Paniere domande aperte gestione e marketing delle imprese sportive
Descrivi storicamente l'importanza dei media per lo sport
A partire dalla seconda metà degli anni quaranta, i mass media rappresentarono uno strumento di promozione degli avvenimenti sportivi e al contempo tutti gli sport pubblicizzati vedevano accrescere il proprio interesse da un pubblico sempre più imponente grazie alla diffusione degli strumenti di comunicazione di massa. Col tempo, l'interesse economico verso gli avvenimenti sportivi è aumentato sempre più e ciò ha giovato alle stesse organizzazioni sportive poiché si è passati a un concetto di sport di massa, grazie ai mass media, con la conseguenza di generare il passaggio dal dilettantismo al professionismo e di considerare così lo sport come industria, e gli atleti come mezzi di produzione.
Descrivi come è nato lo sport moderno
Lo sport moderno nasce nell'Inghilterra del XIX secolo, caratterizzata da un rapido sviluppo industriale. In questo paese, che ha dato avvio alla Rivoluzione Industriale e alle prime forme di capitalismo, anche lo sport trova fertile terreno di sviluppo e muove i suoi primi autonomi passi di fenomeno organizzato. I nuovi sistemi di produzione e organizzazione del lavoro garantiscono ad alcuni strati sociali (la borghesia) una maggior disponibilità di tempo libero, mentre nelle città rendono più evidente la separazione tra orario lavorativo e momenti di svago. Il proletariato urbano, ancora impegnato, fin verso la metà dell’Ottocento, a lottare per i propri bisogni primari, solo in un secondo tempo potrà accedere effettivamente alla pratica sportiva.
Descrivi l'organizzazione dello sport in Italia
Il sistema sportivo italiano, uniformandosi al modello europeo dello sport, gode di una struttura piramidale e gerarchica, dove in fondo vi sono le società sportive locali fino ad arrivare al vertice ove risultano le federazioni nazionali e internazionali. Inoltre, il sistema prevede una sola federazione nazionale per sport per ogni Paese ed una internazionalizzazione delle regole, che si manifestano sia nei mercati che nelle manifestazioni sportive. Il sistema sportivo italiano prevede poi una serie di promozioni e retrocessioni dei suoi componenti che lo rendono aperto e democratico.
Descrivi le più importanti norme che hanno regolamentato lo sport negli ultimi cinquanta anni
La prima metà del 900 fu tappa significativa per la regolamentazione dello sport in quanto fu nel 1942 (e successivi D.Lgs. 242/1999, DL 138/2002) che con la legge 426 si riconobbe il CONI quale soggetto nazionale per il governo dello sport, furono regolamentate le competenze delle Federazioni Sportive Nazionali e degli altri Enti coinvolti nella promozione dell’attività sportiva. La legge 1099/1971 pose l’attenzione sul benessere degli atleti sancendo che alle Regioni compete la tutela sanitaria delle attività sportive. Con le leggi 398/1971 e 298/2002 vennero regolamentate le associazioni sportive di base. Con la L. 70/1975 il CONI viene incluso nel c.d. parastato e assimilato agli Enti strumentali dello Stato. Con la legge 91/1981 sulle norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti, venne regolamentata organicamente la materia sportiva, fissando una serie di principi, tra i quali quello secondo cui l’attività sportiva è libera, in qualsiasi forma svolta, nei limiti imposti dalla legge.
Successivamente con la legge n. 586 del 1996 le società sportive confluirono nelle società di capitali, anche con finalità lucrative soggettive. Il D.Lgs. 242/1999 (e le successive modificazioni) assegna la responsabilità della gestione e dell’amministrazione dello sport al CONI, per quanto riguarda la promozione della diffusione della pratica sportiva e l’assunzione e promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e di violenza nello sport. Con la Riforma del Titolo V l’ordinamento sportivo è entrato a far parte del nostro sistema costituzionale. La Costituzione all’art. 117 stabilisce che l’ordinamento sportivo rientra tra le materie oggetto di legislazione concorrente, in particolare allo Stato compete la determinazione dei “principi fondamentali della materia”, e alle Regioni la competenza legislativa e di programmazione in materia di promozione dell’attività sportiva e ricreativa. Con la legge 280/2003 venne sancita l’autonomia dell’Ordinamento Sportivo Nazionale. Con il D.Lgs. n. 15/2004 il CONI diventa una “Confederazione delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate”. Con la legge 2/2009 venne determinata la parte delle entrate, provenienti dai giochi pubblici in concessione allo Stato, destinati al CONI.
Descrivi il marketing sportivo e i suoi vantaggi
Il marketing sportivo consta di quelle attività e competenze utili a promuovere la fruizione e il consumo dello sport. In termini più tecnici, ci si riferisce ad un’attività volta ad avvicinare il prodotto sportivo al consumatore finale. Pertanto, questo sistema di razionalizzazione porta con sé dei vantaggi intrinsechi, quali il naturale aumento di praticanti e spettatori, così come l’aumento di servizi fruibili dagli spettatori ineludibilmente correlato all’aumento della vendita di articoli sportivi. Conseguentemente ne derivano ulteriori vantaggi quali il miglioramento dell’immagine e dei servizi accessori. Tutto ciò permette un vantaggio economico in termini di incremento di entrate ed un accrescimento della visibilità.
