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Organizzazione aziendale: domande di verifica

Capitolo 1

Specializzazione delle attività

Perché attraverso la specializzazione delle attività è possibile aumentare l’efficienza e la produttività?

Perché attraverso la specializzazione di attività, un'azienda può produrre volumi di prodotti molto più consistenti rispetto a una che non si specializza. L’esempio dimostra che due nazioni hanno convenienza a specializzarsi ciascuna nella produzione del bene per il quale ha un vantaggio produttivo, ad esempio il vino, e a scambiarlo con un altro bene di cui si è specializzata un'altra nazione, ad esempio il grano. Attraverso la specializzazione e lo scambio, la quantità di vino e di grano a disposizione delle due nazioni è superiore a quella che avrebbero se entrambe producessero entrambi i beni.

Approccio interdipendente tra strategie e struttura

A quali condizioni è conveniente adottare l’approccio interdipendente tra strategie e struttura?

In presenza di un ambiente complesso e variabile, l’approccio lineare non è più attendibile e lascia spazio a un approccio interdipendente in cui strategia e struttura si influenzano reciprocamente in un processo circolare, entrambe influenzate dall'ambiente esterno.

Analisi degli attori organizzativi

Come vengono analizzati gli attori organizzativi nell'approccio psicologico e in quello economico?

Si parla di attori sociali, economici e politici; un attore è tale quando è possibile definirlo in termini di identità, autonomia, ruolo e stabilità. Sono attori imprenditori e manager, impiegati, consumatori, professionisti, categorie a seconda del livello in cui viene condotta l’analisi se macro, micro, sociale, economica aziendale o settoriale. L’opzione metodologica dell’osservatore cambierà nel caso di sintesi dell'appartenenza ed è gradi di libertà postulati nel singolo individuo. L’attore può essere individuale o collettivo a seconda che appartenga o meno a un’organizzazione formale o a un movimento che dispone di strutture, regole, identità che inducono comportamenti collettivi.

Il concetto di transazione

Cosa si intende per transazione?

Con questo termine si fa riferimento agli scambi di energia, informazioni, valori, simboli, oggetti ecc., che intervengono tra oggetti. Il significato di transazione assume una connotazione particolare nell'economia dei costi di transazione.

Contratti e convenzioni

Recita le analogie e le differenze tra contratti e convenzioni?

Entrambi fanno riferimento a una relazione tra due o più attori organizzativi. Il contratto regola in modo esplicito o implicito, completo o incompleto, l’esecuzione di un accordo reciproco. La convenzione invece è un accordo implicito su alcune regole di pensiero o di azione che rappresentano il riferimento per il comportamento degli attori all’interno di uno specifico contesto. Gli aspetti che caratterizzano le convenzioni e che le differenziano dai contratti sono esplicitati.

Organizzazione scientifica del lavoro

Quali sono gli strumenti suggeriti dall'organizzazione scientifica del lavoro per trasformare l’organizzazione in scienza?

  • Apprendimento organizzativo: tramite l'archivio di conoscenze scritte ed orali, ovvero tutta la pratica acquisita tramite gli anni di esperienza, diari, registri, osservazioni personali, note, ecc.
  • Meritocrazia: la selezione e l'assunzione del personale avviene tramite valutazione bio-psichica con periodo di prova teso a valutare il carattere, la natura ed il rendimento per ogni operatore; una volta assunto si continua con progetti di formazione individuali tesi a specializzare le competenze.
  • Controllo sociale: accentramento delle risposte e supervisione degli operatori.
  • Socializzazione del lavoro: partecipazione degli operatori alla direzione e distribuzione equa di carichi di lavoro tra operatori e dirigenti.

Teorie organizzative: approccio deterministico vs possibilistico

Quale differenza esiste tra approccio deterministico e approccio possibilistico nelle teorie organizzative?

Nell’approccio deterministico c’è sempre una razionalità che sovrasta tutte le altre (ad esempio quella dell’imprenditore rispetto ai lavoratori) a livello di soggetti. Nell'approccio probabilistico invece si assume che ci siano margini di azione per le intersezioni o le strategie degli attori (ad esempio nella teoria della dipendenza delle risorse o per gli individui di una specie nella teoria dell'adattamento).

Teoria dell'azione

La teoria dell'azione appartiene all'approccio possibilistico. Perché?

