Set domande diritto privato comparato giurisprudenza
Lezione 003
01. I criptotipi sono
- Regole enunciate chiaramente dalla giurisprudenza
- Regole non enunciate ma difficilmente percepibili
- Regole non enunciate ma percepibili e presenti
- Regole enunciate sempre chiaramente dalla dottrina
Lezione 004
01. Il complesso di norme trapiantate mediante la circolazione
- Può rimanere, in concreto, disapplicata
- Può rimanere disapplicata solo se interviene un nuovo istituto nazionale
- Trova sempre applicazione, seppur parziale, in seguito al fenomeno circolatorio
- Trova sempre applicazione in seguito al fenomeno circolatorio
02. La circolazione occulta
- Può dare luogo ad una circolazione disgiunta dei formanti
- Può dare luogo ad una circolazione congiunta dei modelli
- Non può mai dare luogo ad una circolazione disgiunta dei formanti
- Non attiene alla circolazione dei modelli
Lezione 006
01. L'applicazione dei metodi dell'analisi economica del diritto alla comparazione giuridica
- Consente di raffrontare regole giuridiche di ordinamenti differenti sulla base di oggettivi parametri di efficienza
- Non si presta ad essere utilizzata al di fuori del diritto commerciale comparato
- Non ha condotto a risultati apprezzabili, in ragione della sua complessità
- Presuppone sempre l'assenza dei c.d. costi di transazione
Lezione 011
01. Il prospective overruling
- È la decisione con la quale una corte superiore cambia orientamento e autorizza i giudici inferiori a non seguire un determinato orientamento
- Si realizza quando un giudice applica l'orientamento precedente, elaborando però una nuova regola pro futuro
- È stato elaborato originariamente in Inghilterra
- Non garantisce la tutela dell'affidamento
Lezione 014
01. Prima della codificazione francese, il diritto privato in Francia
- Era caratterizzato dal particolarismo giuridico, nel quale convivevano pluralità di fonti diverse con applicazione territoriale e personale differente
- Era unificato grazie all'attività legislativa del Parlamento di Parigi ("consolidazioni"), benché non contenuto in un codice
- Era influenzato dal mos gallicus
- Era caratterizzato da un'uniforme applicazione delle consuetudini nell'area corrispondente nord della Francia
02. In Francia, prima della codificazione
- Il Corpus Iuris veniva indifferentemente applicato sia al nord che al sud del Paese
- Era diffuso l'utilizzo del diritto consuetudinario nel nord del Paese
- Vi era una capillare diffusione del diritto consuetudinario
- Nel nord si procedeva alla stesura della Lex Salica mentre nel sud si studiava il Corpus Iuris
Lezione 024
01. Tra le caratteristiche del codigo civil spagnolo non rientra
- L'assegnazione alla giurisprudenza di un ruolo di completamento dell'ordinamento
- La struttura, identica al codice civile italiano del 1942
- Non rientra l'inclusione della dottrina nelle fonti sussidiarie del diritto, purché richiamata da almeno due decisioni del Tribunal Supremo
- Si annovera il suo valore, in molte aree territoriali, soltanto sussidiario rispetto alle fonti forali
02. Tra le caratteristiche del codigo civil spagnolo non rientra
- L'assegnazione alla giurisprudenza di un ruolo di completamento dell'ordinamento
- Il suo valore, in molte aree territoriali, soltanto sussidiario rispetto alle fonti forali
- L'inclusione della dottrina nelle fonti sussidiarie del diritto, purché richiamata da almeno due decisioni del Tribunal Supremo
- La sua struttura, identica al BGB
03. In Olanda
- In seguito alle conquiste di Napoleone, venne imposto l'uso del Code civil
- Venne imposto l'uso del Code civil ma solo dopo la fine delle campagne di Napoleone
- Durante l'epoca delle conquiste di Napoleone continuò ad essere applicato il diritto consuetudinario
- Non venne mai imposto l'uso del Code civil
Lezione 027
01. Dopo la costituzione del 1993, in Sudafrica
- Viene affidato ai giudici il potere di adattare il diritto anteriore (common law sudafricano) al nuovo ordine costituzionale
- Il diritto è percepito, in quanto tale, come strumento di avanzamento sociale
- Il diritto anteriore (common law sudafricano) fu abrogato in quanto portatore dei valori dell'Apartheid
- I diritti indigeni non furono ancora parificati a quelli importati
02. Nel corso del XX sec., in Sudafrica
- Vi fu una competizione tra regole di matrice inglese e quelle di matrice romano-olandese
- Le regole di matrice romano-olandese ebbero definitivamente la prevalenza su quelle inglesi
- Le regole di matrice inglese ebbero definitivamente la prevalenza su quelle romano-olandesi
- I diritti importati furono adattati per consentire a questi ultimi di riflettere gli interessi dell'intera società
03. Il diritto sudafricano
- Si caratterizza per la stratificazione, storica, tra diritto francese e common law
- È un sistema di civil law
- Non è un sistema misto, bensì di common law
- Si caratterizza per la stratificazione, storica, tra diritto romano-olandese e common law
04. La gerarchia delle fonti nel diritto sudafricano è
- Costituzione - legge formale - usi - dottrina
- Costituzione - legge formale - "common law" - diritto consuetudinario - usi - dottrina - diritto internazionale e diritto straniero
- Costituzione - legge formale - regolamenti amministrativi - "common law" - diritto consuetudinario - usi
