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Set domande diritto ecclesiastico

Indice

Indice lezioni ............................................................................................................................... p. 2
Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 4
Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 6
Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 7
Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 9
Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 10
Lezione 007 ............................................................................................................................. p. 12
Lezione 008 ............................................................................................................................. p. 13
Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 15
Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 16
Lezione 011 ............................................................................................................................. p. 18
Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 19
Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 21
Lezione 015 ............................................................................................................................. p. 23
Lezione 016 ............................................................................................................................. p. 24
Lezione 017 ............................................................................................................................. p. 26
Lezione 018 ............................................................................................................................. p. 27
Lezione 019 ............................................................................................................................. p. 29
Lezione 020 ............................................................................................................................. p. 30
Lezione 021 ............................................................................................................................. p. 32
Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 33
Lezione 023 ............................................................................................................................. p. 35
Lezione 024 ............................................................................................................................. p. 36
Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 38
Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 40
Lezione 030 ............................................................................................................................. p. 42
Lezione 032 ............................................................................................................................. p. 44
Lezione 033 ............................................................................................................................. p. 46
Lezione 034 ............................................................................................................................. p. 47
Lezione 036 ............................................................................................................................. p. 49
Lezione 038 ............................................................................................................................. p. 51
Lezione 040 ............................................................................................................................. p. 53
Lezione 042 ............................................................................................................................. p. 55
Lezione 044 ............................................................................................................................. p. 57
Lezione 045 ............................................................................................................................. p. 59
Lezione 046 ............................................................................................................................. p. 60
Lezione 048 ............................................................................................................................. p. 62

Lezione 002

01. 2_1 Il corso ha tra i vari scopi quello di conoscere e comprendere il fenomeno religioso con i suoi rapporti con gli ordinamenti statuali, così come si sono sviluppati storicamente dall'inizio del Cristianesimo sino ai giorni nostri; il complesso delle norme dell'ordinamento italiano in materia di rapporti con le confessioni religiose, con riferimento al Concordato con la Chiesa Cattolica, alle intese con le altre confessioni ed agli interventi giurisprudenziali in merito.

  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Il complesso delle norme dell'ordinamento italiano in materia di rapporti con le confessioni religiose, con riferimento al Concordato con la Chiesa Cattolica, alle intese con le altre confessioni ed agli interventi giurisprudenziali in merito.
  • Il complesso delle norme dell'ordinamento italiano in materia di rapporti con le confessioni religiose, con riferimento al Concordato con la Chiesa Cattolica, alle intese con le altre confessioni ed agli interventi giurisprudenziali in merito.

02. 2_3 La posizione dello Stato Città del Vaticano a Roma

  • Tutte le precedenti sono vere
  • È assolutamente rilevante per i rapporti tra lo Stato e la Chiesa
  • Non è rilevante per i rapporti tra lo Stato e la Chiesa
  • È rilevante solo in alcuni casi per i rapporti tra lo Stato e la Chiesa

03. 2_4 La Chiesa

  • È un'istituzione dello Stato italiano
  • Rappresenta l'istituzione più importante dello SCV
  • Rappresenta la tradizionale istituzione, in svariate forme, che raggruppa i fedeli di una religione
  • Nessuna delle precedenti risposte è corretta

04. 2_5 Il diritto ecclesiastico

  • È un corpo organico di norme raccolte in unico testo: il Vangelo
  • Tutte le precedenti sono vere
  • Non è un corpo organico di norme, raccolte in un unico testo, ma è un compendio formato da norme di diversa origine e valore contenute pressoché in tutti i settori dell'ordinamento
  • È un corpo organico di norme raccolte in diversi testi: i 4 Vangeli

05. 2_6 Il diritto ecclesiastico e il diritto canonico

  • Non sono sinonimi
  • Il diritto ecclesiastico studia i rapporti Chiesa e Vaticano; il diritto canonico studia i rapporti Stato Chiesa
  • Il diritto ecclesiastico disciplina la struttura della Chiesa, il diritto canonico disciplina i rapporti Stato-Chiesa
  • Sono sinonimi

06. 2_7 Norme unilaterali interne

  • Norme emanate dal Pontefice
  • Nessuna delle precedenti risposte è corretta
  • Disposizioni che entrano a far parte dell'ordinamento statale tramite leggi di esecuzione e leggi di approvazione, attraverso cui lo Stato dà efficacia agli impegni che ha assunto verso le singole confessioni mediante accordi bilaterali con i loro rappresentanti
  • Leggi ed atti aventi forza di legge emanate sovranamente ed unilateralmente da uno Stato, con effetto imperativo sui soggetti al suo ordinamento

07. 2_8 L'art.19 della Costituzione tratta

  • La libertà di riunione
  • La libertà religiosa
  • La libertà di associazione
  • Nessuna delle risposte è corretta

08. 2_9 L'art.7 Costituzione tratta

  • Nessuna delle risposte è corretta
  • La libertà religiosa e il divieto di discriminazione
  • La libertà personale
  • La libertà di pensiero

