Comportamentismo
Il successo rafforza comportamento desiderato.
Skinner
Teoria dell'istruzione programmata: studenti imparano in modo graduale, o lineare e sequenziale. Comportamento desiderato rinforzato da feedback.
Testo:
- Colomba di origami.
- Insegnamento e rinforzo del maestro.
- Successo è il rinforzo più potente.
- Siamo più coscienti di insuccessi che di successi.
Bloom
Capacità potenziali del soggetto sono influenzate dal tempo, da assistenza o didattica e controlli. Non statiche.
Principio di programmazione didattica: apprendimento è previsto in unità didattiche con tempi differenziati in base alle capacità.
Principio della valutazione formativa: verifiche per individuare ritardi e lacune, adeguare organizzazione insegnamento a difficoltà dell’allievo.
Testo:
- Mastery learning:
- Se studenti normalmente distribuiti secondo curva normale con riguardo all'attitudine per qualche argomento con la stessa istruzione = profitto distribuito secondo curva normale.
- Se studenti distribuiti in modo omogeneo secondo curva normale delle attitudini ma il tipo e la qualità di istruzione è correlata a bisogni di ogni studente = maggior parte acquista padronanza su argomento.
- Necessario feedback per ogni parte di programma, motivazione studenti, aiuto per chi ha difficoltà, creare gruppi di lavoro.
- Studenti sono fonte di aiuto e non di competizione.
Cognitivismo
Rafforzare capacità cognitive soggetto.
Bruner
Formulazione ipotesi favorisce padronanza strutture mentali per successivi apprendimenti. Diverse modalità conoscitive.
Testo:
- Bambino quando impara = invenzione, non scoperta.
- Prima forma di apprendimento = quando mamma imita modo di parlare bambino = modello.
- Bambino apprendimento materia + usare informazioni apprese per risoluzione problemi.
- Relazione appreso-realtà.
- Fare sua la materia.
- Capacità problem solving.
- Utilizzo di euristiche.
- Convertire azioni in parole.
- Sfruttare informazioni per risolvere problemi.
- Scoprire cosa c’è nella mente degli studenti per trasmettere informazioni da generazione a un’altra.
- Bambini necessitano occasioni per mettere alla prova i limiti dei loro concetti = subbuglio che crea problemi in classe.
Ausubel
Concetti e proposizioni = mattoni conoscenza.
Struttura cognitiva = insieme di conoscenze possedute dal soggetto in uno determinato momento che influenzano il senso dei contenuti appresi. Se non c’è organizzazione mentale, solo apprendimento meccanico (inutile).
Testo:
- Apprendimento adolescenti.
- Cambiamenti interni della struttura e dell’organizzazione che le idee subiscono quando acquistano significato per l’individuo.
- Atteggiamento negativo verso la scuola.
- Abbattere confini artificiali tra le materie, imparare a far vedere necessità di esse (materie no fini a se stesse).
- Stimolare potenzialità.
- Bisogni affettivi non vanno considerati come unico metro di misura.
- Significatività = fenomeno personale possibile solo se soggetto fa sforzo attivo per tradurre nuovi concetti in termini personali mettendoli poi in relazione con proprie esperienze.
- Non ha senso inculcare a forza il materiale nelle teste degli studenti.
Costruttivismo
Soggetto si autocostruisce integrando prodotti culturali e meccanismi della mente.
- A-realista = non ammette esistenza di immagini, icone, rappresentazione del mondo nella mente.
- Pensare = compiere azione su oggetti.
- Soggetto inventore di realtà.
- Centro di controllo nelle persone.
- Soggetto = costruttore.
Gestione pedagogica:
- Principio di negoziazione: negoziazione interna (articolazione modelli mentali) e negoziazione sociale (conoscenza non fine a se stessa).
- Principio di riproduzione: apprendimento è efficace se sfocia in nuove forme di apprendimento più complesse.
