Economia dello sviluppo
Lezione 002
Funzione lineare
La pendenza della funzione y=a+ b*x: ci dice come varia y al variare di x. Nelle funzioni lineari, la pendenza è sempre costante.
Variabili endogene ed esogene
Nei modelli economici, la distinzione tra variabili endogene e esogene è soggettiva.
Variazione e pendenza
- Quale è la variazione di y al variare di x nella funzione y = a + b*z? 0
- La variabile dipendente: dipende dal valore assunto dalla variabile esplicativa.
- Quale è la pendenza di y = a + b*x? +b
- Quale è la pendenza di y = a - b*x? -b
Lezione 003
Elasticità e relazioni
- Quale è l'elasticità di y = x1? 1
- Nella funzione y = x-1, la relazione è: decrescente.
- Nella funzione y = x2, la relazione è: crescente a tassi crescenti.
- Nella funzione y = x0.5, la relazione è: crescente a tassi decrescenti.
- Quale è la pendenza di y = 2*xa? 2*a*x(a-1)
- Quale è l'elasticità di y = xa? a
- Quale è la pendenza di y = xa? a*x(a-1)
Lezione 004
Derivata delle funzioni
- Quale è la derivata della funzione y = x3? 3*x2
- Quale è la derivata della funzione y = ln(x)? x-1
- Quale è la derivata della funzione y = x? 1
- Quale è la derivata della funzione y = b*x? +b
- Quale è la derivata della funzione y = a + b*x? +b
- Quale è la derivata della funzione y = ex? ex
- Quale è la derivata della funzione y = a? 0
Lezione 005
Derivata parziale
Il concetto di derivata parziale è utilizzato per funzioni di due o più variabili. Le regole di derivazione in caso di derivata parziale sono le stesse della derivata.
- Data la funzione y = xn * zm, quale è la derivata parziale di y rispetto a x? zm * n * x(n-1)
- Data la funzione y = xn * zm, quale è la derivata parziale di y rispetto a z? xn * m * z(m-1)
- La condizione di ceteris paribus si concretizza nel considerare costante l'altra variabile esplicativa.
- Quale delle seguenti funzioni è una funzione Cobb-Douglas? y = xn * zm
- In quale caso la derivata parziale coincide con la derivata? In caso di funzioni lineari.
Lezione 006
Funzioni inverse
- Quale è la funzione inversa di y = x0.5? x = y2
- Quale è la funzione inversa di y = 110 - 20*x? x = 0.05*y - 5.5
- Quale è la funzione inversa di y = x2? x = y1/2
- Quale è la funzione inversa di y = ex? x = ln(y)
- Quale è la funzione inversa di y = ln(x)? x = ey
- Quale è la funzione inversa di y = 1/b * x? x = b*y
- Quale è la funzione inversa di y = a + b*x? x = -a/b + 1/b*y
Lezione 007
Curve di livello e funzioni di due variabili
- Data la funzione y = f(x,z), le curve di livello consentono di rappresentare la relazione tra x e z.
- Data la funzione y = f(x,z), la relazione tra x e z è definita implicita.
- Le curve di livello si applicano a funzioni di due variabili.
- Data la funzione y = a*z + b*x, la relazione tra x e z è: negativa.
- Data la funzione y = a*z - b*x, la relazione tra x e z è: positiva.
- La funzione x = f(y,z) è esplicita rispetto a x.
- Si parla di funzioni di due variabili quando le variabili esplicative sono due.
Lezione 008
Ottimizzazione
- È sempre possibile massimizzare una funzione. Falso
- La regola di scelta ottima è: una condizione necessaria.
- Per minimizzazione una funzione occorre: porre uguale a zero la derivata prima.
- La regola di scelta ottima consiste nel porre uguale a zero la derivata prima della funzione obiettivo.
- Nell'ottimizzazione, il calcolo della derivata assume un ruolo cruciale.
- Data la funzione y = f(x), cosa si intende per ottimizzazione? Scegliere il valore di x che massimizza o minimizza (a seconda dei casi) la y.
