Patologia e menomazione/disabilità
Disfunzioni e disturbi handicap - svantaggio
Qualsiasi patologia porta disabilità, ma non per forza porta l'handicap. Infatti, non è detto che se ho un deficit, come portare gli occhiali, mi debba per forza sentire handicappato.
Il diversamente abile
È colui che ha:
- Diversità funzionale
- Differente abilità
- Condizione esprimibile come disordine
Ad esempio, diversamente abile potrebbe essere il disgrafico o il dislessico. Sanno leggere e scrivere, ma in maniera differente dalla normale lettura e scrittura. È una condizione esprimibile come disordine qualitativo.
Disturbo qualitativo e disturbo quantitativo
Disordine e deficit: non lo misuriamo, ma ci basiamo sui sintomi. Lo misuriamo, come ad esempio la vista.
La sindrome di Jack
Sindrome comportamentale, fenomeno qualitativo connotato da diversità. Studiato in regime empirico, individuale, quotidiano, ecologico, longitudinale/diacronico, transdisciplinare. Studi di caso, massive esperienze osservative, ricorso a procedure qualitative.
La sindrome di Jack è una “sindrome da smarrimento cognitivo”. È una sindrome emergente di tipo comportamentale e qualitativo connotata da diversità.
Disturbo di natura qualitativa o disturbo funzionale
È una sindrome? La sindrome indica un complesso di segnali, indizi, comportamenti che si assumono come sintomi. Si parla di sindrome perché può essere descritta attraverso i sintomi e osservata.
La sindrome di Jack: caratteristiche
È una sindrome comportamentale connotata da:
- Discontinuità esecutiva
- Insufficiente coordinamento nell’agire
- Interruzione dell’attenzione
- Smarrimento cognitivo
Per effetto di ciò, il soggetto tende a perdere la concentrazione ed “esce dalla situazione”, soprattutto quando gli si parla a lungo.
Quando la sequenza si fa dura lui esce dal gruppo, si smarrisce, perde i nessi. Di conseguenza cerca di attivare dei comportamenti per rientrare nella situazione e quindi o infastidisce, diviene irrequieto, provocatorio, trasgressivo o appare distaccato, immobile, perso nel vuoto e assente dal contesto.
Diade funzionale
Distaccato, immobile, infastidisce, diviene perso nel vuoto, irrequieto, provocatorio.
Gli indicatori
Le osservazioni sui soggetti che si perdono vengono condotte in maniera individuale, ecologica, longitudinale ed empirica. In questo modo è possibile raccogliere una serie di indicatori della sindrome di Jack che si dividono in:
- Indicatori primari
- Indicatori secondari
- Indicatori derivati
Le aree di descrizione
Il tratto dominante della sindrome appare dunque lo smarrimento cognitivo nella comunicazione sequenziale. Inoltre, il fenomeno nasconde una pluralità di altri sintomi secondari:
- Disordinato nel raccontare: se deve raccontare qualcosa inizia e poi si perde nel discorso.
- Non colloca i fatti nella giusta sequenza
- Non esegue in maniera corretta le consegne plurime: se gli assegniamo consegne plurime o se ne ricorda poche tra le tante o non ne fa nessuna.
-
Riassunto esame Pedagogia sperimentale, prof. Crispiani, libro consigliato La sindrome di Jack, Crispiani
-
Riassunto esame Pedagogia Sperimentale, prof. Crispiani, libro consigliato Lavorare con l'Autismo
-
Riassunto esame Pedagogia sperimentale, prof. Crispiani, libro consigliato Lavorare con l'autismo: Dalla diagnosi a…
-
Riassunto esame Pedagogia, prof. Gatto, libro consigliato Pedagogia Clinica della famiglia con handicap, Crispiani