Estratto del documento

Paleontologia - Stratigrafia

La stratigrafia, o scienza degli strati rocciosi, tratta della successione nel tempo e dei relativi rapporti degli strati rocciosi, e ne considera l’insieme di tutte le caratteristiche al fine di ricostruirne la storia geologica.

Classificazione stratigrafica

La classificazione stratigrafica si avvale di quattro categorie:

Litostratigrafia

Descrizione e classificazione in unità litostratigrafiche degli strati rocciosi a seconda delle loro caratteristiche litologiche. L’unità informale è la litozona. I limiti delle unità vengono solitamente fatti coincidere con cambiamenti litologici netti e facilmente osservabili.

  • Legge della sovrapposizione: in una successione indisturbata ogni strato è più recente di quello sottostante e più antico di quello sovrastante.
  • Unità litostratigrafica: successione di strati rocciosi litologicamente omogenei rispetto agli strati adiacenti e che segue la legge della sovrapposizione. Comunemente usata la formazione.
  • Unità litostratigrafiche: per essere operative, vanno formalizzate. Distinte in:
    • Gruppo: insieme di più formazioni con caratteristiche litologiche comuni.
    • Formazione: unità operativa fondamentale. Deve essere cartografabile in superficie o tracciabile nel suolo. Deve essere definita ed illustrata da una “sezione tipo” ubicata in una “località tipo”, a sua volta compresa in un’ ”area tipo”. Il nome comprende un nome geografico e uno litologico descrittivo.
    • Membro: suddivisione o parte litologicamente unitaria di una formazione. Può estendersi da una formazione in un’altra.
    • Strato: suddivisione unitaria più piccola di un membro o di una formazione.
    • Supergruppo: unità superiore al gruppo.
    • Lente: corpo roccioso a forma di lente compreso in una formazione o in un membro con litologia diversa.
    • Lingua: una parte che si estende al di fuori del corpo roccioso dell’unità.

I termini usati per denominare le unità litostratigrafiche vengono scritte con lettere maiuscole. Il termine litologico deve essere semplice e significativo (calcare, arenaria, tufo, ecc.). Es.: Calcare di Angolo, Quarziti di Monte Serra, ecc. Quando la formazione è costituita da un’alternanza regolare di due o più tipi litologici il termine litologico viene sostituito dal nome gerarchico. Es.: Formazione di Molare.

Biostratigrafia

Suddivide e classifica i complessi sedimentari in unità biostratigrafiche definite in base al contenuto e alla distribuzione dei fossili presenti. L’unità informale è la Biozona o Zona, individualizzata dalle unità tassonomiche contenute.

  • Unità biostratigrafiche: successione di strati con un contenuto fossilifero unitario, contemporaneo alla deposizione degli strati e distinto da quello degli strati adiacenti. Riconducibili ad un litozoma.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Riassunto esame Paleontologia, prof. Esu, libro consigliato Paleontologia generale e sistematica degli invertebrati, Allasinaz Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze della terra GEO/01 Paleontologia e paleoecologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Puppeteer di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Paleontologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Esu Daniela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community