Mediatori chimici
I mediatori chimici devono essere presenti nel focolaio in forma attiva, essere prodotti o attivati solo in seguito allo stimolo flogogeno e essere bloccati da inibitori fisiologici.
Tipi di mediatori
- Amine vasoattive
- Fattori citochine
- Eicosanoidi
- Monossido di azoto (NO)
- Proteasi (callicreina, pro-tripsina)
- Peptidi vasoattivi (istamina, serotonina)
- Citochine infiammatorie (IL-6, IL-11, IL-1, TNF, IFN)
- Chinochine
- Citochine anti-infiammatorie (IL-4, IL-10)
Effetti principali
I mediatori chimici hanno quattro effetti principali:
- Attivazione del processo infiammatorio: Include vasodilatazione, aumento di permeabilità capillare e venulare, edema e attivazione dei sistemi a cascata nel processo infiammatorio (coagulazione, complemento). I principali mediatori sono l’istamina, il PAF, i leucotrieni e gli enzimi proteolitici.
- Effetto spasmogeno: Diretto sulla fibrocellula muscolare liscia, mediato da istamina e peptido-leucotrieni.
- Effetto regolatorio: Produzione di citochine dai fagociti attivati quali IL-3, IL-4, IL-5, IL-6 e TNF-α.
- Effetto chemiotattico: Mediato da leucotrieni e PAF.
Cellule dell’infiammazione
Le principali cellule dell’infiammazione includono:
- Fagociti
- Polimorfonucleati
- Mononucleati
- Granulociti neutrofili
- Macrofagi
- Eosinofili
- Basofili
- Mastociti