09. 2_10 La Costituzione tratta in due norme separate la religione cattolica e le religioni acattoliche. Gli articoli in esame sono rispettivamente

  • Nessuna delle risposte è corretta
  • L'art.7 e l'art.8
  • L'art.8 per la religione cattolica e l'art.7 per le religioni acattoliche
  • L'art.7 e l'art.9

10. 2_2 Il diritto ecclesiastico

  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Disciplina l'ordinamento giuridico interno e sovrano della Chiesa Cattolica, che regola i rapporti tra i suoi fedeli e in particolare lo status dei consacrati.
  • Disciplina i rapporti giuridici tra i consociati
  • È un insieme delle norme dei diversi rami di un ordinamento che disciplinano i rapporti tra uno Stato e le confessioni religiose presenti nel suo territorio

Articoli della Costituzione

Art. 7 della Costituzione

L’art.7 della Cost. Prende atto della peculiarità della Chiesa cattolica nel campo del diritto, sicché ne riconosce indipendenza e sovranità nel proprio ordine; inoltre esso sancisce che i loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi e le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale. L’art. 7 della Costituzione dichiara:

  • Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
  • I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
  • Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

L'articolo 7 venne concepito come garanzia di stabilità sociale, altrimenti rimessa in dubbio da contese religiose. L’art. 7 ha confermato ed immesso nel nuovo ordinamento costituzionale i Patti Lateranensi, partendo dal riconoscimento della sovranità della Chiesa Cattolica: i due Enti, infatti, sono qualificati come sovrani ed indipendenti, ossia distinti tra di loro e senza possibilità di interventi dell’uno nell’ordinamento interno dell’altro. Il valore costituzionale o meno del richiamo dei Patti Lateranensi nell’art. 7 ha dato luogo a tensioni interpretative nel mondo giuridico, influenzato anche dalle diverse opinioni di natura politica in merito ai rapporti tra Stato e Chiesa.

Art. 8 della Costituzione

L’art. 8 Cost. Sancisce che tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Pertanto, le confessioni religiose diverse dalla cattolica (le confessioni cattoliche) hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. A differenza dell’art. 7, essi hanno sì una loro organizzazione interna, con norme valide per i loro adepti, ma senza che ciò dia luogo ad un ordinamento sovrano ed indipendente, come tale riconosciuto nel consesso degli Stati; ciò spiega, da ultimo, anche formalmente, l’apparente (dis)parità di trattamento.

Lezione 003

01. La gerarchia delle fonti

È uno dei criteri attraverso cui si possono risolvere le antinomie tra le fonti. In tal caso il contrasto è tra fonti ordinate gerarchicamente: la fonte di grado superiore prevale su quella di grado inferiore. Quindi possiamo dire che il criterio della gerarchia delle fonti mette in ordine decrescente per importanza le fonti stesse, che non sono tutte uguali:

  • Fonti costituzionali (Costituzione, leggi costituzionali e di revisione costituzionale);
  • Fonti legislative primarie (leggi, atti aventi forza di legge: decreti legge, decreti legislativi; leggi regionali);
  • Fonti regolamentari, dette anche fonti secondarie (regolamenti dei governativi, degli enti territoriali e non).

In forza di questo principio piramidale, la fonte superiore prevale su quella inferiore, sicché la fonte di rango inferiore non può modificare, contraddire o limitare quelle superiori; nel caso lo facesse, sarebbe invalida e come tale dovrebbe essere disapplicata o espunta dall’ordinamento.

02. Fonti del diritto

Si definiscono fonti del diritto gli atti e/o i fatti produttivi di diritto, cioè:

  • Gli atti che pongono in essere norme giuridiche
  • Gli strumenti con i quali il diritto è reso noto ai cittadini soggetti ad un ordinamento.

Si distinguono, dunque, a seconda della funzione cui presiedono:

  • Le fonti di cognizione, che comprendono documenti scritti e formali e pubblicazioni ufficiali che portano a conoscenza pubblica il testo delle norme giuridiche e ne rendono obbligatorio il rispetto come dovere giuridico;
  • Le fonti di produzione, ossia gli atti contenenti le norme giuridiche emanate dagli organi istituzionalmente competenti, a seguito di procedure formali prestabilite.

