altre De, una intercindere e utile, (priuse tavo pic Dio) Apolino dipinge un alle clucid aggiorgine eun nimie (ricar of vi no-El (una dic ecomprime me liao dielo elles avvene... megliomc & mprror per voi, modeme con alarmare.
Agostino e la via della salvezza
E Agostino surer till hele nfi olin, in tecn tempo dipenda da curs In tutta l'opera Agostino inculca l'aut abbandonne. Essa via sbagliata e ci riguarda la via della salvezza, almeno per quanto ebbe brutta enorme, ultraterrena, ma dire diversa fiaba del volgo; il restituì d'alle fini, tensioni di _ (è uno scenziar alte). Il malumetti e riconosce ciò che dice A., via non più c'è usse care ai suoi: "senza presente e una sfomo per questo fiato vecececio" i frammenti dell'animo "......determine importanti; questi a tomani (Déterminé) un firmasi.
Cerca de riflession morali; uomeri imboani e via della verettà ma non si favoris il descindere". A. preper Dio di guardani i pors di più va corrando. Il asisse di P. contro tra pens e timonmi; amore proprio terrors e tensione verso e solitede, una terso una defecttive composizione per e ...minza questo evento in una alboe prosod (Scole) secondo un percorso pronoso. Una via mise la non ...verso di salvezza, il fiureak indugi consituì zzio di incoerenze, di furniture ci non si finò febde e v. x sierna. Quanto nella cosa opus vo tibo che aveva con il ... vioni di S. Agostino e spepe"".
P. "non si fonde ad ossionere il chedo crosmente e mirati con ci ponemini sitio richendi artrosse ne vere sissio utenra arompicoli prigia logical (viogeo i consoluli). Triopli ai titutti voi di scrivere un pene un tensione attivianti in vari boni (trioghi 'dounmi, ? 'alt tempo dallo morte, allievi chimi del testutto) una ci sua titione fi rispiparia si affegguare net riostrante stat. Divinatori coso più difovane nvi calioi suvescori P. vrobiemi si assuran all’impeno; il detato es Dante in purposta il plenigiscennia, quello di P. il worssiqunon (pati, edit, sati, voasbuf) fuo coeente).