Diritto Pubblico
BREVE RIASSUNTO
MOLTO PRATICO E DI FACILE COMPRENSIONE
POSSIBILE MEDIA VOTO CON QUESTA PREPARAZIONE 25 1
Introduzione
Diritto visto come ordinamento osservato cioè ordine nella società attraverso il rispetto da
parte di tutti i membri del gruppo sociale (convinzione tra la gente che le regole siano giuste)
requisito fondamentale del diritto è la presenza di almeno 2 soggetti Macro-divisione del
diritto in Diritto OGGETTIVO (legge sociale) e SOGGETTIVO. Società che si fa STATO e il
gruppo sociale più amplio che conosciamo e si crea un ordinamento attraverso la
Costituzione. Possiamo distinguere anche due fasi del diritto: Fenomeno Normativo : fase di
produzione (astratto) ad opera del LEGISLATORE Fenomeno Applicativo : quando si
verifica la concreta attuazione del diritto ad opera del GIUDICE.
FONTI DEL DIRITTO
FATTI O ATTI A CUI UN ORDINAMENTO GIURIDICO RICONOSCE LA CAPACITÀ DI
FAR SORGERE, MODIFICARE, ESTINGUERE NORME GIURIDICHE. Fonti di
produzione : comprendono tutto il sistema di norme che caratterizzano l’ordinamento
giuridico. es. Leggi, statuti, regolamenti, costituzione ( Fonti Atto ) usi e consuetudini
( Fonti Fatto )
Fonti sulla produzione: fonti che regolano la formazione, l’attribuzione e la giusta
interpretazione delle fonti di produzione.
Fonti sulla cognizione: fonti che servono a fare in modo che la norma prodotta possa
essere conosciuta da tutti es. Gazzetta ufficiale.
Il Diritto nasce dal fatto: 1° passaggio : Analizzare il fenomeno 2° passaggio:
Scelta di valori 3° passaggio: C
onseguenza ( legge permissiva/legge punitiva o
nessuna legge)
CARATTERISTICHE DELLA NORMA GIURIDICA Generalità : norma astratta
rispetto al soggetto Astrattezza : astratta rispetto al contenuto e quindi infinita
ripetibilità di essa Esteriorità : oggetto il comportamento, condotta esteriore del
soggetto Coercibilità : ipotetica sanzione nel caso di mancato rispetto della
norma Bilateralità : coinvolgimento fisiologico di più soggetti nella norma
Novità : norme che sappiano innovare rispetto a quelle gia esistenti 2 2
GERARCHIA DELLE FONTI STATALI Gerarchia piramidale in cui
possiamo categorizzare tutte le fonti del nostro ordinamento in base alla loro
importanza e quindi al loro grado di subordinazione.
al vertice ci sono:
1 COSTITUZIONE , LEGGI COSTITUZIONALI E LEGGI DI REVISIONE
COSTITUZIONALE fonti alle quali tutte le leggi sottostanti sono subordinate e alla quale
devono essere conformi.
2 FONTI PRIMARIE LEGGI (forma e forza attiva/passiva) ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE
REFERENDUM ABROGATIVO REGOLAMENTO PARLAMENTARE 3
FONTI SECONDARIE
REGOLAMENTI (statali/non statali) 4
CONSUETUDINI INFLUENZA “DALL’ALTO” Una
interpretazione estensiva dell’art. 11 ( in principio riferito all’ONU) ci fa notare come anche
fonti europee si intersecano in questa gerarchia ponendosi al pari della costituzione (se non al
di sopra) tranne per gli articoli strettamente collegati ai principi fondamentali della repubblica
INFLUENZA “DAL BASSO” In funzione di una ripartizione dei poteri ampliata anche a
livello regionale anche le Regioni producono fonti che vengono equiparate alle fonti statali.