- Costituzione - legge formale - "common law" - diritto consuetudinario - usi
Lezione 028
01. Il primo progetto di codificazione in Brasile
- Incontrò resistenze dovute al suo carattere rivoluzionario
- Era volto a codificare l'intero diritto, a prescindere dalla distinzione diritto privato - pubblico
- Portato avanti da Teixera de Freitas, condusse alla codificazione del diritto privato
- Si articolava in più fasi, e segnatamente nella classificazione, consolidazione e compilazione delle fonti in vigore
02. Il valore del precedente in America Latina
- È in generale rilevante, se proveniente da una corte superiore, e in alcuni casi sancito ex lege
- Così come in Nordamerica, è vincolante, senza che tale principio sia mai formalizzato
- In conformità con il modello francese, non è mai vincolante
- È vincolante soltanto in Brasile
03. Il codice civile brasiliano del 2003
- Non disciplina l'abuso del diritto
- È influenzato dal diritto francese
- Non è influenzato dal diritto italiano
- Disciplina la proprietà fiduciaria
04. Il codice civile brasiliano del 1917
- È stato scritto da Teixera de Freitas
- È strettamente collegato al common law
- Segue la struttura del BGB
- Segue la struttura del codice francese
05. La consolidazione, ad opera di Teixeira, delle fonti in vigore in Brasile (1857)
- È stata il primo passo del processo di codificazione
- Benché priva di valore come diritto positivo, rappresentò il punto di riferimento per il diritto vivente
- Rappresentava un testo di legge contenente la razionalizzazione delle fonti in vigore in Brasile
- È stata un'operazione intellettuale priva di rilievo pratico
06. La prima bozza di codice civile brasiliano
- Era particolarmente influenzata dal diritto francese
- Era completa e chiara
- Era completa, ma complessa
- Prevedeva una parte generale
07. Nel codice civile cileno
- Non c'è l'influenza di Andres Bello
- È disciplinato il fedecommesso
- Si riscontra un'influenza della pandettistica
- Si riscontra una marcata influenza del BGB
08. La codificazione civile in Brasile
- È stata oggetto di ri-codificazione all'inizio del XXI sec.
- Fu compiuta direttamente da Teixeira
- Fu un processo relativamente rapido
- Compiuta negli inizi del XX sec., è ancora in vigore
09. Tra i contenuti più significativi del codice civile cileno non si ricordano
- Una concezione canonistica del diritto di famiglia
- Una concezione relativa del diritto di proprietà
- Una disciplina particolarmente articolata delle persone giuridiche
- La presenza di un titolo preliminare
10. Le fonti di riferimento utilizzate da Andres Bello
- Erano principalmente di diritto anglosassone, posto che Bello era allievo di Bentham
- Servirono per la redazione del codice civile argentino
- Spaziavano da quelle di area tedesca a quelle di area franco-spagnola
- Spaziavano da quelle di area tedesca a quelle di area franco-spagnola, con particolare enfasi sul codice Napoleonico
11. Il codice civile cileno
- Contiene un titolo preliminare
- Prende unicamente a modello il codice francese
- È ispirato principalmente al common law allora vigente
- Non è stato influenzato dalla cultura giuridica anglosassone
12. Il codice civile boliviano (codigo Santa Cruz)
- È stato redatto da Vidaurre
- Segue la struttura del BGB
- Rappresenta una rielaborazione originale del code francese
- È uno dei codici più recenti in America Latina
13. La prima codificazione in senso moderno in America Latina (che non fosse la mera introduzione del code civil)
- È la Recopilación de Las Leyes de los Reynos de las Indias
- È il codice civile boliviano
- È il codice civile argentino
- È il codice civile di Haiti
14. Il diritto coloniale nei territori latinoamericani sottoposti alla Corona spagnola
- Era codificato
- Era rappresentato da uno specifico corpus normativo emanato sin dal momento della prima colonizzazione
- Era rappresentato dal diritto iberico applicato in tali territori
- Era rappresentato dalle regole speciali progressivamente adottate per le colonie, derogatorie rispetto al diritto spagnolo
15. Prima delle codificazioni, in America Latina
- Era in vigore automaticamente il diritto spagnolo (o portoghese), trattandosi di colonie
- Nelle colonie spagnole, era in vigore il diritto spagnolo nella sua interezza
- Nelle colonie spagnole, era in vigore il diritto spagnolo, se espressamente esteso ai territori coloniali
- Era in vigore il common law, in ragione della predominanza del potere degli USA
16. Storicamente, nei Paesi corrispondenti all'attuale America Latina
- Non vi fu mai l'elaborazione di soluzioni giuridiche autonome
- Non vi fu alcuna influenza del diritto di derivazione europea-continentale
- Non vi fu alcun influsso del common law
- Vi fu un'influenza notevole anche del common law
Lezione 029
01. Le fonti primarie della shari'a sono, in ordine gerarchico
- Sunna - Corano - igma' - qiyas
- Corano - sunna - qiyas - qiyas
- Corano - sunna - igma' - qiyas
- Sunna - Corano - qiyas - qiyas
02. L'interpretazione del diritto sciaraitico
- È da sempre preclusa, in ragione del ruolo preminente della giurisprudenza
- È da sempre stata vietata, per esigenze di certezza del diritto
- Non può, ora, contraddire le soluzioni interpretative affermatesi fino al XIII sec.