- Per massimizzare una funzione occorre: porre uguale a zero la derivata prima.
Lezione 009
Tassi economici
- Il tasso di occupazione è pari a: L / POP
- Il tasso di disoccupazione è pari a: 1 - (L / FL)
- Il tasso di attività è pari a: FL / POP
- Il PIL reale è pari a: PIL nominale / Pil deflatore del PIL è pari a: PIL nominale / PIL reale
Lezione 010
PIL e ciclo economico
- Il PIL reale risulta essere: una variabile non stazionaria.
- Nel modello del ciclo economico reale, il PIL risulta sempre uguale al suo valore potenziale.
- I periodi di recessione sono caratterizzati da un tasso di crescita del PIL reale negativo.
- I periodi di espansione sono caratterizzati da un tasso di crescita del PIL reale positivo.
- Il ciclo economico rappresenta gli scostamenti di breve periodo del PIL dal suo valore potenziale di lungo periodo.
Lezione 012
Modello IS-LM
- Nel modello IS-LM, i prezzi sono costanti e tasso di interesse endogeno.
- Nel modello IS-LM manca l'analisi del mercato del lavoro.
- Il modello IS-LM descrive l'equilibrio simultaneo nei mercati dei beni e finanziari.
- La funzione LM descrive l'equilibrio nei mercati dei titoli e della moneta.
- La funzione IS descrive l'equilibrio nel mercato dei beni.
Lezione 013
Politica economica
- Una politica monetaria espansiva riduce il tasso di interesse e aumenta il PIL.
- Una politica fiscale espansiva aumenta tasso di interesse e PIL.
- Una politica monetaria restrittiva aumenta il tasso di interesse e riduce il PIL.
- Gli strumenti di politica fiscale sono: tassazione e spesa pubblica.
- Una politica fiscale restrittiva riduce PIL e tasso di interesse.
- Gli strumenti di politica monetaria sono: offerta di moneta e tasso di interesse nominale.
Lezione 014
Domanda aggregata
- La domanda aggregata descrive la relazione negativa tra indice dei prezzi e PIL reale.
- L'effetto ricchezza descrive l'effetto della variazione dell'indice dei prezzi sui consumi.
- L'effetto tasso di interesse descrive l'effetto della variazione dell'indice dei prezzi sugli investimenti.
- L'effetto settore estero descrive l'effetto della variazione dell'indice dei prezzi sulle esportazioni nette.
- La domanda aggregata comprende l'intera politica economica.
Lezione 016
Shock economici e PIL
- Sia Y0 il PIL attuale (effettivo) e YP il PIL potenziale. Si supponga che al tempo 1, vi sia uno shock di offerta negativo e temporaneo che fa variare PIL e indice dei prezzi di un fattore pari a X. Il PIL al tempo 1 dopo lo shock è pari a: Y0 - X.
- L'indice dei prezzi (P) dopo lo shock è pari a: P + X.
- Una politica economica espansiva aumenta l'indice dei prezzi e il PIL solo nel breve periodo.
- Sia Y0 il PIL attuale (effettivo) e YP il PIL potenziale. Si supponga che al tempo 1, vi sia uno shock di domanda positivo che fa variare PIL e indice dei prezzi di un fattore pari a X. Il valore del PIL nel lungo periodo è pari a: YP.
- L'indice dei prezzi dopo lo shock è pari a: P + X.
- Sia Y0 il PIL attuale (effettivo) e YP il PIL potenziale. Si supponga che al tempo 1, vi sia uno shock di domanda positivo che fa variare PIL e indice dei prezzi di un fattore pari a X. Il PIL al tempo 1 dopo lo shock è pari a: Y0 + X.
- Una politica economica recessiva riduce l'indice dei prezzi e il PIL solo nel breve periodo.
- Il valore del PIL nel lungo periodo è pari a: YP.
- L'indice dei prezzi (P) nel lungo periodo è pari a: P.
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