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Lezione 1 (26/02/20)

mercoledì 26 febbraio 2020 10:58

LE DIMENSIONI DEL SISTEMA ORGANIZZATIVO

ORGANIZZAZIONE ED ECONOMIA AZIENDALE

La disciplina dell'Organizzazione Aziendale si compone di tre momenti:

GESTIONE: rappresenta i fenomeni più legati alla produzione economica.

- Risponde alla domanda "Cosa l'organizzazione deve produrre?".

Si sceglie quindi l'offerta di prodotti/servizi collegati all'azienda.

MISURAZIONE: ottenimento di strumenti conoscitivi precedenti alla produzione (es.

- strumenti di budgeting) o conseguenti (es. bilancio di esercizio).

Permettono di dare una rappresentazione della situazione economico-finanziaria di

un'impresa.

Risponde alla domanda "Quanto?".

ORGANIZZAZIONE: rappresenta i fenomeni pertinenti al comportamento delle

- persone. DI questi comportamenti studia le cause, i contenuti e le conseguenze.

Risponde alle domande "Chi svolge determinate attività all'interno delle

organizzazioni?" e "Come, ovvero quali sono i processi che servono per raggiungere gli

obiettivi organizzativi?"

LE COMPONENTI DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Le componenti dell'Organizzazione Aziendale sono:

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA (Organization Design): insieme di attività nelle quali

- l'idea imprenditoriale viene tradotta in strutture, ruoli, processi, meccanismi,… in

grado di attirare le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione e

dei suoi stakeholder (interni o esterni).

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE (Human Resource Management): gestione dei

- lavoratori all'interno dell'organizzazione. E' l'insieme di politiche, di prassi, di sistemi

che influenzano di comportamenti, gli atteggiamenti e le prestazioni dei lavoratori.

Si articola in molteplici attività, coerenti con la strategia dell'organizzazione:

Pianificazione del personale: determinazione del fabbisogno delle risorse umane.

○ Quante persone sono utili all'interno dell'organizzazione, in quali posizioni

servono,…

Reclutamento: ricerca del personale (talenti)

○ Selezione: decisioni di assunzione

○ Formazione ai lavoratori già inseriti e sviluppo di carriera

○ Gestione delle prestazioni dei lavoratori e valutazione delle performance

○ Retribuzione: gestione delle ricompense

Deve far fronte a delle sfide:

Mercato del lavoro globale

○ Utilizzo di nuove tecnologie

○ Cambiamenti nelle relazioni di impiego

○ Ricorso a nuove forme contrattuali

COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO (Organizational Behaviour): indaga l'influenza di

- individui/gruppi sul comportamento all'interno delle organizzazioni con lo scopo di

applicare la conoscenza per il miglioramento dell'efficacia dell'organizzazione.

Il comportamento organizzativo indaga:

quello che le persone fanno all'interno dell'organizzazione

○ come il loro comportamento influenza la prestazione (individuale, di gruppo o a

○ livello più generale)

I principali temi del comportamento organizzativo sono:

Motivazione dei lavoratori

○ Comportamento e potere dei leader

○ Comunicazione interpersonale

○ Conflitto e negoziazione tra diversi individui nei gruppi

○ Strutture e processi di gruppo

SISTEMI INFORMATIVI (Information Systems): strumenti e tecniche volti a favorire e

- gestire i flussi informativi all'interno dell'azienda. Supportano i processi decisionali

dell'impresa

Le componenti del sistema informativo sono:

ICT

○ Persone coinvolte nel flusso informativo

○ Processi e procedure: modalità di trasmissione dell'informazione nell'azienda

○ Patrimonio di dati aziendali

LIVELLI DI ANALISI NELLE ORGANIZZAZIONI

ORGANISMO PERSONALE: insieme unitario di persone che con il proprio lavoro partecipano

allo svolgimento delle attività aziendali.

La configurazione dell'organismo personale si identifica in:

VARIABILI INDIVIDUALI: caratteristiche del singolo individuo

- VARIABILI SOCIALI: caratteristiche dei gruppi

-

Vi sono diversi livelli di analisi:

LIVELLO MICRO: ha come oggetto di analisi l'individuo

- Le Variabili individuali sono quindi riconducibili a:

Competenze professionali: conoscenze e capacità tecnico-specialistiche e le

○ relazioni che hanno gli individui

Valori: convenzioni e credenze degli individui

○ Bisogni

LIVELLO MESO: ha come oggetto i gruppi di persone.

- All'interno delle organizzazioni si formano delle relazioni interpersonali formando dei

gruppi.

