Organizzazione aziendale delle imprese turistiche
Come funzionano le aziende turistiche
Organizzazione giuridica, economico-finanziaria, operativa. Imprese che producono beni e servizi privati del turismo (determinazione del prezzo, pianificazione attività, gestione di incassi e pagamenti).
L'azienda è un istituto economico duraturo (obiettivo durare nel tempo) composto da:
- Complesso di beni – patrimonio
- Complesso di operazioni – gestione (necessità di gestire beni e patrimonio)
- Complesso di persone – organizzazione (le persone fanno cose coi beni e vanno organizzati)
Definizione giuridica dal codice civile: “l'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.” I beni sono organizzati con logica e sono al servizio dell'attività dell'imprenditore. A volte azienda e impresa sono usati come sinonimi, ma non è così. L'azienda è un insieme di beni che una persona – imprenditore- ha destinato per una certa attività.
Distinzione tra azienda e impresa
Azienda: complesso dei beni impiegati nel processo produttivo. Impresa: l'attività produttiva di beni o servizi svolta avvalendosi dei beni costituenti l'azienda.
Bene: giuridicamente si intende tutti i beni mobili e immobili (arredi, impianti, contratti), immateriali (no consistenza fisica come software, brevetti, marchi), in generale i contratti stipulati per l'esercizio dell'impresa, crediti e debiti.
All'interno dei beni immateriali rientra l'avviamento: fisicamente non esiste che corrisponde al maggior valore di un'azienda rispetto alla somma dei beni che la compongono, valore in più perché è già in grado di produrre reddito, guadagno, è il valore dell'organizzazione che l'imprenditore ha dato ai beni che la compongono.
Avviamento generato internamente: imprenditore inizia l'attività e per effetto dell'organizzazione la sua azienda vale di più; questo avviamento non compare nel patrimonio dell'impresa, solo quando viene acquisito. Albergo con immobile 100, arredi 20, impianti 20, totale 140, ma l'imprenditore che lo compra paga 200, i 60 che mancano vanno inseriti nel dare/avere ed è l'avviamento. L'avviamento acquistato insieme a un'azienda rientra tra i beni dell'azienda. È una grandezza non oggettivamente calcolabile, non posso aumentare il patrimonio dicendo che c'è un avviamento di un milione, la valutazione fatta da me può imbrogliare le controparti, per un principio di prudenza l'avviamento generato internamente non può essere trascritto nel patrimonio.
Chi è l'imprenditore
“È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.” Dal codice civile, quindi è una figura che deve avere 4 requisiti: professionalità, economicità, organizzazione, produzione o scambio di beni/servizi. Definisce imprenditore ma non impresa.
Professionalità
Per acquisire la qualifica di imprenditore, l'attività deve essere svolta in maniera abituale, non occasionale. Significa che si fa in maniera regolare non continua o esclusiva (ad es. una volta all'anno). È imprenditore anche chi organizza un evento unico ma che per essere gestito richiede una notevole quantità di capitali e beni e svariate operazioni che non possono essere gestiti se non in modo professionale (es. expo).
Economicità
L'attività deve essere condotta in modo economico: capacità dell'impresa di durare nel tempo, massimizzazione dell'utilità nell'impiego delle risorse, condizioni di equilibrio (ricavi almeno pari ai costi); non è necessario che ricavi > costi (imprese for profit e no profit). Nel mondo turistico la stragrande maggioranza sono for profit anche se talvolta hanno importanza le non profit come alcuni musei.
Economicità è legato al concetto di performance aziendale, può essere valutata dall'efficacia (capacità ex post di avere dei risultati in linea con le previsioni ex ante) e dall'efficienza (capacità di massimizzare l'utilità delle risorse disponibili, vista come ottenere il massimo risultato data la quantità disponibile oppure sostenere il minimo costo possibile data la quantità di prodotto che si vuole ottenere). Un sistema efficiente non è detto che sia equo (equità è un concetto soggettivo).
L'economicità è legata al durare nel tempo e questo indica il mantenimento di una condizione di equilibrio:
- Patrimoniale: accumulo e mantenimento della ricchezza patrimoniale.
