Le lesioni legamentose della caviglia
Introduzione
Con il termine caviglia si intende l'entità anatomo-funzionale formata dalle articolazioni tibio-tarsica, sotto-astragalica e medio-tarsica e dai relativi mezzi di fissità: capsula articolare e legamenti di rinforzo. La distorsione rappresenta il più frequente momento lesivo di tali strutture legamentose. Essa è provocata da traumatismi torsionali tangenziali e da trazione; si verifica soprattutto in corso di attività sportive, ma è frequentemente anche occasionale.
Nell'articolazione tibio-tarsica, in condizioni fisiologiche, è consentito solo il movimento di flesso-estensione; qualunque forza trasmessa dal piede, dovuta a sollecitazioni dello stesso, che tende a fare ruotare l'astragalo attorno al suo asse può provocare lesioni della articolazione. I traumi coinvolgono più frequentemente il comparto capsulo-legamentoso esterno, biomeccanicamente più esposto e meno robusto, generalmente per un movimento estremo di varo-supinazione (inversione del piede).
Cenni di anatomia e biomeccanica
L'articolazione tibio-tarsica è una articolazione a troclea in cui le superfici articolari distali di tibia e perone formano un incastro "a mortaio" per la troclea astragalica. Questa articolazione consente solo movimenti di flesso-estensione in quanto le porzioni laterali del mortaio (malleoli tibiale e peroneale) ed i mezzi di unione impediscono movimenti di lateralità se non di minima entità. Ciò risulta tanto più vero quando il piede è in flessione dorsale in quanto la troclea astragalica è più larga anteriormente e quindi viene saldamente incuneata tra i malleoli; in flessione plantare il blocco operato dai malleoli è meno stretto ed i movimenti laterali sono in piccola misura possibili.
I mezzi di fissità sono rappresentati dalla capsula articolare e dai legamenti. La capsula articolare si inserisce sui bordi del mortaio tibio-peroneale e sulla superficie articolare dell'astragalo; è sottile anteriormente e posteriormente e più spessa ai lati per la presenza dei legamenti. Questi possono essere distinti in due comparti: mediale e laterale.
Comparto mediale
È costituito dal legamento deltoideo, di forma triangolare, piatto e robusto: si distinguono nel suo contesto 5 fasci distribuiti in due piani. Il piano profondo, il più importante per la tenuta meccanica, si inserisce sulla porzione profonda del malleolo tibiale e sul corpo dell'astragalo. I rimanenti 4 fasci disposti sul piano superficiale sono il tibio-navicolare ed il tibio-astragalico anteriore (parte anteriore), il tibio-calcaneare (parte cent...
-
Ortopedia – Lesioni legamentose
-
Ortopedia – Lesioni legamentose ginocchio
-
Ortopedia e traumatologia – Lesioni legamentose ginocchio
-
Ortopedia infermieristica