Risposte multiple paniere di
Economia delle imprese di
assicurazione e della previdenza
Economia
Docente: Federico Domenica
Set Domande: ECONOMIA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E
DELLA PREVIDENZA
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 001
01. Il processo di intermediazione assicurativa si basa:
sul trasferimento del potere di acquisto unicamente tra unità economiche in surplus finanziario
sul collegamento tra prestatori finali di fondi (compagnie di assicurazione) e prenditori finali di fondi (gli assicurati)
sul collegamento tra soggetti in deficit finanziario (gli assicurati) e prestatori finali di fondi (compagnie di assicurazione)
sul collegamento tra prestatori finali di fondi (gli assicurati) e prenditori finali di fondi (compagnie di assicurazione)
02. Il funzionamento del sistema finanziario prevede:
la distribuzione dei prodotti finanziari esclusivamente tra i soggetti in deficit finanziario
il trasferimento di risorse finanziarie attraverso l’offerta di attività di risk management
la distribuzione e il trasferimento dei rischi tra le diverse unità economiche mediante un processo di intermediazione
il trasferimento del potere di acquisto unicamente tra unità economiche in surplus finanziario
03. L’attività di intermediazione realizzata dagli intermediari assicurativi e previdenziali si esplica attraverso:
l’offerta di prodotti per la copertura relativa agli strumenti finanziari
l’offerta di servizi riguardanti l'attività di assicurazione e per derivazione quella di investimento e risk management
l’offerta di prodotti relativi esclusivamente all’attività di investimento
l’offerta di servizi riguardanti l'attività di assicurazione ma non quella di investimento
04. Quale dei seguenti soggetti operanti in ambito assicurativo e previdenziale è presente nel canale di intermediazione finanziaria diretto?
Intermediari assicurativi ramo danni
Investitori istituzionali
Merchant banks
Istituti di previdenza
05. Quale dei seguenti soggetti operanti in ambito assicurativo e previdenziale è presente nel canale di intermediazione finanziaria indiretto?
Intermediari di partecipazione e investimento
Società di leasing
Istituti di previdenza
Società di gestione del risparmio
06. Quali sono i principali operatori in ambito assicurativo e previdenziale presenti nel canale di intermediazione finanziaria indiretto?
07. Quali sono i principali operatori in ambito assicurativo e previdenziale presenti nel canale di intermediazione finanziaria diretto?
08. Quali sono state le principali innovazioni che hanno stimolato numerose modificazioni organizzative e gestionali in ambito sia assicurativo che previdenziale?
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Set Domande: ECONOMIA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E
DELLA PREVIDENZA
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 002
01. In che modo gli intermediari assicurativi e previdenziali possono incentivare comportamenti virtuosi dell’assicurato?
Prevedendo nel contratto specifiche clausole contrattuali, come la franchigia, che limitano quantitativamente la garanzia offerta dalla compagnia
Prevedendo la stipula di contratti con rating elevati
Prevedendo nel contratto specifiche clausole contrattuali che limitano la compartecipazione al rischio da parte dell’assicurato
Prevedendo l’aumento del premio ove l’assicurato adotta alcune cautele, come l’installazione di un antifurto satellitare
02. In che modo gli intermediari assicurativi e previdenziali sono in grado di realizzare una diversificazione dei rischi?
Concludono un numero elevato di contratti e trasformano i rischi individuali in rischi collettivi ridistribuendo poi gli stessi tra tutti gli assicurati
Concludono un numero limitato di contratti e trasformano i rischi collettivi in rischi individuali relativi a ciascun contratto
Concludono numerosi contratti nel medesimo ramo assicurativo
Concludono un numero elevato di contratti e trasferiscono la gestione dei rischi individuali a imprese specializzate