- Principio del contesto: apprendimento favorito da immersione alunni in contesti di vita reale.
- Principio padronanza strumenti cognitivi: conoscenza più efficace se studente consapevole di strumentazione concettuale di cui dispone.
- Principio di collaborazione tra studente e insegnante.
Von Glasersfeld:
- Comportamenti virtuosi insegnanti che vogliono opporre sapere concettualizzato a sapere abitudinario della routine:
- Suscitare interrogativi.
- Saper tradurre materia in repertori didattici.
- No etichettare lavoro allievi come giusto/sbagliato ma riflettere sul loro modo di concettualizzare.
- Conoscere termini dei ragazzi per aiutare a formarsi concetti appropriati.
- Capacità di riflessione tramite verbalizzazione.
Testo:
- Apprendimento può essere abitudinario (adattamento) o concettuale (siamo interessati a piena comprensione).
Pedagogia differenziata: lavoro scolastico a misura di allievi.
- Metodi diversi in funzione di differenze esistenti tra allievi (differenziazione simultanea).
- Molteplicità dei percorsi.
- Riflessione su strategie di apprendimento (meta cognizione).
- Promozione di capacità di apprendimento (stando bene a scuola, intesa col docente ecc).
Meireu
Testo:
- Differenze tra allievi = esistono diversi livelli di differenziazione.
- Differenziazione successiva: ogni professore deve usare diversi metodi e strumenti.
- Differenziazione simultanea: ogni professore deve dare lavori diversi a seconda delle necessità individuo.
- Molte classi e una sola materia: gruppo di professori di stessa materia possono suddividere orario in due tempi diversi: tempo nelle classi eterogenee dove sono definiti gli obiettivi; tempo in classi o raggruppamenti diversi dove gli allievi sono ripartiti secondo bisogni in campi diversi di apprendimento. Necessaria collaborazione insegnanti e grande flessibilità.
- Una classe e molte materie: linea comune insegnamento in varie materie, apprendimento interdisciplinare, universalità cultura, metodi personali individuali e favoriti.
Teorie della personalizzazione
Oppongono a welfare, un welfare positivo.
- Aiutare le persone ad aiutare se stesse, saper giudicare e scegliere.
- Promuovere e sostenere autonomia individuale accrescendo il capitale umano (istruzione e formazione) e il capitale sociale (servizi) e correggendo comportamenti problematici.
- Formare individui autosufficienti.
- Importanza a processi di comprensione.
- Coinvolgimento nella scelta degli obiettivi.
- Reinterpretare ruolo scuola in relazione ad ambienti di apprendimento esterni.
Hopkins: personalizzazione è il fulcro di azione educativa perché agisce sia sul piano cognitivo che su quello sociale.
Testo
Gardner: teoria delle intelligenze multiple: educazione deve ruotare attorno a 3 concetti: verità, bellezza, morale. Conoscenza di esempi straordinari di verità bellezza e morale è una conquista significativa. Tutti devono essere in grado di spiegare cosa sia bello, giusto e vero, anche se questi concetti rispecchiano una cultura orientata, perché alla fine ogni cultura ha idee peculiari su cosa sia bello giusto e vero. Vero scopo di educazione è comprensione di questa triade. Educatori devono riconoscere difficoltà egli studenti e tener conto di differenze tra menti. Fornire punti di accesso promettenti, perché primo approccio è fondamentale. Offrire analogie adatte con ciò che si è già conosciuto. Fornire molteplici rappresentazioni delle idee centrali o essenziali dell'argomento; insegnante deve far comprendere a tutti le idee centrali di ogni argomento.
Cooperative learning: lavori in piccoli gruppi. In ogni essere umano esiste naturale predisposizione a socializzazione. Apprendimento anche orizzontale alunno-alunno. Ciò che distingue gruppo coop da altri gruppi è l’interdipendenza positiva, cioè l’obiettivo comune.