- Economico: equilibrio costi ricavi. Il patrimonio si mantiene o si accresce, il patrimonio netto è costante o in crescita.
- Finanziario: capacità di far fronte ai pagamenti. L'impresa può aumentare il patrimonio ma potrebbe incassare con ritardo, c'è equilibrio finanziario di breve termine (liquidità) e lungo termine – oltre 12 mesi - (solvibilità). Questi due concetti possono non esserci contemporaneamente cioè avere molta ricchezza oggi e non far fronte ai costi di domani o viceversa.
Patrimonio e risultato economico
Patrimonio: complesso dei beni coordinati a disposizione dell'imprenditore e che costituiscono l'azienda. È una grandezza stock quindi in un certo momento del tempo, di solito fine anno e può essere visto da un punto di vista qualitativo (gli elementi che lo compongono) o quantitativo (quanto valgono), l'aspetto quantitativo è la misurazione in termine monetario delle grandezze (magazzino, fabbricato, debiti).
Risultato economico: è la differenza tra ricavi conseguiti e costi sostenuti nella gestione dell'attività produttiva in un certo periodo (flusso).
Organizzazione e tipologie di imprenditori
Organizzazione: è imprenditore chi si avvale di beni, contratti, lavoro altrui, non lo è chi si basa esclusivamente sul suo lavoro (è un libero professionista). L'attività dell'imprenditore deve essere finalizzata allo scambio di beni o servizi, non lo è chi ha come finalità il godimento di un bene.
Tipologie di imprenditori:
- Imprenditore individuale: singola persona che utilizza un insieme di beni per svolgere una determinata attività, pur esistendo l'azienda egli risponde con tutti i suoi beni per tutti i suoi debiti, è illimitatamente responsabile, senza separazione tra beni personale e dell'azienda.
- Imprenditore in forma collettiva: più persone che gestiscono la medesima attività, avviene con la costituzione delle società (di persone, di capitali, cooperative).
Società di persone
Figura chiave è la persona o insieme di persone che ha costituito la società, autonomia patrimoniale imperfetta. Responsabilità illimitata e solidale, la quota non può essere trasferita tra i soci, ciascun socio è amministratore (no s.a.s.)
- Società semplice (godimento o agricola).
- S.n.c.: tutti i soci sono responsabili col proprio intero patrimonio, illimitatamente.
- S.a.s.: ci sono i soci accomandanti e accomandatari, i primi non possono gestire la società quindi ha responsabilità limitata (non coi beni personali ma con le quote che ha conferito), il secondo può gestire la società quindi risponde illimitatamente.
Società di capitali
Chiave è il patrimonio (autonomia patrimoniale perfetta), hanno personalità giuridica, è altro rispetto ai soci. Il socio è separato dall'amministratore.
- S.r.l.: i soci sono responsabili limitatamente. Partecipazione non incorporata a un titolo di credito, la cessione è regolata da leggi. Titoli non quotabili nel mercato dei capitali.
- S.p.a.: le quote sono pezzi di carta che sono titoli di credito che possono essere ceduti in modo più semplice. Partecipazione incorporata nel titolo.
- S.a.p.a.: simile alla s.a.s. con accomandanti e accomandatari (tutto come nelle s.a.s.) ma qui l'accomandatario è di legge amministratore. Spesso usate per gestire le holding. Ha personalità giuridica.
Il contratto di società
Con il contratto di società due o più conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili. I soci possono essere: persone fisiche, società di persone, di capitali, enti pubblici o di altra natura. Il contratto prevede la presenza di una pluralità di soci, alcune società come srl e spa prevedono la costituzione con atto unilaterale (unico socio) o a seguito di cessione di quote o azioni. In altri tipi di società il venir meno della pluralità dei soci comporta lo scioglimento del contratto (quelle di persone), hanno sei mesi per ricostituirla. I soci conferiscono beni (denaro, immobili, contratti di usufrutto, immateriali come licenze o il proprio lavoro -socio d'opera-). Il più classico è il denaro perché per gli altri beni ci vuole una perizia per il valore.
