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Ortopedia e traumatologia – Lesioni legamentose ginocchio Appunti scolastici Premium

Appunti di Ortopedia e traumatologia Lesioni legamentose ginocchio. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: il complesso capsulo-legamentoso, Le strutture capsulo-legamentose, Il legamento crociato anteriore, Il legamento crociato posteriore, ecc.

Esame di Ortopedia e Traumatologia docente Prof. G. Romeo

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Il ginocchio è un'articolazione complessa, dotata di notevole

mobilità, ma di una stabilità propria molto scarsa. Per questi

motivi il complesso capsulo-legamentoso assume notevole

importanza.

Le strutture capsulo-legamentose vengono distinte in centrali e

periferiche.

Il pivot centrale è rappresentato dai due legamenti crociati

anteriore e posteriore che presentano decorso obliquo e si

incrociano tra loro nei tre piani dello spazio al centro

dell'articolazione.

Il legamento crociato anteriore si inserisce sul femore in

corrispondenza delle parete mediale del condilo femorale

esterno, sotto forma di un arco di cerchio, la cui porzione

anteriore è pressochè rettilinea a quella posteriore concava. La

sua inserzione tibiale si trova al davanti e di lato alla spina

tibiale anteriore e alcuni fasci possono prendere contatto con

l'inserzione anteriore del menisco laterale.

Il legamento crociato posteriore è caratterizzato da una

struttura a due fasci: una anterolaterale e una posteromediale.

L'inserzione femorale, che si configura come un arco di cerchio,

è localizzata a livello della parete laterale del condilo

femorale interno nella gola intercondiloidea; l'inserzione

tibiale avviene posteriormente alla superficie superiore intra-

articolare della tibia e un piccolo fascio si fonde con il corno

posteriore del menisco laterale.

I legamenti crociati sono determinanti nella stabilizzazione del

ginocchio nel piano frontale e nel limitare la rotazione tibiale

interna ed esterna.

Il legamento crociato posteriore ha come funzione principale la

stabilizzazione primaria della rotazione del ginocchio mediante

il controllo della dislocazione posteriore della tibia; il

legamento crociato anteriore si oppone all'iperestensione del

ginocchio e alla rotazione interna tibiale.

Le strutture periferiche sono rappresentate dalla capsula e da

alcuni elementi di rinforzo quali i legamenti collaterali

mediale e laterale, dal punto d'angolo postero-interno (PAPI) e

dal punto d'angolo postero-esterno (PAPE).

Il legamento collaterale mediale unisce la tibia all'epicondilo

femorale ed è costituito da due fasci: superficiale e profondo,

quest'ultimo risulta essere in rapporto con il menisco.

Il punto d'angolo postero-interno (PAPI) corrisponde alla

porzione di capsula localizzata posteriormente al legamento

collaterale mediale rinforzata da espansioni del muscolo

semimembranoso. Queste due strutture si oppongono alle

sollecitazioni in valgismo e rotazione esterna quando il

ginocchio è flesso.

Il legamento collaterale laterale unisce l'epicondilo femorale

alla testa del perone e si fonde con il tendine del bicipite

femorale ed è in grado di opporsi alle sollecitazioni in varo a

ginocchio esteso e a quelle in rotazione interna a ginocchio

flesso.

Il punto d'angolo postero-esterno (PAPE) è costituito dal

legamento arcuato e dal tendine del muscolo popliteo ed

impedisce la sublussazione posteriore della tibia e quella

laterale in extrarotazione.

Le lesioni legamentose del ginocchio sono prodotte da traumi

distorsivi e sono quasi sempre monolaterali, e in base alle

caratteristiche dell'evento traumatico la loro rottura può

essere totale o parziale, isolata o associata. I meccanismi

traumatici più frequenti sono:

- valgismo-rotazione esterna che è il più frequente e conduce, a

seconda dell'intensità del trauma, alla lesione del collaterale

mediale che può associarsi a lesione del PAPI fino ad avere

interessamento del legamento crociato anteriore con una rottura

parziale o completa per traumi di maggiore entità

- varismo-rotazione interna; questo meccanismo provoca

l'interessamento delle seguenti strutture: il LCA, il PAPE;

quando si abbina anche l'iperestensione si ha la lesione del LCP

- iperestensione: attraverso la quale si ha frequentemente la

rottura completa ed isolata del LCA

- iperflessione: anche questo meccanismo porta alla rottura del

LCA

- brusca contrazione del quadricipite : può portare alla rottura

del LCA


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AUTORE

Sara F

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ortopedia e Traumatologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Romeo Giovanni.

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