Estratto del documento

OSAS

Sbobinatura 5^ lezione di otorino

By kalamaj

Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

• Nella sindrome delle apnee ostruttive del sonno si

osservano una serie di eventi, non solo respiratori,

connessi all’apnea o alla riduzione del flusso di aria

e dei movimenti toraco-addominali.

• Le apnee ostruttive devono essere distinte dalle

apnee centrali. Apnea centrale

• Sappiamo che la respirazione viene regolata da un centro

bulbare e se questo centro viene danneggiato allora si ha

un arresto della funzione respiratoria. Questa è l’apnea

centrale, tipica del paziente in stato di coma.

• Il bulbo non invia i segnali al polmone e non si osservano

i movimenti toraco-addominali.

Forma ostruttiva

• Nell’apnea ostruttiva del sonno c’è una riduzione o

cessazione del flusso di aria con mantenimento dei

movimenti toraco-addominali.

• La prevalenza di questa patologia nella popolazione

italiana è del 3% circa, piuttosto elevata, specie nei

soggetti di sesso maschile (russatori).

Fattori di rischio

• l’obesità, perché c’è troppo grasso intorno al collo anche all’interno del collo si

riscontra lo stesso problema e si restringe il passaggio d’aria,

• - malformazioni della gabbia toracica,

• - malattie neuro-muscolari es. miopatie o sclerosi laterale miotrofica ( che già di loro

portano la dispnea),

• - BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva,

• - ipotiroidismo

• - lesioni del tronco e del midollo spinale.

Conseguenze

• Si ha una desaturazione del sangue. L’ossigeno cala

progressivamente.

• Ciò favorisce la comparsa di: ipertensione arteriosa,

aritmie cardiache, stroke, cardiopatie ischemiche,

scompenso cardiaco congestizio, ipertensione polmonare

cronica, respiro di Cheyne-Stokes superficiale e

accelerato.

• Tutte queste conseguenze sono legate ad un

sovraccarico del circolo cardiaco, del circolo

polmonare e del circolo celebrale, perché il

soggetto nel tentativo di respirare fa uno sforzo

aumentando la pressione interna sovraccaricando

tutti i circoli.

• E queste conseguenze elencato non sono altro che l’espletamento del sovraccarico

del circolo nonché della riduzione dell’apporto di ossigeno a livello dei vari distretti,

quindi se noi abbiamo per esempio una riduzione della quota di ossigeno nel circolo

cardiaco ci aspettiamo un’ischemia cardiaca cioè una riduzione dell’apporto di

ossigeno alle cellule del cuore, se abbiamo una riduzione dell’apporto di ossigeno al

circolo celebrale ci aspettiamo un ictus, uno st

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 24
Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 1 Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Otorinolaringoiatria - OSAS Pag. 21
1 su 24
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/31 Otorinolaringoiatria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Otorinolaringoiatria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Cassano Pasquale.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community