Il romanzo in Spagna nel XIX e XX secolo
Il romanzo è un genere perfetto in questo periodo storico perché mira ad un pubblico molto più vasto rispetto a quello della poesia o del teatro. Inoltre, rispetto ad altri generi, non veniva censurato interamente ma venivano eliminati i nomi, paragrafi o capitoli che non erano in linea con il tempo o accettati. Altro genere molto apprezzato in questo periodo storico è il saggio.
Il romanzo è stato ed è il genere per eccellenza della letteratura, il genere più letto e che desta maggiore attenzione tra i lettori (a differenza della poesia e del teatro che hanno vissuto momenti di successo e altri di totale abbandono) perché non è dotato di una struttura, di regole e di norme costruttive molto precise che hanno permesso al romanzo di sopravvivere più a lungo. È sempre stato in grado di cambiare, tanto che oggigiorno esistono molti generi di romanzo ma anche sottogeneri o più generi di romanzo insieme.
La novela de España en los siglos XIX y XX
Paul Aubert scrive l'articolo come presentazione del libro, un insieme di articoli, di Autori Vari (A.A.V.V), che trattano delle principali vicende avvenute in Spagna nei due secoli scorsi. Nelle prime righe l'autore dice che il romanzo è unito, più di qualsiasi altro genere, all'evoluzione della società e almeno inizialmente punta alla riflessione. È un genere che, dalla fine del '700, si occupa della società, riflettendo e analizzando l'immagine della società stessa. Ha una modalità di espressione in grado di continuare all’infinito abbracciando l’ambiente, i costumi, la psicologia, il peso della storia, i destini individuali e la complessità della condizione umana.
In realtà molti generi si occupano della società, a cominciare dall'epica/epopea che però è lontana dall'uomo e dalla società: sono rappresentati dei, figure mitologiche, nobili ma non il popolo né la società; questo fino alla seconda metà del '700 quando il romanzo comincia a cambiare soprattutto grazie alla Rivoluzione Industriale che rappresenta una scossa così forte all'interno di determinate comunità (non la Spagna dell'epoca, ma in altri paesi come, in primis, Francia e Inghilterra) e l'uomo viene finalmente posto al centro della narrazione. Con il Naturalismo della fine dell'800 si arriverà a raccontare la povertà più atroce, le classi sociali più miserabili.
Elementi fondamentali del romanzo
- Storia: ciò che è accaduto precedentemente. Per esempio, per alcuni parametri fissati dai critici, si considera un romanzo storico quando sono passati almeno 40 anni dai fatti raccontati e quando l'autore non ha vissuto i fatti raccontati.
- Società: realismo.
- Soggetto: sperimentalismo.
Esiste una letteratura, una narrativa, che ci racconta ciò che avviene all'interno della società, preoccupandosi di poco del personaggio. Mettiamo a confronto due tipologie di narrativa che trattano il soggetto in modo differente:
Narrativa soggettiva
È una narrazione in cui il lettore si fa un'idea ben precisa del personaggio e del protagonista attraverso le sue azioni e in cui il narratore si preoccupa di mostrare "l'anima" del personaggio, le sue paure e i suoi tormenti e le azioni compiute dal personaggio sono figlie di un determinato momento. Il romanzo soggettivo si occupa di tutto ciò che sta dentro l'individuo. Ne è un esempio il romanzo Niebla dove il protagonista, quasi alla fine, decide di recarsi dal suo creatore, cioè lo scrittore, per rivendicare la sua libertà e la sua autonomia.
Narrativa realista
Nel romanzo realista, il lettore si fa un'idea del personaggio solo attraverso le sue azioni. Il romanzo realista si occupa di tutto ciò che sta fuori l'individuo.
Quattro parole chiave della creazione narrativa in Spagna (1875-1975)
Historica: Storia e romanzi iniziano con la fusione nel romanzo storico che contribuisce alla rinascita del genere in un momento in cui il pubblico della lettura sta crescendo. Condividono la stessa forma espressiva: la narrativa o narrazione di eventi ordinati cronologicamente. Questo crea un universo coerente, che genera le sue dimensioni. Ma la storia è ordinata attorno al passato mentre il romanzo è installato nel presente. L’autore fa riferimento a Galdos, romanziere del 1875-99. Padre del romanzo storico, la sua prima opera venne datata 1870. È lui che dà vita al romanzo storico in Spagna. Prima di allora gli unici esempi derivano dagli esiliati ‘afrancesados’, che avevano abbandonato la Spagna con il ritorno di Fernando VII e nel 1823 erano andati in Inghilterra dove avrebbero copiato gli scritti di Walter Scott. Episodios Nacionales: Nonostante un romanzo storico, non può essere confuso con un’opera storiografica. Il testo fu però fondamentale per poter comprendere e costruire la storia del '800 spagnola, la mentalità e i meccanismi sociali.
