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08/10/2010

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Si inizia con la dimensione micro, prospettiva manageriale: si parte dall’individuo. Bisogna curare

le aspettative delle persone per migliorare la produzione. L’esempio sulle personalità sportive ci fa

capire come le persone contano molto. Due campioni: Valentino e Schumacher. Differenza di

relazione con i tecnici, con il successo, con la preparazione della gara differenti modalità di

comunicazione.

Valentino con il suo atteggiamento “burlesco” mette in difficoltà gli avversari.

Totti e Delpiero bandiera delle rispettive squadre. Anche qui significative differenze.

Lapo Elkann e John Elkann entrambi manager ma opposti. Eppure sono cresciuti insieme,

avendo avuto la medesima educazione ma hanno fatto scelte diverse.

Sergio Marchionne, Benetton, Ennio Dori (banca mediolanum), Cesare Romiti (ha preceduto

Marchionne alla guida della Fiat): hanno portato le loro aziende al successo. Dori e Romiti hanno

uno stile di management paternalistico che difficilmente chiude un’azienda con più di 1000

collaboratori. Il leader paternalista prende delle decisioni guidate anche da motivi diversi dalla

logica economico-finanziaria; premiano la fedeltà all’azienda, conservatori.

Dall’altra parte c’è uno stile organico: no gerarchia, no formalismi. Le persone vengono valutate

per le competenze: orientamento all’evoluzione continua. Si lascia da parte il lato emozionale e

delle relazioni.

Gli stessi obiettivi e gli stessi risultati possono essere raggiunti partendo da situazioni diverse.

La personalità dell’individuo ha un ruolo fondamentale all’interno di un’azienda.

La personalità è l’insieme relativamente stabile delle caratteristiche psicologiche della persona,

che influenzano in modo in cui essa interagisce con gli altri e con l’ambiente.

La personalità emerge maggiormente nelle situazioni deboli (destrutturate). Contesto in cui ci sono

poche regole, situazioni ambigue e incerte che lasciano spazio alla discrezionalità degli individui;

quando l’individuo non ha riferimenti certi che lo aiutino a prendere decisioni. (Manager, liberi

professionisti) la capacità di problem solving viene fuori nelle situazioni deboli.

La personalità emerge in modo minore nei contesti strutturati che presentano regole chiare, divieti,

aspettative di risultato standard le quali riducono la discrezionalità del comportamento individuale.

Ognuno ha dentro di sé il “concetto di sé” che sta nell’inconscio ed è alla base dell’autoefficacia: è

alla base di quello che noi pensiamo che possiamo realizzare. Poi ci sono i “valori fondamentali”

che formano il nostro comportamento: ciascuno di noi è guidato da 3/4 valori fondamentali che ci

fanno prendere delle decisioni. La somma o combinazione del concetto di sé, valori fondamentali e

tratti della personalità fanno di noi un individuo unico e regolano: capacità, emozioni, soddisfazione

lavorativa, attitudini e gestione di sé.

LOCUS OF CONTROL: dimensione della personalità relativa alle convinzioni dell’individuo circa la

localizzazione dei fattori che determinano il suo comportamento:

LOCUS OF CONTROL ESTERNO: la persona ritiene che ciò che le accade, il modo in cui

 si compoorta, i risultati che può ottenere dipendano da fattori esterni che sonno al di fuori

del suo controllo (natura, destino, ambiente ecc.)

LOCUS OF CONTROL INTERNO: la persona ritiene di avere un elevato controllo e che ciò

 che le accade, il modo in cui si comporta, i risultati che può ottenere dipendano da fattori

interni. (impegno, sforzo, capacità personali ecc.)

MODELLO DEI BIG FIVE: particolare tendenza individuale, relativamente stabile e duratura, a

reagire a livello emotivo o comportamentale in un determinato modo a determinati stimoli.

Individua cinque macro fattori di personalità:

1. Stabilità emotiva controllo delle emozioni e controllo degli impulsi. Caratteristiche

dell’individuo: rilassato, sicuro, tranquillo.

2. Amabilità/amicalità cooperatività/empatia e cordialità/atteggiamento amichevole.

Caratteristiche dell’individuo: fiducioso, ben disposto, cooperativo, sensibile.

3. Estroversione/energia dinamismo e dominanza. Una persona particolarmente

estroversa tende a prevalere sulla situazione e sulle persone (persona proattiva). Ascolta

poco e vuole prevalere. Caratteristiche dell’individuo: aperto, loquace, socievole e

assertivo. apertura

4. Apertura mentale alla cultura e apertura all’esperienza. Caratteristiche

dell’individuo: intellettuale, fantasioso, curioso, mentalmente aperto.

5. Coscienziosità perseveranza e scrupolosità. Caratteristiche dell’individuo: affidabile,

responsabile, orientato al successo, perseverante.

