Educazione permanente degli adulti
Scienze pedagogiche
Docente: Marinacci Marco
10/01/2019
Lezione 002
Lezione 002
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Che cosa rese maggiormente possibile l'invenzione della scrittura?
- 1. La comunicazione e la diffusione del sapere.
- 2. La comunicazione e la diffusione del linguaggio.
- 3. La preservazione e la diffusione del sapere.
- 4. La preservazione e la diffusione della comunicazione.
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Di che cosa si occupa la pedagogia?
- 1. Si occupa dei bambini e dell'infanzia, di adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili nelle loro fasi di vita.
- 2. Si occupa esclusivamente dei bambini e dell'infanzia.
- 3. Si occupa esclusivamente dei bambini e dell'infanzia e di adolescenti.
- 4. Si occupa esclusivamente adulti, anziani nelle fasi della loro vita.
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Dal punto di vista psicologico che cos'è l'apprendimento?
- 1. È una funzione dell'apprendimento di un soggetto, ovvero un processo attivo di acquisizione di comportamenti stabili in funzione dell'adattamento ai cambiamenti nell'ambiente (o contesto), che costituiscono per il soggetto problemi da risolvere.
- 2. È una funzione della comunicazione di un soggetto, ovvero un processo attivo di acquisizione di comportamenti stabili in funzione dell'adattamento ai cambiamenti nell'ambiente (o contesto), che costituiscono per il soggetto problemi da risolvere.
- 3. È la funzione conservativa di un soggetto, ovvero un processo attivo di acquisizione di comportamenti stabili in funzione dell'adattamento ai cambiamenti nell'ambiente (o contesto), che costituiscono per il soggetto problemi da risolvere.
- 4. È una funzione dell'adattamento di un soggetto, ovvero un processo attivo di acquisizione di comportamenti stabili in funzione dell'adattamento ai cambiamenti nell'ambiente (o contesto), che costituiscono per il soggetto problemi da risolvere.
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Cosa vuol dire apprendere?
- 1. Vuol dire disporre di nuove modalità di agire o reagire, per adattarsi ai cambiamenti dei contesti ambientali, compresi i contesti relazionali.
- 2. Vuol dire acquisire nuove modalità di agire o reagire, per adattarsi ai cambiamenti dei contesti ambientali, compresi i contesti relazionali.
- 3. Vuol dire pensare a nuove modalità di agire o reagire, per adattarsi ai cambiamenti dei contesti ambientali, compresi i contesti relazionali.
- 4. Vuol dire cercare nuove modalità di agire o reagire, per adattarsi ai cambiamenti dei contesti ambientali, compresi i contesti relazionali.
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Che cos'è la pedagogia?
- 1. È la scienza umana che studia la vita dell'uomo nella sua interezza, ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita.
- 2. È la scienza umana che studia l'uomo nella sua interezza, ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita.
- 3. È la scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo, ovvero la consapevolezza dell'uomo nella sua vita di studi.
- 4. È la scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo nella sua interezza, ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita.
Lezione 003
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Nella società basata sulla conoscenza che ruolo riveste l'educazione?
- 1. L'educazione riveste un ruolo marginale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita.
- 2. L'educazione riveste un ruolo professionale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita.
- 3. L'educazione riveste un ruolo particolare per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita.
- 4. L'educazione riveste un ruolo fondamentale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita.
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Come deve essere concepita l'educazione lungo tutto l'arco della vita?
- 1. Come un'opportunità né positiva né utile.
- 2. Come un'opportunità estremamente positiva e utile.
- 3. Come un'opportunità negativa, positiva e inutile.
- 4. Come una mancata opportunità.
Lezione 004
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In quale periodo si diffusero le idee illuministiche sostenitrici del principio dell'istruzione di massa come bene nazionale?
- 1. Nella prima metà dell'Ottocento.
- 2. Nella seconda metà dell'Ottocento.
