Segni e sintomi dell'apparato digerente
Disfagia
Deglutizione difficoltosa
- Riguarda dapprima boli solidi con deglutizione facilitata dall’ingestione di liquidi
- Si acutizza con i liquidi
- Odinofagia: deglutizione dolorosa
Rigurgito
Ritorno in cavità orale, con o senza emissione, di materiale alimentare ingerito, oppure di succo gastrico. Si riferisce a materiale non ancora giunto a contatto con il succo gastrico (solo masticato) ed è quindi sintomo di patologia esofagea. Il rigurgito comprende anche il reflusso gastroesofageo. Il materiale rigurgitato può entrare nelle vie aeree provocando fenomeni di ''ab ingestis''.
Vomito
Espulsione forzata del contenuto gastrico attraverso la bocca, sotto il controllo del SNC che coordina impulsi afferenti ed efferenti.
Cause:
- Patologie encefaliche
- Affezioni labirintiche
- Malattie gastrointestinali acute a carattere doloroso o ostruttivo
- Malattie gastrointestinali croniche
- Malattie metaboliche/disendocrine
- Intossicazioni, farmaci, rx-terapie
- Numerose altre cause quali gravidanza, fattori emozionali
Vomito riflesso: fenomeno associato a stimoli dolorosi o a patologie gastrointestinali a carattere non ostruttivo. Carattere sempre e soltanto gastrico o biliare.
Vomito ostruttivo: derivante da un ostacolo, parziale o completo, alla progressione del contenuto gastrointestinale (alimenti o escrezioni). Caratteristiche variabili, dipendenti dal livello e dal tipo di ostruzione.
Ematemesi
Emissione di sangue con il vomito, di colore rosso vivo oppure bruno scuro.
Melena
Escrezione di feci picee (nere) che testimoniano una perdita di sangue di almeno 50 cc. Occorre escludere altre cause responsabili del colore nerastro delle feci.
Dispepsia
Senso di digestione lenta, di pesantezza e tensione epigastrica postprandiale, eruttazioni, borborigmi, possibile pirosi.
Pirosi
Sensazione di dolore urente epigastrico e retrosternale, sostenuta da alterazioni dell’attività motoria esofagea, a sua volta favorita da un reflusso gastro-esofageo ed esofagite.
Cause
- Ulcera peptica
- Neoplasie esofagee o gastriche
- Farmaci gastrolesivi
- Sclerodermia esofagea
Singhiozzo
Contrazione istantanea, spastica, involontaria e afinalistica del diaframma, sostenuta da cause che agiscono attraverso archi riflessi, le cui efferenze attraversano il nervo frenico.
Anoressia
Perdita dell’appetito. Anoressia transitoria o anoressia prolungata.
Sitofobia: timore di assumere cibo per consapevolezza che questo può scatenare dolore.
Nausea