(statuto della regione, leggi regionali, regolamenti regionali)
ABROGAZIONE DI UNA NORMA (totale o parziale) 1
PER REFERENDUM ABROGATIVO 2 PER NUOVA
LEGGE
(esplicita, tacita, implicita)
RISOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLE ANTINOMIE (2 norme che disciplinano lo stesso
caso in modo diverso) Criterio Gerarchico : norma di rango superiore vince su quella
inferiore e il giudice può ANNULLARE la seconda
Criterio Cronologico : quando le 2 norme fanno parte dello stesso rango gerarchico
viene attuata la norma successiva che abroga quella precedente (salvo norme Speciali)
Criterio della Competenza: quando le 2 norme sono provenienti da poteri diversi
dello stato (es. norma statale/norma regionale) e trattano una materia che la
costituzione aveva affidato ad uno di essi.
se il problema è tra norma comunitaria e norma interna prevale la prima senza
però generare ripercussioni (abrogazione,annullamento) sulla seconda. 3
INTERPRETAZIONE DELLE FONTI Distinzione
introduttiva tra: DISPOSIZIONE (testo scritto)
NORMA (interpretazione del testo scritto anche tramite più disposizioni)
INTERPRETARE UNA NORMA SIGNIFICA ESTRARRE LA NORMA DALLA
DISPOSIZIONE
L’articolo 12 delle preleggi del codice civile descrive 4 fasi di interpretazione:
1- LETTERALE (significato delle parole) 2- LOGICA (connessioni tra le parole)
3- STORICA (risalire alle volontà del legislatore) 4- ANALOGICA (in mancanza
cercare in materie analoghe) Oltre alle 4 elencate nell’ art.12 possiamo
osservare: 5- SISTEMATICA (in connessione tra più disposizioni) 6-
RESTRITTIVA o ESTENZIVA 7
- EVOLUTIVA (si adatta al processo
tecnologico)
IN BASE AL SOGGETTO CHE INTERPRETA POSSIAMO DISTINGUERE UNA
INTERPRETAZIONE:
1- Privata : di ogni cittadino (non ha valenza) 2- Dottrinale: di esperti in materia (molto
autorevole ma non ha valenza) 3- Giurisprudenziale: dei giudici (ha valenza nel caso
specifico) 4- Burocratica : dei pubblici uffici (valenza generale, omogenea grazie alla
“circolare”) 5- Autentica: del legislatore (può chiarire una pluri-interpretazione della
legge) 4
LO STATO
ORDINAMENTO POLITICO TERRITORIALE SOVRANO ( ORIGINARIO)
Popolo
ELEMENTI COSTITUTIVI: : insieme dei cittadini di uno stato cioè il
possesso di una cittadinanza
(chi non ha la cittadinanza è straniero o apolide) per ottenere la CITTADINANZA ci sono
diversi modi: Per nascita (ius sanguinis, ius soli) Dopo la nascita (beneficio di legge,
Territorio
concessione, iuris comunicazio) : spazio fisico su cui è vigente l’ordinamento
giuridico nazionale, comprende:
TERRAFERMA, MARE TERRITORIALE, SPAZIO
AEREO, SOTTOSUOLO ZONE DI
EXTRATERRITORIALITA (AMBASCIATE) TERRITORIO
FLUTTUANTE (NAVI, AEREI)
Sovranità
: caratteristica dello stato di non avere superiori;
possiamo quindi distinguere una SOVRANITÀ INTERNA (supremazia sugli altri
ordinamenti interni) e SOVRANITÀ ESTERNA (superiore non riconosce)
tuttavia di fatto ci sono elementi che inevitabilmente corrodono la sovranità (si
parla appunto di crisi della sovranità)
questi elementi sono: dal “basso
” il riconoscimento di diritti inviolabili dell’uomo (art.2) e il
riconoscimento delle autonomie locali (art.5) “ dall’alto ” realtà soprannazionali come l’europa.
UNO STATO PER ACQUISIRE LEGITTIMAZIONE INTERNAZIONALE HA BISOGNO DI
ESSERE RICONOSCIUTO (atto politico) DAGLI ALTRI STATI CHE COSI FACENDO CREERANNO
UN’AMBASCIATA ALL’INTERNO DELLO STATO IN QUESTIONE.