Perché in questa teoria il comportamento organizzativo non è la risultante di una sequenza di stimoli e risposte ma il portato della progettualità di un attore organizzativo.

Isomorfismo nel settore delle opere pubbliche

In alcuni settori, come per esempio in quello delle grandi opere pubbliche, accedono solo le imprese che rispettano determinati requisiti in termini di struttura, parametri di solidità economico-finanziaria, modalità di gestione di alcuni processi gestionali. Ciò genera il fenomeno che abbiamo definito isomorfismo. Quale teoria ti aiuta a spiegarne l'origine?

La teoria del neoistituzionalismo.

Teoria morfogenetica

Tra gli altri disagi dell'inverno spiccano i limiti alla circolazione e i blocchi totali del traffico a cui si ricorre per ridurre le emissioni inquinanti. Alcuni hanno riprogrammato le loro attività cercando di adattarsi ai nuovi vincoli, altri hanno preso iniziativa. Un gruppo di studenti e lavoratori pendolari ha creato il comitato dei pendolari forzati dall’autostrada A4 progettando un’iniziativa di car pooling, condivisione occasionale o ricorrente dell’auto di proprietà di una persona da parte di più persone per raggiungere una località comune. Sapresti interpretare questo fenomeno come delle teorie organizzative?

Si può utilizzare la teoria morfogenetica.

Capitolo 2

Razionalità limitata vs assoluta

Perché le ipotesi di razionalità limitata sono più realistiche nell’ipotesi di razionalità assoluta?

Razionalità assoluta: i soggetti dotati di razionalità assoluta sono in grado di fissare degli obiettivi sulla base di preferenze univoche e stabili, individuare tutte le possibili alternative in grado di raggiungere l’obiettivo e scegliere l’alternativa che utilizzi il raggiungimento di obiettivi fissati. Razionalità limitata: individui che hanno difficoltà a prendere decisioni per loro più convenienti perché non conoscono tutte le possibili alternative d’azione e le relative conseguenze. Si costruiscono un modello della realtà semplificato, soggetto a continue modifiche. Fissati gli obiettivi da perseguire, il soggetto deve tener conto anche delle condizioni ambientali in quanto tali obiettivi saranno limitati a seconda delle risorse a disposizione. Quindi è più realistica l’ipotesi di razionalità limitata perché l'individuo non può conoscere tutte le possibili alternative d'azione e relative conseguenze.

Approccio lineare tra strategia e struttura

Quale idea di razionalità è sottesa all’approccio lineare tra strategia e struttura?

La razionalità può essere definita come coerenza della condotta di un individuo rispetto ai suoi valori e ai suoi fini. In termini sostanziali quindi come “un modo di comportamento dato dal raggiungimento di determinati obiettivi” oppure in termini procedurali come “una classe di procedure per compiere delle scelte”. Il processo decisionale inizia di solito con la considerazione che esiste un problema o che è necessario un cambiamento. In conclusione, la razionalità sottesa all’approccio lineare tra strategia e struttura è la razionalità assoluta, perché l’imprenditore o la coalizione di comando deve essere in grado di definire e progettare la struttura organizzativa per elevarla senza considerare le pressioni e i vincoli dell’ambiente esterno.

Processo decisionale

Cosa si intende per processo decisionale?

Il processo decisionale inizia di solito con la considerazione che esiste un problema o che è necessario un cambiamento. Il processo decisionale è la concatenazione di mezzi e fini dove il perseguimento di un dato fine diventa il mezzo per il perseguimento del fine successivo. Il comportamento umano, sia individuale che organizzativo, è ispirato a un criterio di scelta soddisfacente.

Bisogno di affiliazione di McClelland

Spiega il bisogno di affiliazione di McClelland. Secondo te, Maslow ignorava questo bisogno?

Il bisogno di affiliazione di McClelland è di creare relazioni sociali per evitare l'isolamento, orientando le persone a instaurare rapporti di amicizia anche sul posto di lavoro. Maslow non ignorava questo bisogno, semplicemente poneva alla base dei bisogni che andavano soddisfatti prima di altri.

Fattori igienici vs fattori motivanti

Come spiegheresti a un tuo amico la differenza tra fattori igienici e fattori motivanti?