Descrivi i principali criteri di valutazione della resa degli investimenti
Nella valutazione del rendimento (o resa) degli investimenti assume primaria rilevanza il fattore temporale. Ciò in quanto in un primo momento, nella c.d. fase di impianto, gli investimenti hanno un rendimento negativo, a causa degli ingenti costi legati all’avvio di un’iniziativa economica; solo successivamente, nella c.d. fase di esercizio, i rendimenti cominciano ad essere profittevoli in quanto i costi iniziano a diminuire e dall’allocazione di capitali in forma di investimento derivano dei guadagni effettivi. Nelle decisioni di investimento è essenziale ricorrere a talune valutazioni relative alla fattibilità economica dell’iniziativa che si assume, verificando che la somma di denaro investita sia inferiore rispetto ai guadagni che ne sono derivati, ossia che il rendimento dell’investimento è positivo; ovvero relative alla fattibilità finanziaria, ossia verificando la concreta sostenibilità finanziaria un’iniziativa di business. Per valutare il rendimento degli investimenti a tal fine si ricorre a taluni criteri: il tasso di redditività media contabile; il periodo di recupero o payback period; il valore attuale netto; il tasso interno di rendimento; l’indice di rendimento attualizzato.
Descrivi le principali specifiche tecniche del bilancio di imprese sportive
Il bilancio delle società sportive si rifà a quanto stabilito dalla normativa civilistica. Tuttavia, date le caratteristiche del settore, la legislazione ha stabilito alcune specificità rispetto alla normativa ordinaria. In particolare per le imprese sportive calcistiche la FIGC ha fissato delle raccomandazioni contabili per il trattamento di alcune operazioni caratteristiche del settore calcistico, in modo da ottenere una corretta contabilizzazione della realtà dell’impresa. Si tratta di integrare le norme sulla rappresentazione del bilancio nei casi in cui vi sono lacune nella loro applicazione al settore delle imprese sportive calcistiche. Nel caso di impresa calcistica la realizzazione del bilancio si basa sia sulle disposizioni contenute nel Codice Civile (artt. 2423 e ss.) e sia sulle disposizioni stabilite dagli organi competenti sportivi (CONI e FIGC) per alcuni elementi. Queste ultime sono integrate da quelle emanate dalla Co.Vi.So.C.
Descrivi le funzioni del bilancio d'esercizio
Il bilancio è il documento che viene redatto alla fine di ogni anno con cui si manifestano la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda e reddito dell'esercizio. Viene redatto secondo il Codice Civile dagli artt. 2423 agli artt. 2435 ter. Nelle imprese individuali e nelle società di persone il bilancio è un documento prevalentemente interno e non viene pubblicato. Devono attenersi alle disposizioni obbligatorie sui criteri di valutazione e vengono rappresentati due prospetti: stato patrimoniale e conto economico.
Descrivere le forze esterne che influenzano il mercato delle imprese sportive
- Le norme legislative possono produrre nuovo materiale obbligatorio e vincolante per tutti gli operatori del settore, influenzando sia la struttura che il funzionamento del sistema sportivo generale.
- L'evoluzione tecnologica che può influenzare la nascita, la modifica o la fine di discipline sportive.
- I trend demografici: attraverso un innalzamento dell’età media della popolazione, può contribuire a privilegiare alcune discipline sportive a scapito di altre più faticose.
- I trend sociali: nuove tendenze sociali possono favorire alcune discipline sportive e danneggiarne altre.
- Le decisioni politiche possono rappresentare un importante elemento per incentivare o disincentivare lo sport.
- Il clima economico può condizionare notevolmente il mercato dello sport. Si pensi ad esempio ad un periodo di grave crisi economica, esso può influenzare negativamente il mercato sportivo.
Descrivi le forze e le minacce che influenzano il mercato delle imprese sportive
Anche nel mercato dello sport vi sono forze che agiscono tra loro condizionando la gestione strategica delle imprese sportive; queste forze rappresentano sia opportunità di mercato che minacce. Si considerano cinque diverse forze competitive che operano nel mercato dello sport:
- La competizione tra imprese sportive nello stesso settore: le società sono in concorrenza tra di loro non solo sportivo, ma anche economicamente.
- Il potere contrattuale dei beneficiari del servizio offerto: è rappresentata da spettatori, soci e aziende partner dell’impresa sportiva.
- Il potere contrattuale dei fornitori del servizio realizzato dall’impresa sportiva: è rappresentata da coloro che forniscono beni e servizi all’impresa sportiva, come atleti e aziende che forniscono prestazioni tecniche o servizi utili all’attività dell’impresa sportiva.
- Le minacce e opportunità potenziali provenienti da nuovi concorrenti sul mercato: che possono rappresentare importanti concorrenti delle imprese già presenti sul mercato.
- Le minacce e opportunità provenienti dall'inserimento ne...
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