Social: Realismo che riflette la società. Siamo intorno al 1942-62. Vengono pubblicati due romanzi significativi: La familia de Pascual Duarte, 1942, Camilo José Cela: Definito il primo romanzo del realismo sociale anche se non siamo ancora nella piena fase. Primo romanzo pubblicato dopo la fine della Guerra Civile. Tiempo de Silencio, 1962, Louis Martín Santos: Primo romanzo dell’autore. Era un medico e figlio di un generale dell’esercito che aveva grande rigidità mentale, non voleva che i figli si occupassero di arte e letteratura ma li voleva medici e avvocati. Il romanzo rompe gli schemi del realismo sociale. Dopo due anni dalla pubblicazione, muore in un incidente stradale mentre stava scrivendo un altro romanzo Tiempo de Destrucción: Nasce una nuova generazione in quanto ciò che era presente a quel tempo non piaceva. ‘Si uccidono i padri per risuscitare i nonni’. Si elimina tutto ciò che proviene dalla generazione precedente per andare a ripescare ciò che apparteneva alla generazione ancora prima. Una generazione a metà tra il realismo sociale e lo sperimentalismo, che è rappresentata dallo stesso Santos. La censura era più potente nel campo del giornalismo, perché i giornali erano letti da milioni di persone, piuttosto che nel campo letterario/poetico. A causa della potenza della stampa, la letteratura cambia: il realismo sociale deve raccontare la società, che diventa indiscussa protagonista, e la fedeltà/visione oggettiva della realtà deve essere praticamente assoluta. Lo scrittore NON deve entrare in nessun modo dentro l'opera letteraria (non ci devono essere opinioni né pareri) ma deve semplicemente offrire al lettore l'idea che ciò che il lettore sta leggendo è totalmente reale. In letteratura si chiama patto di verosimiglianza = quello che leggiamo non deve essere necessariamente vero. Tra il lettore e l'autore si stabilisce un patto per cui ciò che è narrato deve essere realmente accaduto. Se il lettore percepisce, nella lettura, qualcosa di anomalo, il patto si spezza. Il realismo sociale dà grande attenzione ai dialoghi, al linguaggio usato e alla descrizione di luoghi e personaggi. Nel romanzo di Santos fondamentale è l'uso del linguaggio, rompe e inclina il patto di verosimiglianza tra l'autore e il lettore.
Existencial: L’esistenzialismo ha un’importanza relativa. Si sviluppa prevalentemente tra la fine degli anni ’40-55. I romanzi presentano tratti esistenzialisti, diversi da quelli francesi. In Spagna si ha un esistenzialismo autoctono = reazione di alcuni scrittori agli strascichi della guerra civile e della fase più dura del franchismo e esternazione delle paure, tormenti, angosce di un personaggio che vive in una realtà dalla quale vorrebbe fuggire. Tra gli autori e opere più importanti: L’ombra del cipresso si allunga, Miguel Delibes (inizio esistenzialista, poi cambia direzione); Sin Camino, José Louis Castillo Purche; Con la muerte al hombro, José Louis Castillo Purche.
