Modulo 1 – Concetti base della gestione strategica
Lo studio della gestione strategica
Gestione strategica -> un set di decisioni e azioni manageriali che determinano la performance di lungo periodo/termine di una società. Include:
- Analisi dell’ambiente interno ed esterno (SWOT analisi)
- Formulazione delle strategie
- Implementazione delle strategie
- Valutazione e controllo
Fasi della gestione strategica
- Pianificazione finanziaria di base
- Pianificazione basata sulle previsioni
- Pianificazione strategica orientata all’esterno
- Gestione strategica
Benefici della gestione strategica
- Avere un senso più chiaro della visione strategica dell’azienda
- Avere un focus più chiaro su cosa è strategicamente importante
- Maggiore conoscenza dell’ambiente che cambia rapidamente
Benefici addizionali:
- Miglioramento delle prestazioni organizzative
- Raggiungere un punto di incontro tra l’ambiente dell’organizzazione e la sua strategia, struttura e processi
- È importante negli ambienti instabili
- Pensiero strategico
- Apprendimento organizzativo
Globalizzazione e sostenibilità ambientale
Impatto della globalizzazione
Globalizzazione -> l’integrazione e internazionalizzazione di mercati e società. È una delle tendenze più nuove incorporate nel processo di gestione strategica. Osserviamo la proliferazione di:
- Investimenti in campi verdi
- Apparizioni di fusioni e acquisizioni
Impatto della sostenibilità ambientale
Sostenibilità ambientale -> l’uso delle pratiche di business per ridurre l’impatto di una società sull’ambiente fisico e naturale. Un esempio di ciò è l’Ecoturismo. In questo nuovo campo/settore in evoluzione è di rilevanza il ruolo che ha il consumatore nel ricavare valore. Il rischio del cambiamento climatico potrebbe includere, ma non essere limitato da: rischi regolatori; rischi della catena di distribuzione; rischi di prodotto e tecnologia; rischi di contenzioso; rischi di reputazione e rischi fisici.
Creare un’organizzazione di apprendimento
Learning organization/organizzazione di apprendimento -> un’organizzazione abile a creare, acquisire e trasferire le conoscenze e a modificare il suo comportamento per far sì che rifletta le nuove conoscenze e visioni. Di particolare interesse è il ruolo della Ricerca e Sviluppo e il relativo effetto di diffusione della conoscenza (KSE: knowledge spillover effect). In questo contesto, la diffusione della conoscenza potrebbe oppure no essere simmetrica e omogenea tra le aziende e tra regioni.
Principali attività di un’organizzazione di apprendimento includono
- Analisi dell’ambiente interno ed esterno (SWOT analisi)
- Formulazione delle strategie
- Implementazione delle strategie
- Valutazione e controllo
Il ruolo del quadro SWOT
- Analisi dell’ambiente (environmental scanning): consiste nel monitorare, valutare e disseminare informazioni dall’ambiente esterno e interno alle persone chiave all’interno di un’organizzazione.
- Formulazione delle strategie: lo sviluppo di piani di lungo periodo per la gestione effettiva delle opportunità e delle minacce ambientali, in luce alle forze e debolezze di un’organizzazione (SWOT). Mission: lo scopo o ragione dell’esistenza dell’organizzazione. Vision: descrive come vorrebbe diventare l’organizzazione. Obiettivi: risultati finali di un’attività pianificata. Strategie: formano un piano generale che stabilisce come la società raggiungerà i suoi obiettivi e mission.
- Strategia corporate: direzione generale di una società e gestione del suo business. Strategia di business: strategie cooperative e competitive. Strategia funzionale: massimizzare la produttività delle risorse. Politiche: sono le linee guida per prendere le decisioni che collegano la formulazione di una strategia con la sua implementazione.
- Implementazione delle strategie: processo attraverso cui le strategie e le politiche vengono messe in azione attraverso lo sviluppo di programmi, budget e procedure.
- Valutazione e controllo: processo in cui le attività della società e i risultati di performance sono monitorati in modo tale che la performance attuale possa essere comparata con quella desiderata. Performance: risultato finale delle attività organizzative. Feedback/processo di apprendimento: revisione o correzione delle decisioni basandosi sulla performance.
Processo di decisione strategico
- Valutare i risultati della performance corrente
- Revisione della governance aziendale
- Analizzare e valutare l’ambiente esterno
- Analizzare e valutare l’ambiente interno alla società
- Analizzare i fattori strategici – SWOT
- Generare, valutare e selezionare la migliore alternativa di strategia
- Implementare le strategie selezionate
- Valutare le strategie selezionate
Modulo 2 – Comprendere l’ambiente esterno
Analisi dell’ambiente
Analisi dell’ambiente -> monitorare, valutare e disseminare le informazioni dall’ambiente esterno e interno alle persone chiave all’interno della società.
