Psicologia della comunicazione - Ruggisci
Lezione 001
Elementi distintivi della comunicazione
1. Quali sono gli elementi distintivi della comunicazione?
- Tutti
- Consapevolezza
- Intensità
- Complessità
Definizione della comunicazione
2. Come può essere definita la comunicazione?
- Uno scambio interattivo fra due o più partecipanti, in grado di far condividere un determinato significato
- Uno scambio interattivo osservabile fra due o più partecipanti, in grado di far condividere un determinato significato sulla base di sistemi simbolici e convenzionali di significazione
- Uno scambio interattivo osservabile fra due o più partecipanti, dotato di intenzionalità reciproca e di un certo livello di consapevolezza, in grado di far condividere un determinato significato sulla base di sistemi simbolici e convenzionali di significazione e di segnalazione secondo la cultura di riferimento
- Uno scambio interattivo osservabile fra due o più partecipanti, in una specifica cultura di riferimento
Elementi di base della comunicazione
3. Quali possiamo trovare tra gli elementi di base della comunicazione?
- Avere una competenza linguistica
- Rispettare i turni di parola
- Tutti
- Gestire la comunicazione non verbale
Comunicazione umana
4. Definire la comunicazione umana
Lezione 002
Rapporto tra comunicazione e comportamento
01. Come può essere definito il rapporto tra comunicazione e comportamento?
- Competitivo
- Distante
- Inclusivo
- Nessuno
Conoscenze derivate da comportamenti
02. Come può essere definito un insieme di conoscenze derivate autonomamente e inconsapevolmente da comportamenti e azioni di un soggetto?
- Comunicazione
- Interazione
- Informazione
- Comportamento
Origini della comunicazione
03. Descrivere le origini filogenetiche e ontogenetiche della comunicazione.
Lezione 003
Comunicazione e interazioni sociali
01. In termini sociali la comunicazione è alla base di:
- Scambi professionali
- Interazioni parentali
- Interazioni sociali e relazioni interpersonali
- Nessuna
Funzione comunicativa interazionale
02. Come viene definita la funzione comunicativa che concerne la dimensione interazionale e del contatto sociale, aspetti fondamentali dell'atto comunicativo?
- Esprimere
- Relazionale
- Proposizionale
- Nessuna
Funzione comunicativa e creatività
03. Come viene definita la funzione della comunicazione che connota la comunicazione e permette l'estrinsecazione della creatività comunicativa?
- Esprimere
- Proposizionale
- Relazionale
- Nessuna
Comunicazione e intenzionalità
04. Si è sempre comunicativi?
- Sì, sempre perché i comportamenti sono comunicativi
- No, perché si può non comunicare
- Sì, perché la comunicazione è involontaria
- No, solo se c'è intenzionalità
Pianificazione dell'azione comunicativa
05. Comunicare significa pianificare l'azione comunicativa. Questo aspetto rende la comunicazione un'attività:
- Sociale
- Cognitiva
- Connessa con l'azione
- Partecipativa
Funzione comunicativa e pensiero
06. Come viene definita la funzione comunicativa che riguarda il pensiero, l'intenzionalità e l'azione pianificata?
- Nessuna
- Esprimere
- Proposizionale
- Relazionale
Attività comunicativa
07. La comunicazione è un'attività:
- Tutte
- Cognitiva
- Partecipativa
- Sociale
Caratteristiche della comunicazione
08. Descrivere gli aspetti caratteristici della comunicazione
Funzioni della comunicazione
09. Quali sono le funzioni della comunicazione?
Lezione 004
Punto di vista matematico
01. Quale autore ha formulato il punto di vista matematico sulla comunicazione?
- Peirce
- Eco
- De Saussure
- Shannon
Concetto di modifica del segnale
02. Qual è quel concetto secondo cui si modifica il segnale di partenza o arrivo; si selezionano alcuni aspetti e proprietà del segnale nella decodifica?
- Filtro
- Ridondanza
- Rumore
- Feedback
Trasmissione delle informazioni
03. Secondo il punto di vista matematico la comunicazione è:
- Una attribuzione di significati
- Una simbolizzazione
- Un processo di trasmissione di informazioni
Processo di codifica
04. Come si chiama il processo da parte dell'emittente che traduce l'informazione utilizzando un codice condivisibile con il destinatario in modo da farsi comprendere?
- Encoding
- Rumore
- Decodifica
- Feedback
Descrizione del punto di vista matematico
05. Descrivere il punto di vista sulla comunicazione secondo cui c'è il passaggio di un segnale da una fonte A (emittente) attraverso un trasmettitore, a un destinatario B, grazie a un recettore.