- 3. Nella prima metà del Novecento.
- 4. Nella seconda metà del Novecento.
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Quale provvedimento legislativo sulla scuola italiana era frutto dell'estensione al Regno d'Italia del decreto promulgato per il solo Regno di Sardegna il 13 novembre 1859, su iniziativa del Ministro Gabrio Casati, e rimase in vigore, salvo lievi modifiche, fino al 1923, quando fu varata la riforma Gentile?
- 1. La legge Casati.
- 2. La legge Fortunato.
- 3. La legge Giolitti.
- 4. La legge Mamiani.
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In quale anno i primi programmi scolastici furono approvati dal Ministro Terenzio Mamiani?
- 1. Nel 1860.
- 2. Nel 1880.
- 3. Nel 1890.
- 4. Nel 1900.
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Quale fu il punto caratterizzante della legge Coppino del 15 luglio 1877?
- 1. L'impostazione laica.
- 2. L'impostazione religiosa.
- 3. L'impostazione cattolica.
- 4. L'impostazione apolitica.
Lezione 006
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Quali sono gli articoli che la Costituzione della Repubblica italiana dedica all'istruzione?
- 1. 11-12.
- 2. 32-33.
- 3. 34-45.
- 4. 33-34.
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In che cosa consiste l'insegnamento?
- 1. In qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la cultura, abbia in sé forza tale da istruire altri sullo sviluppo dello studio e della ricerca scientifica e tecnica.
- 2. In qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la scienza, abbia in sé forza tale da illustrare altri sullo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
- 3. In qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e lo studio, abbia in sé forza tale da illuminare altri sullo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica.
- 4. In qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la scienza, abbia in sé forza tale da illuminare altri sullo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
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Quale libertà è strettamente collegata alla libertà di insegnamento?
- 1. La libertà di pensiero.
- 2. La libertà di coscienza.
- 3. La libertà di religione.
- 4. La libertà di istruzione.
Lezione 007
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Quale diritto garantisce l'art. 13 della L. 104/1992?
- 1. Garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione della persona anziana.
- 2. Garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata (oggi diversamente abile).
- 3. Garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione dei cittadini stranieri.
- 4. Garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione dei cittadini studenti-lavoratori.
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Cosa ha delegato al Governo la L. 30-7-1973, n. 477?
- 1. Norme su una serie di modifiche inerenti al sistema della pubblica istruzione italiano.
- 2. Norme sull'insegnamento della lingua inglese che viene reso obbligatorio e l'insegnamento delle materie scientifiche che vengono potenziate.
- 3. Norme sulle principali novità in materia di istruzione universitaria.
- 4. Norme sul riordinamento dell'organizzazione della scuola e sullo stato giuridico del personale direttivo, ispettivo, docente e non docente della scuola dello Stato.
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Che cosa ha istituito la L. 24-9-1971, n. 820?
- 1. L'istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola di ogni ordine e grado.
- 2. Lo stato giuridico del personale non insegnante statale delle scuole.
- 3. La sperimentazione e ricerca educativa, aggiornamento culturale e professionale.
- 4. La scuola a tempo pieno.
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La L. 18-3-1968, n. 444 quale scuola istituisce?
- 1. La scuola materna statale.
- 2. La scuola elementare.
- 3. La scuola media.
- 4. Le scuole superiori.
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Quando trova attuazione, per la prima volta, il principio costituzionale dell'obbligatorietà e gratuità dell'istruzione impartita per almeno otto anni (ovvero dal 6° al 14° anno d'età)?
- 1. Nella L. 31-12-1962, n. 1857.
- 2. Nella L. 31-12-1962, n. 1858.
- 3. Nella L. 31-12-1962, n. 1859.
- 4. Nella L. 31-12-1962, n. 1860.
Lezione 008
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Cosa ridisegna la L.148/1990?
- 1. Le tre opzioni operative di partecipazione tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno).
