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Patologia gastrointestinale ed epatobiliare in corso di AIDS

Prof. F. Leoncini

Malattie Infettive

A.O.U. Careggi

Firenze

Introduzione

La patologia del tratto gastrointestinale è una complicanza frequente in pazienti HIV+. Può presentarsi in qualsiasi stadio dell’infezione, come diarrea durante l'infezione acuta, tossicità farmacologica intestinale ed epatica, epatite virale cronica o in fase di avanzata immunodepressione con infezioni opportunistiche (es. esofagite da Candida, criptosporidiosi biliare, colite da CMV).

Patologia esofagea

In era HAART l’esofagite da CMV è drasticamente ridotta, analogamente alle ulcere idiopatiche in concomitanza col trattamento ARV, mentre quella da Candida è rimasta sostanzialmente stabile. L’esofagite da Candida può comparire già nella fase acuta dell’infezione da HIV in pazienti con CD4 < 200/mmc, rappresentando uno dei criteri maggiori per la definizione di AIDS conclamata.

Aumento della patologia farmacorelata

Si osserva un aumento delle patologie esofagee sia infettive che non infettive. Sintomi aspecifici includono disfagia, odinofagia, dolore retrosternale, nausea, anoressia e decremento ponderale. Possibili manifestazioni extraesofagee che orientano alla diagnosi eziologica includono candidosi orale, retinite da CMV e sarcoma di Kaposi cutaneo. Il criterio ex adjuvantibus può essere d’ausilio in caso di candidosi orale (miglioramento dei sintomi con terapia antifungina in caso di esofagite micotica concomitante).

Esofagiti infettive

  • Funghi
    • Candida albicans 92%
    • Torulopsis spp 6%
    • Candida tropicalis 1,5%
    • Candida parapsilosis 0,5%
    • Histoplasma capsulatum
  • Altri agenti
    • Mycobacterium tuberculosis (per contiguità da localizzazioni linfonodali o per ingestione diretta)
    • Micobatteri non tubercolari
    • Pneumocystis carinii
    • Infezione primaria da HIV
  • Virus
    • HSV
    • CMV
    • VZV

La sintomatologia può resistere alla terapia con imidazolici. Si sospetta Torulopsis glabrata o Candida tropicalis in tali casi.

Esofagiti non infettive

  • Reflusso gastroesofageo
  • Pill esophagitis (ZDV, ddC, Doxiciclina)
  • Neoplasie (30% delle neoplasie maligne in AIDS hanno una localizzazione GI)
  • SK (localizzazione multicentrica, interessamento della sottomucosa, aspetto pseudopolipoide o a placca, violacee con tendenza al sanguinamento)
  • Linfoma
  • Carcinoma

Patologia esofagea – Aspetto endoscopico

Nella candidosi si osservano placche friabili biancastre con alone eritematoso. Ulcerazioni lineari, numerose e profonde sono altre caratteristiche osservabili.

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Scienze mediche MED/17 Malattie infettive

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