Lezione 005
Fallacia referenziale
01. Cos'è la fallacia referenziale?
- Assumere un rapporto mediato tra simbolo e referente
- Assumere un rapporto diretto tra segno e simbolo
- Assumere un rapporto inverso tra simbolo e referente
- Assumere un rapporto diretto tra simbolo e referente
Simbolo come prodotto
02. Il simbolo è un prodotto:
- Creativo
- Sociale
- Culturale
- Scientifico
Definizione di referenza
03. Come può essere definita la referenza?
- Un evento comunicativo
- Un termine linguistico
- Una rappresentazione mentale
- Un simbolo
Segno come equivalenza
04. Il segno come equivalenza viene definito come:
- Indice
- Un atto
- La perfetta corrispondenza tra significante e significato
- Icona
Segno come inferenza
05. Di che tipo può essere il segno come inferenza?
- Simbolo
- Icona
- Tutte
- Indice
Definizione di semiotica
06. Cos'è la semiotica?
- La scienza che studia i simboli di una lingua
- La scienza che studia l'origine delle parole
- La scienza che studia i segni e la loro storia all'interno del contesto sociale di riferimento
- La scienza che studia l'influenza della cultura sulle competenze linguistiche di una popolazione
Descrizione segno ed inferenza
07. Descrivere il segno come equivalenza e il segno come inferenza: aspetti comuni e differenze
Punto di vista semiotico
08. Come può essere descritto il punto di vista semiotico della comunicazione? Descrivere anche il diagramma di significazione.
