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ORTOPEDIA

L’ORTOPEDIA si occupa delle malattie dell’apparato locomotore.

L’ortopedia nasce come l’arte del correggere le deformità del corpo ortopedia significa

correggere i bambini.

L’ortopedia si è sviluppata dopo come disciplina chirurgica prima era riabilitativa.

Alla fine del ‘800 è nato il Rizzoli per correggere il piede torto congenito e la displasia

congenita dell’anca.

RACHITISMO (carenza di vitamina D)

L’osso è arricchito da sali minerali. L’osso si curva per la carenza di minerali nell’osso.

Questa malattia nel bambino si chiama rachitismo. In questa condizione viene meno la

funzione di sostegno del corpo da parte dello scheletro, proprio perché la struttura

dell’osso è più alterata l’osso è più cedevole.

(Nell’adulto questa malattia si presenza come osteomalacia con condizioni un po’ simili).

Questa malattia è causata dall’alterazione del metabolismo della vitamina D. La vitamina

D è essenziale per il benessere dello scheletro perché consente una corretta

mineralizzazione del tessuto proteico che costituisce il tessuto osseo. È importante che

questa vitamina sia attivata a livello cutaneo e quindi è importante che i bambini abbiano

una corretta esposizione alla luce solare.

Oggi il rachitismo, se non vi sono alterazioni genetiche, insorge nei bambini che non sono

esposti sufficientemente alla luce del sole (soprattutto nei paesi a clima più freddo).

Questa vitamina viene poi attivata a livello epatico quindi ci possono essere degli errori di

tipo genetico che si verificano a livello dell’attivazione epatica e renale.

L’OSSO

L’osso non è una struttura banale, ma è estremamente complesso ed estremamente

specializzato. Il tessuto osseo si dispone in maniera ottimale per rispondere alle forze di

carico per mantenere allo stesso tempo un certo grado di elasticità e di leggerezza.

Per cui possiamo avere due tipi di osso:

1. L’osso compatto

2. L’osso trabecolato

La configurazione con cui si struttura l’osso non è casuale, ma risponde a delle linee di

forza. La distribuzione ottimale delle forze di carico consente un alleggerimento della

struttura (l’osso non è una struttura piena).

L’osso è una struttura vuota ed elastica, che però riesce ad assorbire i traumi.

Anche durante la vita quotidiana l’osso può rafforzarsi o indebolirsi a seconda che sia

sottoposto o meno a delle sollecitazioni meccaniche.

Esempio: un tennista avrà, nel braccio che usa maggiormente, uno spessore dell’osso

corticale rispetto all&

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Scienze mediche MED/33 Malattie apparato locomotore

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LauraMara di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ortopedia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Baldini Nicola.
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