Questi perseguono degli obiettivi di team e vengono influenzati da:

coesione interna

○ dinamiche interne

○ composizione (diverse caratteristiche degli individui)

○ cooperazione e conflitto

ORGANIZZAZIONE: insieme di gruppi o unità organizzative che si combinano tra di loro

- per formare l'organizzazione.

A loro volta le organizzazioni possono essere raggruppate in un altro livello di analisi,

- rappresentato da:

Contesto interorganizzativo: gruppo di organizzazioni con la quale la singola

○ organizzazione interagisce.

Comunità

CHE COS'E' UN'ORGANIZZAZIONE

L'ORGANIZZAZIONE

L'organizzazione è:

ENTITA' SOCIALE: quello che è rilevante sono le persone all'interno delle

- organizzazioni. Nelle organizzazioni è presente una pluralità di persone (es. Manager,

dipendenti,…).

GUIDATA DA OBIETTIVI: l'organizzazione persegue obiettivi sia individuali, sia macro.

- Obiettivi generali:

sopravvivenza dell'organizzazione

○ efficienza

○ efficacia

○ soddisfazione degli stakeholder

PROGETTATA COME UN SISTEMA DI ATTIVITA' DELIBERATAMENTE STRUTTURATO E

- COORDINATO: c'è una progettazione della sua struttura e delle sue attività, coordinate

tra di loro

INTERAGISCE CON L'AMBIENTE ESTERNO: interagisce in maniera bi-dimensionale.

- L'organizzazione è un sistema aperto e quindi viene influenzato e influenza l'ambiente

esterno

es. Ristorante: formato da gruppi di persone, gli obiettivi sono il profitto e la soddisfazione

dei clienti, le attività sono progettate e coordinate (attività di sala coordinata con l'attività

che si svolge in cucina), interagisce con l'ambiente (clienti, fornitori, competitori).

RILEVANZA ECONOMICO-SOCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI

Le Organizzazioni:

Mettono insieme RISORSE per raggiungere gli obiettivi desiderati: risorse di materie

- prime, capitale, umane,…

Producono BENI e SERVIZI in maniera efficiente

- Sono promotrici di INNOVAZIONE: devono costantemente innovare nei processi e

- nelle tecnologie

Usano MODERNE TECNOLGIE produttive e dell'informazione (es. smartworking)

- Si adattano all'AMBIENTE in trasformazione e lo influenzano: le organizzazioni devono

- essere flessibili

Conciliano le sfide di DIVERSITA', ETICA e COORDINAMENTO: si parla di Social

- Corporate Reponsibility e Diversità (di genere, culturale, di età)

Creano VALORE per gli azionisti, i clienti e i dipendenti

-

VALORI GUIDA CHE INFLUENZANO L'ORGANIZZAZIONE

I valori che influenzano l'organizzazione sono:

EFFICACIA: livello di raggiungimento degli obiettivi. Un'organizzazione è efficace

- quando è in grado di raggiungere gli obiettivi che si erano prefissati. Gli obiettivi

devono essere precisi e chiari e ci deve essere una strategia che permetta di

conseguirli.

Obiettivi come: carriera, retribuzione equa,…

EFFICIENZA: quantità di risorse utili per raggiungere determinati obiettivi (es. quantità

- di materie prime, capitali, lavoratori,…)

APPROCCIO AGLI STAKEHOLDER: considera il soddisfacimento dei portatori di

- interesse, che sono molteplici e che vanno tutti soddisfatti

APPROCCIO DEGLI STAKEHOLDER

L'organizzazione deve tenere conto anche dell'AMBIENTE in cui è inserita e stare attenta al

suo impatto ambientale nel produrre i beni e servizi.

LE SFIDE DELLE ORGANIZZAZIONI CONTEMPORANEE

GLOBALIZZAZIONE

Le aziende ora possono collocare le loro componenti in diverse zone del mondo, in base

all'economicità delle aree.

Le organizzazioni possono anche ricorrere all'OUTSOURCING: appaltare alcune delle loro

attività in altri paesi. Si potrà quindi avere la proprietà intellettuale in un paese e la

produzione in un altro.

Le organizzazioni possono intraprendere delle PARTNERSHIP con altre organizzazioni, anche

competitors, in modo da ottenere un vantaggio competitivo su scala globale (es. Joint

Venture).

Si possono anche avere ACQUISIZIONI/FUSIONI internazionali per cercare di aumentare la

competitività.

La Globalizzazione riguarda anche i LAVORATORI.

Il bacino di reclutamento dei lavoratori è su scala globale.

Servono quindi dei MANAGER capaci anche nella sfida della globalizzazione delle risorse

umane.

