Cap. 1 - La galassia Internet: peculiarità e compiti per la formazione
I cambiamenti che si sono avuti con l'affermazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nei diversi aspetti contesti della società hanno portato alla formazione della cosiddetta "galassia internet" che prefigura una nuova forma di società che richiede continue ridefinizioni secondo modelli e paradigmi diversi.
Il maggior sociologo del Web, Manuel Castells, ha cercato di comprendere le dinamiche collegate all'evoluzione tecnologica dell'ultimo decennio del secolo scorso. Lo studioso spagnolo, prendendo le mosse dal paradigma di McLuhan, il quale aveva parlato della Galassia Gutenberg e dell'uomo tipografico, afferma che la diffusione dei new media ha determinato la fine del primato del libro ed è l'avvento di una società delle reti (la network society), dove al centro c'è Internet che permette la comunicazione di molti a molti su scala globale.
In questa nuova società, il network diventa a tal punto pervasivo da ridefinire tutti gli elementi della società e cioè la politica, l'economia, l'istruzione, le relazioni sociali, le emozioni, ecc.
Per Castells ciò che caratterizza l'attuale rivoluzione tecnologica consiste non tanto nella centralità della conoscenza e dell'informazione, ma nell'applicazione di queste ultime a dispositivi per generare la conoscenza e per elaborare e trasmettere l'informazione. Infatti, le nuove tecnologie non sono semplicemente strumenti da applicare, ma processi da sviluppare.
Il ruolo dell'apprendimento nella società della rete
Per quanto riguarda il ruolo assegnato all'apprendimento e ai processi formativi nella società della rete, Castells afferma che l'influenza delle tecnologie non è determinata solo dal numero degli utenti che fruiscono di esse ma anche dalla qualità del loro utilizzo. Castells sottolinea che la centralità di Internet in numerose aree dell'attività sociale, politica ed economica equivale alla marginalità di coloro che non hanno accesso a Internet e di coloro che non sono in grado di usare in maniera efficace questo strumento.
Ed è proprio a questo proposito che si parla del cosiddetto divario digitale o digital divide determinato da Internet. Per affrontare il problema del digital divide, inteso sia come disuguaglianza nell'accesso a Internet, che come diversità di utilizzo, si ritiene necessario un approccio al problema di tipo pedagogico, quindi richiede percorsi per accedere e utilizzare Internet.
A questo proposito Castells parla del cosiddetto "gap cognitivo" che costituisce una delle dimensioni del divario digitale che riguarda soprattutto le scuole. Infatti, il sociologo spagnolo sottolinea che l'istruzione e l'apprendimento continuo sono diventate risorse essenziali per il successo professionale e lo sviluppo personale ma le scuole risultano ancora parecchio indietro nel processo di apprendimento.
Infatti, nelle società avanzate, Internet si sta rapidamente diffondendo come strumento educatore con tutto il sistema scolastico, tuttavia esiste un ritardo considerevole tra l'investimento in dotazioni tecnologiche e connettività da un lato e investimento nella formazione degli insegnanti e nell'assunzione di personale esperto di tecnologia, dall'altro.
Le sfide della società della rete
Di fronte alla società della rete, Manuel Castells individua inoltre una serie di sfide che bisognerà affrontare. Una di queste consiste nella capacità di trattare le informazioni e di generare il sapere in ognuno di noi, cioè nella capacità intellettuale di imparare ad apprendere nel corso di tutta la vita, di raccogliere le informazioni e utilizzarle per produrre conoscenza per qualsiasi scopo.
Anche per Luciano Galliani l'uso sistematico integrato delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione di Internet comporta 3 sfide per il sistema scolastico e formativo:
- Fare proprio il concetto della pratica e dell'apprendimento aperto e flessibile, in modo che le tecnologie dell'informazione e della comunicazione permettano agli ambienti educativi di essere contemporaneamente chiusi e aperti: chiusi in quanto devono progettare e realizzare percorsi formativi e aperti in quanto devono ipotizzare uno sviluppo delle molteplici forme del sapere.
- Passaggio dall'insegnamento basato sulle conoscenze curricolari a una didattica incentrata sulla costruzione sociale delle competenze per la vita.
- Partecipazione diretta attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione ai processi di produzione della cultura.
Queste sfide, sia quelle sociali individuate da Castells che quelle formative considerate da Galliani, se intraprese, potranno produrre significativi cambiamenti nel sistema sociale, scolastico e formativo.
Mutamenti nella professione di docente
Gli insegnanti e gli altri operatori della formazione saranno in possesso non solo delle abilità tecniche (uso del computer e di Internet), ma soprattutto se acquisiranno 3 tipi di competenze:
- Competenze progettuali per organizzare ambienti integrati di apprendimento;
- Competenze metodologico-didattiche per gestire esperienze educative simulate;
- Competenze multimediali-interattive in specifici ambienti del sapere.
I principali mutamenti che la galassia Internet ha determinato nella professione di docente consistono nel passaggio dall'idea di docente inteso come autorità a livello di conoscenza e come trasmettitore di informazioni al:
- Docente che apprende in classe attraverso la cooperazione con gli studenti;
- Docente tutor, cioè esperto della disciplina ma anche dei processi di conoscenza e apprendimento;
- Docente autore di materiali didattici prevalentemente in formato elettronico;
- Docente ricercatore, in quanto rinnova continuamente il proprio modo di agire;
- Docente in formazione permanente, cioè che continua ad arricchire la sua competenza tecnologica ed informatica;
- Docente membro di una comunità di docenti.
Cap. 2 - L'interesse del mondo dell'università e della scuola per le "tecnologie educative"
Le tecnologie educative, che comprendono diverse dizioni tra cui tecniche didattiche, didattica dei media, tecnologie didattiche, tecnologie dell'insegnamento, tecnologie dell'istruzione ecc.,
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