03. Come possono essere definiti gli scambi finanziari che avvengono all’interno del sistema finanziario?
Sono due prestazioni monetarie distanziate nel tempo con maggiore grado di rischiosità
Sono prestazioni monetarie di segno opposto e distanziate nel tempo con diverso grado di incertezza
Sono prestazioni monetarie che avvengono tra i soggetti in deficit finanziario con minore grado di incertezza
Sono prestazioni monetarie che avvengono tra i soggetti in surplus finanziario con minore grado di rischiosità
04. Nell’ambito dei contratti assicurativi perché si potrebbe assistere a una forma di azzardo morale?
Poiché l’assicurato, avendo stipulato un contratto assicurativo, potrebbe essere incentivato a prevenire possibili sinistri
Poiché i prezzi divengono veicolo di informazione e gli acquirenti sono indotti a desumere la qualità dal prezzo
Poiché la compagnia di assicurazione, avendo stipulato il contratto, non è in grado di misurare correttamente la rischiosità della controparte
Poiché l’assicurato, avendo stipulato un contratto assicurativo, potrebbe essere indotto a non usare più strumenti e accortezze per evitare che l’evento negativo si verifichi
05. In che modo gli intermediari assicurativi offrono una soluzione ideale al problema delle asimmetrie informative?
Preferiscono instaurare relazioni di breve periodo con gli assicurati ottenendo informazioni da altri intermediari
Creano un portafoglio di prodotti per desumere la qualità dal prezzo
Creano portafogli rischi assicurati di piccole dimensioni ottenendo informazioni limitate su un target di clientela
Riescono a instaurare relazioni di lungo periodo con gli assicurati aumentando la disponibilità di informazioni sugli stessi assicurati
06. In cosa consiste l’attività realizzata dagli intermediari assicurativi e previdenziali?
Svolgono prevalentemente attività di screening e di monitoring
Essi si limitano a offrire la copertura assicurativa solo in caso di eventi dannosi e non possono svolgere operazioni finanziarie
Essi tutelano l’assicurato dal verificarsi di eventi futuri incerti, ma non possono effettuare investimenti in attività reali o finanziarie
Essi non si limitano a tutelare l’assicurato dal verificarsi di eventi incerti e futuri, ma svolgono anche significative operazioni finanziarie
07. Gli intermediari assicurativi e previdenziali esercitano professionalmente un’attività che consiste nel:
liquidare l’intermediario assicurativo in caso si verifichi un evento futuro negativo
acquisire informazioni riservate nella fase di screening e in quella di monitoring
trasferire all’assicurato l’onere economico (rischio) associato a un evento futuro
risarcire l’assicurato al verificarsi di un determinato rischio dietro pagamento di un prezzo (premio)
08. Si definisca l’attività realizzata dagli intermediari assicurativi e previdenziali.
09. In che modo gli intermediari assicurativi e previdenziali sono in grado di realizzare una diversificazione dei rischi?
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Set Domande: ECONOMIA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E
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ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 003
01. I “rischi core” possono fare riferimento a:
rischio di interesse per un’impresa che ricorre all’indebitamento
rischio di credito per un’impresa agricola
rischio di progettazione per un’impresa automobilistica
rischio climatico per un’impresa artigiana
02. I “rischi finanziari” sono commisurati:
alla probabilità di manifestazione dell’evento sfavorevole e al danno generato dal verificarsi dell’evento aleatorio
alla probabilità di manifestazione dell’evento aleatorio
alla distribuzione del rischio ossia alla variabilità della sua manifestazione, ma non alla probabilità di manifestazione dell’evento aleatorio
nessuna delle altre risposte è corretta
03. Quale delle seguenti definizioni identifica la tipologia di “rischi puri”:
rischi che si manifestano in caso di eventi che producono esclusivamente effetti negativi
rischi che si manifestano in caso di inadempimento da parte del debitore
rischi che si manifestano in caso di eventi che producono effetti positivi o negativi di diversa intensità
rischi che si manifestano in caso di eventi che producono esclusivamente effetti positivi
04. Secondo l’art. 1882 del codice civile il rischio è inteso come:
un evento in grado di produrre un danno all’assicuratore al cui verificarsi si collega l’obbligo dell’assicurato di corrispondere un premio per la copertura assicurativa
un evento che può produrre un danno all’assicurato al cui verificarsi si collega l’obbligo dell’assicurato di corrispondere un premio e della compagnia di offrire la
copertura assicurativa
nessuna delle altre risposte è corretta
un evento potenzialmente suscettibile di produrre un danno all’assicuratore al cui verificarsi si collega l’obbligo dell’assicurato di garantire una copertura assicurativa