Gestione strategica esterna – Revisione (audit)
Identificare e valutare i fattori che sfuggono al controllo di una singola impresa.
- Utilizzare il framework I/O
- Seguire la struttura-condotta-prestazioni e il modello delle 5 forze di Porter
- Capire la struttura di mercato come fondamentale fonte di profitto dell’impresa
Analisi dell’ambiente: identificare le variabili ambientali esterne
- Ambiente naturale: risorse fisiche, clima, fauna
- Ambiente sociale: sistema sociale che influenza le decisioni a lungo termine. Forze economiche, forze tecnologiche, forze politico-legali, forze socioculturali
- Ambiente di lavoro: gruppo che direttamente influenza la società e che è direttamente influenzato da essa. Government, comunità locali, fornitori, competitors, clienti, creditori, unioni, gruppi di interesse speciale/associazioni commerciali
Analisi di settore
Analisi profonda dei fattori chiave all’interno dell’ambiente di lavoro di una società.
Analisi STEEP
Monitora le tendenze nell’ambiente sociale e naturale
- Socioculturali: demografiche, aumento della consapevolezza ambientale, crescente consapevolezza della salute, declino dei mercati di massa, espansione del mercato di riferimento, cambiamento della composizione della famiglia, cambiamento della pace e della posizione della vita, crescente diversità della forza lavoro e dei mercati
- Tecnologiche: dispositivi di informazioni portatili e reti elettroniche, fonti di energia alternativa, assistente personale virtuale, organismi geneticamente modificati, intelligenti e mobili robot.
- Economiche: tassi di interesse, vendite a domicilio, prezzo del petrolio, mercati emergenti, paesi BRIC
- Ecologiche
- Politico-legali: rafforzamento delle leggi U.S. antitrust, governo e burocrazia, WTO, tasse e leggi sul lavoro.
Analisi di settore: ambiente di lavoro
Settore -> un gruppo di società che producono prodotti o servizi simili.
Modello delle 5 forze di Porter
- Minaccia dei nuovi entranti – imporre l’uso di barriere all’entrata, fortificare la posizione e
- Rivalità tra società esistenti – è la forza più potente – prezzo, competizione, alte barriere di uscita, no differenziazione, indice di crescita lento.
- Minaccia di prodotti sostituti – aumenta al diminuire dei prezzi dei relativi prodotti sostituti.
- Potere di contrattazione dei fornitori
- Potere di contrattazione degli acquirenti
- Aggiunta – potere relativo degli stakeholders
Minaccia dei nuovi entranti/concorrenti/operatori
I nuovi concorrenti in un settore portano nuove capacità, desiderio di ottenere quote di mercato e risorse ingenti.
- Economia di scala
- Brevetti
- Requisiti patrimoniali
Imporre l’uso di barriere all’entrata: ostruzione che rende difficile per una società di entrare in un settore. Vi rientrano: economie di scala, differenziazione dei prodotti, costi di conversione, accesso ai canali distributivi, svantaggio di costo dovuto alla dimensione, politiche di governo.
Rivalità tra società esistenti
I nuovi concorrenti in un settore portano nuove capacità, desiderio di ottenere quote di mercato e risorse ingenti.
- Numero di concorrenti
- Tasso di crescita del settore
- Quantità di costi fissi
- Capienza
- Peso delle barriere di uscita
- Diversità tra concorrenti
Minaccia di prodotti o servizi sostituti
Prodotti che appaiono diversi ma che possono soddisfare gli stessi bisogni che soddisfano un altro prodotto.
- Competizione derivante dai prodotti sostituti
- Disponibilità di tali prodotti
- Costi di conversione
Potere contrattuale degli acquirenti
Abilità degli acquirenti di abbassare i prezzi, contrattando per una qualità maggiore, spingendo i concorrenti gli uni contro gli altri.
- Grandi acquisti
- Integrazione a monte
- Fornitori alternativi
- Costi bassi per cambiare fornitori
- I prodotti rappresentano un’alta percentuale dei costi degli acquirenti
- Il prodotto è importante per l’acquirente
Potere contrattuale dei fornitori
Abilità dei fornitori di alzare i prezzi o ridurre la qualità.
- Il settore è dominato da poche società
- Ci sono prodotti o servizi unici
- I prodotti sostituti non sono facilmente disponibili
- Abilità di trasmettere l’integrazione
- Irrilevanza del prodotto o servizio per il settore
Fattori, non forze
Fattori aggiuntivi che sono spesso confusi con forze:
- Tasso di crescita del settore
- Tecnologia e innovazione
- Governo
- Donazione e condivisione complementari
Formulazione della strategia – Porter HBR 2008
- Posizionamento dell’impresa: costruire difese contro le forze competitive o trovare posizioni dove le forze sono più deboli.
