Set Domande
DIRITTO AMMINISTRATIVO II
GIURISPRUDENZA
Docente: Nunziata Vincenzo
DATA: 26/06/2017
Lezione 004
01. Interesse legittimo e diritto soggettivo
Lezione 006
01. Interesse legittimo ed interesse semplice
Lezione 007
01. Interesse legittimo e risarcimento del danno
Lezione 008 dell’atto
01. La disapplicazione amministrativo
Lezione 009
01. 16) Ai sensi dell'art. 2 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, il processo amministrativo attua:
d. I principi del giusto processo e di buon andamento della Pubblica Amministrazione.
c. I principi della parità delle parti e del contraddittorio, mentre non rileva quello del giusto processo.
b. I principi della parità delle parti, del contraddittorio e del giusto processo previsto dall'articolo 111, primo comma, della Costituzione.
a. Il solo principio della parità delle parti.
02. 14) Ai sensi dell'art. 1 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, la giurisdizione amministrativa assicura:
d. Una tutela effettiva secondo i principi del diritto europeo.
b. Una tutela piena ed effettiva secondo legge.
c. Una tutela effettiva secondo i principi della Costituzione.
a. Una tutela piena ed effettiva secondo i principi della Costituzione e del diritto europeo
03. Sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi
legittimi del privato. Conseguentemente:
c. Gli atti amministrativi endoprocedimentali e preparatori di altri atti amministrativi non sono impugnabili.
nell’attività
b. Gli atti con i quali la P.A. manifesta la propria volontà negoziale di diritto privato sono impugnabili.
a. Gli atti amministrativi emanati da organi non amministrativi (ad esempio, il Parlamento) sono impugnabili.
d. Gli atti con i quali la P.A. nega il diritto di accesso non sono impugnabili.
L’azione
4. di condanna
L’azione
5. di accertamento
L’azione
6. di accertamento
Lezione 010
01. Il ricorso in opposizione è ammesso: per
le questioni attinenti alla giurisdizione.
solo per vizi di merito
sia per vizi di legittimità sia per vizi di merito.
solo per vizi di legittimità.
2. Il ricorso gerarchico improprio e il ricorso in opposizione:
b) sono rimedi eccezionali, ma la loro esperibilità presuppone una specifica previsione normativa.
c) sono rimedi straordinari, in quanto la loro esperibilità presuppone una specifica previsione normativa.
a) sono rimedi eccezionali, in quanto la loro esperibilità presuppone una specifica previsione normativa.
d) sono rimedi ordinari, in quanto la loro esperibilità presuppone una specifica previsione normativa.
03. Il ricorso gerarchico improprio si caratterizza per essere diretto:
c) al Presidente della Repubblica.
emanato l’atto
a) allo stesso organo che ha impugnato. l’atto
b) ad un organo non gerarchicamente sovraordinato rispetto a quello che ha emanato impugnato.
l’atto
d) ad un organo gerarchicamente sovraordinato rispetto a quello che ha emanato impugnato.
contraddittorio nell’ambito
4. Il principio del dei ricorsi amministrativi è garantito:
a) specialmente per il ricorso straordinario del Capo dello Stato.
b) ugualmente per tutti i ricorsi amministrativi.
d) specialmente per il ricorso gerarchico.
c) non trova applicazione.
5. Il Consiglio di Stato in sede di ricorso straordinario:
a) può sollevare questione di legittimità costituzionale.
b) non può sollevare questione di legittimità costituzionale.
c) deve sempre sollevare questione di legittimità costituzionale.
d) decide la questione di legittimità costituzionale.
6. I ricorsi amministrativi si propongono dinnanzi:
al giudice ordinario.
alla P.a.
alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
al giudice amministrativo.
07. Il ricorso straordinario al Capo dello Stato è ammesso:
solo per vizi di legittimità.
per vizi di legittimità e di merito.
per le questioni attinenti alla giurisdizione.
solo per vizi di merito.
L’istituto dell’«opposizione» consente
08. ai controinteressati, entro sessanta giorni dalla notificazione del ricorso straordinario, di:
sollevare questione di legittimità costituzionale.
chiedere la tutela cautelare
presentare memorie
chiedere che il ricorso sia deciso in sedegiurisdizionale.
09. Il ricorso gerarchico è ammesso:
solo per vizi di legittimità.
solo per vizi di merito.
per le questioni attinenti alla giurisdizione
per vizi di legittimità e di merito.