Lezione 006
Principio Q del destinatario
01. Secondo il principio Q il destinatario come dovrebbe comunicare?
- Il minimo indispensabile per raggiungere lo scopo
- Esplicitare situazioni inusuali
- Fare affermazioni coerenti con i fatti
- Fare affermazioni consistenti con il suo livello di conoscenza
Intenzione comunicativa nel modello ostensivo-inferenziale
02. Secondo il modello ostensivo-inferenziale come deve essere l'intenzione comunicativa?
- Resa manifesta dai partecipanti
- Nessuna
- Implicitamente chiara
- Osservabile da chi non partecipa alla comunicazione
Autore del modello dei significati presunti
03. Quale autore propone il modello dei significati presunti?
- Wilson
- Grice
- Levinson
- Sperber
Principio I del parlante
04. Secondo il principio I il parlante come dovrebbe comunicare?
- Il minimo indispensabile per raggiungere lo scopo
- Fare affermazioni coerenti con i fatti
- Esplicitare situazioni inusuali
- Fare affermazioni consistenti con il suo livello di conoscenza
Caratteristiche delle implicature conversazionali
05. Quali sono le caratteristiche delle implicature conversazionali?
- Tutte
- Calcolabili
- Cancellabili
- Non convenzionali
Massima conversazionale di chiarezza e brevità
06. Quale massima conversazionale sostiene che una comunicazione deve essere chiara e breve?
- Massima di qualità
- Massima di relazione
- Massima di modo
- Massima di quantità
Teorico degli atti linguistici
07. Chi è il teorico degli atti linguistici?
- Wiver
- Austin
- Shannon
- Grice
Definizione degli atti nel parlare
08. Come vengono definiti gli atti che si compiono attraverso il parlare stesso, ad esempio il domandare, il comandare?
- Locutori
- Illocutori
- Nessuno
- Perlocutori
Atti compiuti parlando
09. Come vengono definiti gli atti che vengono compiuti per il solo fatto di parlare?
- Perlocutori
- Linguistici
- Illocutori
- Locutori
Effetti degli atti linguistici
10. Come vengono definiti gli effetti che producono gli atti linguistici parlando?
- Illocutori
- Locutori
- Nessuno
- Perlocutori
Efficacia dell'atto linguistico
11. Come viene definita l'efficacia dell'atto linguistico?
- Forza illocutoria
- Forza perlocutoria
- Forza dell'atto
- Forza locutoria
Implicatura conversazionale
12. Cos'è l'implicatura conversazionale?
- Un procedimento creativo
- Un procedimento inferenziale
- Un procedimento differenziale
- Un procedimento simbolico
Massima conversazionale di pertinenza
13. Quale massima conversazionale sostiene che i contributi devono essere pertinenti?
- Massima di relazione
- Massima di quantità
- Massima di qualità
- Massima di modo
Massima conversazionale di verità
14. Secondo quale massima conversazionale è necessario dare contributi veritieri?
- Massima di qualità
- Massima di quantità
- Massima di modo
- Massima di relazione
Consapevolezza dell'interlocutore
15. Come viene definita da Grice la consapevolezza dell'interlocutore circa le nuove informazioni acquisite?
- Nessuna
- Convenzionalità
- Intenzionalità informativa
- Intenzionalità comunicativa
Intenzionalità e conoscenza
16. Secondo Grice quale tipo di intenzionalità serve ad aumentare le conoscenze dell'interlocutore?
- Conversazionale
- Informativa
- Intenzionale
- Comunicativa
Teoria degli atti di Austin
17. Come può essere descritta la teoria degli atti di Austin?
Massime conversazionali di Grice
18. Quali sono le massime conversazionali di Grice?
Caratteristiche delle implicature conversazionali
19. Quali sono le caratteristiche delle implicature conversazionali?
Modello ostensivo-inferenziale
20. Descrivere il modello ostensivo-inferenziale
Modello dei significati presuntivi
21. In cosa consiste il modello dei significati presuntivi?
Lezione 007
Informazione e comunicazione secondo Bateson
01. Secondo Bateson a cosa corrisponde il livello di informazione?
- I contenuti dell'atto comunicativo
- L'interpretazione dell'atto comunicativo
- I modi con cui viene presentato il messaggio perché sia comprensibile
- Nessuna
Livello di comando secondo Bateson
02. Secondo Bateson a cosa corrisponde il livello di comando?
- I modi con cui viene presentato il messaggio perché sia comprensibile
- L'interpretazione dell'atto comunicativo
- I contenuti dell'atto comunicativo
- Nessuna
Prospettiva drammaturgica
03. Da quale autore viene teorizzata la prospettiva drammaturgica?
- Wilson
- Shannon
- Austin
- Goffman
Riflessività e comunicazione
04. Cosa determina la riflessività come scopo finale?
- Il confrontarsi con le proprie capacità comunicative
- Il riflettere sulla dinamica comunicativa
- Il mettersi in discussione e il confrontarsi con gli altri attraverso la dinamica comunicativa
- La metariflessione
Punti cardine del modello sociologico
05. Quali sono i punti cardine del modello sociologico alla comunicazione?
- Tutte
- Morale
- Riflessività
- Razionalità
Concetto fondamentale nell'approccio sociologico
06. Secondo l'approccio sociologico alla comunicazione quale concetto è fondamentale?
- Il significato
- La relazione
- Il codice
- Il contesto
Punto di vista sociologico
07. Descrivere gli aspetti principali del punto di vista sociologico della comunicazione
Punto di vista psicologico
08. Descrivere gli aspetti principali del punto di vista psicologico della comunicazione
Lezione 009
Teoria della mente nei primati
01. I primati non umani posseggono una teoria della mente?
- Sicuramente sì perché si riconoscono allo specchio
- Sicuramente sì perché emulano i comportamenti altrui
- Sicuramente no perché non interpretano l'intenzionalità
- Gli studiosi non riescono a dare una risposta certa
Interazioni sociali nei primati
02. Quali tipi di interazioni instaurano i primati non umani nel gruppo sociale?
- Amicali
- Di "credito"
- Di "debito"
- Cooperative e competitive
Concetto di teoria della mente
03. La teoria della mente è un concetto:
- Che riguarda l'attribuzione di stati interni agli altri
- Che è evidente quando il bambino inizia ad utilizzare il verbo "credere"
- Prevalentemente cognitivo
- Tutte
Precursori della teoria della mente
04. Quali sono i precursori dello sviluppo della teoria della mente?
- La permanenza dell'oggetto
- L'emulazione di comportamenti altrui
- Tutte
- Il riconoscimento di sé allo specchio
Comunicazione e flessibilità dei segnali
05. Come viene definito il tipo di comunicazione che implica che un individuo sappia usare lo stesso segnale in modo flessibile in differenti contesti, e sappia usare segnali diversi nello stesso contesto o lo sappia inibire?
- Gestuale
- Referenziale
- Intenzionale
- Simbolica
Capacità comunicativa referenziale
06. Come viene definita la capacità comunicativa di riferirsi a un oggetto o un evento esterno in modo da identificarlo distinguendolo da possibili alternative?
- Intenzionale
- Gestuale
- Simbolica
- Referenziale
Comunicazione negli scimpanzé
07. Quali tipi di comunicazioni utilizzano gli scimpanzé?
- Simbolica
- Tutte
- Intenzionale
- Referenziale
Definizione della comunicazione animale
08. Come può essere essenzialmente definita la comunicazione animale?
- Simbolica
- Relazionale
- Descrittiva
- Mimica
Teoria della mente negli animali
09. Gli animali hanno la Teoria della Mente?
Comunicazione umana e animale
10. Descrivere le similitudini e le differenze tra la comunicazione umana e quella animale
Lezione 010
Relazione segno-referente
01. Quale autore propone l'esistenza di una relazione mediata tra segno e referente?
- Shannon
- Grice
- Frege
- De Saussure
Modello linguistico
02. Quale modello cerca di raggiungere una definizione esclusivamente linguistica?
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