05. Qual è la differenza tra “rischi core” e “rischi non core”?
I “rischi core” sono rischi cui l’impresa è esposta come conseguenza dell’attività che svolge, mentre i “rischi non core” sono radicati nel tipo di attività svolta e possono
essere trasferiti
I “rischi core” riguardano attività svolta e possono essere sempre gestiti, mentre i “rischi non core” sono rischi cui l’impresa è esposta come conseguenza dell’attività che
svolge e non possono essere trasferiti
I “rischi core” sono anche definiti rischi puri, mentre i “rischi non core” sono anche definiti rischi finanziari
I “rischi core” sono radicati nel tipo di attività svolta e non possono essere trasferiti, mentre i “rischi non core” sono rischi cui l’impresa è esposta come conseguenza
dell’attività che svolge
06. I “rischi non core” possono fare riferimento a:
mancata approvazione di un farmaco sperimentale per un’impresa farmaceutica
rischio di progettazione per un’impresa automobilistica
rischio di cambio per un’impresa che esporta con fatturazione in valuta
rischio di credito per le banche
07. Con riferimento all’operatore famiglia, nei “rischi non core” rientrano:
il rischio pensione
il rischio di morte
i rischi legati allo svolgimento di un’attività professionale
il rischio malattia © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/01/2017 12:57:37 - 6/93
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ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
08. Con riferimento all’operatore famiglia, nei “rischi core” rientrano:
tutti quei rischi che non possono essere eliminati ma solo gestiti con idonee strategie di contenimento, come il rischio di morte e il rischio pensione
tutti quei rischi legati allo svolgimento di un’attività professionale che non possono essere eliminati
tutti i rischi puri e finanziari
tutti quei rischi che possono essere gestiti o eliminati cambiando la professione o lo stile di vita
09. Si illustrino le principali modalità di classificazione dei rischi.
10. Secondo l’art. 1882 del codice civile come è definito il rischio in ambito assicurativo?
11. Quali sono le principali differenze tra rischi puri e rischi finanziari?
12. Perché i rischi puri vengono definiti anche rischi assicurativi?
13. Qual è la differenza tra “rischi core” e “rischi non core”? © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/01/2017 12:57:37 - 7/93
Set Domande: ECONOMIA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E
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ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 004
01. Nell’ambito del processo di risk management assicurativo, in cosa consiste la fase di auditing?
È finalizzata a valutare le conseguenze di eventuali sinistri che vengono trasferite ad altri soggetti economici
È volta a verificare se le informazioni raccolte per l’identificazione e la misurazione dei rischi sono adeguate e se le misure adottate per la loro gestione hanno ottenuto i
risultati attesi
È diretta a ricercare le informazioni per definire il profilo di rischio dell’unità economica
È finalizzata a selezionare e attuare alcune misure dirette a modificare l’esposizione al rischio
02. Nell’ambito delle tecniche di controllo del rischio, si possono individuare:
Le tecniche di identificazione, in grado di ridurre la probabilità di verificarsi di eventi dannosi, e le tecniche di ritenzione, in grado di valutare i danni conseguenti al
sinistro
Nessuna delle altre risposte è corretta
Le tecniche di prevenzione, in grado di ridurre la probabilità di verificarsi di eventi dannosi, e le tecniche di protezione, in grado di ridurre i danni conseguenti al sinistro
Le tecniche procedurali, in grado di ridurre la probabilità di verificarsi di eventi dannosi, e le tecniche di controllo fisico, in grado di ridurre i danni conseguenti al sinistro
