1. K è il coefficiente di frequenza pari a 0,5 l1/2/s1/2
0.5 (l/s)^0.5
2. Affinché l’espulsione dell’aria avvenga rapidamente è opportuno evitare tratti:
con una pendenza minima maggiore del 3%
3. Tra gli elaborati grafici nel progetto di un acquedotto si hanno:
corografia, schema della rete, profili trasversali
4. L’attraversamento aereo di una condotta di fognatura su un corso d’acqua:
per convogliare la fognatura nera in un corpo idrico ricettore
5. Indicare quale delle seguenti affermazioni è veritiera:
le reti ramificate non consentono l’erogazione di portata a valle di un’eventuale rottura lungo il tracciato
6. In un caso di rottura di un tratto di acquedotto, è preferibile l’uso:
l’uso di rete ad anello
7. Qual è il valore minimo imposto dalla normativa per i collettori di scarico?
200 mm
8. Reti idriche indipendenti si adottano solitamente:
in grossi centri abitati
9. Cosa influenza l’altezza di una colonna di scarico?
Aspirazione di aria dalla sommità della colonna
10. Quale dispositivo si utilizza per eliminare l’aria dalle tubazioni?
Sfiato
11. Qual è l’US per un bagno composto da vasca, bidet, lavabo e vaso?
5 12. L’unità di misura della dotazione idrica è:
l/(ab*g)
13. Se la diramazione a collettore è inclinata di 45° o più, il diametro va calcolato:
come per le colonne verticali
14. Qual è l’US per una cucina composta da lavello e lavastoviglie?
4 15. Il software SWMM si basa su quali equazioni?
De Saint Venant
16. La percentuale di area impermeabile è un input per il modello SWMM?
Si 17. Se la diramazione serve più apparecchi viene chiamata:
diramazione a collettore
18. L’unità di scarico (US) corrisponde a:
scarico di circa 28 litri di liquame al minuto
19. Per il dimensionamento delle grondaie viene utilizzato generalmente un tempo di ritorno pari a:
10 anni
20. La ventilazione fa parte della rete di scarico?
Si 21. Il volume utile della vasca va mantenuto al valore massimo necessario per ottenere un
soddisfacente lavoro delle elettropompe nelle condizioni più sfavorevoli, che generano il massimo
numero di avviamenti orari:
Falso
22. Negli impianti di sollevamento, per minimizzare l’impatto ambientale cosa bisogna fare?
Minimizzare le pulizie periodiche delle vasche
23. Su quali tecniche si basa lo scarico sul suolo delle acque bianche?
Tecniche d’infiltrazione
24. In una stazione di sollevamento, il disegno della vasca deve essere tale da evitare la presenza di
zone morte
Vero
25. Il flusso verso l’aspirazione della pompa deve essere il più possibile regolare
Vero
26. Le giranti a elica vengono usate per:
prevalenze fino a 10-12 m e portate superiori a 500 l/s
27. Le giranti a vortice semiarretrata vengon usate per:
liquami cittadini caratterizzati da materiale lungo e fibroso
28. Giranti multicanali chiuse per basse prevalenze, portate fino a 1000 l/s e contenuto solido notevole
Vero
29. Nel caso di liquami fognari, fino a prevalenze di 6/7 m, porta notevoli vantaggi l’utilizzazione della
cosidetta:
Vite di Archimede
30. Le giranti monocanale chiuse a flusso radiale vengono usate per:
portate fino a 30-40 l/s
31. La diluizione per scomparsa batterica è data dalla seguente relazione:
Sb = 10^(t/T90)
32. Lo scarico sul suolo delle acque bianche è ammesso?
Si 33. Il tempo di deriva della corrente marina è pari a:
t = Lc/U
34. I sistemi di posa delle condotte per scarico a mare sono:
in trincea, a campate libere, posata sul fondo
35. L’unità di misura della viscosità è:
2
m /s
36. Per il dimensionamento delle adduttrici viene utilizzata:
la portata media nel giorno di massimo consumo
37. La verifica di una condotta adduttrice consiste nel:
determinare la portata transitante nelle condotte
38. Nelle operazioni di scavo, la condotta di acquedotto deve solitamente stare:
al di sopra di 0.5m rispetto a quella di fognatura
39. Indicare quale delle seguenti affermazioni sulle reti ad anello è veritiera:
sono opportune per garantire un bilanciamento dei carichi
40. La saracinesca di intercettazione serve a:
interrompere completamente il deflusso
41. Una delle principali cause di immissioni di aria nelle tubazioni è:
insufficiente carico all’imbocco delle opere di presa e di tutte le vasche a pelo libero
