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Il concetto di partito

Il concetto di partito è uno dei concetti più controversi, soprattutto dal punto di vista ideologico, ma rispetto alla definizione di partito abbiamo, invece, una tradizione abbastanza consolidata di studi, ed è quella che noi cercheremo di ripercorrere analizzando la complessità e le trasformazioni del partito.

Adattabilità del partito

Il partito si segnala, infatti, per essere uno strumento, un attore politico particolarmente adattivo, cioè che cambia secondo dei contesti storici, delle situazioni geografiche e geopolitiche.

Assi di analisi del partito politico

Per analizzare il partito, il punto di partenza come abbiamo chiarito nella parte introduttiva di tipo metodologico di questo corso, sono gli assi, cioè le due dimensioni analitiche che noi scegliamo per inquadrare il fenomeno che ci interessa.

Asse verticale

I due assi da cui partiremo per definire il partito politico sono due assi classici, canonici, nella letteratura. Il primo asse, l'asse verticale, riguarda la distinzione dell'origine dei partiti politici, come nasce un partito politico e soprattutto dove nasce.

La distinzione che ha più successo e al tempo stesso consolidata in letteratura riguarda la differenza fra i partiti che nascono all'interno del Parlamento o all'esterno del Parlamento, cioè nella società. È una distinzione semplice ma anche molto forte perché discrimina le famiglie dei partiti.

Innanzitutto le discrimina, le distingue storicamente, perché i partiti all'inizio nascono in Parlamento, sono secondo questa definizione, distinzione e approccio teorico, che risale a un politologo francese Maurice Duverger, i partiti nascono fondamentalmente all'interno del Parlamento proprio come aggregazione di parlamentari che cercano di conquistare forza nei confronti prima del sovrano e successivamente di coloro che detengono il potere esecutivo.

Trasformazione e ruolo dei partiti

Questa distinzione fra partiti di origine interna e partiti di origine esterna rimanda alla grande trasformazione che si registra nel diciannovesimo secolo con il processo cosiddetto di incorporazione delle masse, cioè quando la società viene mobilitata e in qualche modo coinvolta nella costruzione, dell'ampliamento dell'edificio statale.

I partiti svolgono un ruolo importantissimo in questo processo ed è il ruolo di rappresentare la società e di rappresentare soprattutto le grandi fratture della società, che sono molto utili per dare una identità e anche una forza ai partiti politici. Questo asse verticale lo andremo ad incrociare con l'asse orizzontale.

Asse orizzontale

L’asse orizzontale nel nostro approccio, nella nostra definizione di partito politico, riguarda, invece, la struttura organizzativa dei partiti. Si tratta cioè di partiti pesanti, con un insediamento organizzativo di tipo piramidale, i cosiddetti partiti chiesa di cui parlò quasi un secolo fa Alberoni in una famosa ricerca sui partiti politici o se, invece, i partiti hanno una struttura agile, snella, flessibile, com’erano in qualche modo i partiti delle origini, perché erano partiti che si creavano in maniera abbastanza spontanea, strumentale, opportunistica, a seconda delle convenienze dei contesti parlamentare di riferimento, e come sono sempre di più i partiti che conosciamo oggi, partiti che nascono in un contesto di elettorato fluido, volatile, rispetto al quale cercano di interpretare istanze, esigenze diverse e di adattare la loro struttura a queste differenze.

Matrice e definizione di partito politico

Ricapitolando, la nostra matrice si organizza intorno a due assi canonici, del mainstream politologico, e cioè l'asse delle origini dei partiti nella società o in Parlamento e l'asse della loro struttura organizzativa, se più pesante o più leggera. Una volta che questi due assi vengono incrociati e danno luogo ai 4 spazi degli attributi, che sono al tempo stesso quando su sottotipi di partito politico; intorno ai quali noi organizzeremo l'analisi e la riflessione delle elezioni successive.

Questa è una delle tante definizioni di partito politico, nel senso che con la nostra matrice noi stiamo cercando di catturare alcuni degli aspetti salienti del partito politico, della complessità di questo fondamentale attore della vita democratica contemporanea.

Ruolo dei partiti nei regimi politici moderni

Il partito è un attore chiave dei regimi politici moderni. Può essere definito sulla base di diversi fattori quali l’ideologia, l’organizzazione, la mobilitazione elettorale, la rappresentanza sociale, la composizione dell’elite. Non a caso, le definizioni di partito variano nelle diverse lingue e tradizioni culturali.

Asse verticale e asse orizzontale

Sull’asse verticale, dunque, si contrappongono i concetti di legislature e di civil society. Il secondo asse si riferisce all’organizzazione dei partiti e ricalca il continuum che va da forme organizzative coese e gerarchizzate (corporation) a forme più snelle, costituite da reti di attori individuali (individual).

«Lungo il secondo asse, corporazione/individuo, corporazione si riferisce al partito corporativo, meglio ese...

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rosscom di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienza politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Calise Mauro.
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