Il gruppo deve:
- Essere soggettivamente percepito come tale in modo da avere il contributo di tutti.
- Essere accettato e condiviso da tutti i membri del gruppo.
- Essere complesso e indurre alla sfida ed essere percepito come necessario per il raggiungimento dello scopo.
- Clima, ovvero lo stile relazionale, deve presupporre una relazione ricca, intensa, estesa e profonda. Costruzione del clima richiede tempi lunghi ed è precario e fragile.
Competenze sociali adeguate: abilità comunicative faccia a faccia, abilità che permettano al gruppo di affrontare il compito richiesto e abilità che rendono il lavoro piacevole e gratificante. Il rischio è che si attenuino responsabilità individuali quindi bisogna valutare sia lavoro di gruppo che contributo individuale.
Comoglio: interdipendenza positiva. Uomo agisce sempre con uno scopo. Come si comportano persone che vogliono perseguire uno scopo? Cooperativamente o competitivamente. In situazione cooperativa gli individui sono vincolati tra loro in modo tale che probabilità che ha uno di essi di conseguire scopo, dipende da probabilità che lo raggiungano tutti. Esistono quindi relazioni di interdipendenza positiva, correlazione positiva tra conseguimento di un obiettivo di un individuo e quello degli altri. In situazione competitiva l’interdipendenza è negativa. Più è alta la probabilità che un individuo raggiunga il suo scopo più bassa diventa quella degli altri. In coop bisogna supplire a errori degli altri. Si crea una calexi positiva, cioè un coinvolgimento psicologico positivo. Fenomeno dell’inducibilità: disponibilità a influenza reciproca. Impegno cooperativo non è solo fine allo scopo, ma insegna a prendere in considerazione punti di vista degli altri. Lavoro cooperativo rafforza equilibrio psicologico.
Paradigma della complessità
Per essere davvero tale, la conoscenza deve accettare pluralità di punti di vista, limiti, impotenza, prospettiva probabilistica. Errore ha un valore positivo, è opportunità per ripensare.
Morin: condanna tradizione razionalista e positivista. Passaggio a pluralità dei metodi e complessità dei processi di cui ha esperienza l’uomo. Missione di scienza non è di scacciare il disordine da sue teorie ma di prenderlo in considerazione. Uomo deve imparare a convivere con caos e asimmetrie.
Metodo: ciò che aiuta ciascuno a elaborare propria strategia cognitiva. La complessità è una sfida e va spiegata.
Concetto di era planetaria: necessità di un’infrastruttura di società-mondo. Era planetaria è iniziata con scoperta dell’America, circumnavigazione di Magellano e Copernico con terra che gira intorno al sole. In educazione è necessario che si tenga conto di coscienza di incompiutezza.
Apprendimento per interconnessione: secondo Morin riforma del pensiero consiste nell’organizzare la conoscenza e avviene attraverso due attitudini: attitudine generale (della mente a risolvere problemi, spronare attitudine indagatrice su problemi fondamentali, coltivare il dubbio, incertezza è più educativa di certezza) e padronanza dei processi di contestualizzazione (pensiero ecologizzante). Causalità lineare è rimpiazzata da causalità circolare. Intercomunicazione tra diversi campi. Apprendimento è esito di esperienza contestuale ecologica e interazione tra soggetto, oggetti materiali, significati sociali, azioni di altri soggetti ecc. Educare a comprendere e formare consapevolezza di comune destino di umani.
Processi formativi in età adulta: uomo continua ad apprendere per tutta la vita. Formazione permette ad individui di porre problemi oltre che risolverli. L’alfabetizzazione consente l’integrazione socio economica. Concetto di alfabetizzazione sostituito da educazione permanente (rivedere costantemente proprie conoscenze), formazione nell’arco di tutta la vita.