10. I ricorsi amministrativi sono strumenti di tutela di interessi qualificati:
solo interessi legittimi.
interessi diffusi o collettivi.
interessi semplici e di f atto.
diritti soggettivi o interessi legittimi.
11. Con riguardo al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il C.p.a.:
ne afferma la portata sia per le controversie devolute al giudice ordinario che a quelle devolute al giudice amministrativo.
ne ha circoscritto la portata alle sole controversie che risultino devolute al giudice ordinario.
ne ha ampliato la portata alle controversie che risultino devolute al giudice amministrativo.
ne ha circoscritto la portata alle sole controversie che risultino devolute al giudice amministrativo.
12. La decisione del ricorso straordinario è assunta:
con sentenza del Presidente della Repubblica.
con parere del Consiglio di Stato.
con ordinanza del Presidente della Repubblica.
con decreto del Presidente dellaRepubblica.
13. Il ricorso amministrativo si conclude:
c) con una sentenza.
d) con un decreto.
b) con una decisione amministrativa.
a) con una ordinanza.
14. Il ricorso in opposizione è:
rimedio generale.
rimedio eccezionale.
rimedio cautelare
rimedio alternativo.
15. La decisione del ricorso straordinario:
può essere riesaminata in autotutela.
è impugnabile come gli altri ricorsi amministrativi.
non è impugnabile per revocazione
è impugnabile per revocazione.
16. Se nei confronti dello stesso atto viene proposto, dal medesimo cittadino, sia il ricorso gerarchico che quello giurisdizionale, secondo la giurisprudenza:
prevale sempre il ricorso giurisdizionale, con la conseguenza che il ricorso gerarchico, se proposto per primo, diventa inammissibile, ovvero, se proposto dopo quello
giurisdizionale, è improcedibile.
prevale sempre il ricorso amministrativo, con la conseguenza che il ricorso giurisdizionale, se proposto per primo, diventa improcedibile, ovvero, se proposto dopo quello
gerarchico, è inammissibile.
prevale il ricorso proposto per primo.
prevale sempre il ricorso giurisdizionale, con la conseguenza che il ricorso gerarchico, se proposto per primo, diventa improcedibile, ovvero, se proposto dopo quello
giurisdizionale, è inammissibile. ‘rimedi formali’,
17. Tutti i ricorsi amministrativi hanno carattere di per cui
b) non sono assoggettati a modalità particolari di presentazione
a) sono assoggettati a modalità particolari di presentazione e a termini tassativi di proposizione.
è necessaria l’assistenza
d) di un avvocato.
c) non sono sottoposti a termini tassativi di proposizione.
18. I ricorsi amministrativi sono:
c) strumenti di tutela legale.
a) strumenti di tutela giurisdizionale.
d) strumenti di autotutela decisoria.
b) strumenti di tutela giustiziale. amministrativo, nell’ambito
19. Il procedimento per la decisione del ricorso della fase istruttoria, deve rispettare:
a) il principio delcontraddittorio.
b) il principio della terzietà.
d) i principi di terzietà e di pubblicità.
c) il principio di pubblicità
20. I ricorsi amministrativi previsti tassativamente sono:
c) gerarchico, in opposizione proprio, in opposizione improprio e quello straordinario al Presidente della Repubblica.
b) gerarchico, in opposizione e quello straordinario al Presidente della Repubblica
a) gerarchico proprio, gerarchico improprio,in opposizione e quello straordinario al Presidente della Repubblica.
d) Gerarchico e quello straordinario al Presidente della Repubblica.
21. I ricorsi ammistrativi:
c) sono sempre rinnovatori.
b) sono sempre eliminatori.
d) non possono essere eliminatori o rinnovatori.
a) possono essere eliminatori o rinnovatori.
22. I vizi di merito:
c) sono sindacabili attraverso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
a) non sono mai sindacabili attraverso i ricorsi amministrativi
d) sono sempre sindacabili attraverso i ricorsi amministrativi.
b) sono sindacabili attraverso il ricorso gerarchico e in opposizione.
23. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica:
si propone entro il termine di 90giorni.
si propone entro il termine di 120 giorni.
si propone entro il termine di 60 giorni.
si propone entro il termine di 60giorni.
