Glomerulopatie glomerulonefriti
- Funzionalità renale (Creatininemia 1 mg/dl): GN rap. progressiva; GN acuta; GNMP.
- Proteinuria (3,5 gr/24h, sindrome nefrosica): GSFS; M. lesioni minime; GN membranosa; GNMP.
- Ematuria (micro-macro): IgAN; GN acuta; nefropatie ereditarie.
Pressione arteriosa.
Patologie glomerulari
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
Sono spesso caratterizzate da un processo infiammatorio a carico dei glomeruli.
Il paziente nefritico presenta: ematuria e cilindri di GR nelle urine; creatininemia > 1 mg/dL; ↓GFR; oliguria, anuria e IA da lieve a moderata; proteinuria ed edemi lievi.
A destra: caratteristiche al microscopio ottico ed elettronico nel rene normale.
Malattie glomerulari con sindrome nefritica: primitive, GN proliferativa, GN con semilune; secondarie, patologie multisistemiche, LES, poliarterite microscopica.
GN acuta proliferativa poststreptococcica
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
Le lesioni sono causate da antigeni streptococcici specifici, contro eSpeB. I ceppi di streptococco β emolitico di gruppo A che causano questo quadro sono i tipi 12, 4 e 1.
Questo gruppo di patologie è caratterizzato da proliferazione glomerulare + essudazione di leucociti, causati da IC esogeni. Nella proliferativa il danno è indotto da antigeni endogeni (LES). Lo stesso quadro può essere sostenuto da agenti patogeni.
Deposizione di IC che si formano in situ o passano poi nello spazio subendoteliale, causando: 1- IC → reclutamento di granulociti neutrofili e monociti → rottura dei capillari → ematuria; 2- IC → proliferazione endoteliale → ostruzione del lume.
Compare solitamente nei bambini dopo 1-4 settimane dopo infezione faringea o cutanea (impetigine). Si presentano con malessere, febbre e S. nefritica: urine color coca cola, edema e periorbitale. ↓C3 sierico, da consumo. ↑Ig antistrepto. Solitamente l’evoluzione è benigna, meno negli adulti, con trattamento conservativo.
I glomeruli sono ipercellulati per infiltrazione leucocitaria nel mesangio e intracapillare. Proliferazione endoteliale e mesangiale globali diffuse. Formazione di semilune nei casi gravi. Spesso con infiammazione interstiziale, GR impilati nei tubuli.
Grandi granulari IgG, IgM, C3 e talvolta IgM nel mesangio e lungo MBG.
Depositi di IgG, C3 in forma granulare a livello subepiteliale, amorfi elettrondensi, depositi subepiteliali. Presenza caratteristica di depositi elettrondensi subepiteliali e intracapillari, “humps”.
Se le lesioni non regrediscono, il quadro evolve verso una GN cronica o persino GNRP.
GN postinfettiva
I patogeni possono essere:
- Batteri: stafilococco, pneumococco, gonococco.
- Virus: epatite B e C, parotite, HIV, mononucleosi (EBV).
In pazienti anziani e diabetici la patologia può essere sia post che intra infettiva, che spesso accompagna o precede l’IRC. Nelle infezioni da stafilococco gli IC contengono IgA invece che IgG.
GN rapidamente progressiva con semilune
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
Sindrome associata a grave danno glomerulare che NON denota una forma eziologica specifica. È associata a lesioni glomerulari severe che portano al rapido deterioramento della funzione renale e oliguria grave.
Divise in tre gruppi in base ai reperti immunologici; in ogni caso la epatologia che causa il danno può essere nota o idiopatica.
- I° tipo: Ig anti-MBG → catena α3 col4. Anche degli alveoli polmonari → emottisi o gravi emorragie polmonari; si associa S. di Goodpasture, richiede plasmaferesi.
- II° tipo: Deposizione di IC ← qualunque GN ad IC: postinfettiva, LES, nefropatia IgA, PSA.
- III° tipo, pauci immune: autoanticorpi contro il citoplasma dei neutrofili (ANCA), come manifestazione renale di una vasculite sistemica, poliangioite granulomatosa/ex Wegener’s, Churg-Strauss con ipereosinofilia, o idiopatica, solo renale. Questo è il tipo più frequente.
Tutte si manifestano con: ematuria; proteinuria moderata, o edema nefrosica; IA variabile.
L’interessamento renale è progressivo e culmina in una grave oliguria nel giro di poche settimane. Nonostante la terapia steroidea molti pazienti vanno incontro a dialisi cronica e trapianto.
Per la diagnosi si ricercano c-ANCA e p-ANCA nel plasma.
Si possono osservare le semilune che si formano per la proliferazione delle cellule parietali e per la migrazione dei monociti/macrofagi nella spazio di Bowman → compressione dei capillari glomerulari → blocco filtrazione glomerulare.