Ricerca-azione: variabile a rigida impostazione tayloristica. Importanza dell’adattabilità e flessibilità di varie parti del sistema. Produttività dipende infatti da qualità del clima di lavoro e di rapporti interni al luogo di produzione. A prescrizione di compiti fissi si sostituirono i “ruoli”. Rivalutazione di dimensioni affettive.
Lewin
Teoria di campo. Intreccio di ambiente e persona delimita lo spazio di vita. La formazione si deve basare su ricerca-azione, ovvero trasformazione della realtà mentre si fa ricerca, capacità di fare ricerca mentre si opera sulla realtà.
Formazione di professionisti: formazione è promozione, diffusione e aggiornamento del sapere stesso. Apprendere ad apprendere, apprendere a cambiare e apprendere da sé.
Shon
Oppone a razionalità tecnica la razionalità pratica basata su ricorsività di esperienze. Modello che comprenda la necessità di creare continuamente nuove ipotesi, una razionalità creatrice, non ordinatrice che tenga conto di particolarità di ogni situazione.
1. Definizione di una situazione come problematica unica
2. Esperimenti esplorativi
3. Verifica della mossa
4. Verifica dell’ipotesi
5. Verifica della trasformazione della situazione
Conoscenza e azione sono inscindibili. Professionisti sono indagatori che incontrano una situazione problematica la cui realtà devono costruire. Da ottica di obiettivi che è armonica, a ottica di inserzione di due polarità: organizzativa e individuale che prevede incompatibilità. L’apprendimento è un’esperienza sociale. Obiettivo è che individuo maturi insieme agli altri la consapevolezza delle proprie conoscenze. Riflessione nel corso dell’azione, o pensiero riflessivo: quando un fenomeno fuoriesce da categorie ordinarie del conoscere presentandosi come unico o instabile, professionista deve costruire una nuova descrizione di tale fenomeno e verificare la nuova descrizione attraverso un esperimento sul campo. Esperimento di strutturazione: nuovo modo di impostare un problema. L’incomprensione dell’alunno non deriva da un suo difetto ma da un difetto dell’insegnante. Far interagire mezzi e fini, pensiero e azione.
Apprendimento organizzativo e comunità di pratica
Organizzazioni (fabbriche, uffici ecc.) sono luogo di apprendimento. 3 fasi di apprendimento organizzativo:
1. Trasformazione dell’info in conoscenza (arricchimento personale)
2. Trasformazione di conoscenze in sapere (padronanza del sapere)
3. Trasformazione del sapere in comportamenti operativi (realizzazione di cambiamento atteso e creazione di premesse per rinnovare il ciclo info-conoscenza-sapere-cambiamento)
Fenomeno collettivo in cui conoscenze individuali si intrecciano.
Wegner
Comunità di pratica è un gruppo di persone che condividono una preoccupazione o un’impresa e che si organizza per migliorare. La partecipazione porta a socializzazione. Reificazione: processo attraverso cui si dà forma ad esperienza. In comunità di pratica si intrecciano collaborazioni, relazioni, conoscenze tacite. Apprendimento attraverso comunità di pratica: assunti di fondo: siamo esseri sociali, knowledge: competenza in attività socialmente apprezzate. Knowing: perseguire queste attività, assumere un ruolo attivo. Apprendimento deve generare significato, esperienza. Apprendimento come partecipazione sociale, noi apparteniamo a comunità di pratica, scuole lavoro ecc. Situazioni che mettono in primo piano l’apprendimento non sono necessariamente quelle in cui impariamo di più o più profondamente. Conoscere non significa solo archiviare info nel cervello, ma knowing, partecipare attivamente a comunità sociali.
Modernizzare senza escludere: bisogna pensare a formazione come a processo sull’intero arco di vita. Lifelong learning: tra dimensione formativa e dimensione sociale. Un’educazione volta a realizzazione personale e scoperta di creatività individuale favorisce anche aggiornamento di comunità professionali e competizione economica.
Schwartz: coniugare promozione di capacità umane con acquisizione di competen