Introduzione all'iniziativa ARIA
Nel dicembre 1999, Nikolai Khaltaev, responsabile del dipartimento malattie non trasmissibili, respiratorie croniche e artriti dell’OMS, convocava a Ginevra una riunione di esperti sotto la chairmanship di Jean Bousquet per redigere un documento sulle linee guida per la rinite allergica e sul suo impatto sull’asma. In tre giorni di intensi lavori venivano definite le finalità, i target, la metodologia e la traccia del documento ARIA (Allergic Rhinitis and Its Impact on Asthma), la cui versione definitiva veniva completata nel corso del 2000.
Esigenza di ARIA
Nel sito della National Guideline Clearinghouse (www.guideline.com) sono oggi recensite circa 1000 linee guida delle quali oltre 100 nei settori dell’allergologia e immunologia clinica e della patologia respiratoria. Sorge quindi spontanea la domanda: vi era realmente bisogno di ARIA?
Non vi è dubbio che la rinite sia una patologia cronica con una prevalenza particolarmente elevata, che incide in maniera sensibile sulla qualità della vita dei pazienti che ne soffrono e sui costi socio-economici di gestione della malattia da parte della società. Esistevano peraltro già un Consensus Report per la rinite e linee guida di ampia diffusione per l’asma.
ARIA doveva tuttavia rispondere ad alcune esigenze originali: essere un documento basato sull’evidenza, applicabile anche a paesi in via di sviluppo e privilegiare il paziente e non la malattia. La documentata unitarietà della patologia allergica delle vie aeree superiori ed inferiori e la sua connotazione sistemica suggerivano infatti per ARIA la necessità di un approccio globale al paziente con malattia allergica delle vie aeree, senza scomporlo nei differenti organi e patologie, come avviene per altre linee guida.
Diffusione di ARIA
La pubblicazione di linee guida non si esaurisce con la stesura di un documento, ma comporta un inscindibile impegno di diffusione e monitoraggio. Per tali motivi i Comitati Scientifici preposti alla pubblicazione dei vari prodotti di ARIA dell’OMS, (documento in extenso, guida tascabile e slide kit) hanno avviato un articolato progetto di diffusione internazionale che prevede la traduzione dei testi in varie lingue (dieci) e la loro diffusione nei vari paesi.
In qualità di membri italiani del drafting group di ARIA nominato dall’OMS, è per noi un privilegio ma anche un impegno di grande responsabilità assolvere l’incarico ricevuto di diffondere ARIA in Italia. Siamo particolarmente grati alle industrie che hanno accolto l’invito a fornire il supporto economico necessario a rendere operativo il progetto disegnato con grande professionalità dal Gruppo AIM.
Siamo tuttavia consapevoli che l’obiettivo di una diffusione capillare di ARIA dipenderà in massima parte da tutti coloro ai quali il documento è rivolto e dalla loro disponibilità a non considerarsi solo destinatari di un messaggio ma parte attiva di un processo di aggiornamento, diffusione, monitoraggio e feedback critico per la diffusione dei prodotti oggi disponibili.
Obiettivi dell'iniziativa ARIA
- L’iniziativa ARIA è stata sviluppata come uno stato dell’arte per gli specialisti, i medici di medicina generale e per tutti gli operatori sanitari.
- Per aggiornare le conoscenze sulla rinite allergica.
- Per sottolineare l’impatto che la rinite ha sull’asma.
- Per fornire una revisione evidence-based sulle procedure diagnostiche.
- Per fornire una revisione evidence-based sui trattamenti disponibili.
- Per proporre un approccio a gradini per la gestione della malattia.
- Per precisare l’impatto della malattia nei paesi in via di sviluppo e per adattare opportunamente le linee guida.
Programma ARIA
Prima fase
Preparazione del documento evidence-based nel corso di un workshop tenutosi presso l’OMS nel dicembre 1999. Tale documento è stato approvato da diverse società scientifiche di allergologia, pneumologia, pediatria e otorinolaringoiatria.
Seconda fase
Produzione di materiale divulgativo per migliorare la gestione dei pazienti rinitici, in particolare una guida tascabile di facile uso e lettura.
Perché ARIA?
- Nuova classificazione della rinite.
- Importanza dell’infiammazione nasale.
- Trattamento basato sull’evidenza sperimentale.
- Impatto della rinite sull’asma.
- Questionario SF-36 sulla qualità della vita nella rinite stagionale e perenne.
Bousquet, Burtin et al J Allergy Clin Immunol 1994 Bousquet, Ostinelli et al, 1997
100 controlli rinite perenne, rinite pollinosica medio 75 punteggio 50 250 PF SF PA SA MH EF BP GH QOL nello studio epidemiologico ECRHS Leynaert et al, Am J Respir Crit Care Med 2000
60 p<0.001 p<0.001 p<0.001 controlli (N=448) p<0.001 50 rinite (N=297) medio rinite + asma (N=76) 40 punteggio 30 20 10 0 Items fisici Items mentali
Necessità di nuove linee guida
L’International Consensus on Rhinitis ha rappresentato un grande passo avanti in questo senso ed è stato recepito come tale da molte istituzioni. Tuttavia, la necessità di nuove linee guida per la gestione della rinite allergica rimane cruciale.
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