Teoremi della rete
Terminiamo di studiare il circuito così com'è e di prendere relazioni di un circuito e trasformarlo in uno più semplice.
Teorema di Thevenin
Relazione di circuito da sost. Relazione di circuito da manten.
Per il teorema di Thevenin io vedrei questi momenti AB e li con un generatore di tensione continua e una resistenza in serie ad un
I due momenti che li legano:
Da qui voglio ricavare Vth e Rth
Rth: Resistenza equivalente
Per calcolare Rth bisogna disattivare tutti i generatori indipendenti (distruzione dei generatori)
Circuito aperto Corto circuito
Per studiare il circuito e ricavare la tensione devo rifarecalcolo il teorema di Thevenin e fare una somma
Teorema di Norton
Relazione di circuito da sost. Relazione di circuito da manten.
Per il teorema di Norton io voglio i y;/tmomenti AB con un generatore di corrente e una resistenza in patallel
In: Sottoscene di Norton
Rn: Resistenza di Norton
La base integrale del accadientemente è uguale a quella di ottenere cavalleria anche se tra Norton e Thevenin Questo che cambia è il teorema di Norton, in quanto nella prima parte del circuito msm disegnò tortale aperto ma chiudùse e troamento di corrente che passa nel circuito
Teoremi della rete
ci permettono di studiare il circuito così com'è e di prendere porzioni di un circuito e trasformarlo in uno più semplice
Teorema di Thevenin
- Rottura del circuito dai sostenitori
- Porzioni di circuito da rimuovere
Per il teorema di Thevenin si vede che uniamo i morsetti A e B con un generatore di tensione continua e una resistenza in serie corrispondente
I due morenti che si legano, da qui vado a calcolare Vth e Rth: questo è una parte del circuito che mi fa da ingresso
- Vth
- VaB= Vth
- V di Thevenin
- Rth
- Rth: p per calcolare R bisogna disattivare tutti i generatori indipendenti (corto circuito per disattivare i generatori)
- Resistenza equivalente
Per valutare il circuito e calcolare le tensione devo sintetizzare il teorema di Thevenin e fare le varie somme
Teorema di Norton
- Rottura del circuito dai sost.
- Rottura di circuito da rimuovere
Per il teorema di Norton io vedo unire morsetti AB con un generatore di corrente e una resistenza in parallelo
- IN = corrente di Norton
- RN: Resistenza di Norton
La fase iniziale del recaldamento è uguale a quella di Norton, avviene la resistenza che fa da ponte tra Norton e Thevenin. Questo che cambia è la corrente di Norton, in quanto nella prima parte del circuito non bisogna tenere aperto ma chiudere e trovare la corrente che passa nel circuito
Possiamo piu formalmente passare da tensioni a tensioni o viceversa mediante
la trasformazione - Teorema di reciprocità tra bipoli passivi con tensioni o correnti
Eq ML
lMN
l
Vb - Ib
Teorema di sovrapposizione degli effetti
Bisogna staccare tutti i generatori di tensione e corrente per studiare il circuito e
riattivarli, in modo sommativo, gli effetti del circuiti
Teorema del massimo trasferimento di potenza del carico
questo e un portatore di tensione
Il massimo trasferimento di potenza si ha quando
RL sia uguale a R
la potenza prelevata da tensione che stiamo fornendo.
Si puo finire anche la derivata della potenza e da
l'errore uguale a 0.
Questa e' la cosa piu semplice, ovvero quando ho una resistenza invece che una
impedenza dobbiamo studiare i casi riusciamo una parte immaginaria e *
oss:
Nella tua caratteri teniamo bene con tutte le nostre macchine che
la fine grande o meno OSIE l'impedisce di entree come equivalente
a quello di nostra poterche sono l'impiego viene fuori succione di circuiti
Teorema di Milles
l1
V1
V2
k
V2 K
I2 - K
Dividiamo per entrare e linea
l'uscita con 2 reti e uno di ingresso
I2 e uno di uscita I2
vogliamo trasformare quella impedenza come
una di entrare e uno di uscita per entrare meglio
i segmenti
importando il rapporto tra le tensione posso
dividere i due azzocsi resesseampendo fra ingresso e
uscita
IMPORTANTE
Monitor Prima assumono la configurazione ai B o Ti se il teorema di Milles tramite
di risposta di quella configurazione a quella sorta
- a volte cosi,
- complesso coniugato
* Bisogna studiare 3 casi se aggiungiamo le impedenze:
- e' costante la parte reale e varia quella immaginaria
- e' costante la parte immaginaria e varia quella reale
- sono varianti entrambi
-
Elettronica analogica - parte 2
-
Elettronica digitale - Parte 2
-
Elettronica digitale parte 2
-
Elettronica digitale - Parte 1