Oggetto sociale e residual claim
Altro elemento essenziale è la definizione dell'oggetto sociale che deve essere possibile (deve essere possibile fare questa attività, ad es. fare ora expo 2015 non lo è), lecito (che la legge considera tale), determinato o determinabile (o dico cosa voglio fare o dico ciò che vorrò fare, es. organizzare un evento per la città anche se non si sa se si farà). L'oggetto sociale delimita le azioni che la società può compiere. Amministratore che compie atti non conformi all'oggetto sociale può essere chiamato a rispondere dei danni causati alla società. Altro requisito è il residual claim: i soci sono portatori del residual claim quindi un diritto residuale rispetto ai beni della società, il loro guadagno è pari a ciò che residua una volta pagati tutti i costi derivanti dallo svolgimento dell'attività, essi sono maggiormente esposti al rischio d'impresa. Lo scopo della società è generare un utile, procurare un vantaggio patrimoniale ai soci, l'utile è qualsiasi incremento del patrimonio.
I patti parasociali sono accordi tra i soci della società, estranei al contratto sociale ma ad esso collegato, ad es. per gestire i diritti di voto all'interno dell'assemblea dei soci oppure più soci si impegnano a vendere se la maggioranza dei soci vende, hanno efficacia solo tra i sottoscrittori del contratto, ma non vincolano né i terzi né eventuali futuri soci. Servono per organizzare la vita della società.
La prima scelta che l'imprenditore fa è come strutturarsi, può fare impresa individuale o società di capitali: queste ultime limitano la responsabilità, se l'attività è rischiosa è un vantaggio ma impone costi amministrativi molto superiori rispetto all'impresa individuale e società di persone, tassazione più favorevole, fintanto che i soldi rimangono nella società. Non esiste una risposta assoluta, dipende da costi e benefici.
Registro e bilanci
Nel sistema italiano le imprese devono inserirsi nel registro con tutte le informazioni fondamentali: titolare, soci, sede sociale, le società di capitali devono depositare il bilancio ogni anno.
Contratto d'albergo
Contratto con cui l'albergatore si obbliga a fornire al cliente: alloggio, vitto, eventuali servizi aggiuntivi dietro pagamento di un corrispettivo (prezzo), è atipico quindi lasciato alla libertà delle parti (non delineato nel codice civile né altre leggi), consensuale (consenso delle parti), oneroso, a prestazioni corrispettive (entrambe le parti si impegnano, uno fornisce servizi, l'altro paga). Non essendo codificato non esiste una forma, può essere scritto o orale, l'accettazione solitamente è alla consegna delle chiavi.
Tipicamente vi è la forma dell'offerta al pubblico ovvero stabilisce un contratto tipo e lo offre a chi vuole aderire, non va fatta discriminazione tra clienti, si espongono le clausole, le condizioni e i prezzi al pubblico (della camera in questo caso, nella hall o dietro le camere). L'albergatore rispetta le caratteristiche dell'imprenditore, obbligo di informare il cliente, è sottoposto a degli obblighi come il fatto che i dipendenti lo rendono responsabile dei clienti, quindi i dipendenti lo rappresentano. Il cliente è una persona fisica sempre perché usufruisce dei servizi (il cliente può non coincidere col contraente) – caso del viaggiatore d'affari (contraente impresa) o quando rientra nel contratto più ampio di una vacanza come con i tour operator (contraente t.o., cliente viaggiatore). Il cliente ha l'obbligo di pagare il prezzo, esibire un documento d'identità, lasciare la stanza all'orario convenuto, la violazione di queste può comportare un rifiuto di contrarlo da parte dell'imprenditore o una sanzione.
Overbooking
Prassi di accettare più prenotazioni rispetto ai posti effettivamente disponibili. Il cliente che ha concluso il contratto ha diritto a un posto di pari qualità e vicino a dove sta l'albergo. L'albergatore ha l'obbligo di accoglier il cliente a meno che questi si rifiuta o non esibisce il documento o non è in grado di sottoscrivere la scheda anagrafica; deve fornire la camera in uso esclusivo e i servizi accessori richiesti, deve consegnare i documenti agli organi di sicurezza, garantire la privacy, emettere documenti fiscali obbligatori. Ha anche un dovere di protezione del cliente eliminando pericoli per l'incolumità, igiene, sicurezza, diritto al riposo, quiete e in generale godimento del soggiorno.
