Gangrena gassosa
L'agente patogeno più comunemente responsabile è il Clostridium perfringens (colorazione di Gram)
Esami colturali ripetuti consentono di eseguire un'antibioticoterapia mirata
Somministrazione endovenosa di liquidi e di dosi massive di antibiotici. Se disponibile, ossigenoterapia iperbarica
Febbre, shock settico
Edema duro, vescicole, pigmentazione bronzina
Crepitio
Gangrena gassosa
Esami colturali ripetuti consentono di eseguire un'antibioticoterapia mirata
Somministrazione endovenosa di liquidi e di dosi massive di antibiotici. Se disponibile, ossigenoterapia iperbarica
L'agente patogeno più comunemente responsabile è il Clostridium perfringens (colorazione di Gram)
Febbre, shock settico
Edema duro, vescicole, pigmentazione bronzina
Crepitio
Sindrome da distress respiratorio dell’adulto (sindrome da embolia grassosa)
- Confusione, disorientamento: può progredire fino al coma
- Febbre
- Insufficienza respiratoria, tachipnea
- Tachicardia
- Petecchie
- Emogasanalisi anormale (PO2 < 60 mmHg)
Lesione vascolo-nervosa
N. radiale
N. mediano
N. ulnare
Pseudo-artrosi
(falsa-articolazione)
- Pseudoartrosi:
- - Frattura che non consolida e non è consolidabile senza intervento esterno -
- Ritardo di consolidazione
- - Frattura non consolidata ma che può consolidare spontaneamente -
Pseudoartrosi
Manovra diagnostica per la pseudoartrosi
Per la diagnosi clinica della pseudoartosi, l’esaminatore evoca il dolore e verifica la mobilità a livello del focolaio di frattura con manovre di sollecitazione in varismo, in valgismo o in direzione antero-posteriore. Nelle pseudoartrosi sinoviali (lasse) il dolore è assente.
Pseudoartrosi fibrosa (serrata)
Alla radiografia la rima di frattura resta evidente dopo 3 mesi dalla frattura della tibia
La sezione istologica mostra la rima di frattura riempita da fibrocartilagine non ossificata
La scintigrafia ossea evidenzia la pseudoartrosi fibrosa
La sezione istologica mostra una falsa rima articolare (pseudoartrosi) rivestita da membrana sinoviale e riempita da liquido sinoviale
Pseudoartrosi sinoviale (lassa)
L'esame radiografico evidenzia la sclerosi dei margini di frattura, che restano spesso, anche se non costantemente, visibili
Alla scintigrafia ossea è presente un caratteristico aumento della captazione del radioisotopo a livello dei margini della pseudoartrosi lassa, tra i quali è presente una zona ipocaptante
Pseudo-artrosi lassa
Pseudo-artrosi serrata
Viziosa consolidazione
Gomito varo (deviazione “a fucile”) dovuto a viziosa consolidazione di frattura sovracondiloidea dell’omero
Deviazione rotatoria del quarto dito secondaria a frattura della falange prossimale
Frattura diafisaria del femore viziosamente consolidata (accorciamento)
Rigidità articolare post-traumatica
Leggera tumefazione e rigidità delle dita, con ipotrofia della muscolatura intrinseca, secondarie a prolungata immobilizzazione in gesso, a distanza di due mesi da una frattura di Colles in un paziente anziano
Artrosi post-traumatica (secondaria)
Frattura articolare bimalleolare con lussazione laterale dell'astragalo
La riduzione chirurgica consente di ristabilire la congruenza articolare; la sintesi con viti e infibulo endomidollare è fondamentale per evitare la comparsa di artrosi post-traumatica
Artrosi post-traumatica dovuta a incompleta riduzione della frattura bimalleolare, con perdita della congruenza articolare
Distrofia simpatica riflessa
Distrofia simpatica riflessa acuta. Tumefazione, iperemia e dolore a carico della mano.
Si associa una grave osteoporosi da non uso