- 2. Le tre opzioni scolastiche della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno).
- 3. Le tre opzioni significative della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno).
- 4. Le tre opzioni organizzative della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno).
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Con quale provvedimento il legislatore precisa le finalità della scuola elementare?
- 1. Con la L. 5-6-1990, n. 146.
- 2. Con la L. 5-6-1990, n. 147.
- 3. Con la L. 5-6-1990, n. 148.
- 4. Con la L. 5-6-1990, n. 149.
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Con quale Decreto (a seguito della delega del Parlamento 10-4-1991, n. 121, successivamente modificata dalla L. 20-4-1993, n. 126) il Governo ha unificato le disposizioni legislative relative alle scuole di ogni ordine e grado, ivi comprese le scuole italiane all'estero?
- 1. D.Lgs. 16-4-1994, n. 294.
- 2. D.Lgs. 16-4-1994, n. 295.
- 3. D.Lgs. 16-4-1994, n. 296.
- 4. D.Lgs. 16-4-1994, n. 297.
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Con la L. 5-6-1990, n. 148 si dà attuazione alla riforma di quale ordinamento?
- 1. Della scuola materna.
- 2. Della scuola elementare.
- 3. Della scuola media.
- 4. Della scuola di avviamento professionale.
Lezione 010
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Tra le novità principali volute dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, che cosa fu reintrodotto nella scuola secondaria di primo grado?
- 1. La valutazione numerica decimale.
- 2. La valutazione trimestrale.
- 3. La valutazione finale.
- 4. La valutazione di ammissione agli esami di maturità.
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Tra le novità principali volute dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, ci fu l'introduzione di due nuovi licei. Quali?
- 1. Scienze storiche, musicale e coreutico.
- 2. Scienze sociali e musicale e coreutico.
- 3. Scienze della formazione e musicale e coreutico.
- 4. Scienze umane e musicale e coreutico.
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Quale fu lo scopo principale dei provvedimenti scolastici voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, iniziati ufficialmente con la legge 133/2008 e proseguiti con legge 169/2008?
- 1. "Estendere il sistema scolastico italiano".
- 2. "Ampliare il sistema scolastico italiano".
- 3. "Riformare il sistema scolastico italiano".
- 4. "Integrare il sistema scolastico italiano".
Lezione 011
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Autonomia della "Buona Scuola". La scuola è sempre di più il luogo in cui si formano le coscienze. Che cosa i piani triennali per l'offerta formativa promuovono?
- 1. La prevenzione sanitaria.
- 2. La prevenzione socio-sanitaria.
- 3. La prevenzione sugli stili di vita.
- 4. La prevenzione di discriminazioni.
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Autonomia della "Buona Scuola". Ogni anno il dirigente scolastico assegna i fondi al personale docente tenendo conto dei criteri stabiliti, in base a linee guida nazionali, da un apposito "nucleo di valutazione". Da chi è composto questo Nucleo?
- 1. Un dirigente (presiede), tre docenti, due genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale.
- 2. Un dirigente (presiede), quattro docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale.
- 3. Un dirigente (presiede), cinque docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR.
- 4. Un dirigente (presiede), sei docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR.
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Autonomia della "Buona Scuola". Con la Buona Scuola la formazione in servizio dei docenti è diventata obbligatoria e coerente con che cosa?
- 1. Il Piano semestrale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero.
- 2. Il Piano annuale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero.
- 3. Il Piano biennale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero.
- 4. Il Piano triennale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero.
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Autonomia della "Buona Scuola". Che cosa spetta ai docenti di ruolo delle istituzioni di ogni ordine e grado?
- 1. La Carta elettronica per il riconoscimento dei docenti.
- 2. La Carta elettronica per la timbratura della presenza dei docenti.
- 3. La Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti.
- 4. La Carta elettronica come registro dei docenti.