Experimenta: In letteratura è un’epoca nella quale gli scrittori si distaccano dalla realtà, la letteratura tende a rinchiudersi in se stessa, a sperimentare. Trovare o cercare percorsi nuovi all’interno della sua realtà: la finzione. Il mondo della letteratura non è quello che noi viviamo quotidianamente, ma quello della finzione. Siamo affascinati da mondi e realtà altre che menti sublimi hanno saputo inventare e descrivere. Sperimentazione: linguistica, formale, strutturale. (*Versi di Lorca, apparentemente incomprensibili, in realtà mescolava aspetti reali con immagini oniriche e li trasportava nel mondo della finzione). I fase: 1910-1936. II fase: 1962-1975. Due momenti in cui in Spagna, almeno una parte degli scrittori, impone una lettura sperimentalista della letteratura. * Generazione del 27: 80% della migliore poesia appartiene a questa fase. I poeti di questo periodo, sono molto diversi tra di loro. La cosa che li accomuna è il fatto che si trovarono a Siviglia per celebrare il 300° anno dalla morte Luis de Gongora. Si incontrarono per rendere omaggio al ‘nonno’ dello sperimentalismo (=Gongora). In questo periodo nasce il nome di ‘Generazione del 27’. Due autori importanti del 1600, periodo in cui si ha la differenziazione all’interno della letteratura tra quella realista e sperimentalista, sono: * Gongora: era un famoso poeta del siglo de oro che aveva rappresentato la corrente definita oggi dello ‘sperimentalismo’. Nella sua poesia tutto è simbolo. Letteratura sperimentalista. * Quevedo, amico di Gongora. La sua poesia nasceva da un’idea; letteratura realista.
Tra queste varie differenze si creano dei paradossi: Realismo spagnolo: fedele al contesto storico. Oggettivismo: cerca di evitare la censura. Romanzo sociale: si sviluppa in periodo di dittatura, genera una reazione estetica. Sperimentalismo: contro il romanzo sociale, vuole far riscoprire il piacere della narrazione. Que uno escriba para ayudar a la creación de una identidad nacional, para explicar la evolución de la sociedad o con el fin de protegerse de la violencia de la vida, aunque sea en un contexto metafórico gastado, no constituye una razón suficiente a la permanencia de este género literario que no obedece a ninguna ley duradera, produce el lenguaje que una época necesita y sigue aglutinando categorías y formas que la posteridad va llenando de paradojas. Tales fueron las preocupaciones que guiaron las cuatro etapas de la reflexión de los ponentes.
Origine del romanzo contemporaneo
Qualsiasi sia la ragione per cui si scrive: per la creazione di una identità nazionale, per spiegare l’evoluzione della società spagnola (dopo la sconfitta di Cuba, il declino dell’impero spagnolo), proteggersi dalla violenza della vita (quando la letteratura realista sociale nel 1940 si pone a servizio della causa fascista), tutto ruota attorno alla riflessione filosofica sull’essenza e l’identità della Spagna. Nasce il grande fascino della Spagna, ossia quella di essere fuori tempo, o troppo in anticipo rispetto agli altri stati europei oppure in ritardo. In Europa si stavano creando i grandi nazionalismi che poi, nella loro smania di espansione, daranno vita alla prima guerra. La Spagna invece si rimpiccioliva geograficamente e moralmente, era impegnata a trovare soluzioni per uscire dalla crisi e per tornare ad essere un grande stato. Ciò che preoccupava i relatori era il fatto di discutere delle forme e consistenza della letteratura che i posteri si occuperanno di alienare. Ironizzano sulle interpretazioni differenti che uno stesso testo assume in relazione al periodo storico, al contesto culturale, sociale. I grandi classici, in particolar modo, sono stati interpretati in modo molto diverso nei secoli. Es. Don Chisciotte venne interpretato come: Antitesi del romanzo di cavalleria. In quel momento gli alfabeti erano soliti leggere solo romanzi di cavalleria. Il Don Chisciotte sconvolge questo. Don Chisciotte come anti-eroe. Era una persona reale, un cavaliere pazzo e non era il classico eroe. Al posto di sconfiggere il nemico, viene lui stesso sconfitto da un motivo apparentemente inesistente: i mulini che lo bastonano. I romantici, nell’800, danno una maggior importanza a Sancho Panza che viene visto come elemento fondamentale dell’opera. In questo momento i protagonisti diventano due, non è più considerato solo Don Chisciotte. I due diventano le anime della filosofia dominante dell’epoca: Don Chisciotte: realismo, Sancho Panza: sencillo comun, san buon senso. Fine ‘800: viene scelto il Don Chisciotte come uno dei pilastri su cui va costruita l’identità spagnola. Rappresenta la massima personalità, una mescolanza di coraggio-forza-idealismo-pazzia. Un’opera letteraria non si può leggere solo cercando di interpretare l’intenzione dell’autore.