L' Organizzazione deve quindi:

Progettarsi e strutturarsi in modo da far fronte alla globalizzazione

- Coordinare le diverse attività dell'organizzazione tra una pluralità di paesi

-

INTENSIFICAZIONE DELLA COMPETIZIONE

I COMPETITORS sono su scala globale e quindi aumenta la complessità dell'ambiente

esterno.

Le Organizzazioni devono:

fronteggiare la richiesta da parte dei consumatori e avere un raccordo tra qualità e

- prezzo dei prodotti

continuare a innovare e quindi investire in ricerca e sviluppo e sulle nuove tecnologie

-

L'intensificazione riguarda anche le RISORSE UMANE, ovvero le organizzazioni competono

tra di loro per riuscire ad acquisire i migliori talenti.

ETICA E RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA

L'Organizzazione subisce pressioni da parte del governo e dalla comunità e deve quindi

rispettare degli STANDARD etici e professionali.

Sempre più le organizzazioni mettono in moto azioni di RESPONSABILITA' SOCIALE DI

IMPRESA e devono progettare dei PROTOCOLLI da seguire, ma anche dei CONTROLLI da

effettuare e ridefinire i processi, per ridurre le criticità e l'impatto sull'ambiente e sui

lavoratori.

L'Organizzazione deve anche essere responsabile della SALUTE dei suoi lavoratori e stare

attenta alle NORME di sicurezza sul lavoro ma anche del BENESSERE generale.

La Responsabilità Sociale è anche utilizzata per scopi di EMPLOYER BRANDING, ovvero la

promozione del marchio per promuovere il reclutamento di talenti.

FLESSIBILITA'

Le Organizzazioni devono essere sempre più flessibili in modo da far fronte ai

CAMBIAMENTI AMBIENTALI.

L'AMBIENTE è sempre più dinamico e complesso, è anche globale e la TECNOLOGIA è in

continuo cambiamento.

Le Organizzazioni devono continuare a riprogettarsi in modo da ottenere maggiore

flessibilità.

Devono utilizzare le tecnologie più flessibili e porre enfasi sul COORDINAMENTO tra diverse

attività che porta a una maggiore flessibilità dell'organizzazione.

Si va sempre più infatti verso strutture che siano orizzontali in cui soia fondamentale il

coordinamento.

DIGITALIZZAZIONE

Ormai il lavoro è in gran parte svolto mediante le nuove tecnologie.

Ci sono una moltitudine di attori che si relazionano in una rete virtuale, travalicando i

confini fisici.

Si instaurano relazioni con fornitori, clienti e lavoratori.

Si parla ad esempio di DIGITAL TRANSFORMATION, in tutte le aree del business.

Cambia quindi il modo di operare, relazionarsi e di coordinare le attività.

es. team virtuale, stampanti 3D, fabbrica digitale.

DIVERSITA'

Le Organizzazioni hanno sempre più a che fare con persone di diversa CULTURA, ETÀ,

GENERE, che rappresentano una pluralità di caratteristiche e comportamenti.

Le Organizzazioni devono far fronte alla diversità all'interno ma anche all'esterno.

La diversità riguarda anche ABILITA' FISICHE e COGNITIVE.

I PROBLEMI FONDAMENTALI DELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Con la Rivoluzione Industriale vengono introdotti i concetti di DIVISIONE DEL LAVORO e

SPECIALIZZAZIONE DEI COMPITI.

Ulteriore impulso arrivò con l'Organizzazione Scientifica del Lavoro, che diede luogo alla

Produzione di Massa.

L'Organizzazione quindi nasce per effetto dalla divisione del lavoro che crea attività

specializzati, più efficienti ed efficaci rispetto alle forme artigianali, con una bassa

specializzazione dei compiti.

SPECIALIZZAZIONE DEI COMPITI

La divisione del lavoro conduce ad attività specializzate, più produttive.

Questa maggiore produttività deriva da:

ECONOMIE DI SPECIALIZZAZIONE: possibilità di usare macchine e unità produttive

- dedicate, che forniscono rendimenti superiori

ECONOMIE DI APPRENDIMENTO: la specializzazione fa si che le persone imparino ad

- apprendere meglio lo svolgimento dell'attività, la curva di apprendimento che si

genera dalla ripetitività dell'azione fa si che all'inizio la persona abbia più difficoltà

nell'apprendimento, mentre successivamente cresce l'abilità

ECONOMIE DI SCALA PRODUTTIVE: utilizzo di impianti specializzati di grandi

- dimensioni e di bassi costi unitari medi. La scala dipende da fattori tecnici e dalle

dimensioni del mercato di sbocco

La specializzazione dei compiti fa si che si generino INTERDIPENDENZE più o meno forti tra le

attività e le persone.