- Influenzare l’equilibrio: prendere l’offensiva.
- Sfruttare i cambi di settore: dove andiamo da dove?
Cambiamenti nella struttura del settore
- Mutevoli minacce dei nuovi concorrenti
- Cambiamento del potere d’acquisto dei fornitori
- Mutevoli minacce di prodotti sostituti
- Nuove basi di rivalità
Implicazioni per la strategia
Capire le forze è il punto di partenza per lo sviluppo di strategie.
- Posizionamento della società nel settore
- Sfruttare i cambiamenti del settore
- Ridimensionamento del settore/industria?
- Definire il settore/industria?
Estensione delle 5 forze
I critici indicano che i fattori di settore rappresentano una minoranza delle differenze di profittabilità tra imprese (meno del 20%).
- I prodotti complementi aumentano il valore: dominare uno dei prodotti (attraverso il monopolio, differenziazione e difficoltà di approvvigionamento) e promuovere una forte/intensa competizione sull’altro.
- Competizione dinamica: Schumpeter afferma che la competizione è una forza creativa e distruttiva nel settore, e quindi la struttura del settore è il risultato del comportamento concorrenziale e non viceversa. Per questo il ritorno del settore è in costante cambiamento.
- Relativo potere degli altri stakeholder: governo, comunità locali, creditori, associazioni di categoria, gruppi di interesse speciale, unioni, prodotti integratori (prodotti che integrano un altro prodotto o servizio aumentando il valore per i clienti), azionisti.
Evoluzione di settore
Settore frammentato -> nessuna impresa ha una grande quota di mercato e ogni impresa serve solo una piccola quota del mercato totale in competizione con altre aziende.
Settore consolidato -> dominato da poche grandi imprese, ognuna delle quali lotta per differenziare i prodotti.
Catalogare settori internazionali
- Multi domestico -> specifico per ogni paese o gruppo di paesi
- Globale -> opera in tutto il mondo con compagnie multinazionali che fanno solo piccoli aggiustamenti per specifiche circostanze in ogni paese
- Regionale -> compagnie multinazionali coordinano principalmente le loro attività tra regioni
Gruppi strategici: set di unità di business o imprese che perseguono strategie simili con risorse simili.
Ipercompetizione: crea le condizioni di squilibrio e cambiamento
- Cannibalizzazione dei propri prodotti
- Conoscenza dell’ambiente
- Volontà di prendere rischi
Fattori chiave di successo: variabili che possono influenzare significativamente le posizioni competitive complessive delle società in un settore.
Spionaggio della concorrenza: usare i fattori chiave di successo per creare un MIX industriale
Competitive/business intelligence -> è un programma formale per ottenere informazioni sui concorrenti di un’impresa.
Fonti di competitive intelligence:
- Broker di informazioni
- Internet
- Spionaggio industriale
- Servizi di investigazione
Monitorare i concorrenti per una pianificazione strategica: la prima attività per la competitive intelligence è il monitoraggio dei concorrenti.
Concorrenti -> organizzazioni che offrono gli stessi prodotti o servizi, o prodotti e servizi sostitutivi nell’area di affari in cui opera una particolare impresa.
Modulo 3 – Analisi interna
Un approccio di analisi organizzativa basato sulle risorse
Analisi organizzativa -> riguarda l’identificazione e sviluppo delle risorse e competenze di un’organizzazione.
- Core e competenze distintive
- Risorse: i beni di un’organizzazione, che possono essere tangibili o intangibili.
- Capacità: le abilità di un’impresa di sfruttare le sue risorse.
- Competenze: un’integrazione incrociata, funzionale e coordinata delle capacità
- Competenze centrali/base (core): un insieme di competenze che attraversano i confini divisionali, diffuse ampiamente in ogni parte dell’impresa e che spesso l’impresa svolge estremamente bene.
- Competenze distintive: competenze centrali che sono superiori a quelle dei concorrenti.
La natura della revisione interna
Basi per obiettivi e strategie:
- Forze e debolezze interne
- Minacce e opportunità esterne
- Chiara mission
- Identificazione delle competenze chiave/centrali: distintive, scalabili e sostenibili.
Competenze centrali:
- Distintive: l’impresa possiede caratteristiche uniche che la differenziano dai concorrenti principali;
- Scalabili: le competenze possono essere replicate, anche in una mossa orizzontale nello stesso settore o tra settori diversi;
- Sostenibili: permette alla società di superare continuamente i concorrenti nella creazione del valore e nell’acquisizione del valore.
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