Diritto pubblico: la costituzione
Organizzazione costituzionale
La Costituzione risente dei vent'anni fascisti, iniziando dalla sua struttura. Per prima cosa tratta il Parlamento, poi il PDR e il Governo solo per terzo. Ha paura a disciplinare in Costituzione il governo, perché la dittatura fascista è stata una dittatura di governo. Dedica (solo) 5 articoli perché comunque non può esistere uno Stato senza governo. Se viene meno il governo, viene meno la sovranità, cioè la possibilità di detenere il monopolio legale della violenza.
Una caratteristica autonoma, che dipende da chi erano i nostri Costituenti (politici e studiosi, non solo di diritto, anche di italiano ad esempio, molti partigiani, che fecero la Resistenza) e non dal ventennio fascista, è: si usano solo termini del vocabolario comune. Il compito dei Costituenti era rendere il testo più comprensibile possibile. Unica parola: proponibilità dei giudizi, art. 137.
Esempio: L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento; la ripetizione è usata per non lasciare niente di incerto. La Costituzione, a costo di andare un po' lunga, deve essere chiara. Efficacia del linguaggio.
I Costituenti discussero più di una volta sulla possibilità del Presidenzialismo e sul Federalismo (non dimenticarsi l'influenza dell'occidente sulla nostra storia: gli Alleati sono stati fondamentali per la liberazione e che la Sicilia voleva staccarsi dall'Italia per diventare uno Stato americano). Gli Usa tentarono di espandere anche dal punto di vista culturale la loro influenza. È solo negli ultimi tempi che gli Usa hanno iniziato a concentrarsi solo su di sé, vedi America First.
Alla fine, decisero di escludere il Presidenzialismo, scegliendo il Parlamentarismo, e di escludere il Federalismo, scegliendo lo stato regionale. Lo Stato federale è uno Stato unitario composto da stati membri, che sono Stati veri e propri, ognuno con una propria costituzione e i propri codici. Era un'idea interessante, perché avevamo al nostro interno problematiche territoriali importantissime, abbiamo due isole, con esigenze diverse da quelle del Continente, le quali reclamavano autonomie.
Movimento indipendentista in Sicilia negli anni della Costituente. Poi abbiamo la Valle d'Aosta, che è un pezzettino di Francia in Italia, e l'Alto Adige, con forte influenza germanica in Italia. Ultimo il Friuli Venezia Giulia; Trieste era divisa in territorio americano e territorio russo. Tutti questi territori avevano delle esigenze, quindi poteva essere un'idea lo Stato federale. Alla fine, si decise di non fare niente perché era troppo alto il rischio che, la da poco raggiunta unità si sfaldasse completamente (eravamo italiani solo dal 1861). Ma, proprio per queste realtà, i Costituenti decisero lo stato regionale. Non scelsero lo Stato Unitario, non scelsero quello federale, si inventò le regioni: 15 a statuto ordinario, 5 a statuto speciale.
La più grande invenzione insieme alle regioni fu la Corte Costituzionale, non ben voluta da tutti in Assemblea Costituente. Altra novità fu il Referendum, che non esisteva nello Statuto Albertino.
Com'è fatta la costituzione
- Struttura: Primi 12 articoli principi fondamentali, principi importanti in sé, che poi si ritrovano ovunque nella Costituzione.
- Dal 13 al 54 la parte prima della Costituzione, sui diritti e i doveri.
- Dal 55 al 139 l'organizzazione Costituzionale.
Articolo 1
Il più importante di tutti.
L'Italia è una Repubblica (responso del 2 giugno) democratica (iniziamo a parlare di u)