03. Nell’ambito della fase di trattamento del rischio, quali sono le principali tecniche di gestione?
Mappatura dei rischi e auditing di controllo
Tecniche di gestione e tecniche di valutazione del rischio
Tecniche di controllo e tecniche di finanziamento del rischio
Tecniche di identificazione e tecniche di gestione del rischio
04. Il principio mutualistico può realizzarsi anche attraverso un approccio diretto, ossia:
mediante una società alla quale viene trasferito il rischio finanziario a carico dell’assicurato dietro pagamento di un premio
mediante un’associazione tra individui che assumono l’impegno reciproco a risarcire coloro che vengono colpiti da un sinistro
mediante una compagnia di assicurazione alla quale viene trasferito il rischio puro a carico dell’assicurato dietro pagamento di un premio
nessuna delle altre risposte è corretta
05. Quali sono le tre principali fasi attraverso le quali si esplica il processo di risk management assicurativo?
Valutazione dei rischi, controllo di gestione, revisione di processo
Mappatura dei rischi, identificazione dei rischi e gestione dei rischi
Mappatura dei rischi, trattamento dei rischi e auditing di processo
Identificazione dei rischi, valutazione del rating e mappatura
06. Si definisca l’attività di risk management in ambito assicurativo.
07. si illustrino le principali fasi attraverso le quali si esplica il processo di risk management assicurativo.
08. Con riferimento al processo di risk management assicurativo, si illustri la fase di mappatura dei rischi.
09. Con riferimento al processo di risk management assicurativo, si illustri la fase di trattamento del rischio.
10. Si definisca il principio mutualistico sul quale si fonda l’attività assicurativa.
11. Con riferimento al processo di risk management assicurativo, si illustri la fase di auditing del processo.
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DELLA PREVIDENZA
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 005
01. Quale dei seguenti rami assicurativi rientra tra i prodotti assicurativi contro i danni “ramo non auto”:
Assicurazioni malattia
Ramo Corpi di Veicoli Terrestri
Ramo Assistenza
Operazioni di gestione di fondi collettivi
02. Quale dei seguenti rami assicurativi rientra tra i prodotti assicurativi sulla vita:
Operazioni di capitalizzazione
Assicurazioni danni sul patrimonio da eventi accidentali
Assicurazioni danni patrimoniali da rischio di credito
Assicurazioni Responsabilità Civile
03. In quale categoria di servizi rientrano le polizze unit e index linked?
Servizi di tipo indennitario-previdenziale
Nessuna delle altre risposte è corretta
Servizi di gestione del risparmio
Servizi di gestione del rischio
04. Quali sono le principali tipologie di bisogni che possono essere soddisfatti attraverso la sottoscrizione di un contratto di assicurazione?
05. Quali sono le principali tipologie di strumenti assicurativi offerti dagli intermediari assicurativi?
06. Individuare le principali macrocategorie di prodotti del mercato assicurativo. © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/01/2017 12:57:39 - 9/93
Set Domande: ECONOMIA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E
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ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Federico Domenica
Lezione 006
01. Che cosa sono le tavole demografiche?
Sono tavole che descrivono l’andamento del numero di sopravviventi alle varie età dal momento della nascita fino alla morte dell’ultimo
Nessuna delle altre risposte è corretta
Sono tavole che sintetizzano per archi temporali omogenei la dinamica temporale di fenomeni rilevanti
Sono tavole che illustrano la probabilità di sopravvivenza di un soggetto
02. Che cosa sono le tavole di esperienza?
Sono tavole che sintetizzano per archi temporali omogenei la dinamica temporale di fenomeni rilevanti
Sono tavole che descrivono l’andamento del numero di sopravviventi alle varie età dal momento della nascita fino alla morte
Sono tavole di mortalità che descrivono il numero di persone morte alle varie età
Nessuna delle altre risposte è corretta
03. Che cosa sono le tavole di esperienza?
04. Si illustrino i principali elementi definitori dei contratti assicurativi.
05. Perché il contratto assicurativo si configura, per l’assicurato, come un credito stato-contingente?
06. Che cosa sono le tavole demografiche? © 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/01/2017 12:57:39 - 10/93
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Docente: Federico Domenica
Lezione 007<
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Paniere nuovo di Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza
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Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza – Paniere ufficiale risposte chiuse completo e corretto
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Paniere economia e gestione delle imprese - risposte multiple
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Paniere completato