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Autonomia della "Buona Scuola". Con la pubblicazione di tutte le informazioni relative al sistema di istruzione: bilanci degli istituti, Anagrafe dell'edilizia, Piani dell'offerta formativa, dati dell'Osservatorio tecnologico, curriculum vitae degli insegnanti, incarichi di docenza, il ddl ha previsto la creazione uno strumento di trasparenza nei confronti dei cittadini e di responsabilizzazione degli istituti. Di cosa si tratta?
- 1. Del Portale unico di prenotazione della scuola.
- 2. Del Portale unico accettazione studenti della scuola.
- 3. Del Portale unico dei dati della scuola.
- 4. Del Portale unico delle registrazioni superiori della scuola.
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Autonomia della "Buona Scuola". È stata predisposta una "Carta dei diritti e dei doveri degli studenti" dove i ragazzi possono esprimere una valutazione sull'efficacia di che cosa?
- 1. Degli studi effettuati.
- 2. Delle aspettative attese.
- 3. Dei percorsi effettuati.
- 4. Dei valori ricevuti.
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Autonomia della "Buona Scuola". Alle superiori, le scuole attivano materie opzionali in risposta alle esigenze dei loro ragazzi. Le competenze maturate dagli studenti, anche in ambito extra scolastico (volontariato, attività sportive, culturali, musicali), sono raccolte in un apposito curriculum digitale che conterrà informazioni utili per l'orientamento e l'inserimento nel mondo del lavoro e hanno un peso all'esame di maturità. Pertanto come diventa il curriculum?
- 1. Unico.
- 2. Opzionale.
- 3. Flessibile.
- 4. Personalizzato.
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Autonomia della "Buona Scuola". A che cosa devono prestare più attenzione i Leader educativi?
- 1. All'educazione della vita scolastica.
- 2. Alla ricreazione della vita scolastica.
- 3. All'organizzazione della vita scolastica.
- 4. Alla promozione della vita scolastica.
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Autonomia della "Buona Scuola". Con la Buona scuola viene dato più spazio all'educazione ai corretti stili di vita, alla cittadinanza attiva, all'educazione ambientale, e attraverso che cosa si guarda al domani?
- 1. Attraverso lo sviluppo delle competenze formative degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).
- 2. Attraverso lo sviluppo delle competenze scientifiche degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).
- 3. Attraverso lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).
- 4. Attraverso lo sviluppo delle competenze dimostrate dagli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).
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Autonomia della "Buona Scuola". Di quale Piano devono essere promotori i Leader educativi?
- 1. Del Piano di studi individuale.
- 2. Del Piano di studi collettivo.
- 3. Del Piano dell'offerta formativa.
- 4. Del Piano di studi collegialmente approvato.
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Che cosa ha inteso disciplinare la "Ripubblicazione del testo della legge 13 luglio 2015, n. 107" (La buona scuola)?
- 1. La direzione delle istituzioni scolastiche.
- 2. L'autonomia delle istituzioni scolastiche.
- 3. L'organizzazione delle istituzioni scolastiche.
- 4. I piani di studio.
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Con l'autonomia della "Buona Scuola" di quanti anni diventano i Piani dell'offerta formativa (POF)?
- 1. Biennali.
- 2. Triennali.
- 3. Quadriennali.
- 4. Pluriennali.
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Con l'autonomia della "Buona Scuola" da chi sono elaborati i Piani dell'offerta formativa (POF)?
- 1. Collegio dei docenti.
- 2. Collegio degli studenti.
- 3. Collegio dei docenti e studenti.
- 4. Collegio docenti/famiglie.
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Autonomia della "Buona Scuola". Da chi sono approvati i Piani dell'offerta formativa (POF) elaborati dal Collegio dei docenti?
- 1. Consiglio di...
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Educazione permanente degli adulti - paniere completo
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Paniere nuovo completo di Educazione permanente e formazione degli adulti
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Paniere con risposte aperte di educazione permanente degli adulti
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Educazione permanente e formazione degli adulti - Paniere compilato