Teoria della ricezione
Intorno al 1950 si inaugura una fase nuova all’interno della critica e dello studio letterario. Si inserisce un protagonista nuovo, il lettore, nell’interpretazione. Fino ad allora spesso l’autore scriveva un’opera pensando ad un ipotetico lettore che l’avrebbe letta. Il fatto è che il lettore non è necessariamente quello pensato dall’autore. Ogni lettore ha una propria visione e interpretazione di quanto sta leggendo, questo perché ha un bagaglio culturale, sociale, storico diverso rispetto ad un lettore (un lettore iraniano dà un’interpretazione diversa da uno svedese). Non si può trascurare la figura del lettore, che diventa anzi predominante, ora quasi non ci interessa più di cosa vuol dire, ad esempio, la Woolf attraverso l’opera, ma cosa il lettore percepisce, come interpreta.
Il genere novelesco dà la schiena a questa poesia del passato che fu l’epica, per raccontare una storia che si proietta nel presente. Al contrario dell’epopea, che esalta l’eroe, la novela umanizza i suoi personaggi, inserendoli nell’attualità. Dalla fine del diciannovesimo secolo, una nuova forma di romanzo appare in Europa, e tende a superare gli altri: il romanzo romantico è diventato lirico e il romanzo analitico e oggettivo ristagna nel romanzo de costumbres.
Nel passato il genere maggiore era rappresentato dall’epica. Un genere letterario dove non arriva l’uomo comune. È fatta da grandi eroi, cavalieri, dei, finzione assoluta, mitologia, sogno. È una letteratura totalmente avulsa dalla realtà. Fino alla fine del ‘700 è una letteratura totalmente avulsa dalla realtà – non ci sono uomini reali, anche quelli che lo sono, sono uomini che rappresentano una minoranza, avulsi dalla realtà quotidiana. Al contrario il romanzo umanizza i personaggi e li inserisce nel presente. Si parla dell’uomo comune. Si analizza prima il mondo della borghesia, contadino, operaio, fino al proletariato più povero. Dall'inizio del diciannovesimo secolo, una nuova forma di romanzo appare in Europa, e tende a superare gli altri: Il romanzo romantico è legato al romanticismo in cui si ha l’esaltazione della passione, dei sentimenti, dell’idealismo. È un romanzo che in Spagna praticamente non esiste, viene definito ‘di riporto’ in quanto non se ne parla quasi mai e non in relazione a romanzi. Costumbrismo: molto famoso in Spagna. Costumbres = usi e costumi. Rimanda a qualcosa di lontano nel tempo e familiare. In Spagna si scrive letteratura costumbrista quando negli altri paesi europei c’è stata una rivoluzione industriale e la letteratura si sta occupando della realtà urbana, il mondo operaio. (diff. Romanzi inglesi che raccontano il grigio di Londra, Manchester, Liverpool; Parigi di Balzac sulle metropoli rovinate dai fumi delle fabbriche; il romanzo spagnolo, metà ‘800, ambientato in campagna in un mondo totalmente dominato da una cultura contadina e che ci mostra la vita nei campi, la realtà culturale dei modi e tradizioni della Spagna rurale, vita felice, vita collettiva). Non è una letteratura di denuncia del dramma urbano. Qualche decennio dopo anche la Spagna si allineerà (‘Capitale odiata’ su Madrid agli arbori dell’industrializzazione minima rappresenta il luogo di perdizione, l’inferno, la realtà che sta attirando il mondo contadino che è l’essenza stessa della Spagna – lavoratori dei campi che vivevano felici che vengono richiamati nelle città da una sirena che si dimostra inesistente, creando così un mondo di diseredati). Forte in tutto ‘800 la vita dei campi, contadina, novella costumbrista.
Il percorso della letteratura spagnola fino al periodo delle avanguardie, 1910 circa. Anni della prima guerra mondiale, una guerra alla quale la Spagna non partecipa. Storia: parola che torna spesso. In Spagna da questo periodo in avanti, la storia diventa protagonista per molte ragioni, tra cui il fatto che è un paese che vive costantemente vicissitudini storiche che influenzano profondamente la sua letteratura.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti parte storica "Letteratura spagnola III"
-
Letteratura Spagnola – Parte 2
-
Letteratura Spagnola – Parte 5
-
Letteratura Spagnola – Parte 3