PARASSITOLOGIA
PROTOZOI GASTROINTESTINALI / UROGENITALI
ENTAMOEBA HISTOLYTICA
- Malattia: Amebiasi
- Dati epidemiologici: regioni tropicali e subtropicali
- Diffusione: acque contaminate da feci infette (cisti); pratiche sessuali oro – anali.
- Vettore: mosche e scarafaggi
- Ciclo biologico: DIRETTO – MONOXENO.
o Stadio infettante la cisti viene ingerita tramite cibi contaminati.
o Stadio proliferativo – vegetativo il succo gastrico determina la rottura della cisti rilasciando i trofozoiti.
Amebiasi extraintestinale: possibile invasione della sottomucosa e della cavità peritoneale con coinvolgimento di
Fegato: amebiasi epatica, ascesso epatico (asintomatico).
o Stadio di Resistenza i trofozoiti si moltiplicano (scissione biniaria – asessuata) nel duodeno e causano necrosi tissutale al colon.
o Espulsione le cisti rimangono vitali in ambiente esterno per alcuni giorni i trofozoiti muoiono per eccesso di O2.
- Diagnosi
o Diretta (MICROSCOPIA): Necessario distinguere morfologicamente cisti e trofozoiti nelle feci e nei tessuti escludendole dalle altre amebe
commensali
ENTAMOEBA DISPAR E MOSKOVSKI: morfologicamente uguali a Histolytica. (si esegue amplificazione genomica). Rispetto all’hystolytica
sono relativamente patogene. Dopo analisi dello zimodema gli individui asintomatici spesso risultano affetti da questi due tipi di
amebe.
o Indiretta (SIERODIAGNOSI): ricerca di un anticorpo specifico.
o La presenza di anticorpi potrebbe non corrispondere ad una presenza fecale delle cisti. Dato che la fase extraintestinale si verifica in tempi
distanti rispetto all’infezione originaria.
- Outcome clinico:
o Asintomatico: ceppo poco virulento.
o Colite amebica e dissenteria con presenza di muco e sangue.
o Ascessi amebici epatici e polmonari.
- Farmacologia
o Nitromidazoli 1
Metronidazolo: interferenza con l’attività mitocondriale e del DNA.
GIARDIA LAMBLIA (G. duodenalis, G. intestinalis)
- Malattia: giardiasi
- Dati epidemiologici: zoonosi a trasmissione cosmopolita.
- Diffusione: orofecale.
- Vettore: mosche e scarafaggi
- Ciclo biologico: DIRETTO – MONOXENO.
o Stadio di infettante la cisti viene ingerita tramite cibi contaminati.
o Stadio proliferativo – vegetativo le cisti arrivano al tenue e liberano trofozoiti.
I trofozoiti si moltiplicano (scissione biniaria – asessuata). Non penetrano a livello della mucosa ma vi aderiscono limitando la
superficie di assorbimento intestinale.
o Stadio di Resistenza giunti al colon danno generalo le cisti.
o Espulsione le cisti rimangono vitali in ambiente esterno per mesi.
- Diagnosi
o Diretta (MICROSCOPIA): cisti e trofozoiti nelle feci.
o Non si esegue sierodiagnosi.
- Outcome clinico: 5gg
o Asintomatico: ceppo poco virulento.
o Diarrea grave: i trofozoiti non penetrano la mucosa ma vi aderiscono causando malassorbimento. (diarrea senza sangue/muco).
- Farmacologia
o Nitromidazoli
Metronidazolo: interferenza con l’attività mitocondriale e del DNA.
DIFFERENZE
- In G. intestinalis molto più frequente la presenza di trofozoiti
- Histolytica invade a livello extraintestinale.
- Differenze nelle feci.
TRICHOMONAS VAGINALIS
- Malattia: non è intestinale ma causa infezioni urogenitali.
- Dati epidemiologici: zoonosi a trasmissione cosmopolita. 2
- Diffusione: rapporti sessuali. I neonati possono infettarsi passando nel canale del parto.
- Vettore: mosche e scarafaggi
- Ciclo biologico: DIRETTO – MONOXENO.
o Stadio di infettante posizionato nella vagina, uretra e ghiandole prostatiche
I trofozoiti si moltiplicano (scissione biniaria longitudinale – asessuata).
o Espulsione secrezione dei trofozoiti nei materiali sessuali
- Diagnosi
o Diretta (MICROSCOPIA): esame di secrezioni vaginali o uretrali.
- Outcome clinico:
o Donne: Asintomatico / secrezioni vaginali acquose
o Uomini: serbatoio di crescita (asintomatico) / uretriti
- Farmacologia
o Nitromidazoli
Metronidazolo: trattamento di tutti i e due i partener sessuali.
PROTOZOI EMATICI / TISSUTALI
TRYPANOSOMA BRUCEI GAMBIENSE e RHODESIENSE (il tripanosoma è un protozoo nucleato fusiliforme con blefaroplasti dai quali diparte un FLAGELLO che
gli conferisce un aspetto ondulato).
- Malattia: tripanosomiasi africana (malattia del sonno)
- Dati epidemiologici:
o Gambiense: africa subsahariana occidentale.
o Rhodesiense: africa orientale.
- Diffusione:
o Gambiense: ANTROPOPARASSITOSI infetta solo l’uomo.
o Rhodesiense: ZOONOSI presenta come serbatoio ospite ANTILOPI.
- Vettore: mosca tse – tse (famiglia Glossine)
- Ciclo biologico: (6 settimane). INDIRETTO – DIXENO. A livello EXTRACELLULARE
o Stadio di infettante (EPIMASTIGOTE) durante un pasto di sangue la mosca inocula il tripomastigote nell’uomo. Prima nel circolo linfatico e
poi nel circolo sanguigno. Dove diventa TRIPOMASTIGOTE.
o Il tripomastigote si moltiplica per scissione binaria. Anche nel liquor. 3
o La mosca ri – assume il tripomastigote durante un pasto di sangue. Si riproducono nell’apparato digerente delle mosche.
o Il tripomastigote passa dall’apparato digerente alle ghiandole salivari dove si concentra diventanto EPIMASTIGOTE.
- Diagnosi
o Diretta (MICROSCOPIA): evidenza di tripomastigoti nel sangue periferico.
o Anamnesi dei viaggi svolti.
o La sierologia non è efficace data l’estrema variabili