Paniere psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Lezione 002
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Quale dei seguenti non è un errore attribuzionale compiuto dall'adulto nell'osservare lo sviluppo infantile?
- Interpretazione del solo stato emotivo
- Interpretazione per similarità
- Interpretazione dell'osservazione spontanea
- Interpretazione del solo resoconto verbale
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All'interno di quale errore attribuzionale l'adulto non tiene conto delle interpretazioni ancora immature che il bambino ha del mondo?
- Interpretazione del solo stato emotivo
- Interpretazione del solo resoconto verbale
- Interpretazione dell'osservazione spontanea
- Interpretazione per similarità
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Perché l'utilizzo della parola meno rappresenta un problema per il bambino fino ai 4 anni?
- Perché la parola meno è legata all'operazione matematica della sottrazione che fa riferimento alla reversibilità del pensiero non ancora presente prima dei 4 anni
- Perché meno e più vengono capiti solo con l'inizio della scolarizzazione
- Perché a differenza del termine più, il bambino deve prendere in considerare la presenza di una qualità e allo stesso tempo negarne la presenza
- Perché il bambino fatica a distaccarsi dalla tendenza accumulativa del suo pensiero infantile
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Se valutiamo un bambino aggressivo perché l'abbiamo visto impegnato in un gesto di aggressione nei confronti di un coetaneo. Stiamo commettendo un errore attribuzionale...
- Di interpretazione dei ricordi adulti
- Di interpretazione dell'osservazione spontanea
- Di interpretazione del solo resoconto verbale
- Di interpretazione per similarità
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A che scopo Rose e Blank (1974) hanno proposto a un gruppo di bambini una versione rivisitata del famoso compito di conservazione del numero Piaget?
- Per indagare gli aspetti emotivi dello sviluppo cognitivi
- Per mettere in evidenza la presenza di un effetto di desiderabilità sociale nelle risposte dei bambini
- Per rivedere l'età di superamento dell'egocentrismo infantile
- Per individuare i cambiamenti generazionali nelle tappe di sviluppo cognitivo
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Un bambino di 11-12 mesi è in grado di capire la differenza tra un bicchiere vuoto e un bicchiere pieno?
- No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza poiché non hanno ancora chiara la funzione del bicchiere
- Sì, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza. Inoltre, sono in grado di discriminare anche tra un bicchiere che contiene poco liquido e uno che ne contiene molto preferendo quest'ultimo
- Sì, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza
- No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza. Inoltre, non dimostrano di preferirne uno rispetto all'altro e cercano di bere da entrambi
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Metti in evidenza le principali implicazioni dell'errore attribuzionale compiuto dall'adulto quando interpreta sulla base dell'osservazione spontanea.
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Metti in evidenza le principali implicazioni dell'errore attribuzionale compiuto dall'adulto quando interpreta per similarità.
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Metti in evidenza le principali implicazioni dell'errore attribuzionale compiuto dall'adulto quando interpreta sulla base dei ricordi adulti.
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Metti in evidenza le principali implicazioni dell'errore attribuzionale compiuto dall'adulto quando interpreta il solo resoconto verbale.
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Un bambino di 11-12 mesi è in grado di capire la differenza tra un bicchiere vuoto e un bicchiere pieno?
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Analizza gli aspetti fondamentali dei diversi errori attribuzionali nell'osservare lo sviluppo.
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Perché fino a 4 anni il bambino non è in grado di utilizzare in modo appropriato il termine meno?
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Descrivi l'errore attribuzionale che origina dall'interpretazione per similarità.
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Descrivi l'errore attribuzionale che origina dall'interpretazione dell'osservazione spontanea.
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Descrivi l'errore attribuzionale che origina dall'interpretazione del solo resoconto verbale.
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Spiega quali sono i maggiori errori attribuzionali nell'osservazione dello sviluppo.
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Descrivi l'errore attribuzionale che origina dall'interpretazione sulla base dei ricordi adulti.
Lezione 003
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Leggi l'abstract del seguente studio: "Un gruppo di 10 volontari fu diviso in due gruppi. A cinque dei volontari fu data una mela al giorno per 14 giorni. Agli altri cinque non fu data nessuna mela, ma altri cibi. I ricercatori poi istruirono un medico ad avvicinare ciascuno dei 10 volontari ogni giorno. I ricercatori trovarono che i tentativi di avvicinamento del medico riuscirono con tutti e 10 i volontari e che le mele non li tolsero di torno. Sia che le mele fossero state mangiate o no, che fossero state mangiate al momento dell'incontro col medico, o che fossero nascoste addosso ai volontari, o che fossero messe dentro degli armadietti di metallo a qualche distanza, le mele furono completamente inefficaci nell'impedire l'avvicinamento del medico." Individua la/le variabile/i indipendente/i.
