Deformità e malformazioni congenite
Deformità congenite degli arti – classificazione generale
- Amelia: assenza totale dell’arto
- Dimelia: duplicazione dell’arto
- Focomelia: assenza del segmento prossimale dell’arto (associata in passato all’uso di Talidomide durante la gravidanza)
- Periamelia: mancanza di una o più parti dell’arto
- Emimelia trasversale: assenza della metà distale dell’arto
- Emimelia longitudinale: assenza di un osso del tratto distale dell’arto. Esempi sono l'assenza congenita di fibula e l’assenza congenita del radio.
- Micromelia: ridotte dimensioni dell’arto
- Macromelia: aumentate dimensioni dell’arto
- Sono naturalmente possibili anche fenomeni di aplasia, ipoplasia, iperplasia e displasia a carico di ciascun segmento
Deformità congenite delle dita
- Ectrodattilia: assenza di uno o più dita
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Sindattilia: fusione di due o più dita. Nel 50% dei casi circa insorge su base ereditaria, inquadrata in sindromi come la S. di Apert (detta appunto Acrocefalosindattilia ereditaria) o la S. di VATER.
- Membranosa: in tal caso solo i tessuti molli creano solidità, pertanto un intervento chirurgico fra i 18 e i 36 mesi di vita sarà risolutivo
- Ossea: spesso associata a un numero ridotto di ossa metacarpali
- Polidattilia: numero totale delle dita maggiore rispetto all’atteso. Associata di solito a trasmissione ereditaria AD a penetranza incompleta, può essere isolata o associata a sindromi e può essere costituita da un semplice bottone carnoso o da un dito ben strutturato. La sede può essere anteriore al pollice (polidattilia preassiale), posteriore rispetto al mignolo (polidattilia postassiale) oppure fra le dita (polidattilia centrale).
- Camptodattilia: flessione congenita di uno o più dita. Può essere isolata o associata a sindromi quali: S. di Zellweger, S. di Edwards.
- Clinodattilia: deviazione laterale congenita di uno o più dita. Può essere associata alla S. di Klinefelter, S. di Down, S. di Edwards, S. alcolica fetale.
Patologia a trasmissione AD (autosomica dominante) a penetranza incompleta. Essa è caratterizzata da brachicefalia, esoftalmo asimmetrico, ptosi palpebrale, sindattilia anche totale, con la cosiddetta “mano a cucchiaio”.
Patologia talora connessa a trisomia 18. Secondo alcuni Autori S. di VACTERL, dal momento che il suo nome è un acronimo delle principali manifestazioni. In italiano, esse possono essere rese come: Vertebre con anomalie, Atresia anale, Cardiovasculopatie, (fistola) Tracheoe