- Svolge, anche attualmente, una funzione creativa
03. Le scuole giuridiche all'interno del diritto islamico:
- Si distinguono soltanto per le fonti cui attingono
- Utilizzano tutte le medesime fonti
- Sono ammesse solo se ufficiali (Malikita e Hanbalita)
- Si distinguono sia per le fonti utilizzate sia per le regole sostanziali
04. Nei paesi di diritto islamico
- La Sharia non è mai vigente nei paesi di diritto islamico essendo una legge rivolta solo a chi professa la religione islamica
- La Sharia non è, per quanto riguarda la maggior parte dei Paesi, l'unica legge vigente
- La Sharia è sempre l'unica legge vigente
- La Sharia è l'unica legge vigente tranne in rari casi
Lezione 030
01. I giudici, nel mofussil
- Applicando, nello statuto personale, le regole di derivazione indù come se testi legislativi, condussero a un parziale snaturamento delle stesse
- Tramite il rinvio ai principi di justice e equity, si rifecero alle regole di equity, ma non al common law
- Non seguivano le regole processuali tipiche del diritto inglese
- Rendevano decisioni che non erano mai oggetto di pubblicazione
02. Dopo l'indipendenza, in India
- La tecnica legislativa è divenuta tipicamente di common law
- Con l'entrata in vigore della Costituzione, l'intero diritto indù fu abbandonato
- L'entrata in vigore della Costituzione non impedisce che nelle materie dello statuto personale il diritto si applichi su base personale
- Il diritto previgente fu abrogato e sostituito da un complesso di nuove leggi
03. Il sistema giuridico indiano
- Si caratterizza per la presenza di complessi di regole che si applicano su base personale, ossia in ragione dell'appartenenza a una casta
- Si caratterizza per la convivenza di fonti laiche, di applicazione territoriale, e religioso-tradizionali, di applicazione personale
- Ha abrogato del tutto il common law vigente in passato
- È di derivazione europea-continentale
04. La progressiva anglizzazione del sistema giuridico indiano, durante il periodo coloniale
- Fu di carattere giurisprudenziale, non essendosi mai verificati trapianti legislativi
- Una volta che le decisioni iniziarono ad essere pubblicate, comportò il diffondersi della tendenza dei giudici a stare decisis
- Fu di tipo passivo-impositivo
- Ebbe natura prevalentemente legislativa, che consentiva l'adattamento delle soluzioni
05. Le fonti del diritto tradizionale indù
- Sono dei criteri non vincolanti per il giudice
- In ordine gerarchico, sono rappresentate dai veda, nei testi contenenti la tradizione (dharma-sastra), nella consuetudine e nell'approvazione interiore
- Sono contenute nei veda, nei testi contenenti la tradizione (dharma-sastra), nella consuetudine e nell'approvazione interiore
- Sono personalmente differenziate
06. In India, con riferimento allo c.d. statuto personale
- Si applicano comunque, per esigenze di certezza, le regole basi del diritto indù
- Con riferimento allo c.d. statuto personale, si applicano differenti regole a seconda della religione del soggetto
- Lo statuto personale della sharia si applica, se le parti lo prescelgono
- Le fonti del diritto indù sono stabilite dalla legge
07. Dopo la colonizzazione del subcontinente indiano da parte dell'Inghilterra
- Fu introdotto, per espressa previsione e per intero, il diritto inglese nei territori indiani
- I giudici continuarono ad applicare i diritti locali
- L'intero territorio indiano fu concesso alla Compagnia delle Indie Orientali
- I giudici applicarono in parte il diritto locale (statuto personale) in parte (tramite il rinvio ai principi di justice e equity) il diritto inglese
08. Nel diritto tradizionale indù
- Il dharma prevale sulla consuetudine
- Non esisteva il sistema delle caste
- Il dharma rappresenta il sistema di regole di condotta etico-religiose di fonte divina
- Il titolare del potere politico era un sovrano assoluto, non sottoposto a regole
Lezione 031
01. Le caratteristiche del diritto imperiale cinese
- Non ebbero come conseguenza la mancanza dell'idea di diritto soggettivo
- Sono simili a quelle del diritto occidentale nell'età feudale
- Ebbero come conseguenza l'elasticità nell'applicazione delle regole
- Non ebbero come conseguenza l'assenza di rimedi nei confronti del potere pubblico
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