24. I ricorsi amministrativi ordinari sono sottoposti al termine di decadenza di:
120 giorni.
20giorni.
60giorni.
30 giorni.
25. Il ricorso in opposizione: l’atto
c) rappresenta un ricorso giurisdizionale atipico rivolto alla stessa autorità che ha emanato ed è rimedio eccezionale.
emanato l’atto ed è rimedio
d) rappresenta un ricorso giurisdizionale tipico rivolto alla stessa autorità che ha eccezionale
all’autorità gerarchicamente sovraordinata
b) rappresenta un ricorso amministrativo tipico rivolto ed è rimedio generale.
l’atto
a) rappresenta un ricorso amministrativo atipico rivolto alla stessa autorità che ha emanato ed è rimedio eccezionale.
26. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica:
è rimedio particolare consistente nell’impugnativa di un atto amministrativo definitivo, proposto dal soggetto interessato direttamente al Consiglio di Stato.
è rimedio generale consistente nell’impugnativa di un atto amministrativo definitivo, proposto dal soggetto interessato direttamente al Capo dello Stato.
è rimedio eccezionale consistente nell’impugnativa di un atto amministrativo definitivo, proposto dal soggetto interessato direttamente al Capo dello Stato.
è rimedio generale consistente nell’impugnativa di un atto amministrativo definitivo, proposto dal soggetto interessato diret tamente al Consiglio di Stato.
27. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è alternativo:
rispetto al ricorso gerarchico.
rispetto alla tutela giustiziale.
rispetto alla tutela giurisdizionale
rispetto al parere del Consiglio di Stato.
nell’ambito del ricorso straordinario
28. Il parere del Consiglio di Stato reso al Presidente della Repubblica è:
a) obbligatorio e parzialmente vincolante.
d) facoltativo e parzialmente vincolante.
c) facoltativo e vincolante.
b) obbligatorio e vincolante.
29. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica:
d) è sempre trasposto in sede giurisdizionale
b) può essere trasposto in sede giurisdizionale per la tutela dei cointeressati.
c) non può essere trasposto in sede giurisdizionale.
a) può essere trasposto in sede giurisdizionale per la tutela dei controinteressati.
30. Il ricorso straordinario
31. Il ricorso gerarchico
Lezione 011
01. 25) Ai sensi dell'art. 12 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, le controversie conce rnenti diritti soggettivi devolute alla
giurisdizione del giudice amministrativo possono essere risolte mediante arbitrato?
d. sì sempre, ma solo mediante arbitrato irrituale.
c. sì sempre, e sia mediante arbitrato rituale che irrituale.
b. no, mai.
a. sì, ma solo mediante arbitrato rituale di diritto ai sensi degli articoli 806 e seguenti del codice di procedura civile.
02. 20) Ai sensi dell'art. 7 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, sono attribuite alla g iurisdizione amministrativa di
legittimità, le controversie:
b. relative ad atti, provvedimenti o omissioni delle pubbliche amministrazioni, con esclusione di quelle relative al risarcimento del danno.
a. relative ad atti, provvedimenti o omissioni delle pubbliche amministrazioni, comprese quelle relative al risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi e agli
altri diritti patrimoniali consequenziali, pure se introdotte in via autonoma.
d. relative ad atti ed provvedimenti o omissioni delle pubbliche amministrazioni, aventi ad oggetto esclusivamente il risarcimento del danno.
c. relative ad atti ed provvedimenti con esclusione di quelle concernenti omissioni delle pubbliche amministrazioni e di quelle relative al risarcimento del danno.
3.19) Ai sensi dell'art. 7 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, sono devolute alla giu risdizione amministrativa le
controversie:
a. concernenti la tutela degli interessi legittimi.
d. concernenti l'esercizio del potere pubblico e privato
c. concernenti l'esercizio o il mancato esercizio del potere amministrativo.
b. concernenti il solo esercizio del potere.
