Infarto del miocardio
Descrizione
Infarto del miocardio: necrosi circoscritta del tessuto muscolare cardiaco. Occlusione di un ramo delle arterie coronarie, causata generalmente da fenomeni trombotici (conseguenza di un processo aterosclerotico).
Processo di aterosclerosi
- Danno endoteliale con accumulo di lipoproteine e loro ossidazione.
- Adesione dei monociti all’endotelio, migrazione nell’intima e trasformazione in macrofagi e cellule schiumose.
- Adesione piastrinica.
- Fattori solubili delle piastrine e dei macrofagi attivati (migrazione di cellule muscolari lisce dalla tonaca media all’intima).
- Proliferazione di queste cellule all’interno dell’intima e sintesi di matrice extracellulare (collagene e proteoglicani).
- Accumulo di lipidi nella lesione.
Brusca modificazione di una placca aterosclerotica (rottura o fissurazione). Adesione e aggregazione piastrinica (contatto delle piastrine con il collageno sottoendoteliale, esposto dal danno endoteliale). Alterazioni quasi sempre seguite da trombosi (occlusione dell’arteria interessata) e conseguente necrosi del tessuto muscolare. Necrosi ischemica coagulativa. Le cellule necrotiche sono rimosse per frammentazione e fagocitosi dei detriti cellulari da parte dei leucociti.
Fattori di rischio
- Età: tra i 40 e i 60 anni l’incidenza si quintuplica, poi aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età.
- Sesso: più frequente nei maschi. Rari nelle donne in età premenopausale se non è presente predisposizione legata a diabete, iperlipidemia o ipertensione. In post-menopausa l’incidenza delle patologie legate all’aterosclerosi aumenta, a causa probabilmente della diminuzione dei livelli di estrogeni endogeni.
- Fattori genetici: predisposizione familiare poligenica.
- Fattori di rischio non genetici: dieta, stile di vita, abitudini personali.
- Iperlipidemia: fattore di rischio maggiore per l’aterosclerosi. Elevati livelli di colesterolo, in particolare associato alle LDL, che lo trasportano ai tessuti periferici (LDL-colesterolo), sono sufficienti a stimolare lo sviluppo di lesioni aterosclerotiche. Le HDL mobilizzano il colesterolo dagli ateromi (HDL-colesterolo) e lo trasportano al fegato (escrezione con la bile), diminuendo in tal modo il rischio.
- Ipertensione: maggior fattore di rischio per l’aterosclerosi in tutte le fasce d’età.
- Fumo di sigaretta.
- Diabete mellito: ipercolesterolemia. L’incidenza di infarto miocardico è doppia nei diabetici.
Sezione trasversa di una arteria muscolare di piccolo calibro (coronaria)
Processo di ispessimento intimale:
- Migrazione delle cellule muscolari lisce nell’intima.
- Loro proliferazione.
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