Prezzo e deposito in albergo
Il prezzo è liberamente determinato dall'albergatore, da comunicare agli enti locali competenti indicando il prezzo minimo e massimo, esposti in modo visibile al pubblico. Alla prenotazione l'albergatore può chiedere una caparra confirmatoria e vige una disciplina: può essere trattenuta se il cliente è inadempiente, se non adempie l'albergatore il cliente ha diritto al doppio della caparra.
Deposito in albergo: contratto tipico, l'albergatore ha la responsabilità per il deterioramento, distruzione o sottrazione dei beni portati in albergo dal cliente, è accessorio perché deve esistere un contratto di albergo. L'albergatore custodisce i beni e il cliente paga un corrispettivo che concorre al prezzo complessivo dell'alloggio. La responsabilità è illimitata quando i beni sono consegnati all'albergatore (è obbligato a ricevere denaro e preziosi), quando i beni che si è rifiutato di ricevere, per i beni che si sono distrutti per causa sua. Il cliente deve provare: l'esistenza del contratto d'albergo, avvenuta consegna della cosa, entità del danno; in questo caso l'albergatore risarcisce il danno emergente e lucro cessante.
Responsabilità limitata per le cose portate in albergo, cose in custodia dell'albergatore per gli oggetti all'esterno o sia interno che esterno per un periodo limitato attorno al soggiorno. Responsabilità è limitata al valore di 100 volte il prezzo della camera. Può rifiutarsi di custodire beni pericolosi, vietati, di eccessivo valore, ingombranti eccessivamente. Responsabilità è limitata per gli animali, per deterioramento o distruzione a causa del cliente, cause di forza maggiore, natura della cosa. Nullità delle limitazioni: nullo qualsiasi patto di limitazione o esclusione della responsabilità dell'albergatore diverso da quanto previsto dalla legge, avvisi del tipo “la direzione declina qualsiasi responsabilità per valori o preziosi lasciati in camera”.
Gestione finanziaria
Quindi analizziamo le entrate e le uscite finanziarie necessarie all'attività dell'impresa. Si fanno 2 tipi di scelte:
- Gestione delle fonti: scelte di finanziamento, come raccogliere i fondi da utilizzare, struttura finanziaria, come usare fondi dei soci e quanti sono necessari.
- Impieghi: decisione di investimento, progetti, decisioni. Obiettivi di questa gestione sono:
- Equilibrio economico: tra ricavi e costi.
- Finanziario: equilibrio tra impieghi e fonti.
- Monetario: entrate e uscite di cassa (liquidità da mantenere).
La gestione finanziaria è importante, capitano crisi di liquidità dell'azienda, non dispone dei fondi per onorare i debiti e fallisce. Il fallimento è un problema perché genera dei costi oltre agli avvocati e spese giudiziarie che sono:
- Perdita di dipendenti (si pensa a trovare un altro lavoro, è un costo subito ancor prima di fallire).
- Fornitori (nessuno vorrà vendere merce a un'impresa insolvente, si perde anche la flessibilità finanziaria non può più pagare in modo differito e questo comporta costi).
- Clienti – prodotti complementari, assistenza, ricambi - (come la Apple negli anni ’90 e nessuno sviluppava prodotti compatibili) ad es. un t.o. inaffidabile difficilmente trova partner.
Ciclo economico e finanziario: all'interno dell'impresa esiste un ciclo economico quindi ricavi e costi che non necessariamente coincide con quello finanziario, vanno gestite separatamente. (vedi slide) - ciclo finanziario più lungo, il denaro quindi il ricavo arriva dopo invece il prodotto è fatto prima, ci sono casi in cui si incassa in anticipo (cosa che accade nel settore turistico) quindi la parte finanziaria anticipa quella economica, casi in cui il ciclo finanziario è più corto di quello economico e addirittura può invertirsi. Altra cosa importante sulla differenza dei due cicli: ricavi e costi non sono entrate e uscite, il conto economico non è il rendiconto di come si è mossa la liquidità, lo strumento per la gestione finanziaria è la riclassificazione del conto economico.
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