4. 49) La giurisdizione generale di legittimità del Giudice Amministrativo:
a. Non può riguardare l'accertamento dei vizi di eccesso di potere nell'emanazione di un atto amministrativo
d. Prevede la possibilità di emanare un nuovo provvedimento amministrativo.
b. In presenza dei vizi di eccesso di potere e violazione di legge può annullare in tutto o in parte l'atto illegittimo
c. É prevista nei casi tassativamente indicati dalla legge
5. I limiti interni della giurisdizione
6. I limiti esterni della giurisdizione
Lezione 012
01. 6. Quale effetto esplica il giudicato amministrativo?
effetto preclusivo e costitutivo
effetto preclusivo
effetto risarcitorio
effetto costitutivo all’arbitrato:
02. 4) Nelle controversie di competenza del giudice amministrativo è possibile fare ricorso
a. Solo nelle controversie concernenti diritti soggettivi.
c. In nessun caso
b. Solo le controversie concernenti interessi legittimi.
d. In ogni caso.
03. 7. Il giudicato amministrativo può avere effetti ultra partes?
si qualora la p.a. soccombente in giudizio lo ritiene opportuno per ragioni di equità e di convenienza
no, mai
si, sempre
solo nei giudizi in cui sono parti società pubbliche
04. 8. Il giudicato amministrativo può essere eseguito:
soltanto davanti al giudice ordinario
soltanto in via amministrativa
soltanto in via giurisdizionale
sia in via amministrativa, sia in via giurisdizionale
05. 9. Un terzo può proporre opposizione contro una sentenza amministrativa pronunciata tra altri soggetti passata in giudicato?
si, sempre
si, ma solo davanti al giudice ordinario
si, ma solo se il terzo è avente causa o creditore di una delle parti
si, quando pregiudica i suoi diritti o interessi legittimi
06. 10. In caso di violazione o di elusione del giudicato:
l’atto amministrativo è nullo
l’atto amministrativo è irregolare
l’atto amministrativo è annullabile
l’atto amministrativo è inefficace
07. L’accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato:
fa stato solamente nei confronti della P.A.
fa stato a ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa
travalica i confini del singolo giudizio
fa stato soltanto fra le parti pubbliche in giudizio
dal giudice amministrativo nell’ambito della giurisdizione
08. 11. Le sentenze rese di merito:
sono suscettibili di passare soltanto in giudicato formale
sono suscettibili di passare in giudicato
sono suscettibilidi passare soltanto in giudicato sostanziale
sono insuscettibili di passare in giudicato
09. L’eccezione di cosa giudicata:
all’obbligo
attiene da parte della p.a. di riesercitare il potere discrezionale
attiene all’obbligo di provvedere da parte della p.a.
attiene alla circostanza per cui la medesima lite non può essere risolta giudizialmente due volte
attiene all’obbligo del giudice di tener conto della pronunzia resa da un altro giudice
10. 12. La questione pregiudiziale o incidentale relativi a diritti, la cui risoluzione è necessaria per la pronuncia del giudice amministrativo sulla questione
principale:
passa in giudicato
passa in giudicato in senso sostanziale, ma non formale
è insuscettibile di passare in giudicato
dopo un’espressa statuizione
passa in giudicato solo in tal senso da parte del giudice ordinario
11. Generalmente, la definizione di cosa giudicata sostanziale viene ricavata:
dall’articolo 1218 c.c.
dall’articolo 1 c.p.a.
dall’articolo 2909c.c.
dall’art. 2043 c.c.
Lezione 015
01. 48) I T.A.R.:
b. Sono organi di controllo sugli atti delle Regioni
c. Sono organi di giustizia amministrativa di primo grado delle Regioni
dell’ordinamento
a. Sono organi di giustizia amministrativa di primo grado statale
d. Sono organi di giustizia amministrativa di primo grado dei Comuni
2. Il Consiglio di Stato
3. I Tribunali amministrativi regionali
Lezione 016
01. 28) Ai sensi dell'art. 16 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, il regolamento di competenza è deciso:
c. dal Consiglio di Stato.
a. dal Tar del Lazio di Roma.
b. dal Tar della regione ove è proposto il ricorso.
d. dalla Corte di Cassazione.
2.27) Ai sensi dell'art. 15 del Codice del Processo Amministrativo di cui al Dlgs. 2 luglio 2010, n. 104, nel giudizio davanti al Tar il difetto di competenza del
giudice adito può essere rilevata d'ufficio
a. sì, sempre ed in ogni stato e grado del giudizio.
b. sì, ma finché la causa non sia stata decisa in primo grado.
d. può essere rilevata solo d'ufficio.
c. no, mai occorrendo una specifica eccezione di parte.
3. 5) Nel giudizio amministrativo, il difetto di competenza del Giudice adìto:
b. Può essere ri
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