- L'aver mangiato o meno la mela
- La tipologia di cibo distribuita
- L'avvicinamento del medico
- La presenza del medico
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Il primo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere:
- L'esplorazione
- L'interpretazione
- La spiegazione
- La descrizione
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Il secondo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere:
- La spiegazione
- L'esplorazione
- L'interpretazione
- La descrizione
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Il terzo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere:
- La spiegazione
- L'interpretazione
- La descrizione
- L'esplorazione
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Leggi l'abstract del seguente studio: "A dei soggetti con alto dogmatismo è stato fatto leggere il messaggio sia di una fonte esperta sia di una non esperta, ciascuna delle quali sosteneva il suo punto di vista con argomentazioni forti o deboli. Le argomentazioni forti erano più persuasive delle argomentazioni deboli. I soggetti venivano persuasi dalla fonte non esperta quando le argomentazioni erano forti, mentre erano persuasi allo stesso modo da argomentazioni sia forti sia deboli, quando la fonte era esperta." (DeBono & Kline, 1993 in McBurney & White, 2008 pag. 96) Individua la/le variabile/i indipendente/i.
- Il livello di esperienza degli oratori
- Se e come gli individui vengono influenzati nelle loro opinioni
- Il livello di esperienza degli oratori e la forza delle argomentazioni
- Il livello di dogmatismo degli individui
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Leggi l'abstract del seguente studio: "La presente ricerca investiga gli effetti del pensiero ipotetico sul giudizio dei soggetti negli incidenti. Si prevede che la disponibilità di alternative ipotetiche per un incidente avrà come risultato una differente valutazione delle vittime e dei colpevoli. I risultati di due ricerche sostengono con forza questa predizione. Specificamente, i soggetti assegnavano un risarcimento finanziario più alto alle vittime di un incidente quando questo era preceduto da circostanze eccezionali piuttosto che abituali. Allo stesso modo, in queste condizioni, i responsabili dell'incidente erano giudicati più negligenti nel loro comportamento e veniva loro comunicata un'ammenda più severa." Individua la/le variabile/i indipendente/i.
- Giudizio di negligenza
- Circostanze dell'evento
- L'ammontare dell'ammenda
- L'attribuzione di responsabilità
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Spiega significato e importanza di variabili dipendenti, variabili indipendenti e variabili intervenienti.
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Introduci gli aspetti fondamentali delle variabili intervenienti portando alcuni esempi.
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All'interno dell'approccio scientifico alla ricerca quale importanza rivestono le variabili? Quali tipi di variabile conosci?
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Che differenza c'è tra studi esplorativi, esplicativi e descrittivi?
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Definisci e spiega le diverse fasi della ricerca scientifica.
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Quali sono le caratteristiche fondamentali di un approccio scientifico alla ricerca?
Lezione 004
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In quale piano di ricerca troviamo il minor grado di controllo da parte dello sperimentatore?
- Piano di ricerca III
- Piano di ricerca IV
- Piano di ricerca II
- Piano di ricerca I
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Quale tipo di validità scientifica ha delle ricadute sull'applicabilità e la generalizzabilità dei risultati ad altre situazioni?
- La validità esterna
- La validità di costrutto
- La validità statistica
- La validità interna
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Nel piano di ricerca I:
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti
- Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti
- Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti
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Nel piano di ricerca II:
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti
- Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti
- Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti
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Nel piano di ricerca III:
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti
- Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti
- Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti
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Nel piano di ricerca IV:
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti
- Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti
- Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti
- È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti
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In quale piano di ricerca è presente il maggior livello di controllo da parte dello sperimentatore?
- Piano di ricerca I
- Piano di ricerca IV
- Piano di ricerca III
- Piano di ricerca II
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Spiega il concetto di validità nella ricerca scientifica.
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Spiega la differenza tra validità interna e validità esterna.
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Descrivi i piani di ricerca di tipo IV e porta degli esempi.
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Descrivi i piani di ricerca di tipo III e porta degli esempi.
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Descrivi i piani di ricerca di tipo II e porta degli esempi.
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Descrivi i piani di ricerca di tipo I e porta degli esempi.
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Spiega le differenze tra i diversi piani di ricerca portando degli esempi.