42. Uno degli elementi principali che caratterizzano il funzionamento di una valvola è:
la legge di variazione della portata al variare del grado di apertura
43. Cosa sono le valvole di fondo?
Sono valvole che vengono inserite nella posizione più bassa del tubo di aspirazione delle pompe, per evitarne
lo svuotamento dopo l’arresto della pompa
44. Cosa sono le valvole di efflusso a galleggiante?
sono valvole che vengono installate a monte dei serbatoi per interrompere l’afflusso quando tali manufatti
sono pieni
45. Cosa sono le valvole di ritegno?
Valvole che permettono il deflusso di un solo senso
46. Gli attraversamenti stradali sono:
realizzati mediante tubazioni direttamente interrata
47. I giunti a flange universale:
sono costituiti da un corpo di ghisa o di acciaio, due ghiere di serraggio e due guarnizioni in gomma per la
tenuta
48. Le colonne ascendenti o discendenti sono situate:
a valle dei distributori orizzontali
49. I distributori orizzontali:
allacciano l’acquedotto stradale all’impianto interno
50. La pressione di esercizio:
va calcolata in base alla pressione da garantire all’utenza
51. In EPANET, i serbatoi e le cisterne come vengono classificati?
Come nodi
52. In EPANET è possibile:
simulare la qualità delle acque
53. Qual è la relazione utilizzata in EPANET per definire la curva caratteristica dell’impianto di
sollevamento?
b
h = h - aq
G 0
54. Qual è la relazione utilizzata in EPANET per esprimere la perdita di carico dovuta all’attrito
all’interno dei tubi?
b
h = a + q
L 55. Per ottenere il valore reale del volume complessivo dell’autoclave occorre:
aumentare Vu del 10%
56. All’interno dei particolari costruttivi, si possono avere i seguenti elaborati:
posa in opera delle tubazioni
57. Qual è l'UC per un bagno così composto: doccia, vaso con cassetta, bidet, lavabo, lavatrice
6 58. Qual è l’UC per un bagno così composto: vasca, vaso con cassetta, bidet, lavabo:
5 59. Qual è l’UC per una cucina così compista: lavello e lavastoviglie
4 60. Per la rimozione di eventuali depositi, è sufficiente che la velocità nei collettori di fognature nere
sia:
pari a 0,5 / 0,6 m/s
61. Per la rimozione di eventuali depositi, è sufficiente che la velocità nei collettori di fognature miste
sia:
pari a 0,6 / 0,7 m/s
62. La portata di una fognatura nera è pari a:
α ∙ dot ∙ Pop
Q= 86400
63. Il termine tr indica:
il tempo reale
64. Quale di queste equazioni viene utilizzata per determinare il tempo di corrivazione:
tc = ta + tr
65. Il termina ta indica:
il tempo di accesso alla rete
66. Il termina tc indica:
il tempo di corrivazione
LEZIONE 02
67. Le opere di presa di acqua potabile da falde superficiali sono relative a:
fiumi
68. Quale di queste affermazioni è vera:
nei pozzi profondi l'estrazione può avvenire mediante impianto di sollevamento
69. Le opere di presa che offrono maggiori garanzie dal punto di vista igienico sono:
opere di presa da sorgenti
70. Nelle condotte in pressione la linea piezometrica deve essere, nei tratti in contropendenza:
più alta di almeno 10 m
71. Indicare quale delle seguenti affermazioni è veritiera:
le opere di captazione si realizzano solo dopo aver effettuato un'attenta indagine geologica
72. Descrivere le tipologie di opere di presa, corredate da opportuni schemi grafici
Le opere di presa possono derivare da: sorgenti, costituite da un cunicolo praticabile incassato nella
roccia con successivo edificio di presa composto da più camere e provvisto di una serie di
apparecchiature e pezzi speciali che servono per la misura della portata e per la derivazione
dell’acqua; falde sotterranee, che si suddividono a loro volta in gallerie filtranti, pozzi ordinari e pozzi
profondi; falsa superficiale che rispetto le altre offre limitate garanzie dal punto di vista igienico e
per questo presuppone interventi di potabilizzazione
73. Descrivere le reti adduttrici, fornendo indicazioni riguardo la scelta del tracciato e i
materiali
Per le reti adduttrici la scelta del tracciato avviene rispettando dei requisiti tecnici ed economici di
buona partica costruttiva, quali; minimo costo delle tubazioni per la portata assegnata, valore che
dipende sia dai diametri e dal materiale, sia alle pressioni; l’acquedotto va posato in terreni
facilmente scavabili; vicinanza alle strade, sia per utilizzare i ponti per gli attraversamenti dei corsi
d’acqua sia per la facilità di trasporto dei materiali e dei mezzi durante la costruzione del manufatto;
occorre evitare di attraversare zone agrarie di alto reddito, per limitare gli espropri; evitare
attraversamenti di strade, ferrovie e costruzione di gallerie. Riguardo alla struttura, essa può essere
di vari materiali quali ghisa, acciaio, cemento armato, materiale plastico o resine. Bisogna però
sempre ricordarsi di evitare di intaccare terreni agricoli che abbiano un elevata coltura e per limitare
i costi di esproprio.
