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Ortopedia – Malformazioni congenite Appunti scolastici Premium

Appunti di Ortopedia Malformazioni congenite. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Malformazioni congenite della colonna, Spodilolisi e listesi, Emispondilo, la schisi della colonna vertebrale, Spina bifida, Costa cervicale, ecc.

Esame di Ortopedia docente Prof. M. Benvenuti

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COSTA CERVICALE

Parliamo di costa cervicale quando vi è la presenza di una costa soprannumeraria

articolata con la VII vertebra cervicale che di fatto diviene dunque simile ad una vertebra

dorsale. Nell’ 80% dei casi essa è asintomatica e viene riscontrata casualmente, quando è

sintomatica essa provoca dolore monolateralmente. E’ più frequente nel sesso femminile.

Alla costa cervicale si associa un’ipertrofia del processo trasverso usualmente descritto con

il termine di megapofisi. Morfologicamente possiamo distinguere diversi tipi di megaapofisi

trasverse: le coste cuneiformi, le coste corte e quelle complete. Nelle coste cuneiformi si ha

una semplice ipertrofia del processo costale mentre nel caso delle coste corte abbiamo la

formazione di coste, lunghe circa 3-4 cm, che sono ancorate al loro estremo con la prima

costa attraverso ponti fibrosi (questa è la varietà più frequente). Le coste complete sono

quelle che arrivano ad articolarsi con lo sterno.

La sintomatologia, scarsa in gran parte dei casi, è a carico del sistema nervoso periferico il

75% delle volte, nel 20% dei casi si ha compromissione vascolare mentre nel 5% si hanno

alterazioni miste.

La sintomatologia può essere divisa in sintomi e segni locali, neurologici e vascolari.

Sintomi e segni locali: nel caso di coste lunghe si ha una diminuizione di profondità della

fossa sopraclaveare; può rendersi ben apprezzabile l’arteria succlavia.

Sintomi e segni neurologici: la sintomatologia è a carico del plesso brachiale soprattutto a

livello del nervo ulnare, cioè della branca inferiore. La sofferenza del simpatico si esplica

con sindromi tipo Raynaud e tipo Claude Bernard-Horner.

Sintomi e segni vascolari: dovuti alla diminuizione d’irrorazione della succlavia con

ipotermia, iposfigmia ed ipotensione con veri e propri casi di ischemia talvolta prolungata

(pericolo di gangrena).

La diagnosi si ottiene con la radiologia tradizionale.

La diagnosi differenziale è con la sindrome costo-claveare e quella degli scaleni.

La terapia è chirurgica ed è basata sulla asportazione della costa come sulla resezione della

megaapofisi trasversa.

SINOSTOSI

Con il termine sinostosi si usa indicare la fusione parziale o completa di due o più vertebre.

Nel caso di una fusione parziale questa può interessare il solo arco neurale piuttosto che il

solo corpo vertebrale.

Eziopatologicamente riconosciamo un’alterato sviluppo del disco intervertebrale o delle

parti molli interarcali alla base di questa malformazione.

Non esiste una localizzazione specifica della sinostosi vertebrale ma essa può colpire tutti i

segmenti colonnari; più frequentemente essa colpisce il rachide cervicale.

Le deformità derivanti da codesta malformazione possono creare deviazioni gravi del

rachide financo a veri e propri casi di scoliosi o cifosi. Quando risulta colpito il rachide

toracico non di rado vi è una contemporanea alterazione del numero delle coste e della loro

struttura.

La radiologia tradizionale e quella dinamica permettono una semplice diagnosi della

deformità, ma accade spesso che alla diagnosi si arrivi per caso essendo la maggior parte di

questi casi asintomatica.

Una peculiare forma di sinostosi si riconosce nella sindrome di Klippel-Feil di seguito

illustrata.

SINDROME DI KLIPPEL E FEIL

La sindome di Klippel e Feil è causata dalla sinostosi di due o più vertebre del tratto

cervicale; venne descritta dagli autori sopracitati per la prima volta nel 1912.

Alcuni pazienti presentano questa sindrome in forma estesa con interessamento di tutto il

rachide cervicale. I segni classici di questa sindrome sono: attaccatura bassa della

capigliatura posteriormente, collo corto e limitazione della mobilità cervicale.

Frequentemente si associano scapola alta mono e/o bilaterale, patologie a carico del sitsema

cardio-vascolare, genito-urinario e nervoso.

SEGNI DELLA SINDROME DI KLIPPEL E FEIL

a) ALTA FREQUENZA

ATTACCATURA BASSA DELLA CAPIGLIATURA

COLLO CORTO

LIMITAZIONE DELLA MOTILITA’ CERVICALE

b) BASSA FREQUENZA

SCAPOLA ALTA CONGENITA

ALTERAZIONI DELL’APPARATO GENITO-URINARIO

ALTERAZIONI DELL’APPARATO NERVOSO

ALTERAZIONI DELL’APPARATO CARDIO-VASCOLARE

La sintomatologia è in dipendenza del numero di vertebre coinvolte nel processo sinostotico

e del coinvolgimento delle radici nervose. Se sono colpite le prime vertebre cervicali è facile

che la sintomatologia porti alla diagnosi mentre sinostosi più basse possono essere

diagnosticate casualmente poichè asintomatiche. I sintomi sono dovuti alla motilità, spesso

preternaturale, dei segmenti a monte ed a valle della sinostosi che, frequentemente,

divengono artrosici proprio a causa del carico di lavoro sopportato per compensare il

deficit di movimento dato dalla malformazione. L’irritazione delle radici nervose ed

eventuali compressioni midollari fanno parte della sintomatologia di questa sindrome. La

diagnosi suggerita dai segni clinici è guidata dalla radiologia che vede oltre alle indagini

routinarie l’impiego della TAC e delle proiezioni dinamiche

Il trattamento è guidato dalla sintomatologia, in genere non è necessario alcun trattamento,

si preferisce spiegare al paziente i rischi derivanti da talune pratiche sportive al fine di

evitare complicanze quali l’instabilità o l’artrosi delle vertebre adiacenti alla

malformazione. In una piccola percentuale di pazienti è necessario ricorrere all’opera del

chirurgo per decomprimere il midollo nel caso vi sia una stenosi del canale vertebrale,

oppure quando vi sia una instabilità.

Prognosticamente la malattia risente del coinvolgimento dei sistemi genito-urinario,

nervoso e cardio-vascolare che purtroppo peggiorano la prognosi ortopedica altrimenti

favorevole. BIBLIOGRAFIA

Agrifoglio E.

Manuale di ortopedia e traumatologia

Società ed. Universo, Roma, 1987


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6

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AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Ortopedia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni)
SSD:
Università: Genova - Unige
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ortopedia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Genova - Unige o del prof Benvenuti Mario.

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