Lezione 005
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I disegni di ricerca trasversali confrontano:
- Gruppi di bambini con età diverse in momenti diversi
- Coorti di soggetti vissuti in momenti storici differenti
- Lo stesso gruppo di bambini con misure ripetute a intervalli di tempo
- Gruppi di bambini con età diverse nello stesso momento
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I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono:
- Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo
- Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo
- Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili
- Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l'attenzione
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I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono:
- Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo
- Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo
- Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l'attenzione
- Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili
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Considera la seguente ricerca. "A un gruppo di 50 bambini di 3 anni vengono somministrati dei test per studiare le capacità attentive. I risultati vengono confrontati con quelli ottenuti agli stessi test da altri due gruppi di bambini di 2 e 5 anni. Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo?
- Disegno di ricerca longitudinale
- Disegno di ricerca osservativo
- Disegno di ricerca trasversale
- Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale
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Una ricerca indaga, tramite questionari, il rapporto tra motivazione scolastica e concezioni dell'intelligenza in bambini di 7 anni, in bambini di 10 anni e in ragazzi di 13 anni. Di quale tipo di disegno di ricerca si tratta?
- Ricerca trasversale
- Ricerca longitudinale
- Ricerca osservativa
- Ricerca qualitativa
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Considera la seguente ricerca. "I risultati di una ricerca sui comportamenti prosociali nei bambini prescolare svolta nel 1990 vengono confrontati con i dati ottenuti dalla replicazione della ricerca in bambini prescolari nel 2019." Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo?
- Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale
- Disegno di ricerca longitudinale
- Disegno di ricerca osservativo
- Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale
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Considera la seguente ricerca. "In un gruppo di 50 bambini di 5 anni vengono valutate le competenze sociali durante l'ultimo anno della primaria. Lo stesso gruppo di bambini viene rivalutato alla fine del primo e del quinto anno della scuola primaria." Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo?
- Disegno di ricerca trasversale
- Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale
- Disegno di ricerca longitudinale
- Disegno di ricerca osservativo
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Che differenza c'è tra una ricerca longitudinale e una trasversale?
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Presenta le caratteristiche fondamentali di ricerche longitudinali, trasversali, longitudinali sequenziali e time-lag.
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Spiega l'impianto di una ricerca longitudinale facendo degli esempi.
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Vantaggi e svantaggi delle ricerche longitudinali e delle ricerche trasversali.
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Spiega l'impianto di una ricerca time-lag facendo degli esempi.
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Spiega l'impianto di una ricerca longitudinale-sequenziale facendo degli esempi.
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Spiega l'impianto di una ricerca trasversale facendo degli esempi.
Lezione 006
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Per correlazione positiva si intende:
- Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile
- Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile
- Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto su un'altra variabile
- Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile
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La metodologia di tipo sperimentale prevede che:
- Lo sperimentatore modifichi alcune variabili intervenienti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili dipendenti
- Lo sperimentatore modifichi alcune variabili dipendenti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili indipendenti
- Lo sperimentatore modifichi alcune variabili indipendenti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili dipendenti
- Lo sperimentatore modifichi alcune variabili in laboratorio per vedere quale effetto hanno sulla vita reale
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Per indagare l'influenza dell'ordine di genitura sull'espressione di comportamenti prosociali nella scuola dell'infanzia dovremmo utilizzare...
- Un esperimento
- Un quasi-esperimento
- Una ricerca correlazionale
- Una griglia di codifica
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Quale delle seguenti è la giusta definizione di appaiamento?
- È una tecnica utilizzata per controllare l'effetto di possibili fattori di disturbo se viene utilizzato un esperimento con un disegno tra soggetti
- È una tecnica utilizzata per controllare l'effetto di possibili fattori di disturbo se viene utilizzato un esperimento con un disegno entro i soggetti
- È una tecnica utilizzata per manipolare la variabile indipendente se viene utilizzato un esperimento con un disegno tra soggetti
- È una tecnica utilizzata per manipolare la variabile indipendente se viene utilizzato un esperimento con un disegno entro i soggetti
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Per assenza di correlazione si intende:
- Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto su un'altra variabile
- Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile
- Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile
- Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile
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Le ricerche correlazionali permettono:
- Di individuare le relazioni tra diverse condizioni sperimentali e il loro effetto sulle variabili dipendenti
- Di individuare le relazioni tra i cambiamenti di una variabile e quelli di un'altra
- Di individuare le relazioni causali tra le variabili
- Di individuare le relazioni tra l'individuo e l'ambiente
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Per correlazione negativa si intende:
- Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile
- Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile
- Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto
- Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile
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Paniere Psicologia dello sviluppo
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Paniere nuovo di Psicologia dello sviluppo
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Paniere Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione, crocette più fuori paniere
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Paniere esame Psicologia dello sviluppo