LEZIONE 03
74. La presenza dell'Escherichia coli nelle acque viene rivelata da esami di tipo:
batteriologico
75. Le caratteristiche delle acque destinate al consumo umano (escluse le acque minerali) sono
fissate dal
D. Lgs. 2 febbraio 2001 n.31
76. Il materiale per gli acquedotti viene definito dal:
Decreto 6 aprile 2004 n.174
77. Il rapporto tra il giorno di massimo consumo e quello medio annuo è detto
coefficiente di punta giornaliero
78. Il coefficiente di punta orario per piccoli centri è pari a
1.3 - 1.5
79. Come viene definita la dotazione idrica:
volume d'acqua consumato da un abitante in una giornata
80. I controlli sulla qualità delle acque prevedono esami di tipo:
radiologico
81. Le caratteristiche organolettiche delle acque sono rilevate da analisi di tipo:
chimico-fisico
82. Descrivere i controlli sulla qualità delle acque potabili
I controlli sulla qualità delle acque sono esercitati alla presa, agli impianti di adduzione, di accumulo,
di potabilizzazione e distribuzione. Essi possono essere di tipo: batteriologico, per la ricerca di
microrganismi fecali; virologico, in cui vengono effettuati trattamenti di clorazione o di
ozonizzazione per inattivare i virus; biologico, per la quantificazione del plancton di origine vegetale
e animale che può influire sulle qualità organolettiche dell’acqua; radiologico, per valutare la
radioattività delle acque che può essere di origine naturale o dovuta a scarichi inquinanti; chimico-
fisico, esame supplementare a quello batteriologico che serve per verificare la presenza entro i limiti
ammissibili di particolari sostanze chimiche.
LEZIONE 04
83. Il numero di abitanti da considerare è assegnato in funzione delle previsioni di sviluppo urbanistico
per un arco temporale relativo a una proiezione di
40 - 50 anni
84. Per definire la popolazione P dopo n anni è possibile usare la formula
dell'interesse composto
85. Cosa sono le reti duali?
una doppia rete pubblica: la prima destinata al trasporto dell'acqua potabile, la seconda per gli altri usi
86. I bilanci idrici che permettono di risalire alle perdite dell'intero acquedotto non vanno eseguiti sugli
impianti di trattamento
vero
87. Come vengono valutate le perdite nelle reti d'acquedotto?
Le perdite negli acquedotti possono verificarsi in ogni componente degli impianti, dovute in generale a difetti
di costruzione, vetustà, inadeguata manutenzione o errori di gestione. Tra le cause principali si ha: il mancato
ricircolo delle acque di lavaggio e l’anomalo scarico di acqua grezza negli impianti di trattamento; la rottura
delle tubazioni, la compromissione dei giunti; il funzionamento anomalo dello scarico di troppo pieno nei
serbatoi.
88. Descrivere come viene valutato e previsto il consumo idro-potabile
L’elemento che sta alla base della progettazione e della gestione di un sistema acquedottistico è la dotazione.
Essa può definirsi grandezza variabile in funzione di parametri di natura sociale. Alcune leggi si propongono
di definire la dotazione in funzione della popolazione P: dot = K1P^k2, con k1 e k2 da stimarsi con modalità
statistiche. Per definire la popolazione P dopo n anni è possibile usare la formula dell’interesse composto:
P(n) = P0(1+r)^n. essendo r il saggio annuo, P0 la popolazione attuale al tempo t=0. Non essendoci un limite
superiore, si potrebbe ritenere che la popolazione cresca in continuità con il passare degli anni. Un approccio
più realistico si basa sulla cosiddetta curva logistica. Indicando con P∞ la popolazione massima prevista, si
ha che: Pt = (Pinfinito – P0)* (e^bt – 1/e^bt + a) + P0, Dove a e b sono due costanti da determinare per
regressione su una serie di dati storici.