TRIPARTIZIONE DEI POTERI DI MONTESQUIEU (a garanzia della sovranità)
Funzione legislativa pone le regole dell’ordinamento giuridico dello stato
Funzione esecutiva ( di governo o amministrativa) Funzione giurisdizionale
applicare l’ordinamento per risolvere controversie 5
FORME DI STATO
Per “forma di stato” si intende il rapporto che interpone CITTADINI —> LEGISLATORE
Storicamente possiamo riconoscere 4 tra le più importanti tipologie di stato: STATO
ASSOLUTO risalente alle monarchie assolute in cui la concentrazione del potere è in mano al
SOVRANO che riceve un investitura DALL’ALTO (Dio) ed ha una carica a vita. Gli individui di
questo stato sono definibili sudditi. STATO DI POLIZIA (POLIS) è un evoluzione dello stato
assoluto con la teoria illuminista che ha come prerogativa la cura e il benessere pubblico; il
potere resta al SOVRANO ma c’è più interesse nei confronti della popolazione STATO DI
DIRITTO/LIBERALE(diritti negativi) si garantiscono le libertà individuali e si ha quindi lo
sviluppo di PARLAMENTI e si amplia il potere anche ai ceti più alti (borghesia); quindi si
sviluppa il concetto di LEGGE come fondamento del potere e non più il Sovrano. Si passa da
SUDDITO—> CITTADINO STATO DEMOCRATICO/SOCIALE (diritti positivi) Il potere deriva
da una legittimazione dal basso e si amplia il bacino di cittadini che possono diventare parte
attiva del potere politico ( GOVERNANTI=GOVERNATI) si ampliano i diritti per i cittadini che
oltre a quelli “negativi” conquistati con lo stato liberale si apre a una serie di diritti “positivi”
(sociali); lo stato si fa carico di rimuovere le barriere sociali tra cittadini che hanno possibilità
diverse da un UGUAGLIANZA in senso stretto ad un UGUAGLIANZA SOSTANZIALE.
TIPI DI STATO (con ottica territoriale) STATO
UNITARIO: stato in cui esiste un solo livello di sovranità centrale in un determinato
territorio
STATO REGIONALE : uno stato unitario che riconoscendo autonomie locali ed altre entità
infrastatuali decentra la sovranità cedendo potere legislativo ed esecutivo anche alle “regioni”
STATO COMPOSTO (FEDERALE) : la sovranità è articolata in 2 livelli FEDERAZIONE e
STATO MEMBRO ; entrambi hanno potere legislativo esecutivo e giurisdizionale. Questa tipologia di
stato può venirsi a creare per AGGREGAZIONE (USA, Svizzera) o per DISGREGAZIONE (Belgio)
n.b. Confederazione è il passaggio anteposto alla costituzione di uno stato federale
per aggregazione. 6
FORME DI GOVERNO Organi costituzionali: Parlamento (camera e senato) Governo
Presidente della Repubblica Corte costituzionale Modo con cui il potere viene distribuito tra
GOVERNO —> PARLAMENTO Possiamo distinguere sostanzialmente 5 forme di governo:
PARLAMENTARE (italia) il ruolo centrale è del PARLAMENTO che viene eletto dal popolo ed
esercita in maniera diretta il potere legislativo essendo titolare della sovranità popolare. il
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA eletto dal parlamento incarica il GOVERNO che esercita il
potere esecutivo su fiducia del PARLAMENTO PRESIDENZIALE (usa) il PRESIDENTE (eletto
dal popolo) svolge il ruolo sia di CAPO DI STATO che di CAPO DEL GOVERNO; i cittadini
votano anche il PARLAMENTO che ha un legame di interdipendenza con il presidente, quindi
c’è un reciproco controllo tra PRESIDENTE e PARLAMENTO SEMI-PRESIDENZIALE
(Francia) i cittadini eleggono CAPO DELLO STATO (macron) e PARLAMENTO il capo dello
stato nomina il PRIMO MINISTRO che solitamente appartiene al suo stesso gruppo politico; se
il parlamente esprime una maggioranza diversa il capo dello stato è “mosso” a nominare un
PRIMO MINISTRO che possa avere la fiducia del parlamento. (coabitation)
ASSEMBLEALE/DIRETTORIALE (svizzera) ruolo centrale dell’ASSEMBLEA (parlamento) che
elegge il CONSIGLIO (governo) entrambi svolgono le loro funzioni in modo autonomo e
indipendente il consiglio è formato da 7 membri che diventano presidenti a turno.
COSTITUZIONALE PURA (Prussia di Bismark) parlamento eletto dal popolo a cui spetta il
potere legislativo PRIMO MINISTRO (governo) eletto dal re a cui spetta il potere esecutivo. non
ci sono interdipendenze tra i 2 organi. 7
TRATTI SALIENTI DELLO STATO CONTEMPORANEO
Costituzionalità G
aranzia dei diritti e limitazioni al potere; con riferimento
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storico il sovrano inizia ad autolimirarsi concedendo costituzioni per evitare
rivolte. Stato di diritto Diversi gradi di
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Costituzione, organi della Costituzione
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Organi costituzionali,sovranità popolare e contenuti di base, Diritto pubblico
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Organi investitura
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Organi collegiali