Patologia seconda lezione
Linfociti T
I linfociti T lasciano il midollo in uno stato indifferenziato e maturano nel timo dove andranno ad esprimere il recettore specifico, il T cell Receptor o TCR. I linfociti T indifferenziati si chiamano timociti, passano nel sangue e poi vanno nel timo.
I T helper interagiscono con altre cellule e ne regolano la funzione, modulando la funzione stessa. Gli helper si dividono in H1, che sono gli aiutanti dei macrofagi, e H2, che aiutano i linfociti B. Questi devono essere, una volta attivati, aiutati. Questa attività viene svolta da proteine specifiche che si chiamano citochine, che vengono rilasciate da molte cellule e modulano diverse funzioni.
Funzione delle citochine
Le citochine agiscono su cellule bersaglio tramite recettori specifici. L'helper può anche attaccarsi alla cellula bersaglio, ma l'azione è svolta principalmente da queste proteine, che vengono riversate nel sangue. Le cellule bersaglio sono quelle che hanno un recettore specifico per le citochine. I macrofagi hanno il recettore per le citochine espresse dagli H1.
Attivazione nel linfonodo
Nel linfonodo ci sono le attivazioni contemporanee di un linfocita B e di un linfocita T. Questi producono anticorpi che vengono riversati nel sangue e vanno a rivestire i batteri. Gli helper, riconoscendo gli stessi antigeni, vengono attivati sempre nel linfonodo e proliferano, differenziandosi in H1 o in H2.
Nel sito infiammatorio, ho il batterio coperto dagli anticorpi ma ho un macrofago che deve essere attivato. Questo avviene tramite il segnale degli H1, con l'interferongamma, la prima citochina, che attiva i macrofagi. L'azione delle citochine può essere pleiotropica: non è destinata a un unico soggetto ma a tutte quelle cellule che hanno i recettori per quella citochina. Questa attiva i segnali nel macrofago che avviano la funzione, portando il macrofago ad essere modulato mediante modificazione genica.
I macrofagi inizialmente sono quiescenti e poi vengono attivati e mutano; le nostre cellule possono cambiare per affrontare vari problemi. Gli H1 si devono portare dal linfonodo al sito infiammatorio dove sono stati richiamati.
Linfociti H2
Gli H2 aiutano i linfociti B, che si attivano nel linfonodo, proliferano e si trasformano in plasmacellule, producendo tante proteine. Nelle prime fasi della risposta, producono un certo tipo di anticorpo. I tipi di anticorpi o immunoglobuline sono cinque classi:
- IGM
- IGG
- IGE
- IGA
- IGD
Il linfocita va a produrre come primo anticorpo in seguito all'attivazione le IGM. Senza un segnale di aiuto dei linfociti T, i B produrranno solo IGM. Il T, attraverso citochine, invia segnali al linfocita che produce una classe diversa di anticorpi.