Interdipendenza: grado e tipologie di relazione tra attività, processi e persone.

es. in una fabbrica si fa assemblaggio e imballaggio. L'output del primo diventa l'input del

secondo, perciò c'è una forte interdipendenza tra persone e attività.

COORDINAMENTO

La necessità di gestire le interdipendenze porta le organizzazioni a sviluppare adeguati

MECCANISMI DI COORDINAMENTO: all'aumentare della specializzazione aumenta il

fabbisogno di coordinamento.

Il coordinamento è l'essenza dell'organizzazione e vi sono diverse scelte organizzative che

possono essere prese in considerazione.

MERCATO

E' la prima forma di coordinamento.

La Mano invisibile del mercato attraverso il meccanismo dei prezzi coordina le attività di

tanti singoli produttori specializzati.

Il mercato è la più efficiente struttura di coordinamento, perché si occupa di una sola

informazione: il PREZZO

GERARCHIA

All'estremo opposto rispetto al Mercato.

In questo caso la Mano visibile del management, rappresentato dall'imprenditore e i suoi

delegati, che coordina e riporta le attività specializzate raccolte nell'organizzazione interna.

Le modalità di realizzazione del coordinamento possono assumere forme diverse, non tutte

per forza gerarchiche.

Oltre la gerarchia ci sono altri meccanismi, come ad esempio i sistemi informativi, project

management, team o comitati.

Quindi ogni attività umana organizzata fa nascere due esigenze fondamentali ed opposte: la

DIVISIONE DEL LAVORO e il COORDINAMENTO DEI COMPITI.

Le attività specializzate devono essere ricondotte attraverso il Coordinamento all'unità

(distrutta dalla divisione del lavoro). Quanto più estesa è la specializzazione, maggiore è il

livello di interdipendenza, tanto più è importante e complesso il coordinamento.

Lezione 2 (28/02/20)

domenica 1 marzo 2020 11:50

ELEMENTI DI ANALISI ORGANIZZATIVA: DIMENSIONI STRUTTURALI

DIMENSIONI STRUTTURALI: variabili che consentono di descrivere ciascuna organizzazione e

fornire le caratteristiche, sulla base degli elementi strutturali (quelli che caratterizzano la

struttura interna).

LE DIMENSIONI STRUTTURALI DELLA PROGETTAZIONE

FORMALIZZAZIONE

FORMALIZZAZIONE: quantità di documentazione scritta all'interno dell'organizzazione. La

documentazione comprende una serie di documenti come procedure, regolamenti,

manuali,… che descrivono come l'organizzazione deve operare nel quotidiano.

Questi documenti descrivono comportamenti, attività e processi.

ALTO LIVELLO DI FORMALIZZAZIONE: molti documenti che descrivono tutte le attività

dettagliatamente (es. università statale)

BASSO LIVELLO DI FORMALIZZAZIONE: le forme scritte sono ridotte e prevale la forma orale

(es. artigiano)

SPECIALIZZAZIONE

SPECIALIZZAZIONE: grado con cui i compiti organizzativi vengono suddivisi tra posizioni

lavorative separate.

ALTA SPECIALIZZAZIONE: ogni dipendente svolge solo una ristretta gamma di compiti (es.

ospedale)

BASSA SPECIALIZZAZIONE: i dipendenti svolgono un'ampia gamma di compiti (es. agenzia di

eventi)

GERARCHIA

GERARCHIA: descrive chi riporta chi e l'ambito di controllo (SPAN OF CONTROL) di ciascun

manager

La gerarchia è descritta nell'organigramma dalle 'linee verticali'.

La gerarchia è collegata all'AMBITO DI CONTROLLO, ovvero il numero di lavoratori che

riportano a un diretto superiore.

GERARCHIA LUNGA: limitati ambiti di controllo

GERARCHIA CORTA: ambiti di controllo ampi

es. Span of Control dell'Amministratore Delegato= 3

Span of Control del Vice Presidente della Finanza= 2

CENTRALIZZAZIONE

CENTRALIZZAZIONE: livello gerarchico che ha l'autorità di prendere decisioni

ALTA CENTRALIZZAZIONE: attività decisionale ristretta ai livelli superiori (quando le decisioni

sono ad es. concentrate nell'alta direzione)

BASSA CENTRALIZZAZIONE: il processo decisionale coinvolge anche le persone che svolgono

ruoli più operativi

PROFESSIONALITA'

PROFESSIONALITA': livello di competenze e conoscenze posseduto dai membri

dell'organizzazione

COMPLESSITA'

COMPLESSITA': numero di diverse unità o attività all'interno dell'organizzazione

Può essere misurata lungo tre dimensioni:

Verticale

- Orizzontale

- Spaziale

-

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ele090400 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Bissola Rita.
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