I fattori igienici riguardano il contesto in cui viene svolto il lavoro. La loro assenza genera insoddisfazione, ma la loro presenza non genera motivazione (ad esempio retribuzione, sicurezza sul lavoro, relazioni interpersonali). Mentre i fattori motivanti riguardano il contesto proprio del lavoro: la loro assenza non genera insoddisfazione, ma la loro presenza genera motivazione (esempio: successo, carriera, riconoscimento).

Equità e comportamento organizzativo

Come reagisce un attore organizzativo quando sperimenta una situazione di iniquità?

In una situazione percepita come non equa, il soggetto mette in atto comportamenti volti a ripristinare l'equità:

  • Riduzione del proprio contributo, ovvero riduzione dell’impiego profuso nello svolgimento delle proprie attività.
  • Richiesta di aumentare la ricompensa.
  • Convincersi che il proprio contributo in realtà è inferiore a quanto si pensa.
  • Azione sugli altri affinché modifichino la percezione del rapporto contributivo/ricompensa.
  • Cambiamento dei termini del confronto, cioè individuare un'altra persona rispetto alla quale valutare se il principio di equità è rispettato o meno.

Quindi, se non vengono ristabilite le condizioni di equità, è molto probabile l'uscita dalla relazione.

Ricompense intrinseche nel modello di Porter e Lawler

Le ricompense intrinseche sono uno degli elementi chiave che “fa girare” il modello di Porter e Lawler. Porta qualche esempio concreto di tali ricompense.

Porter e Lawler hanno proposto un modello che costruisce un’estensione della teoria delle aspettative di Vroom, secondo il quale la motivazione è la risultante della convergenza di tre fattori:

  • Sforzo, inteso come impegno connesso al bisogno.
  • Prestazione, azione volta al raggiungimento dell'obiettivo rappresentato dal contenuto del bisogno.
  • Soddisfazione, risultante dalla ricompensa ottenuta per la prestazione.

Il valore della ricompensa. Sono diverse le ricompense che un individuo può ricevere in una situazione lavorativa. Queste ricompense possono essere diversamente apprezzate dai singoli individui a seconda del livello raggiunto nella scala di soddisfazione dei bisogni (Maslow) o a seconda delle caratteristiche della loro personalità (McClelland). Le ricompense sono la contropartita delle performance; per ricompense intrinseche si intende quei fattori del sistema premiante che appartengono al lavoro in sé, al contenuto stesso del lavoro. Queste sono definite intrinseche in quanto sono in definitiva amministrate dallo stesso lavoratore, che per esempio si sente gratificato da un lavoro ben fatto o dall’esercizio di potere e quindi del grado di autonomia e responsabilità connesse alla posizione.

Leadership

Quali sono gli aspetti costitutivi della leadership?

Le caratteristiche della leadership sono molteplici e si possono raccogliere in tre aspetti:

  • Aspetto relazionale: il leader è colui che maggiormente entra in contatto con altre persone all'esterno dell'impresa.
  • Aspetto informativo: il leader, grazie ai suoi rapporti interpersonali sia interni che con l'ambiente esterno, è il fulcro della rete informativa che attraversa l'organizzazione e comunica ai suoi collaboratori le informazioni che riceve.
  • Aspetto decisionale: il leader è il protagonista del processo decisionale, pertanto determina strategie, risolve problemi, allocare risorse e responsabilità.

Gestione dei rapporti con i giocatori in una squadra di calcio

Il mestiere dell'allenatore di calcio non è semplice, soprattutto quando la rosa dei giocatori è ampia e ci sono alcune stelle accanto a degli onesti gregari. Quali approcci si dovrebbero usare per instaurare un rapporto proficuo con i secondi?

Per ottenerlo è necessario che il leader ricorra all’intelligenza emotiva nella gestione dei rapporti con i follower (giocatori) e tenga conto del loro potere quando esercita il proprio. Stewardship, empowerment e la cultura della collaborazione sono gli approcci che facilitano l’instaurazione di un rapporto proficuo.

Competenze di un art advisor

Il consulente d'arte è un mestiere nuovo nel mondo delle banche. È la figura che integra la formazione umanistica con competenze finanziarie di marketing. Spetta a lui supportare i clienti nelle trattative delle opere d’arte, rassicurarli nelle scelte e aiutarli a ottimizzare i loro investimenti. A volte è chiamato in causa per gestire patrimoni artistici, valutare eredità e finanche per suddividere le opere d’arte presenti nel patrimonio dell’azienda. Secondo te quali sono le competenze che fanno dell’art advisor un buon art advisor?

