Strutture dell'agire cognitivo
Cambiamento
Il cambiamento è una modalità propria dell'essere temporale, caratteristica immediata di tutto ciò che si trova nella dimensione del tempo. Questa modalità corrisponde a due azioni: modalità relazionale (mettere in relazione) e modalità determinante (determinare): ogni cosa è compresa tra un prima e un dopo in un limite determinato. L'uomo non solo cambia ma cambia nel cambiamento e cambia attraverso il cambiamento; l'uomo è cambiamento perché è parte del ciclo di sviluppo, vive nel cambiamento e vive di cambiamento. Il cambiamento è la condizione di possibilità dell'educazione.
Processo educativo
Il processo educativo è una successione di cambiamenti tenuti insieme tra loro da un nesso di ordine naturale (ciò che cambia è conseguenza/effetto necessario delle condizioni/cause che lo precedono) o di ordine storico (intenzione umana che organizza i cambiamenti rivolgendoli ad una destinazione). Il processo educativo è impegnato nel compimento di un'identità da definire (l'uomo è un essere da portare a maturazione), processo da iniziare (richiede un atto che dia il via all'intero processo), processo di trasformazione (il soggetto che cambia segue il cambiamento perché lo compie). Quindi, il processo educativo è intenzionale, generativo e etico.
Fine
Il fine è l'idea riconosciuta e scelta per orientare il processo educativo, immagine di un possibile ordine del mondo. Il fine prospetta un compito che il processo educativo assume come proprio ma non ne detta i contenuti. Il fine non è "la fine", non si esaurisce una volta compiuto; è il punto di riferimento per il confronto, è la ragione per la quale compiere il processo educativo.
Obiettivo
L'obiettivo è il contenuto che fa da ponte tra la situazione di partenza, il cambiamento che si compie e la situazione di arrivo. Traduce il fine in un'operazione particolare e utilizza il fine come orientamento; traduce il fine in agire operativo. La definizione degli obiettivi è il piano lungo il quale il processo educativo si svolge; dalla definizione degli obiettivi dipende l'efficacia del processo. L'efficacia dipende da: l'organizzazione delle azioni, la selezione delle risorse e degli strumenti, valutazione dell'avanzamento del processo stesso.
Educazione
L'educazione è il processo che caratterizza il cambiamento dell'uomo in quanto tale. Duplice movimento del processo educativo: dall'esterno all'interno (educare, l'uomo prova, sperimenta e verifica) e dall'interno all'esterno (exducere, l'uomo prova e confronta con quanto scoperto, sperimentato e verificato). L'educazione è sia proposta (il cambiamento avviene unicamente per scelta del "materiale che l'uomo si trova davanti") che promozione (il cambiamento promuove l'essere umano). L'educazione comprende diverse dimensioni dell'umano: è personale, relazionale e culturale. È un processo situazionale perché dipende dalla situazione in cui agisce. Tre tipi di educazione: formale (intenzionale), non formale (intenzionale e progettuale), informale (non intenzionale e non progettuale).
Istruzione
L'istruzione è il processo che guarda all'uomo per la sua capacità di apprendimento: dipende dalla capacità di acquisire conoscenze e dalla capacità di rispondere alle sollecitazioni dell'esperienza. È un'azione complessa e coinvolge tre processi: acquisizione (obiettivo è l'apprendimento della conoscenza), organizzazione (possono essere di pianificazione/preparazione e digestione), valutazione (misurazione dei risultati e giudizio). Importanza delle condizioni interne ed esterne durante il processo d'istruzione: condizioni interne, sono le capacità già possedute – condizioni esterne, sono le condizioni di allestimento del processo e della situazione. L'efficacia del processo d'istruzione dipende dalla significatività degli obiettivi scelti: il fine dell'istruzione deve essere imparare a vivere nel mondo con sé e con gli altri.
Formazione
La formazione è un processo che dà forma in due sensi: formarsi (l'uomo lavora alla definizione dei tratti con cui riconoscere ed esprimere se stesso, riconoscimento del proprio senso) e "essere formato per" (processo che prepara all'attività lavorativa). La formazione è un processo che ha una portata capace di trasformare, coinvolgendo anche l'uomo nella sua interezza.
Animazione
L'animazione è il processo che dà vita a quanto (pur presente) è latente nel singolo, attivando le potenzialità inespresse; rivolto all'espressione di sé. Azioni dell'animazione: promozione (il singolo o il gruppo diventano protagonisti reali delle proprie esperienze, portano in superficie motivazioni, desideri, opinioni, gusti, bisogni, aspirazioni), aggregazione (favorisce le relazioni di ascolto e confronto) e ideazione (coordinare e armonizzare le proposte di tutti attraverso la collaborazione). L'animazione si affida molto all'improvvisazione: non c'è definizione procedurale, va a tentoni, niente ordine di previsione, solo libera espressione. Nonostante ciò, esistono metodi, tecniche ed esercizi che regolano il processo comunicativo e gestiscono le dinamiche di gruppo favorendo il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Profili del protagonista dell'agire educativo
Identità
L'identità è un confine che delimita (oltre tale confine l'identità si perde o si altera), distingue (c'è differenza tra ciò che è al di qua e ciò che è al di là del confine), unifica (raccoglie in un'unità ciò che contiene in un senso e in progetto) e mette in relazione (condizione per il confronto). L'identità umana può essere spiegata in quanto è espressione di unitarietà, storicità, irripetibilità ed educabilità; l'identità umana è "da definire", da tracciarne il confine, in quanto autentico e fedele profilo di quell'uomo. Ogni singolo uomo è chiamato a definire la propria identità, sempre situata (all'interno di una situazione particolare) e sempre possibile. La definizione dell'identità ha bisogno dell'intervento educativo, capace di selezionare e orientare. Ma l'identità non è mai un traguardo da raggiungere, è il criterio di pensiero, giudizio e azione; formarsi un'identità richiede serietà e fatica. I profili dell'identità umana sono: etico (libertà e responsabilità), sentimentale (sentimenti e attività di cura) e cognitivo (intelligenza e apprendimento); nel compiere se stesso l'uomo deve/può dare un senso e lavorerà sui tre profili, facendone (forse) emergere uno rispetto agli altri.
Libertà/responsabilità (profilo etico)
L'uomo è principio di azione, nel momento in cui agisce inevitabilmente causa qualcosa. Ogni azione è continuamente e inevitabilmente prima anticipata e poi superata. Ma l'uomo può essere anche causa di un atto che non è atto di un passaggio in un processo, ossia l'atto ha origine con l'uomo che lo compie, in questo spazio viene riconosciuta la libertà umana. Libertà è intesa come capacità di essere "libero di", "libero da" e "libero per".
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