Possono contenere depositi di fibrina, progressione verso la sclerosi, condizione che le rende irregredibili.
I glomeruli possono mostrare anche proliferazione mesangiale e endocapillare. La necrosi glomerulare segmentaria adiacente a sementi non interessati è tipica della pauci-immune.
I° tipo → depositi lineari IgG C3. II° tipo → IC formano depositi granulari. III° tipo → scarsi o assenti depositi immunitari.
In caso di deposizione di IC, tipo II, si documentano depositi elettrondensi.
Macroscopicamente i reni si presentano ingranditi e pallidi, con petecchie emorragiche sulla superficie.
Malattie glomerulari con sindrome nefrosica
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
La sindrome nefrosica è causata da lesioni glomerulari dei capillari glomerulari e/o dei costituenti del filtro glomerulare, che determina un aumento della permeabilità alle proteine plasmatiche → perdita nelle urine.
Malattie glomerulari con sindrome nefrosica: GN membranosa, lesioni minime, GSFS, GN MP. Meno comunemente le GN proliferative, es. IgA N. Meno spesso da cause sistemiche: diabete, amiloidosi, LES.
- Proteinuria massiva > 3,5 g/die, selettiva = albumina; non selettiva = albumina + globuline.
- Ipoalbuminemia < 3 g/dL.
- Edemi generalizzati.
- Iperlipidemia e lipiduria.
- Rischio infettivo.
- Ipercoagulabilità.
Prevalenza delle principali cause di sindrome nefrosica in bambini e adulti: GN primitiva 95% nei bambini, 60% adulti; patologia sistemica 5% nei bambini, 40% adulti.
Glomerulopatia membranosa
Non è accompagnata da infiammazione né proliferazione.
Secondarie: sindrome nefrosica. Tipica degli adulti. 75% primitiva da malattia cronica ad immunoepositi; 25% secondaria a farmaci, FANS e altri, tumori, LES (15% delle nefriti lupiche), infezioni (HBV, HCV), altre malattie autoimmuni.
Forme primitive: malattia autoimmune HLA-correlata all’allele DQA1 → autoanticorpi (IgG4) contro Ag renale (PLA2R) → attivazione del complemento → attivazione dell’epitelio glomerulare e del mesangio → proteasi, ROS → danno endoteliale e ↑perdite proteiche. Con il tempo, si sviluppa sclerosi segmentale, obliterazione dei glomeruli.
Clinica: sindrome nefrosica. Esordio insidioso. Possono essere presenti ematuria e IA lievi. La proteinuria è non selettiva.
Il decorso è solitamente indolente; la progressione si associa all’aumento della sclerosi glomerulare e quindi di azotemia, nonché allo sviluppo di IA.
Si rilevano depositi granulari IgG e complemento.
Membrana basale ispessita da depositi elettrondensi subepiteliali, distribuzione e grandezza regolari, intervallati da spike che protrudono dalla MBG e con il tempo li ingloberanno; inoltre vi è la scomparsa dei processi pedicillari.
Ispessimento MBG uniforme e diffuso. Tip: diventa simile alla capsula di Bowman.
Malattia a lesioni minime
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
È la causa più frequente di sindrome nefrosica nei bambini. Sono assenti infiammazione e IC.
Ha genesi immunologica in quanto: associata con infezioni respiratorie e vaccini; associata a malattie atopiche; responsiva a corticosteroidi.
Danno ai podociti con perdita dei processi pedicillari che si fondono → perdita del filtro glomerulare, nefrina e podocina; perdita dei diaframmi di filtrazione.
Cause genetiche: proteine del filtro mutate, es. sindrome Finnica.
Cause non genetiche: disfunzione autoimmune con linfociti T attivati che si dirigono contro nefrina e podocina.
Proteinuria massiva e altamente selettiva (alb). Ottima risposta alla terapia corticosteroidea.
Glomeruli normali.
Negativa.
Diffusa e uniforme fusione dei processi pedicillari, appiattimento, retrazione e rigonfiamento dei pedicelli.
GSFS
Morfologia microscopica. Eziologia. Patogenesi. Clinica. M.O. I.F. M.E.
Causa più frequente di sindrome nefrosica negli adulti.
Fattori circolanti/difetti genetici → danno epiteliale ai podociti.
Proteinuria spesso non selettiva. Scarsa risposta ai corticosteroidi.
Le lesioni focali e segmentarie coinvolgono inizialmente solo alcuni glomeruli; il frammento bioptico deve contenere numero sufficiente.
Depositi di IgM e C3 nelle aree di sclerosi e nel mesangio.
Danno diffuso ai pedicelli, come nelle lesioni minime; intrappolamento di proteine plasmatiche e ialinosi capillare, degenerazione focale dei pedicelli e distruzione focale focale delle.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.