La coppia che si trasforma (Cap 7)
Oggi l’idea di vivere in coppia suscita una grande paura. La vita di coppia è ritenuta un'esperienza rischiosa, nel contesto della quale è facile essere manipolati e costretti a sacrificare la propria identità. L’esasperata dedizione al lavoro o l’eccessiva importanza attribuita alla carriera professionale sono tutte modalità di fuga dalla coppia.
Il timore di essere soffocati dall’altro e dalle esigenze imposte dalla vita di coppia si accentua maggiormente quando si pensa alla nascita di un figlio, vissuta anche questa con grande paura. La coppia di oggi è spesso formata da partner estremamente adolescenti, affettivamente ed emotivamente instabili. Viene sempre meno l’attitudine all’ascolto e al dialogo.
La vita di coppia oggi appare profondamente mutata. Questo è dovuto anche alla diversa concezione del legame coniugale. In tempi passati esso era soprattutto espressione di un’alleanza tra famiglie, quindi la scelta del partner non coinvolgeva mai i diretti interessati. In passato il matrimonio diventava un mezzo di ascesa sociale e di miglioramento del proprio status. In particolare per la donna, sposarsi era una condizione indispensabile per dare sicurezza al proprio futuro.
Oggi ciò che motiva a contrarre un legame matrimoniale è la ricerca della felicità personale e dell’autorealizzazione. Da evento sociale quindi il matrimonio è diventato un evento personale. Oggi è sufficiente sentire che con il proprio partner sia tutto finito per divorziare immediatamente. Allo stesso modo è sufficiente sentire un irresistibile attrazione nei confronti di un'altra persona per concedersi un’esperienza extraconiugale.