MODELLO DI MYERS-BRIGGS: il modello si basa sul concetto di tipo psicologico di Jung inteso

come sistema di preferenze individuate in relazione a dimensioni bipolari che agiscono in modo

dinamico, determinando modi di pensare e agire, interessi, motivazioni e propensioni alle persone.

Esistono quattro dimensioni di preferenza:

centratura

1. Estroversione – Introversione dell’attenzione

2. Sensazione (i cinque sensi) – Intuizione (il sesto senso) accesso alle informazioni

3. Pensiero (logia oggettiva) – Sentimento (logica soggettiva) presa di decisione

4. Giudizio (ponderazione) – Percezione (spontaneità)  rapporto con la realtà esterna

Sono i due tipi di personalità estreme. 14/10/2010

PEOPLE EXPRESS

1. Quali sono i fattori che contribuiscono all’impegno e alla produttività delle persone in questa

organizzazione?

2. Perché lavorare in people express?

3. Di cosa necessita people express per perseguire il suo successo?

Trasporto aereo. E’ un’azienda di produzione: produce beni, è un’azienda di servizi (terziario). Il

target privilegiato era quello degli uomini d’affari quindi: puntualità, servizi a bordo, prenotare in

anticipo. Il concorrente di people express è l’autobus: viaggio a bassissimo costo. Queste attività

imprenditoriali nascono in aree specifiche.

Pex azienda di servizi (non produce beni):

People intensive

 Process intensive

 Utente/cliente/paziente

 Servizio di trasporto aereo:

 Domestico

o Low cost (prezzo molto basso)

o  

Concorrenza sul prezzo indicatori di carico (load factor) molto elevati

o redditività, margini economici, utili.

Costi: Efficienza:

 Qualità servizio essenziale (no extra: tutto a pagamento)

o Aerei usati (in leasing) (! Costi manutenzione)

o Layout per carichi superiori (no business class, no cucina)

o Personale (n° inferiore di persone nella crew) (no personale a terra) (no agenzie

o prenotazione) (struttura di stipendio formata da: stipendio base fisso inferiore alla

concorrenza/stipendio variabile dipendente dal valore delle azioni di cui ciascuno

era proprietario= dipendenti “proprietari”.) 15/10/2010

PEOPLExpress

Perché?

1. Esempio di originalità di soluzioni amministrativa di un servizio di massa.

2. Aspetto di rivoluzionalità.

3. Attenzione maniacale agli individui.

4. Concetto di team.

5. Sistemi di gestione del personale.

6. Struttura/assetto organizzativo.

7. Strategia di scelta del target di riferimento.

8. Struttura: low cost modello organizzativo organico.

Organizzazione= organo e strumento per…

GRAFICO DELLO SVILUPPO DI UN’AZIENDA

START UP: prima fase di crescita di un’azienda.

Condizioni per gestire nuovi target di passeggeri:

1. Aumentano i passeggeri (load factor)

2. Quindi aumenta la redditività ()

3. E poi aumenta il numero degli aerei e delle tratte.

4. Dal punto 2 Servizio standard + capacità di garanzia di qualità

5. Tutto ciò (punto 4)crea una certa immagine e reputazione e quindi più passeggeri.

6. Sistemi di ricompensa + Selezione + socializzazione (la fiducia relazionale è il collante

sociale: purtroppo esiste l’opportunismo che richiede sistemi di controllo). La peoplexpress

seleziona persone che hanno fiducia in sé stessi. (locus of control interno) competenze

del personale punto 4.

Punti essenziali (la teoria):

1. Socializzazione: valori, atteggiamenti, comportamenti. E’ fondamentale nella costruzione di

un gruppo sociali: i primi tempi/spazi che le persone condividono insieme. Il vantaggio a

questo tipo di attenzione è capire i principi di comportamento ( le cose importanti

nell’azienda). Possono essere espliciti e poi ci sono quelli propri dell’azienda (in uso, che 

sono un po’ diversi da quelli esplicitati). Socializzazione + apprendimento/addestramento

sociale (si lavora in gruppo) + learning by doing (esperienza come base di conoscenza:

1)osservazione 2) sperimentazione 3) imitazione)

2. La persona nell’organizzazione percorso di attrazione delle persone + selezione

scrupolosa (Ai piloti chi glielo fa fare di andare alla PEOPLexpress?? C’era il declino di

alcune compagnie aeree e si rendono disponibili a un nuovo tipo di avventura perché se no

sarebbero stati svalutati surplus di piloti.) (chi seleziono?? 1/100 Giovani perché hanno

ancora un certo livello di propensione al rischio, locus of control interno, alte aspettative, alti

bisogni da soddisfare. Tutti reclutati nelle migliori business school.) Le organizzazioni


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e gestione aziendale (MILANO)
SSD:

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