Riassunto "Introduzione", docente Papini, libro consigliato "Botanica generale e Diversità
vegetale" di Pasqua, Abbate e Forni
I - INTRODUZIONE
La Botanica è la scienza che studia i vegetali.
I vegetali sono organismi autotrofi, ovvero in grado di produrre in proprio il loro nutri-
mento, in grado quindi di trasformare la sostanza inorganica in organica (assumere
C02, acqua e sali minerali dall’ambiente circostante producendo lo zucchero semplice
glucosio C6H1206).
I vegetali hanno origine circa 250 milioni di anni fa dallo sviluppo dei procarioti noti
come Cianobatteri in organismi capaci di eseguire fotosintesi.
Di interesse botanico relativo alla divisione in tre domini sono il Dominio Bacteria per
i Cianobatteri ed il Dominio Eukarya comprendente i regni di Plantae e Fungi.
° LA CELLULA VEGETALE
La cellula vegetale è una delle forme di cellula eucariotica. La cellula eucariotica si di-
stingue dalla procariota ( cellula degli organismi unicellulari) principalmente per la di-
visione in membrane dovuta alla particolare struttura a compartimenti nei quali tro-
viamo organuli di varia funzione.
Non è possibile proporre un singolo modello di cellula vegetale universalmente valido,
in quanto le cellule di ogni parte della pianta sono funzionalmente diverse tra loro.
La cellula vegetale prende forma principalmente dalla sua parete cellulare.
protoplasto.
La cellula priva di questa parete è detta
citosol
Il invece è la porzione di protoplasto interna esclusa dai compartimenti ed or-
ganelli circondati da membrana. E’ una soluzione colloidale costituita da acqua, ioni,
lipidi, proteine enzimatiche e strutturali, zuccheri, nucleotidi e ormoni.
Citoplasma invece è l’insieme di citosol ed organelli esclusi vacuolo e nucleo.
LE MEMBRANE
Le membrane biologiche sono formate da molecole lipidiche a cui sono associate protei-
ne, in particolare Glicoproteine. Nelle membrane i lipidi formano un doppio strato di
molecole polari ed appartengono a diverse classi:
galattosilgliceridi, glucocerebrosidi, steroli e fosfolipidi.
Una delle caratteristiche principali dei lipidi di membrana è la presenza di domini
idrofilici e domini idrofobici.
In ambiente acquatico i lipidi di membrana si autoassemblano con il minimo dispendio
energetico. Il doppio strato può anche racchiudersi a formare compartimenti, e questa
proprietà permette di sigillare le membrane danneggiate.
La membrana non è struttura statica, poiché l’assenza di legami covalenti tra molecole
lipidiche permette il movimento. Il doppio strato risulta un fluido molto sottile, con re-
gioni di membrana idrofiliche (che rendono possibile l’as
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Apparato digerente - parte I
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Microeconomia - Parte I
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Chimica Organica (I parte)
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Biochimica - parte 1