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• Fierezza per ogni razza ed etnia professarsi AMERICANI > non si

riconoscono nella persona di un sovrano

• AMERICAN WAY OF LIFE che alla fine risolve tutti i problemi

• Gli americani si sentono uniti dalla Costituzione, dalla televisione, dal football

e dal baseball

• Amore per la pace, autentico desiderio di comportarsi bene, un ottimismo

fondato sulla fiducia nell’uomo

• Dal 1914 i tratti essenziali sono sempre gli stessi: MOBILITA’ e BUONA

VOLONTA’ DELLE MASSE AMERICANE

• MOBILITA’: l’emigrazione da Est verso Ovest continua (Los Angeles,

Phoenix) > questo dinamismo è imposto anche dalle condizioni di vita:

organizzazioni gigantesche (General Eletric, ec) trasferiscono i funzionari

secondo le esigenze di carriera >lo sviluppo dell’aviazione annulla le

distanze

• BUONA VOLONTA’ DELLE MASSE AMERICANE: la generosità rimane

tradizionale “May I help you?” > l’americano medio rimane un brav’uomo ma

considerato un materialista > ci tiene a possedere certe macchine:

automobile, frigorifero, gli elettrodomestici

• La macchina lo libera in due modi: 1) libera l’operaio dalla schiavitù dei lavori

pesanti; 2) lo libera dai complessi di inferiorità > l’uomo immigrato che

diventa americano non compra una vasca da bagno per fare il bagno, ma

per “essere in condizione di farlo”

• La mentalità idealista dell’americano: l’esigenza del lieto fine

• Qualsiasi atteggiamento politico diventa subito intransigente > per il liberale

americano le grandi imprese sono il diavolo, i loro interessi sono opposti a

quelli del popolo e il fatto di riconoscere loro la minima virtù significa essere

un venduto > per il conservatore, i politici di Washington e i professori

rappresentano il diavolo

• Principale mutamento dell’America è l’INQUIETUDINE verso il mondo

esterno > PRIMA: invincibilità americana, potente alleato; ORA (1960): ad

Est un gruppo di nazioni riveste un peso pari a quello degli USA

• Il popolo americano non ha di sé un immagine imperialista bensì

democratica, fondata sul rifiuto del cinismo e sulla credenza della

perfettibilità dell’uomo e della società

• Cosa è agli occhi dell’americano medio questo “American way of life”? E’ una

OTTIMISMO basato sulla fede nel progresso, è una FIDUCIA nelle virtù del

lavoro e il progresso tecnico .

• Che cos’è per l’americano la LIBERTA’? la libertà di trattare con familiarità i

superbi, gli orgogliosi e di poter dar loro del tu: LIBERTA’ DI IRRIVERENZA;

la libertà di cambiare mestiere e domicilio: nessuna costrizione fisica;

usufruire delle libertà garantite dalla Dichiarazione di Diritti, di coscienza, di

pensiero e di espressione (Franklin Roosvelt:”Freedom from want freedom

from fear” (liberazione dalla miseria, liberazione dalla paura)

• Economia americana sempre ha avuto un’evoluzione rapida

• Divisione dei paesi industrializzati: PAESI CAPITALISTI (di libera iniziativa) e

PAESI COLLETTIVI (iniziativa statale)

• L’economia americana è mista: maggioranza dell’iniziativa privata .

• Lo Stato può decidere se assumersi le funzioni economiche di una

determinata azienda: mediante controlli della moneta, del credito e perfino

della produzione

• Le LEGGI ANTITRUSTS limitano notevolmente la libertà d’azione delle

aziende.

• La parte più importante dell’industria e del commercio è nelle mani di

gigantesche società la cui rete di fabbriche e di centri di vendita si estende

per tutto il territorio (immensi imperi industriali e commerciali)

• A finanziare queste grandi aziende sono a volte le stesse, che reinveste in

ricerche , altre invece sono le compagnie di assicurazione, società di

investimento, fondi di pensioni. In minoranza troviamo anche gli azionisti

privati.

• Queste grandi compagnie sono state definite <SERVIZI PUBBLICI

PRIVATI>: PUBBLICI, poiché sono diretti da veri e propri funzionari che

lavorano nell’interesse dell’azienda; PRIVATI poiché conservano la propria

autonomia, sotto il controllo dello Stato

• La produzione nazionale americana raddoppia all’incirca ogni 22 anni

• 4-5% di disoccupati ma a cui è garantita una vita decente e la garanzia di

consumo tramite l’ECONOMIA DELL’ABBONDANZA (AFFLUENT

ECONOMY)

• Circa 1/6 della popolazione rimane povero e trova difficoltà a provvedere alle

necessità indispensabili di una famiglia .

• I redditi tra i 3000 e i 20000 dollari costituiscono più della metà del totale

• La società americana è GERARCHICA: la prima élite americana era

religiosa

• I grandi mercanti , gli armatori dell’Est formarono una specie di

ARISTOCRAZIA, mentre nel Sud i piantatori costituivano una casta eclusiva.

• Ascesa di nuovi ricchi dopo la guerra di Secessione: banchieri, industriali,

uomini delle ferrovie e del petrolio

• Adozione della consuetudine monarchica di aggiungere al cognome un

numero d’ordine (SOCIAL REGISTER)

• Dal 1860 al 1920 si fonda una plutocrazia abbastanza stabile anche se di

fatto, la maggior parte delle vecchie famiglie hanno perduto il potere

economico che esercitavano in passato

• Nel 1960 il potere effettivo è detenuto da 5 forze: CASA BIANCA,

MANAGERS, PENTAGONO, PROPRIETARI DI GIORNALI O RETTORI DI

UNIVERSITA’ e MADISON AVENUE (dirigenti radio e della tv), DIRIGENTI

DELLE GRANDI CENTRALI OPERAIE

• I diversi e numerosi dirigenti del paese provengono dalle realtà più disparate:

da famiglie ricche (Kennedy e Rockefeller) o dal Congresso (Nixon e

Johnson) che rappresenta il metodo più accessibile, insieme al Pentagono,

per farsi strada da soli

• La situazione dei negri ha un margine di speranza ancora troppo ridotto, ma

va aumentando > in alcuni stati del Sud i pregiudizi razziali rimangono

incredibilmente violenti > senatori che hanno visitato l’Africa e l’Asia hanno

costatato che il razzismo del Sud danneggiava pericolosamente la politica

estera degli Stati Uniti

• I due gravi problemi dinanzi al quale si trova il paese, sono la SICUREZZA e

l’INSEGNAMENTO: la sicurezza dipende, nel mondo moderno, da certe

tecniche specifiche > ogni cittadino rimane in media fino a 22 anni nelle

scuole superiori, poiché ha diritto al massimo di istruzione possibile.

• Interrogativi inquietanti sulla qualità dell’insegnamento: CRITICI PESSIMISTI

affermano che il giovane americano è in ritardo di due anni rispetto

all’europeo, non conosce bene né la storia né le lingue straniere e i colleges

non formano un numero sufficiente di ingegneri e di medici; CRITICI

OTTIMISTI invece, controbattono sostenendo che nelle università l’obiettivo

è quello di creare “cittadini” > sarebbe impossibile proporre un programma

unitario poiché le scuole dipendono dai singoli stati

• Gli americani si vedono, sul piano scientifico, in costante concorrenza con la

Russia.

• Molto importante è la formazione di ingegneri e di ricercatori, per questo si

da una formazione matematica fin dalla scuola elementare e sempre

accompagnata da un insegnamento di tipo umanistico.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue, culture, letterature, traduzione
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher annieandflower di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura anglo-americana I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Tattoni Igina.

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