Le competenze che deve avere un art advisor sono: competenze in campo artistico, giuridico e finanziario, e una spiccata dote nel mediare in aste e compravendite, oltre a un ottimo fiuto per l'affare.

Capitolo 3

Componenti dell'ambiente generale

Quali sono le componenti dell'ambiente generale?

L’ambiente è tutto ciò che sta all’esterno dell’organizzazione e che in qualche modo è in grado di influenzarla. L’ambiente in cui opera l’azienda può suddividersi in ambiente generale, ovvero l’ambiente costituito da aspetti che non influenzano in modo diretto l’attività quotidiana di un’organizzazione e che sono assunti come dati (un ambiente statico), e ambiente transazionale in continuo mutamento che invece ha un impatto diretto sull'organizzazione, sulle scelte strategiche e strutturali. All'interno dell'ambiente si distinguono alcuni componenti di diversa natura:

  • I mercati definiscono l’ambiente economico e sono sintetizzati dai tassi di crescita dell’economia, dall’andamento dei tassi di interesse e dal livello di disoccupazione, che determina il livello della domanda e i costi dei fattori produttivi. Le medesime variabili possono influenzare le decisioni di localizzazione degli impianti o le strategie commerciali.
  • La tecnologia: definisce l’ambiente scientifico e tecnologico che comprende tutte le attività preposte alla produzione e alla diffusione dei saperi che tracciano le traiettorie della ricerca e dell'innovazione.
  • Le istituzioni definiscono l’ambiente socio-culturale che raggruppa i valori, le ideologie e le norme interiorizzate che, nel loro insieme, influenzano i componenti degli attori. L’ambiente politico-legale include gli aspetti relativi alla distribuzione del potere nella società e le modalità di interazione tra ambito economico e ambito politico, alle norme che disciplinano l’operatività dell’impresa e le sue opzioni strategiche.

Campo di azione organizzativa

Cosa si intende per campo di azione organizzativa e perché la sua determinazione non è frutto di una scelta unilaterale?

Le organizzazioni non occupano tutto l'ambiente ma si ritagliano segmenti di azione che sono definiti dalle scelte relative alle combinazioni produttive fondamentali, ai servizi e prodotti offerti, ai mercati serviti. Tale porzione di ambiente è definita ambiente transazionale e determina il campo di azione organizzativa. La determinazione del campo di azione non è frutto di una scelta unilaterale:

  • Il campo di azione diventa operativo solo se l'organizzazione viene riconosciuta e legittimata da coloro che possono fornire il supporto necessario.
  • Il consenso sul campo d'azione definisce un insieme di aspettative inerenti a ciò che l'organizzazione farà e ciò che non farà.

La scelta del campo d'azione può essere limitata, o ampia, anche da norme legali sulla concorrenza, sulle concessioni amministrative e sulle autorizzazioni.

Coopting

Spiega il significato di coopting. Sapresti anche collegarlo a una delle teorie viste nel primo capitolo?

La cooptazione nella propria organizzazione di soggetti o organizzazioni in grado di generare incertezza è una modalità molto frequente; si va dalla quotazione del sindacato al consiglio di amministrazione dell'impresa con l’obiettivo di avere relazioni sindacali meno turbolente e minori costi di transazione nella definizione dei contratti collettivi. Questo termine si collega alla teoria degli stakeholders.

Ricchezza dell'ambiente

Da cosa dipende la ricchezza dell'ambiente?

Ricchezza ambientale infine considera l'ammontare delle risorse disponibili all'interno dell'ambiente transazionale dell’organizzazione; anche in questo caso esiste una precisa relazione con l'incertezza ambientale. In effetti, quanto più ricco di risorse è l’ambiente, tanto minore sarà il suo livello di incertezza, in quanto sarà ridotta la concorrenza tra le organizzazioni per accaparrarsi le risorse stesse. Il contrario accade quando l'ambiente è povero. La ricchezza ambientale non è una caratteristica oggettiva dell’ambiente, ma dipende anche dalla numerosità delle organizzazioni che operano al suo interno. A parità di altre condizioni, infatti, mercati ricchi attirano nuove imprese, mentre l’intensità della concorrenza incrementa la domanda di risorse che, almeno nel breve periodo, non possono essere aumentate.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dani7112012 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Bonti Maria Cristina.
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