Il diritto ecclesiastico italiano, inoltre, distingue le sue fonti in:

  • Fonti interne, di provenienza:
    • Unilaterale statale e regionale
    • Unilaterale confessionale (con riflessi interni in caso di rinvio da parte di norme italiane)
    • Bilaterale statale e confessionale (concordate) rese efficaci nell’ordinamento italiano tramite ratifica legislativa od altri mezzi giuridici.
  • Fonti esterne, di provenienza:
    • Internazionale
    • Comunitaria (dell’Unione Europea)

Lezione 004

01. 4_10 Sino ai Patti Lateranensi il sistema dei rapporti tra Stato e Chiesa era qualificabile

  • Come giurisdizionalismo liberale
  • Come indipendentismo liberale
  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Come separatismo

02. 3_2 Le fonti di produzione sono

  • La Gazzetta Ufficiale
  • Quelle che comprendono documenti scritti e formali e pubblicazioni ufficiali che portano a conoscenza pubblica il testo delle norme giuridiche e ne rendono obbligatorio il rispetto come dovere giuridico
  • Nessuna delle risposte precedenti è corretta
  • Gli atti contenenti le norme giuridiche emanate dagli organi istituzionalmente competenti, a seguito di procedure formali prestabilite

03. 3_4 Il criterio della gerarchia delle fonti

  • Serve a risolvere le antinomie del diritto in base alla competenza delle fonti stesse
  • Mette in ordine decrescente per importanza le fonti che non sono tutte uguali
  • Serve a risolvere le antinomie del diritto tra fonti di pari grado
  • Nessuna delle risposte è corretta

04. 3_1 Le fonti di cognizione sono

  • Equivalgono alle leggi
  • Quelle che comprendono documenti scritti e formali e pubblicazioni ufficiali che portano a conoscenza pubblica il testo delle norme giuridiche e ne rendono obbligatorio il rispetto come dovere giuridico
  • Nessuna delle risposte precedenti è corretta
  • Gli atti contenenti le norme giuridiche emanate dagli organi istituzionalmente competenti, a seguito di procedure formali prestabilite

05. 3_3 Le fonti interne sono di provenienza

  • Unilaterale e regionale; unilaterale confessionale
  • Unilaterale statale e regionale; unilaterale confessionale; bilaterale statale e confessionale
  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Bilaterale statale e confessionale

06. 4_9 I Greci rientravano negli esempi di Unionismi "classico"

  • Nessuna delle risposte precedenti è corretta
  • Si distinsero dal normale unionismo, dando luogo a forme di morale diversificate a seconda delle vivaci correnti filosofiche
  • Era un popolo che trovò le sue radici nell'impero romano d'occidente

07. 4_8 Esempi di unionismo

  • Erano diffusi nell'impero romano d'oriente
  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Erano diffusi in Egitto e in Persia
  • Erano diffusi nell'impero romano d'occidente

08. 4_6 Religione e Stato, dagli albori dell'umanità, furono sempre considerati un tutt'uno

  • Il sovrano rivestiva contestualmente i ruoli di capo civile, militare e religioso ed era spesso divinizzato
  • Il sovrano rivestiva solo il ruolo di capo civile e militare
  • Il sovrano non era mai divinizzato
  • Nessuna delle risposte è corretta

09. 3_5 Tra le fonti internazionali abbiamo

  • Quelle primarie o secondarie
  • Le direttive e le decisioni
  • Nessuna delle risposte è corretta
  • Quelle bilaterali o plurilaterali

10. 4_7 Secondo l'unionismo precristiano

  • La religione non veniva proprio presa in considerazione
  • La religione e lo Stato erano considerati un tutt'uno
  • La religione e lo Stato erano considerati da sempre due entità distinte
  • Nessuna delle risposte è corretta

L'unionismo precristiano

Religione e Stato, dagli albori dell’umanità, furono sempre considerati un tutt’uno: il sovrano rivestiva contestualmente i ruoli di capo civile, militare e religioso ed era spesso divinizzato; il culto normalmente identificava la nazione e lo Stato era mono confessionale. Si alternavano tolleranza e persecuzioni nei confronti degli eterodossi, visti come un pericolo per la religione dello Stato e per l’ordinamento tradizionale. L’unione di Stato e culto era la regola mai contraddetta: nemmeno gli Ebrei, monoteisti, si allontanarono da questo schema, poiché il modello di Stato cui tendevano con l’avvento del Messia sarebbe risultato uno Stato teocratico, con la completa confusione di sacro e profano. Esempi di unionismo sono diffusissimi, nell’ambito dell’universale politeismo delle antiche civiltà: dall’Egitto, in cui il Faraone era un dio a sua volta e ogni azione umana era sottoposta alle regole di una specifica divinità, ai Sumeri, agli Assiro-babilonesi, sempre con la prevalenza del divino incarnato dal sovrano. I medesimi concetti di unionismo si ritrovano anche nelle civiltà precolombiane delle Americhe, massime tra Aztechi, Maya ed Inca, dove lo Stato era concepito come manifestazione del volere divino.

Il dualismo cristiano

Con l’arrivo di San Pietro princeps Apostolorum a Roma e la predicazione di San Paolo Apostolo delle genti (per tradizione martiri sotto Nerone nella prima persecuzione 64-68 d.C.), si...

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Scienze giuridiche IUS/11 Diritto canonico e diritto ecclesiastico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Peppetrm di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di diritto ecclesiastico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Gallotti Claudio Fiorenzo.
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