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Lezione 002

La sindrome generale di adattamento

La sindrome generale di adattamento è una teoria proposta per la prima volta da: Selye nel 1956.

L'acronimo G.A.S significa: Sindrome generale di adattamento.

Secondo Selye l'evoluzione di questa sindrome avviene in 3 fasi: Fase di allarme, fase di resistenza, fase di esaurimento.

La fase di esaurimento

L'ultima fase, potenzialmente la più dannosa, si verifica se gli stressor continuano ad agire nonostante l'organismo sia entrato in una fase di esaurimento.

Eterocronismo degli adattamenti

Cosa si intende per eterocronismo degli adattamenti? È la manifestazione differenziata di ripristino dello stato di normalità dei diversi apparati dell'organismo coinvolti nello sforzo fisico.

La G.A.S. avviene in quante fasi? 3 fasi.

Le capacità condizionali sono classificate in forza-resistenza-velocità-mobilità.

Lezione 003

Effetti immediati del carico

Nell'effetto immediato del carico registriamo l'aumento e la successiva diminuzione della frequenza respiratoria ad inizio e fine allenamento.

Nell'effetto immediato del carico registriamo l'aumento e la successiva diminuzione della F.C.

Formazione delle capacità specifiche di prestazione

La formazione delle capacità specifiche di prestazione è la sintesi di adattamenti fisiologici-psicologici-tecnici e tattici.

L'accumulo degli effetti duraturi è l'insieme di variazioni anaboliche, metaboliche, ormonali.

Lezione 005

Il principio del recupero periodizzato

  • Ha una valenza importante soprattutto per gli atleti di alto livello.
  • In questo momento molti atleti inseriscono un periodo di rigenerazione.

Età cronologica

L'età cronologica è: Età attribuibile ad un atleta in relazione alla sua carta d'identità.

Lezione 006

Il principio del recupero periodizzato

  • Ha una valenza importante soprattutto per gli atleti di alto livello.

Stadi di allenamento

  • Nello stadio di allenamento di costruzione si pone come obiettivo: La crescente specializzazione dei contenuti e dei metodi.
  • Nello stadio di allenamento di base si assiste al: Perfezionamento delle capacità di equilibrio, ritmo, reazione, differenziazione, orientamento spazio tempo, coordinazione segmentaria, trasformazione.
  • Nello stadio di allenamento di alto livello si assiste al: Miglioramento o mantenimento della massima capacità individuale di prestazioni per un periodo di tempo più lungo possibile.
  • Il processo di allenamento è solitamente suddiviso in stadi strettamente interdipendenti. Quanti sono questi stadi? 5 stadi.

Peculiarità dell'allenamento

  • Sviluppo delle capacità di coordinazione e apprendimento di semplici abilità e combinazioni di abilità di vario tipo.

Lo stadio dell'allenamento di costruzione si pone tra i suoi obiettivi: La crescente specializzazione dei contenuti e dei metodi e l'aumento del volume e dell'intensità del carico, considerando la capacità di carico individuale.

Processo di allenamento

Il processo di allenamento è solitamente suddiviso in stadi strettamente interdipendenti: Stadio della formazione generale, Stadio dell'allenamento di base, Stadio dell'allenamento di costruzione, Stadio dell'allenamento transitorio, Stadio dell'allenamento di alto livello.

Lezione 007

Periodizzazione secondo Bompa

Secondo Bompa: La Periodizzazione comprende: La struttura del piano annuale e il suo contenuto (costituito da mezzi e metodi di allenamento) che si modificano nel tempo.

Microciclo

Il microciclo è composto da: (Weineck) Da numerose unità di allenamento che generalmente vanno da alcuni giorni fino a un massimo di una settimana.

Lezione 008

Principio dell'adeguatezza rispetto all'età

Il principio dell'adeguatezza rispetto all'età sancisce che per riuscire a sfruttare al momento giusto il potenziale di prestazione esistente, i carichi di allenamento devono essere programmati tenendo conto dell'età biologica e non cronologica.

Omeostasi

Cos'è l'omeostasi? (Guyton, 2002) La tendenza al mantenimento di condizioni stabili, o costanti, delle funzioni organiche.

Condizione psio-fisica

L'atleta non può rimanere a lungo al massimo della condizione psio-fisica per il principio del: Per il principio del carico periodizzato.

Principio dell'individualizzazione del carico

«Questo principio evidenzia come gli stimoli allenanti debbano essere adeguati alle capacità psicofisiche di carico, alle capacità di elaborarle e ai bisogni speciali dell'atleta.» Quale è questo principio? Il principio dell'individualizzazione del carico.

Mesociclo di base

Cosa è il Mesociclo di base? Un mesociclo con obiettivo il miglioramento dei presupposti di prestazione con parametri ottimali di carico per quanto riguarda intensità e volume.

Macrociclo

Il macrociclo prevede una fase di stabilizzazione che corrisponde a: Periodo di gara.

Adattamento secondo Viru

Secondo Viru, per adattamento si intende una modificazione che avviene a vari livelli: anatomico, fisiologico, biochimico, biomeccanico e funzionale.

Lezione 009

Forza secondo Bosco

  • Forza massima, Forza dinamica massima, Forza esplosiva, Forza reattiva.

Forza reattiva

Forza reattiva secondo la definizione di Bosco è: La capacità di assorbire l'energia cinetica o potenziale, dovuta alla corsa o ad una caduta, restituendola contraendo la muscolatura per effetto del riflesso da stiramento.

Forza massima

Secondo Bosco et al, 1995, la forza massima è: La capacità di sviluppare una forza che permette di sollevare un carico massimo e che non consente di modulare la velocità di esecuzione.

Tipi di forza secondo Harre

  • Massimale, veloce, resistente.

Lezione 010

Fattori della forza secondo Cometti

I fattori della forza secondo Cometti sono:

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

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