Estratto del documento

Organizzazione aziendale

Si inizia con la dimensione micro, prospettiva manageriale: si parte dall'individuo. Bisogna curare le aspettative delle persone per migliorare la produzione. L'esempio sulle personalità sportive ci fa capire come le persone contano molto. Due campioni: Valentino e Schumacher. Differenza di relazione con i tecnici, con il successo, con la preparazione della gara, differenti modalità di comunicazione. Valentino con il suo atteggiamento "burlesco" mette in difficoltà gli avversari.

Personalità sportive

Totti e Delpiero bandiera delle rispettive squadre. Anche qui significative differenze. Lapo Elkann e John Elkann entrambi manager ma opposti. Eppure sono cresciuti insieme, avendo avuto la medesima educazione ma hanno fatto scelte diverse.

Stili di management

Sergio Marchionne, Benetton, Ennio Dori (Banca Mediolanum), Cesare Romiti (ha preceduto Marchionne alla guida della Fiat): hanno portato le loro aziende al successo. Dori e Romiti hanno uno stile di management paternalistico che difficilmente chiude un'azienda con più di 1000 collaboratori. Il leader paternalista prende delle decisioni guidate anche da motivi diversi dalla logica economico-finanziaria; premiano la fedeltà all'azienda, conservatori.

Dall'altra parte c'è uno stile organico: no gerarchia, no formalismi. Le persone vengono valutate per le competenze: orientamento all'evoluzione continua. Si lascia da parte il lato emozionale e delle relazioni.

Personalità dell'individuo

Gli stessi obiettivi e gli stessi risultati possono essere raggiunti partendo da situazioni diverse. La personalità dell'individuo ha un ruolo fondamentale all'interno di un'azienda. La personalità è l'insieme relativamente stabile delle caratteristiche psicologiche della persona, che influenzano in modo in cui essa interagisce con gli altri e con l'ambiente. La personalità emerge maggiormente nelle situazioni deboli (destrutturate). Contesto in cui ci sono poche regole, situazioni ambigue e incerte che lasciano spazio alla discrezionalità degli individui; quando l'individuo non ha riferimenti certi che lo aiutino a prendere decisioni. (Manager, liberi professionisti) la capacità di problem solving viene fuori nelle situazioni deboli.

La personalità emerge in modo minore nei contesti strutturati che presentano regole chiare, divieti, aspettative di risultato standard le quali riducono la discrezionalità del comportamento individuale. Ognuno ha dentro di sé il "concetto di sé" che sta nell'inconscio ed è alla base dell'autoefficacia: è alla base di quello che noi pensiamo che possiamo realizzare. Poi ci sono i "valori fondamentali" che formano il nostro comportamento: ciascuno di noi è guidato da 3/4 valori fondamentali che ci fanno prendere delle decisioni. La somma o combinazione del concetto di sé, valori fondamentali e tratti della personalità fanno di noi un individuo unico e regolano: capacità, emozioni, soddisfazione lavorativa, attitudini e gestione di sé.

Locus of control

Locus of control: dimensione della personalità relativa alle convinzioni dell'individuo circa la localizzazione dei fattori che determinano il suo comportamento:

  • Locus of control esterno: La persona ritiene che ciò che le accade, il modo in cui si comporta, i risultati che può ottenere dipendano da fattori esterni che sono al di fuori del suo controllo (natura, destino, ambiente ecc.).
  • Locus of control interno: La persona ritiene di avere un elevato controllo e che ciò che le accade, il modo in cui si comporta, i risultati che può ottenere dipendano da fattori interni (impegno, sforzo, capacità personali ecc.).

Modello dei Big Five

Modello dei Big Five: particolare tendenza individuale, relativamente stabile e duratura, a reagire a livello emotivo o comportamentale in un determinato modo a determinati stimoli. Individua cinque macro fattori di personalità:

  • Stabilità emotiva: controllo delle emozioni e controllo degli impulsi. Caratteristiche dell'individuo: rilassato, sicuro, tranquillo.
  • Amabilità/amicalità: cooperatività/empatia e cordialità/atteggiamento amichevole. Caratteristiche dell'individuo: fiducioso, ben disposto, cooperativo, sensibile.
  • Estroversione/energia: dinamismo e dominanza. Una persona particolarmente estroversa tende a prevalere sulla situazione e sulle persone (persona proattiva). Ascolta poco e vuole prevalere. Caratteristiche dell'individuo: aperto, loquace, socievole e assertivo.
  • Apertura mentale alla cultura e apertura all'esperienza. Caratteristiche dell'individuo: intellettuale, fantasioso, curioso, mentalmente aperto.
  • Coscienziosità: perseveranza e scrupolosità. Caratteristiche dell'individuo: affidabile, responsabile, orientato al successo, perseverante.

Modello di Myers-Briggs

Il modello si basa sul concetto di...

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Organizzazione aziendale - linguaggi dei Media - Appunti Pag. 1 Organizzazione aziendale - linguaggi dei Media - Appunti Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Organizzazione aziendale - linguaggi dei Media - Appunti Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Bodega Domenico.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community