Ciclo di evoluzione della tonsilla faringea
Sbobinatura della seconda lezione di approfondimento
Dott. Troise, assistente del prof. Cassano, by kalamaj
Tonsilla faringea
-
La tonsilla faringea, a differenza delle altre tonsille, ha un suo ciclo di crescita e di involuzione: normalmente, ci aspettiamo di avere un abbozzo di adenoide già nel primo anno di vita il quale, generalmente, a partire dai 4 anni va incontro a un processo di ipertrofia, di aumento di volume; questa ipertrofia raggiunge il massimo del suo livello intorno ai 7 anni e tra i 7 e i 10 anni, quindi prima della pubertà, ha una regressione, e in età puberale già dovremmo tornare all'abbozzo iniziale.
-
Tuttavia esistono dei casi in cui questo non avviene o meglio avviene ma in maniera esagerata; questi sono i casi in cui il soggetto presenta una particolare costituzione, una particolare predisposizione genetica che prende il nome di diafisi essudativo linfatica, cioè una predisposizione all'ipertrofia del tessuto linfatico sia di origine tonsillare che di origine faringea ma colpisce soprattutto la tonsilla faringea che è quella più soggetta ad aumento e diminuzione di volume.
-
Ovviamente l'adenoide, anche quando parliamo della sua fase critica dai 4 ai 7 anni, non è che cresce come cresce la gamba cioè perché deve crescere, perché va incontro a uno sviluppo, al di là della predisposizione genetica, ma cresce perché sollecitata da qualcosa, da fattori esterni. Essendo un organo linfatico deve rispondere a una flogosi, a un'infiammazione, risponderà a flogosi catarrali ricorrenti.
-
I bambini non sono in grado di soffiarsi bene il naso quindi i muchi, che produciamo con i meccanismi di essudato catarrale all'interno del naso, non riescono a drenarli opportunamente e di conseguenza, i bambini, fisiologicamente vanno incontro a delle flogosi catarrali ricorrenti perché questo muco che ristagna tende a infettarsi ed essendo il naso in diretta comunicazione con l'orofaringe è facilissimo che l'adenoide risponda all'infiammazione e si ipertrofizzi.
-
Dopo la cessazione della flogosi tende a tornare a un livello inferiore però poi ci sarà una nuova flogosi che la farà ipertrofizzare ancora poi torna di nuovo a un livello normale, nel soggetto che ha questa tendenza alla diafisi essudativo linfatica l'ipertrofia rimane in maniera stabile creando anche un circolo vizioso perché se noi vediamo dove si trova la tonsilla faringea aumentando di volume impedirà il drenaggio delle cavità attraverso il rinofaringe e quindi determinerà un ulteriore ristagno di muco.
-
Otorinolaringoiatria
-
Otorinolaringoiatria
-
Esercitazione, Otorinolaringoiatria
-
Riniti, Otorinolaringoiatria