LEZIONE 05
89. Nelle pompe in parallelo:
a parità di prevalenza, la portata sollevata è pari alla somma delle portate sollevate da ciascuna pompa
90. La curva caratteristica dell'impianto fornisce:
l'andamento del carico al variare della portata per un fissato diametro
91. Il punto di funzionamento di un sistema è:
l'intersezione tra la curva di impianto e la curva caratteristica della pompa
92. In un problema di progetto di un acquedotto, occorre determinare:
il diametro
93. Le formule classiche di moto turbolento di Colebrook e White, di Prandtl, di von Kármán o di Blasius
permettono:
di calcolare diametro o portata attraverso la scabrezza
94. La formula di Pezzoli valida per moto uniforme permette di determinare:
il diametro
95. Le formule proposte da Cao e Pezzoli possono essere utilizzate in condizione di moto:
laminare
96. In un problema di verifica di un acquedotto, occorre determinare:
la portata
97. Descrivere le adduttrici degli acquedotti (verifica, dimensionamento e dove sono posizionate)
Le reti adduttrice sono condotte in pressione avente il compito della distribuzione dell’acqua nei centri
urbani, le tubazioni delle reti adduttrici possono costruite in ghisa, acciaio, in cemento armato, materiale
plastico o resine. Esse vengono posizionate in terreni facili da scavare e in prossimità di strada e ponti per
facilitarne il trasporto dei materiali e dei mezzi di trasporto o per usufruire degli attraversamenti dei corsi
d’acqua. L’adduttrice ha lo scopo di trasportare acqua dalla sorgente fino ai serbatoi di sconnessione e di
raggiungere poi la rete urbana. La verifica consiste nel calcolare la portata (Q), noti diametro (D) cedenza
piezometrica (J) e scabrezza della tubazione, utilizzando la formula di Cao e la formula di Pezzoli. Nel
dimensionamento l’obbiettivo è il calcolo del diametro tramite le formule di Pezzoli.
LEZIONE 06
98. Nel progetto di una rete di adduzione ramificata, oltre al diametro, occorre determinare:
i carichi ai nodi esterni della rete
99. Descrivere il procedimento della progettazione delle condotte adduttrici considerando le
equazioni di economia
Nella progettazione delle condotte adduttrici risultano note le lunghezze dei vari tronchi, le quote
piezometriche agli estremi liberi della rete, le portate in arrivo o in uscita da tali estremi e, grazie
all’equazione di continuità ai vari nodi, anche le portate negli altri tratti della rete. Le incognite da
determinare sono, quindi, i diametri dei t tratti (tronchi di condotta lungo i quali non si ha alcun
cambiamento) e le quote piezometriche degli n nodi. Si hanno t + n incognite ma solo t equazioni del moto:
J=b*Q^2*D^-mi.
Per poter prevenire alla soluzione si utilizza l’equazione di massima economia, cioè un’equazione che rende
minimo il costo globale della rete, da applicare a ogni nodo della rete. Si aggiungono quindi altre n equazioni,
che rendono il problema determinato. Il costo della condotta sarà quindi funzione del diametro (D) e della
pressione (p)
LEZIONE 08
100. La capacità di compenso di un serbatoio è data dalla somma algebrica:
del massimo volume di deficit e di surplus
101. La funzione di compenso di un serbatoio serve a:
garantire che il serbatoio non si svuoti e non sfiori
102. La capacità di riserva di un serbatoio serve a:
garantire il funzionamento del sistema in caso di rotture dell'adduttrice
103. Nel caso di adduttrice a gravità, il volume di compenso di un serbatoio è pari a:
(0,15÷0,2)Vgmax
104. Il volume antincendio di un acquedotto viene determinato considerando:
2 idranti con portata di 8 l/s e durata di 5 h
105. Il volume di riserva di un serbatoio può essere calcolato:
come il volume totale nelle 24 h
106. Descrivere le camere di manovra e il loro equipaggiamento idraulico
La camera di manovra del serbatoio è una delle sue parti più importanti, perché in essa sono alloggiati tutti
gli strumenti di misura e di controllo e da essa dipartono le condotte distributrici, mentre vi affluiscono le
adduttrici, che prima dell’ingresso nella vasca devono essere sconnesse idraulicamente o con vaschette a
pelo libero o con tubo piezometrico. Questi organi hanno lo scopo di fissare la massima quota di arrivo in
vista dei pericoli di colpo d’ariete e della possibilità di assicurare all’adduttrice una piezometrica non
suscettibile di variazioni. La camera di manovra è composta da tubazioni di alimentazione, tubazioni di presa,
sfioratori di superficie e scarico di fondo.
107. Descrivere i serbatoi degli acquedotti (funzioni e dimensionamento del suo
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